n.247 del 03.10.2025 (Parte Seconda)
Presa d'atto del progetto congiunto delle Regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte per l'applicazione del sistema integrato MOVE-IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) nel territorio del bacino padano. Approvazione dello schema di accordo di collaborazione e dei criteri per il funzionamento del servizio MOVE-IN
Richiamati:
- la direttiva comunitaria 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa, abrogata a decorrere dal 12/12/2026;
- il Decreto legislativo 3 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”;
- la Direttiva UE 2024/2881 “Qualità dell’aria ambiente e aria più pulita in Europa”, in vigore dal 10/12/2024;
- il “Nuovo accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, approvato con propria deliberazione n. 795 del 5 giugno 2017 e sottoscritto in data 25 luglio 2017 dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto;
- la sentenza del 10 novembre 2020, pronunciata dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella causa C-644/18 della Commissione europea contro la Repubblica italiana riguardante la violazione degli articoli 13 e 23 della Direttiva 2008/50/CE in materia di qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa ed in particolare per il superamento del valore limite giornaliero di PM10 che, in Emilia-Romagna, riguarda le zone della Pianura est e della Pianura ovest;
- il Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020 (Fondo previsto dal D.L. 14 agosto 2020, n. 104) che ha istituito un Programma di finanziamento per l’attuazione di interventi per il contrasto all’inquinamento atmosferico e per il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio delle Regioni del Bacino Padano;
- la Legge n. 105 del 18/07/2025 di conversione del Decreto-Legge n. 73 del 21/05/2025 che ha rinviato al 1° ottobre 2026 la limitazione in via strutturale dei veicoli diesel Euro 5;
Visti:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 152 del 30 gennaio 2024 con la quale è stato approvato il nuovo Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2030), che in continuità con il piano precedente:
- conferma e rafforza le misure negli ambiti di intervento responsabili dell’inquinamento atmosferico, al fine di rispettare il valore limite giornaliero di PM10 nel più breve tempo possibile;
- definisce le misure di limitazione alla circolazione dei veicoli privati nei Comuni dell’agglomerato di Bologna e nei Comuni delle zone di Pianura Ovest e Pianura Est;
- la deliberazione di Giunta regionale 16/05/2022, n.745 che ha stabilito di aderire, adeguandolo alla realtà dell’Emilia-Romagna, al progetto MOVE-IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) mediante un accordo di collaborazione con Regione Lombardia;
- la deliberazione di Giunta regionale 04/07/2022, n.1101, che ha approvato lo schema dell’accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Regione Lombardia fino al 30/06/2024, sottoscritto in data 18/07/2022, e rinnovato con determinazione del dirigente n. 16547 del 28/07/2023, con scadenza al 30/9/2025;
- la legge regionale 3 agosto 2022, n. 11, che, all’articolo 34, ha previsto la base giuridica per il trattamento dei dati personali relativi alle misure per il contenimento dell’inquinamento derivante dal traffico veicolare correlati al progetto MOVE-IN, a norma e nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del D.Lgs. 196/2003;
- la deliberazione di Giunta regionale 05/12/2022, n. 2127, che ha approvato i documenti tecnici e le specifiche per l’avvio del servizio MOVE-IN;
Vista altresì la legge 7 agosto 1990, n. 241, che, all’art.15, prevede che le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
Preso atto che:
- Regione Lombardia, nel quadro della propria disciplina regionale per il miglioramento della qualità dell’aria, con le deliberazioni della Giunta Regionale n. 1318/2019, n. 2055/2019, n. 3606/2020, n. 6545/2022, n.6661/2022 n. 1008/2023 e 2634/2024, ha esteso le limitazioni dei veicoli più inquinanti, rivisto il sistema delle deroghe e avviato il servizio di misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli privati, “MOVE-IN”, per i cittadini aderenti, finalizzato ad introdurre una modalità innovativa per il controllo delle emissioni degli autoveicoli inquinanti attraverso il monitoraggio delle percorrenze, dell'uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato;
- per l’attuazione del servizio MOVE-IN, Regione Lombardia ha costruito una specifica piattaforma regionale per la gestione dei dati connessi allo stesso, tramite l’Azienda Regionale per l'Innovazione e gli Acquisti (ARIA Spa), società a totale capitale pubblico di Regione Lombardia che, nell’ambito dell’istituto dell’in-house providing, provvedendo alla gestione dell’intero sistema informativo della Regione Lombardia, ha anche il compito di gestire il sistema informativo connesso a MOVE-IN;
- a seguito di sottoscrizione di specifici Accordi con la Regione Lombardia, la cui scadenza è fissata al 30 settembre 2025, il servizio è stato attivato anche in Regione Piemonte e in Regione Veneto;
Considerata la necessità, per le quattro regioni del Bacino Padano, di:
- proseguire la collaborazione in essere in relazione all’utilizzo di MOVE-IN sui rispettivi territori con la finalità di attuare interventi condivisi per la tutela della qualità dell’aria, prendendo atto che l’adozione di soluzioni tecnologiche condivise sia necessaria in un’ottica di semplificazione delle regole relativamente alle limitazioni del parco veicolare più inquinante;
- individuare e realizzare, in modo coordinato e omogeneo, ulteriori azioni comuni volte a minimizzare le emissioni in atmosfera da traffico pur supportando la competitività delle imprese e dei territori regionali al fine di fronteggiare l’inquinamento atmosferico presente in tale ambito territoriale e assicurare il rispetto degli obblighi comunitari con modalità più efficaci ed efficienti;
- adottare adeguati strumenti di monitoraggio delle azioni poste in essere come previsto anche dai piani regionali di qualità dell’aria;
- predisporre una campagna di comunicazione adeguata a supporto dell’applicazione del sistema integrato MOVE-IN e più in generale delle misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel territorio del bacino padano;
Visto, altresì, il progetto presentato dalle quattro Regioni al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per sostenere l’applicazione del sistema integrato MOVE-IN nel territorio del bacino padano a valere sulle risorse del Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020 (Fondo previsto dal D.L. 14 agosto 2020, n. 104);
Richiamati:
- la nota prot. 0145135 del 31/07/2025 del MASE, acquisita agli atti con Prot.31/07/2025.0754890.E, che approva il progetto summenzionato;
- il decreto direttoriale n. 281-PIF del 6/8/2025 trasmesso con nota MASE prot. 0158088 del 27/08/2025, acquisita agli atti con Prot.29/08/2025.0841019.E, con il quale è stato impegnato a favore delle Regioni del bacino padano l’importo complessivo di Euro 4.314.262,20, di cui a favore di Regione Emilia-Romagna Euro 919.852,44;
Dato atto che, come previsto dall’art. 5 comma 2, del Decreto direttoriale 412/2020 si è proceduto a richiedere una prima quota, pari al 30% dell’importo ammesso a finanziamento, a titolo di anticipazione;
Considerato che per l’attuazione delle sopra citate attività, le regioni del Bacino Padano, ritengono opportuno stipulare un Accordo di collaborazione, per il periodo 1/10/2025 – 30/09/2028;
Rilevato che l’Accordo di collaborazione prevede, tra l’altro, che:
- Regione Lombardia effettui un aggiornamento della piattaforma al fine di garantirne la funzionalità ed i servizi anche per il territorio emiliano-romagnolo e assicuri la gestione e il funzionamento della piattaforma MOVE-IN estesa al territorio dell’Emilia-Romagna nonché condivida, in via preliminare, ogni sviluppo di nuove funzionalità della piattaforma;
- Regione Piemonte mantenga e sviluppi il “cruscotto MOVE-IN” per l’acquisizione, il monitoraggio e l’analisi dei dati di funzionamento del servizio MOVE IN, avviato nel 2021 e successivamente dal 2024 esteso alle regioni del bacino padano, nell’ambito del progetto europeo LIFE PREPAIR, quale strumento di monitoraggio per gli effetti ambientali del servizio MOVE-IN;
- Regione del Veneto gestisca la produzione dei materiali per l’avvio e l’attuazione di una campagna di comunicazione comune rivolta ai potenziali utenti per l’applicazione del servizio MOVE-IN e a supporto della diffusione e comprensione delle limitazioni vigenti per i veicoli più inquinanti nelle diverse regioni;
- Regione Emilia-Romagna garantisca una compartecipazione ai costi per l’implementazione e la gestione del progetto e fornisca i dati e le informazioni necessarie alla personalizzazione della piattaforma MOVE-IN per il territorio regionale e il supporto tecnico amministrativo, qualora necessario;
Richiamato l’art. 50, comma 2 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
Stabilito che le Regioni Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto si impegnano a mettere in atto, ciascuna per la propria area di competenza, le misure necessarie per garantire la tutela dei dati personali e la sicurezza dei sistemi e che, a tal fine, Regione Emilia-Romagna provvederà a designare ARIA Spa, in qualità di Responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti dell’articolo 28 del GDPR e a mettere in atto le misure organizzative, tecniche, procedurali e logistiche sulla sicurezza nel Trattamento dei Dati Personali già in uso presso l’applicativo MOVE-IN;
Considerato, inoltre, che:
- la collaborazione tra le regioni del Bacino Padano sancita nell’Accordo di collaborazione per il periodo 1/10/2025 – 30/09/2028 prevede in particolare la condivisione di una procedura per l’individuazione dei TSP accreditabili per la fornitura del servizio all’utente nel territorio del bacino padano;
- la Regione Lombardia, con la delibera n.3527 del 2/12/2024 ha avviato una procedura per l’indizione di un nuovo avviso pubblico per l’individuazione dei TSP accreditabili all’erogazione del servizio MOVE-IN a partire dal 1° ottobre 2025;
- nell’allegato A al sopra citato avviso sono, tra l’altro, definite al punto A (“Procedura di collaudo e sperimentazione per l’accreditamento”) le procedure di collaudo comuni per le regioni aderenti al servizio a cui sono sottoposti i dispositivi telematici e al punto B (“Specifiche dei servizi di interoperabilità”) le modalità con cui gli operatori accreditati a fornire il servizio MOVE-IN, devono acquisire, elaborare e trasmettere dati alla piattaforma telematica;
- i TSP aderenti all’avviso, individuati come idonei per l’accreditamento in Lombardia, in seguito, possono essere accreditati anche presso le altre Regioni del bacino padano secondo le procedure previste dalle singole Regioni;
- l’accreditamento dei TSP ritenuti idonei si conclude con la sottoscrizione di specifico protocollo d’intesa con ogni singola Regione;
- le Regioni Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto partecipano alla commissione di valutazione delle domande pervenute a seguito del summenzionato avviso pubblico, per l’individuazione dei TSP accreditabili per la fornitura del servizio all’utente nel territorio del bacino padano;
- per poter estendere l’accreditamento degli operatori anche sul territorio emiliano-romagnolo è necessario che tali operatori presentino formale istanza di estensione del servizio, sulla base della procedura comunicata dalla Regione Emilia-Romagna;
Stabilito inoltre che, ai fini dell’accreditamento effettivo nel proprio territorio dei TSP è necessario che Regione Emilia-Romagna, in quanto Titolare del trattamento dei dati personali, stipuli con gli operatori TSP un accordo di designazione a Responsabile del Trattamento dei dati;
Ritenuto, in ragione dell’aumento dei costi associati alla fornitura dei dispositivi e del servizio telematico determinatosi dall’avvio di Move-In avvenuto nel 2019 in Regione Lombardia, di prevedere, anche tenuto conto della variazione dell’indice dei prezzi per le rivalutazioni monetarie (Indice generale FOI ISTAT), un adeguamento del prezzo massimo finale per il cittadino che il TSP accreditato si impegna a rispettare, come specificato nell’Accordo di collaborazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto;
Atteso che per l’espletamento del progetto Move-In, con la deliberazione di Giunta regionale 05/12/2022, n.2127 sono state definite le caratteristiche del servizio per la regione Emilia- Romagna, specificando:
- l’individuazione delle aree geografiche regionali in cui è attivo il sistema Move-In;
- la descrizione del servizio Move-In, le modalità e tempistiche di adesione e revoca, i costi e gli effetti per i cittadini aderenti, le modalità di controllo da parte dei soggetti preposti;
- la definizione di soglie chilometriche, specifiche per ciascuna categoria e classe ambientale di veicolo, che possono essere percorse annualmente sul territorio dei Comuni interessati da limitazioni alla circolazione per motivi ambientali e i criteri di premialità degli stili di guida virtuosi dal punto di vista dei consumi e delle emissioni del veicolo;
