n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione schema di Protocollo d'Intesa per la cessione gratuita delle aree quale atto necessario per procedere alla delocalizzazione degli immobili ubicati nel comune di Lugo (RA) ai sensi dell'Ordinanza del Commissario Straordinario n. 53/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la deliberazione del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023 con la quale è stato dichiarato, ai sensi degli articoli 7, comma 1, lettera c), e 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stato di emergenza in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini;

- la deliberazione del Consiglio dei ministri del 23 maggio 2023 con la quale sono stati estesi gli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023, al territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e di Rimini in conseguenza delle ulteriori ed eccezionali avverse condizioni meteorologiche verificatesi a partire dal 16 maggio 2023;

- il decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023, n. 100, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, nonché disposizioni urgenti per la ricostruzione nei territori colpiti dai medesimi eventi”, che prevede il coordinamento delle procedure e delle attività di ricostruzione sul territorio delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche interessato dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con le citate delibere del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023, del 23 maggio e del 25 maggio 2023, disciplinando all’articolo 20-octies, rubricato  Ricostruzione pubblica, il finanziamento, nei limiti delle risorse stanziate allo scopo e attraverso la concessione di contributi al lordo dell'imposta sul valore aggiunto, di interventi di ricostruzione, ripristino e riparazione degli immobili e delle infrastrutture ubicati nei territori alluvionati, tra i quali opere di difesa del suolo e delle infrastrutture e degli impianti pubblici di bonifica per la difesa idraulica e per l'irrigazione;

- il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78 recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”;

- il decreto-legge n. 76 del 11 giugno 2024, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2024, n. 11, che ha introdotto tra l’altro modifiche all’articolo 20-sexies del DL 61/2023 provvedendo a disciplinare i contributi per la delocalizzazione e l’acquisto di aree alternative previa cessione gratuita al patrimonio disponibile del Comune, che provvede alla relativa demolizione con oneri a carico delle risorse disponibili sulla contabilità speciale di cui all'articolo 20-quinquies;

Visti inoltre:

- il decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2025, ammesso alla registrazione alla Corte dei Conti in data 24 gennaio 2025, foglio n. 243, con il quale l’ingegnere Fabrizio Curcio, dirigente generale dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato nominato Commissario straordinario alla ricostruzione alla ricostruzione ne territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche (nel seguito indicato solo come Commissario straordinario);

- la delibera del Consiglio dei ministri del 21 settembre 2024, con la quale è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal giorno 17 settembre 2024, nel territorio delle province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forli-Cesena e Rimini;

- la delibera del Consiglio dei ministri del 29 ottobre 2024, con la quale è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi, a partire dal giorno 17 ottobre 2024, nel territorio della regione Emilia-Romagna;

- il decreto-legge n. 65 del 8 maggio 2025, convertito con modificazioni dalla L. 4 luglio 2025 n. 101, che ha esteso l'ambito di applicazione agli eventi verificatisi nel territorio della regione Emilia-Romagna nei mesi di settembre e ottobre 2024;

Premesso che:

- il Commissario straordinario e la Guardia di Finanza hanno sottoscritto nel dicembre 2023 un protocollo d’intesa al fine di assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità e alla trasparenza, rafforzando il sistema di monitoraggio e vigilanza con riguardo alle procedure previste dalle ordinanze commissariali che disciplinano i criteri, le modalità ed i termini per la determinazione e la erogazione dei contributi di cui agli articoli 20-sexies e 20-octies del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2023 n. 100;

- l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile è soggetto attuatore di interventi ricompresi in alcune ordinanze commissariali relative ad interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza del reticolo idrografico di competenza ed interventi urgenti di ricostruzione, di ripristino e di riparazione: 6/2023, 8/2023, 25/2023, 19/2024, 33/2024;

- gli interventi inseriti nelle ordinanze commissariali sono di competenza di diversi Uffici territoriali di Agenzia, ed in particolare di quelli di Bologna, Ravenna, Ferrara, Rimini, Forlì-Cesena, Modena e Reggio Emilia;

Considerate:

- l’ordinanza del Commissario Straordinario n. 14/2023 e smi che detta le regole per l’accesso ai contributi per i beneficiari persone fisiche;

- l’ordinanza del Commissario Straordinario n. 53/2025 che detta le regole per l’accesso alla delocalizzazione;

Ritenuta opportuna e necessaria da parte dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile la sottoscrizione del protocollo proposto, nell’ottica di contribuire al perseguimento del preminente interesse pubblico alla conclusione del procedimento;

Preso altresì atto che, a seguito dei vari incontri intercorsi tra il Comune di Lugo (RA), la Struttura Commissariale, l’Agenzia Regionale Ricostruzioni e l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, nonché i soggetti beneficiari interessati è stato condiviso lo schema di protocollo di intesa per la cessione gratuita delle aree quale atto necessario per procedere alla delocalizzazione degli immobili;

Ritenuto quindi opportuno procedere all’approvazione dello schema di protocollo presente nell’allegato A) parte sostanziale ed integrante della presente deliberazione, dando atto che sarà sottoscritto un protocollo d’intesa relativo alla cessione dell’area di terreno ubicata in località Cà di Lugo nel Comune di Lugo (RA) finalizzato al completamento dell’intervento di messa in sicurezza idraulica del fiume Santerno in corrispondenza all’area identificata al foglio 77 mapp. 130; autorizzando il responsabile dell’Ufficio Territoriale Sicurezza Territoriale Bacini Idr. Lamone-Senio-Santerno alla sottoscrizione nonché ad apportare modifiche di dettaglio concordate con gli altri soggetti firmatari, rilevando che tali modifiche non hanno impatto sostanziale sull’impianto del protocollo;

Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” che prevede, all’articolo 15 che le amministrazioni pubbliche possano sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;

Visti inoltre:

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante: “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni”;

- il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 recante: “Codice della Protezione Civile” che all’art. 48 abroga, tra l’altro, la legge n. 225/1992 e dispone all’art. 50 che, fino all’adozione dei provvedimenti attuativi previsti dal medesimo decreto, continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti;

- Decreto Legislativo 6 febbraio 2020, n. 4 recante: “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante: «Codice della protezione civile”;

Viste, altresì, a livello organizzativo, le leggi regionali:

- 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di Protezione civile”;

- n.13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” con la quale è stato ridefinito l’assetto delle competenze dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ridenominata “Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile” (art.19 e 68);

Viste le disposizioni in materia di organizzazione e di protezione civile: 

- la determinazione dirigenziale n. 2476 del 01/08/2025 recante: “AGGIORNAMENTO NOMINE RUP AGENZIA PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE A SEGUITO DELLA NOMINA DEL DIRETTORE E DELLE MODIFICHE DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI DISPOSTI CON DD 2451 DEL 30 LUGLIO 2025”, con cui, tra l’altro, è stato nominato, a far data dal 1° agosto 2025, l’Ing. Piero Tabellini, Responsabile ad interim dell’Ufficio Territoriale Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Ravenna, Responsabile Unico del Procedimento ai sensi dell’articolo 31 del D. Lgs. 50/2016 o Responsabile Unico di Progetto ai sensi dell’art.15 e dell’Allegato I.2 del D.Lgs 31 marzo 2023 n. 36, per gli interventi non ancora conclusi, per i contratti e le procedure in corso o in programmazione rientranti nella competenza dell’Ufficio territoriale, con l’eccezione di n.4 interventi ivi indicati; 

- la D.G.R. n. 100/2026 avente ad oggetto: “XII LEGISLATURA. RIORGANIZZAZIONE DELL'ENTE IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026. SECONDA FASE”, rettificata dalla D.G.R. “171 del 09/02/2026 “Rettifica errori materiali alla deliberazione di giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto: "XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase."  e la D.G.R. n. 133/2026 recante: “APPROVAZIONE NUOVO SISTEMA DI GRADUAZIONE DELLE POSIZIONI DIRIGENZIALI E MODIFICHE ALLA DISCIPLINA RELATIVA   PROCEDURA DI MOBILITA' INTERNA E INTERPELLI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DIRIGENZIALI”; 

- deliberazione di Giunta regionale n. 1186 del 16 luglio 2025 recante “XII legislatura. Assunzione di un dirigente ai sensi degli artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell'incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la determinazione del Direttore n. 381 del 06/02/2026 recante “APPROVAZIONE DEI MICRO-ASSETTI ORGANIZZATIVI NELL'AMBITO DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE, CON DECORRENZA 1° MARZO 2026”; 

- la determinazione del Direttore n. 678 del 26/02/2026 recante: “CONFERIMENTO INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE”; 

- la D.G.R. n. 278 del 27/02/2026 recante: “DISCIPLINA ORGANICA IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DELL'ENTE E GESTIONE DEL PERSONALE. AGGIORNAMENTI IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026”; 

- la deliberazione della Giunta regionale n. 60 del 26 gennaio 2026 avente ad oggetto: “Piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva. Anno 2026”;

- la determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia n. 299 del 29 gennaio 2026 recante: “Adozione del piano dei controlli di regolarità amministrativa in fase successiva dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile - Anno 2026”; 

- la deliberazione della Giunta Regionale n. 101 del 30/01/2026, recante: “PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE 2026-2028. APPROVAZIONE”, con particolare riferimento alla Sottosezione 02.03 “Rischi Corruttivi E Trasparenza”; 

- la determinazione dirigenziale n. 2657 del 01 settembre 2020 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, recante: “Adozione sistema controlli interni all’Agenzia in attuazione della D.G.R. 468/2017 e della D.D. 700/2018”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale,

delibera

1. di approvare lo schema di protocollo di cui all’allegato A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, più precisamente denominato “schema di protocollo d’intesa per la cessione dell’area di terreno ubicata in località Cà di Lugo nel Comune di Lugo (RA) finalizzato al completamento dell’intervento di messa in sicurezza idraulica del fiume Santerno in corrispondenza all’area identificata al foglio 77 mapp. 130”, di cui all’allegato 1), come integrato con i dati personali contenuti nella scheda privacy, allegato B), parimenti parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di evidenziare che il protocollo ha lo scopo di assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico e consentire ai soggetti beneficiari di adempiere alle ordinanze commissariali per la delocalizzazione dei beni colpiti dagli eventi alluvionali;

3. di precisare che, rispetto al contenuto dell’allegato A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, potranno essere presentate modifiche che non hanno impatto sostanziale sull’impianto del protocollo e sulle sue finalità;

4. di autorizzare la sottoscrizione da parte del Responsabile dell’Ufficio territoriale Sicurezza Territoriale Bacini Idr. Lamone-Senio-Santerno dell’Agenzia regionale, anche per modifiche di mero dettaglio concordate con gli altri firmatari, rilevando che tali modifiche non hanno impatto sostanziale sull’impianto del protocollo allo schema di protocollo d’intesa di cui di cui al punto 1) e 2);

5. di precisare che la presente deliberazione è soggetta alla pubblicazione sul BURERT nonché, all’obbligo di pubblicazione, ai sensi dell’articolo 23 e 7-bis del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina