n.156 del 16.06.2026 (Parte Seconda)
Approvazione del Programma di sostegno al piano vaccinale volontario contro la Blue Tongue (BT). Avviso pubblico per la concessione di un aiuto di Stato, ai sensi dell'art. 26 del Reg. UE 2022/2472 e dell'art.3 della L.R. 20 aprile 2026 n.2, all'associazione regionale allevatori dell’Emilia-Romagna (ARAER) e agli allevatori aderenti al piano - Annualità 2025-2026-2027
Vista la legge regionale 20 aprile 2026, n. 2 “Interventi a sostegno dei settori produttivi dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura. Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2019, n. 2 (norme per lo sviluppo, l’esercizio e la tutela dell'apicoltura in Emilia-Romagna. Abrogazione della legge regionale 25 agosto 1988, n. 35 e dei regolamenti regionali 15 novembre 1991, n. 29 e 5 aprile 1995, n. 18), alla legge regionale 28 dicembre 2023, n. 18 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2024-2026 (legge di stabilità regionale 2024) e altre disposizioni”, ed in particolare:
- l’art. 3 “Interventi a sostegno del settore zootecnico” che prevede:
- al comma 1, che la Regione, al fine di valorizzare il patrimonio zootecnico regionale e tutelarne il comparto produttivo, approva specifici interventi per l’erogazione di contributi agli allevatori, alle Associazioni di allevatori e agli Enti selezionatori, riconosciuti ai sensi del decreto legislativo 11 maggio 2018, n. 52 (Disciplina della riproduzione animale in attuazione dell’articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154);
- al comma 2, lettera d), che gli interventi, attivati attraverso specifici avvisi pubblici, possono essere volti a finanziare iniziative di prevenzione, eradicazione, ripristino e salvaguardia del potenziale zootecnico collegate alla diffusione di epizoozie;
- l’art. 5 “Modalità attuative” in base al quale gli avvisi pubblici di cui agli articoli 2, 3 e 4, approvati con atto della Giunta regionale, determinano la tipologia dei beneficiari e delle spese ammissibili, le competenze in ordine all’attuazione degli interventi, i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti o i parametri di calcolo degli indennizzi nel rispetto della disciplina europea relativa agli aiuti di Stato;
Visto il Regolamento (UE) n. 2022/2472, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, alcune categorie di indennizzi nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali ed in particolare l’art. 26 relativo agli “Aiuti destinati a compensare i costi della prevenzione, del controllo e dell’eradicazione di epizoozie o organismi nocivi ai vegetali e aiuti destinati a ovviare ai danni causati da epizoozie e organismi nocivi ai vegetali” che prevede:
- al paragrafo 1, che gli aiuti destinati a compensare i costi della prevenzione, del controllo e dell’eradicazione di epizoozie od organismi nocivi ai vegetali e gli aiuti destinati a compensare le perdite causate da tali epizoozie od organismi nocivi ai vegetali sono compatibili con il mercato interno ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato e sono esentati dall’obbligo di notifica di cui all’articolo 108, paragrafo 3, dello stesso se soddisfano le condizioni dell’articolo 26 e del capo I del regolamento;
- al paragrafo 3, che per quanto riguarda le malattie animali, gli aiuti sono concessi relativamente a quelle inserite nell’elenco delle malattie di cui all’articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 2016/429, nell’elenco delle zoonosi di cui all’allegato III del Regolamento (UE) n. 2021/690 del Parlamento europeo e del Consiglio o nell’elenco di malattie animali, infezioni e infestazioni del Codice terrestre compilato dall’Organizzazione mondiale per la salute animale;
- al paragrafo 6, che gli aiuti siano pagati direttamente all’azienda interessata o a un’associazione od organizzazione di produttori di cui l’azienda è socia;
- al paragrafo 7, che i regimi di aiuto relativi a un’epizoozia o a un organismo nocivo ai vegetali sono introdotti e gli aiuti sono versati, rispettivamente, entro tre e quattro anni dalla data in cui sono stati registrati i costi o i danni causati dall’epizoozia o dall’organismo nocivo ai vegetali;
- al paragrafo 8, che nel caso di misure relative, tra le altre, ad epizoozie, che non si sono ancora verificate (misure di prevenzione), gli aiuti coprono, tra gli altri costi, quelli per l’acquisto, stoccaggio, somministrazione e distribuzione di vaccini, medicine, sostanze per il trattamento degli animali e prodotti fitosanitari e biocidi;
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale»), in particolare l’art. 6 inerente alle malattie emergenti e i relativi regolamenti di esecuzione e delegati;
- il Regolamento (UE) n. 2021/690 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il programma relativo al mercato interno, alla competitività delle imprese, tra cui le piccole e medie imprese, al settore delle piante, degli animali, degli alimenti e dei mangimi e alle statistiche europee (programma per il mercato unico) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 99/2013, (UE) n. 1287/2013, (UE) n. 254/2014 e (UE) n. 652/2014 ed in particolare all’allegato III relativo all’ elenco delle malattie animali e delle zoonosi;
- il Decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 136 recante “Attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53 per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016”;
- la nota del Ministero della Salute prot. DGSAF n. 22280 del 27/01/2025 recante “vaccinazione per Bluetongue”, con la quale si sottolinea che la vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale per proteggere dalla forma clinica il patrimonio zootecnico suscettibile e contribuisce, inoltre, a limitare la circolazione virale e salvaguardare i flussi commerciali consolidati, consentendo la libera movimentazione degli animali delle specie sensibili in ambito nazionale e comunitario, indipendentemente dalle aree di provenienza e che gli allevatori, su base volontaria, anche per il tramite delle Associazioni di categoria, possono approvvigionarsi delle dosi di vaccino necessarie alla protezione dei propri animali;
- il Protocollo per la vaccinazione Blue Tongue per le specie sensibili nel territorio regionale (Prot. 29/01/2025.0089987.U, Prot. 20/08/2025.0802153.U e Prot. 14/04/2026.0374326.U) tra l’Area di Sanità pubblica veterinaria e l’Associazione Regionale Allevatori dell’Emilia-Romagna (ARAER), finalizzato a promuovere e sostenere la campagna volontaria di vaccinazione;
Considerato che la circolazione virale della Blue Tongue comporta rilevanti impatti sanitari ed economici per il comparto zootecnico regionale e che il vaccino è una efficace misura di controllo e prevenzione e consente di contenere i danni economici diretti e indiretti per le aziende zootecniche;
Ritenuto necessario approvare un Programma di sostegno che, attraverso il finanziamento dell’acquisto dei vaccini contro la Blue Tongue, favorisca l’attuazione del Protocollo vaccinale regionale al fine di prevenire la diffusione della malattia e contenere le perdite produttive;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni;
Viste inoltre:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2026”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la propria deliberazione n. 766 del 18 maggio 2026 recante “Variazione di bilancio in attuazione della L.R. 20 aprile 2026, n. 2 per interventi a sostegno dei settori produttivi dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Modifiche alla legge regionale 4 marzo 2019, n. 2, alla legge regionale 28 dicembre 2023, n. 18 e altre disposizioni”;
Atteso che le risorse destinate all'intervento di che trattasi ammontano complessivamente ad euro 150.000,00, di cui euro 100.000,00 per l’esercizio finanziario 2026 e 50.000 per l’esercizio finanziario 2027, e trovano copertura finanziaria sul capitolo U18450 “Contributi per le attività di miglioramento genetico del bestiame e iniziative di prevenzione, eradicazione, ripristino e salvaguardia del potenziale zootecnico collegate alla diffusione di epizoozie (art.3, L.R. 20 aprile 2026, n. 2”) del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028;
Ritenuto, pertanto, di approvare, nella formulazione di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, il “Programma di sostegno al piano vaccinale volontario contro la Blue Tongue (BT). Annualità 2025–2026-2027” nel quale sono definiti i criteri di ammissibilità, le modalità di concessione ed erogazione degli aiuti ed il relativo ammontare, in conformità e secondo i limiti posti dall’art. 26 del Regolamento (UE) n. 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022, che costituisce al contempo avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto;
Ritenuto altresì di demandare al Responsabile dell’Area dirigenziale “Produzioni animali” del Settore Organizzazione di mercato e sinergie di filiera della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, che vi provvederà con propri atti, l’adozione di eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’avviso pubblico oggetto di approvazione del presente atto, nonché eventuali modifiche ai termini fissati per le fasi procedimentali e di eventuali modifiche alla modulistica allegata all’avviso stesso;
Atteso che:
- ai sensi dell'art. 9 del Regolamento (UE) n. 2022/2472:
- lo Stato membro interessato assicura la pubblicazione nella piattaforma Transparency Award Module della Commissione o in un sito web esaustivo a livello regionale o nazionale delle informazioni sugli aiuti di Stato elencate nel medesimo articolo;
- la Commissione pubblica sul suo sito web le informazioni fornite dagli Stati membri nonché il link ai siti web relativi agli aiuti di Stato di tutti gli Stati membri;
- ai sensi dell'art. 11 del medesimo Regolamento gli Stati membri trasmettono alla Commissione, attraverso il sistema di notifica elettronica di quest’ultima, le informazioni sintetiche su ciascuna misura di aiuto esentata a norma del regolamento, nel formato standardizzato di cui all’allegato II del regolamento, insieme a un link che dia accesso al testo integrale della misura di aiuto, comprese eventuali modifiche, entro 20 giorni lavorativi dalla sua entrata in vigore;