- le valutazioni emissive, elaborate a cura di Arpae relativamente alle citate soglie chilometriche annuali ammesse per categoria di veicolo, per garantire il rispetto delle previsioni di riduzione delle emissioni inquinanti del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2030);
- la descrizione di dettaglio delle attività di trattamento dei dati personali correlati alla implementazione e gestione del servizio Move-In;
- la definizione e approvazione dello schema di Protocollo di Intesa tra la Regione Emilia-Romagna e l’operatore TSP avente oggetto la definizione degli impegni che le parti dovranno reciprocamente assumere, al fine di consentire la piena operatività del progetto Move-In;
Dato atto che:
- i documenti sopra citati devono essere aggiornati relativamente alle ulteriori categorie di veicoli per cui sarà disponibile il servizio MOVE-IN, agli aspetti tecnici conseguenti e ai requisiti e adempimenti previsti a carico degli operatori TSP;
- tali documenti devono essere, inoltre, redatti in modo armonizzato e coerente con quelli assunti dalle altre Regioni, fatte salve le personalizzazioni derivanti dalle peculiarità del territorio emiliano-romagnolo;
- le valutazioni emissive aggiornate, elaborate da ARPAE, sono conservate agli atti del Area Qualità dell’aria e agenti fisici;
Dato atto, inoltre, che le limitazioni alla circolazione dei veicoli disposte dai piani di qualità dell’aria regionali, per essere attive ed efficaci sul territorio dei Comuni interessati, devono essere oggetto di specifica ordinanza del sindaco, adottata ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285(Nuovo codice della strada) e che pertanto il progetto Move-In, per espletare la sua efficacia, deve essere attuato dai medesimi Comuni con specifica ordinanza sindacale;
Specificato che il servizio Move-In, così come anche le limitazioni alla circolazione, trovano applicazione nei Comuni derivanti da fusione limitatamente agli ambiti territoriali dei Comuni di origine, individuati come zona “Pianura est” o “Pianura ovest”;
Ritenuto, pertanto:
- di prendere atto del progetto approvato in data 31/07/2025 con nota prot. 0145135 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sostenere l’applicazione del sistema integrato MOVE-IN nel territorio del bacino padano, a valere sulle risorse del Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020 (Fondo previsto dal D.L. 14 agosto 2020, n. 104);
- di approvare lo schema di “Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Regione del Veneto, Regione Emilia-Romagna e Regione Piemonte per la disciplina di attività di interesse comune per il miglioramento della qualità dell’aria mediante la condivisione del sistema integrato MOVE-IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti)”, riportato in Allegato 1, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, che disciplina le modalità di realizzazione delle attività finalizzate all’attuazione del progetto nei territori delle regioni coinvolte;
- di autorizzare alla sottoscrizione dell’Accordo, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’ambiente, ai sensi della normativa vigente;
- di autorizzare altresì il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’ambiente ad apportare modifiche non sostanziali all’Accordo che si rendessero necessarie, ai sensi della normativa vigente;
- di autorizzare inoltre il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente a rinnovare l’Accordo, secondo le modalità stabilite nello stesso;
- di stabilire che il Referente tecnico che rappresenterà la Regione Emilia-Romagna è il Responsabile dell’Area Qualità dell’aria e agenti fisici, Settore Tutela dell’Ambiente ed Economia circolare;
- di stabilire che, a seguito del ricevimento del decreto direttoriale n. 281-PIF del 6/8/2025 summenzionato, le risorse necessarie per dare attuazione al presente provvedimento, pari ad Euro 919.852,44, sono state iscritte sul bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
- di stabilire che con successivi atti del dirigente competente, si provvederà ad impegnare sul bilancio regionale le risorse necessarie nonché ad assumere i necessari atti per la gestione amministrativo-finanziaria e contabile dell’Accordo;
- che le modalità e i termini di trasferimento a Regione Lombardia, Regione Piemonte e Regione Veneto delle risorse di cui al presente provvedimento sono riportate nell’Accordo di collaborazione di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale al presente atto;
- di definire le modalità di estensione al territorio emiliano-romagnolo dell’accreditamento ottenuto presso Regione Lombardia, in risposta alla sua manifestazione di interesse di cui alla DGR n. 3527 del 2/12/2024, stabilendo che l’operatore interessato deve presentare formale istanza di estensione del servizio alla Regione Emilia-Romagna, indicando le tipologie di dispositivi da accreditare e l’elenco degli installatori, ovvero almeno 30 soggetti abilitati all’installazione della black box sul territorio regionale, di cui almeno due in ognuna delle province;
Ritenuto altresì di approvare i seguenti allegati, parte integrante e sostanziale del presente atto:
- Allegato A, “AREE GEOGRAFICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA IN CUI È ATTIVO IL SISTEMA MOVE-IN”, che individua il territorio regionale in cui è attivo il servizio Move-In;
- Allegato B, “DESCRIZIONE DEL SERVIZIO MOVE-IN, MODALITÀ DI ADESIONE ED EFFETTI” che descrive il servizio Move-In, e, in particolare, le modalità e tempistiche di adesione e di revoca, i costi e gli effetti per i cittadini aderenti, le modalità di controllo dei soggetti preposti;
- Allegato C, “SOGLIE CHILOMETRICHE ANNUALI E CRITERI DI PREMIALITÀ DI STILI DI GUIDA VIRTUOSI”, che riporta le soglie chilometriche, specifiche per categoria e classe ambientale di veicolo, che potranno essere percorse annualmente, sul territorio dei Comuni interessati da limitazioni alla circolazione per motivi ambientali, utilizzando il servizio Move-In, unitamente ai criteri di premialità degli stili di guida virtuosi dal punto di vista dei consumi e delle emissioni del veicolo;
- Allegato D, “TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI”, che descrive nel dettaglio le attività di trattamento dei dati personali correlati alla implementazione e gestione del servizio Move-In;
- Allegato E, “SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E OPERATORE TSP”, che definisce gli impegni reciproci;
Ritenuto, inoltre:
- di autorizzare alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, di cui all’allegato E sopra citato, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, il Responsabile all’Area Qualità dell’aria e agenti fisici, ai sensi della normativa vigente;
- di autorizzare altresì il Responsabile dell’Area Qualità dell’aria e agenti fisici ad apportare modifiche non sostanziali al protocollo d’intesa, che si rendessero necessarie, ai sensi della normativa vigente;
Richiamati, per gli aspetti organizzativi e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, i seguenti atti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 26 novembre 2011 n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";
- la propria deliberazione n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- la propria n. 1639 dell’8 luglio 2024, “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la propria deliberazione n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la propria deliberazione n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. N. 43/2001
- la determinazione del Direttore Cura del Territorio e dell’Ambiente n. 23659/2022 “Conferimento incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale cura del territorio e ambiente”;
- la determinazione dirigenziale n. 14040/2023, avente ad oggetto “Conferimento incarico di Dirigente di Settore nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie.”;
- la determinazione dirigenziale n. 3058/2025 e 8615/2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Cura del territorio e dell'ambiente”;
- la determinazione dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità, Trasporti e Infrastrutture;
A voti unanimi e palesi
1. di prendere atto del progetto approvato in data 31/07/2025 con nota prot. 0145135 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sostenere l’applicazione del sistema integrato MOVE-IN nel territorio del bacino padano, a valere sulle risorse del Decreto Direttoriale MATTM-CLEA-2020-0000412 del 18/12/2020 (Fondo previsto dal D.L. 14 agosto 2020, n. 104);