- il rilascio delle concessioni degli aiuti in applicazione del Programma approvato con il presente atto è condizionato all’accoglimento della comunicazione di cui sopra;
Dato atto inoltre che:
- le informazioni relative al regime di aiuto istituito con le presenti disposizioni sono reperibili al link: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-imprese/aiuti-di-stato/comunicazioni-in-esenzione-direzione-agricoltura - Agricoltura, caccia e pesca e rimangono disponibili per la consultazione per almeno dieci anni dalla data di concessione degli aiuti;
- tutte le informazioni previste dal Regolamento (UE) n. 2022/2472 sono inserite nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, secondo quanto stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto 31 maggio 2017, n. 115 Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni;
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022 "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";
- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione” come aggiornata dalla deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed in particolare l’art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, tra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, come rettificata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026, con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva di tutte le declaratorie di Direzioni;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto, inoltre, dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi
1. di approvare un Programma di sostegno per la concessione di un aiuto di Stato, ai sensi del Reg. UE 2022/2472 e dell’art. 3 della legge regionale n. 2/2026, all’associazione regionale allevatori dell’Emilia-Romagna (ARAER) e agli allevatori che aderiscono al piano vaccinale volontario contro la Blue Tongue – annualità 2025–2026-2027, nella formulazione di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che costituisce, al contempo, avviso pubblico per la presentazione delle domande di aiuto;
2. di destinare al Programma di cui trattasi la somma complessiva di euro 150.000,00, che trova copertura nell’ambito degli stanziamenti recati dal capitolo U18450 “Contributi per le attività di miglioramento genetico del bestiame e iniziative di prevenzione, eradicazione, ripristino e salvaguardia del potenziale zootecnico collegate alla diffusione di epizoozie (art.3, L.R. 20 aprile 2026, n. 2)”, di cui euro 100.000,00 per l’esercizio finanziario 2026 ed euro 50.000,00 per l’esercizio finanziario 2027, del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028;
3. di demandare al Responsabile dell’Area Produzioni Animali del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera, che vi provvederà con apposito atto, l’adozione di eventuali specifiche disposizioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nel Programma di cui trattasi, nonché eventuali modifiche ai termini fissati per le fasi procedimentali e di eventuali modifiche alla modulistica allegata all’avviso stesso;
4. di dare atto, inoltre, che le agevolazioni concesse sul regime di aiuto di cui al presente atto sono esenti dall'obbligo di notifica di cui all'art. 108, paragrafo 3 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 3 del Regolamento (UE) n. 2022/2472;
5. di trasmettere alla Commissione Europea, mediante il sistema di notifica elettronica ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 2022/2472, una sintesi degli aiuti nel formato standardizzato di cui all'allegato II del medesimo Regolamento, insieme ad un link che dia accesso al testo integrale della misura di aiuto, comprese eventuali modifiche;
6. di subordinare la concessione degli aiuti previsti dal suddetto avviso pubblico alla verifica di compatibilità ai sensi del Regolamento (UE) n. 2022/2472 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;
7. di disporre che le informazioni relative al regime di aiuto istituito con le presenti disposizioni siano reperibili al link: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/aiuti-imprese/aiuti-di-stato/comunicazioni-in-esenzione-direzione-agricoltura - Agricoltura, caccia e pesca e che tutte le informazioni da pubblicare e quelle già pubblicate rimangano disponibili per la consultazione per almeno dieci anni dalla data di concessione degli aiuti;
8. di stabilire, inoltre, che tutte le informazioni previste dal Regolamento (UE) n. 2022/2472 siano inserite nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, secondo quanto stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con il Decreto 31 maggio 2017, n. 115 - Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni;
9. di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 e dell’art. 7 bis del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;
10. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera provvederà a darne la più ampia diffusione anche attraverso il portale Emilia-Romagna Agricoltura, caccia e pesca.