2. di approvare lo schema di “Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Regione del Veneto, Regione Emilia-Romagna e Regione Piemonte per la disciplina di attività di interesse comune per il miglioramento della qualità dell’aria mediante la condivisione del sistema integrato MOVE-IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti)”, con validità dal 1/10/2025 al 30/09/2028, riportato in Allegato 1, quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di autorizzare alla sottoscrizione dell’Accordo, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’ambiente, ai sensi della normativa vigente;
4. di autorizzare altresì il Direttore Generale Cura del Territorio e dell’ambiente ad apportare modifiche non sostanziali all’Accordo che si rendessero necessarie, ai sensi della normativa vigente ed a rinnovare l’Accordo, secondo le modalità stabilite nello stesso;
5. di stabilire che il Referente tecnico della Regione Emilia-Romagna è il Responsabile dell’Area Qualità dell’aria e agenti fisici, Settore Tutela dell’Ambiente ed Economia circolare;
6. di dare atto che, a seguito del ricevimento del decreto direttoriale n. 281-PIF del 6/8/2025, le risorse necessarie per dare attuazione al presente provvedimento, così come determinate nell’Accordo e pari ad euro 919.852,44, sono state iscritte sul bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
7. di demandare a successivi atti del dirigente competente l’impegno sul bilancio regionale delle risorse necessarie nonché l’assunzione dei necessari atti per la gestione amministrativo-finanziaria e contabile dell’Accordo;
8. di stabilire che, per l’estensione al territorio emiliano-romagnolo dell’accreditamento ottenuto presso Regione Lombardia, in risposta alla sua manifestazione di interesse di cui alla DGR n. 3527 del 2/12/2024, l’operatore interessato deve presentare formale istanza di estensione del servizio alla Regione Emilia-Romagna, indicando le tipologie di dispositivi da accreditare e l’elenco degli installatori, ovvero almeno 30 soggetti abilitati all’installazione della black box sul territorio regionale, di cui almeno due in ognuna delle province;
9. di approvare i seguenti allegati, parte integrante e sostanziale del presente atto:
- Allegato A, “AREE GEOGRAFICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA IN CUI È ATTIVO IL SISTEMA MOVE-IN”, che individua il territorio regionale in cui è attivo il servizio Move-In;
- Allegato B, “DESCRIZIONE DEL SERVIZIO MOVE-IN, MODALITÀ DI ADESIONE ED EFFETTI” che descrive il servizio Move-In, e, in particolare, le modalità e tempistiche di adesione e di revoca, i costi e gli effetti per i cittadini aderenti, le modalità di controllo dei soggetti preposti;
- Allegato C, “SOGLIE CHILOMETRICHE ANNUALI E CRITERI DI PREMIALITÀ DI STILI DI GUIDA VIRTUOSI”, che riporta le soglie chilometriche, specifiche per categoria e classe ambientale di veicolo, che potranno essere percorse annualmente sul territorio dei Comuni interessati da limitazioni alla circolazione per motivi ambientali, utilizzando il servizio Move-In, unitamente ai criteri di premialità degli stili di guida virtuosi dal punto di vista dei consumi e delle emissioni del veicolo;
- Allegato D, “TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI”, che descrive nel dettaglio le attività di trattamento dei dati personali correlati alla implementazione e gestione del servizio Move-In;
- Allegato E, “SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E OPERATORE TSP”, che definisce gli impegni reciproci;
10. di autorizzare alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, di cui all’allegato E sopra citato, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, il Responsabile all’Area Qualità dell’aria e agenti fisici, ai sensi della normativa vigente;
11. di autorizzare altresì il Responsabile dell’Area Qualità dell’aria e agenti fisici ad apportare modifiche non sostanziali al protocollo d’intesa, che si rendessero necessarie, ai sensi della normativa vigente;
12. di stabilire che tutte le informazioni necessarie e rilevanti in merito al servizio Move-In saranno comunicate attraverso il sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nel portale Ambiente e sul sito tematico Aria;
13. che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alla pubblicazione del presente provvedimento ai sensi del d.lgs. 33/2013, art. 23, comma 1, lett. d) e alle ulteriori pubblicazioni previste dall’art. 7 bis, comma 3, in esecuzione del Piano triennale di prevenzione della corruzione regionale;
14. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.