E-R | BUR

n.173 del 21.06.2017 (Parte Seconda)

XHTML preview

Reg. (UE) 1308/2013 - REG. (UE) 543/2011 - Programmi operativi OCM Ortofrutta - Approvazione check-lists di controllo, e definizione dei massimali di spesa e relative modalità di presentazione all'interno dei PO, per alcune tipologie di spesa

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- il Reg. (UE) 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli ed in particolare gli articoli 152, 153 e 154 relativi alle Organizzazioni di produttori, alle modalità di riconoscimento delle stesse ed ai successivi controlli;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1234/07 nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati, ed in particolare il testo vigente dell'art. 114 relativo all'inosservanza dei criteri di riconoscimento;

- il Regolamento delegato (UE) n. 499/2014 della Commissione che integra i regolamenti (UE) n. 1308/2013 e n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio attraverso la modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione per quanto riguarda i settori ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformarti;

- il Regolamento delegato (UE) 891/2017 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati, integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le sanzioni da applicare in tali settori e modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione;

- il Regolamento di esecuzione (UE) 892/2017 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 9083 del 28/08/2014 che integra la Strategia Nazionale (2009-2013) in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni, di fondi di esercizio e di programmi operativi, adottata con DM n. 3417 del 25 settembre 2008 e successive modifiche ed integrazioni (DM n. 5460 del 3 agosto 2011);

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 9084 del 28/08/2014 “Disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni, di fondi d’esercizio e programmi operativi”;

- il decreto ministeriale 17 ottobre 2013, n. 12704, con il quale la Strategia Nazionale 2009-2013 e la relativa Disciplina ambientale sono state prorogate fino al 31 dicembre 2017;

- il decreto ministeriale 17 ottobre 2013, n. 12705, con il quale sono state adottate le disposizioni nazionali in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni, di fondi di esercizio e programmi operativi;

Atteso che, secondo quanto previsto nell'Allegato al suddetto DM 9084/2014, in tema di riparto delle competenze, le Regioni definiscono:

a) eventuali parametri minimi delle OP superiori a quelli stabiliti dal Ministero;

b) altre eventuali disposizioni integrative a quelle ministeriali relative al riconoscimento e al controllo delle OP, per la gestione dei fondi di esercizio e dei programmi operativi e per la disciplina del regime dei controlli sulle norme di commercializzazione;

Vista in particolare la deliberazione di giunta regionale n. 1264 del 1 agosto 2016 relativa all'“Approvazione disposizioni regionali relative al riconoscimento delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli”;

Vista inoltre la deliberazione di giunta regionale n. 222 del 27 febbraio 2017 recante “Reg. (UE) N. 1308/2013 - Certificazione della dichiarazione relativa al valore della produzione commercializzata dalle Organizzazioni di Produttori ortofrutticole ai sensi dell'art. 107, paragrafo 2, del Reg. (UE) n. 543/2011”;

Considerato che ai sensi dell'art. 18 del citato DM 9084/2014 le Regioni competenti per territorio effettuano i controlli per:

a) accertare i requisiti di riconoscimento delle OP;

b) verificare il corretto funzionamento delle OP;

c) verificare l'ammissibilità dei programmi operativi e delle loro modifiche;

Considerato inoltre che l’Agenzia Regionale per le erogazioni in agricoltura per l’Emilia-Romagna - AGREA ha, tra l’altro, delegato alla Regione Emilia-Romagna i compiti di verifica e controllo relativi alle erogazioni sull’OCM Ortofrutta - Programmi Operativi (determinazione AGREA n. 196 del 2 marzo 2012);

Richiamati, in particolare, gli articoli 104, 105, 106 e 109 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 ove sono disciplinati i controlli, amministrativi e in loco, da effettuarsi per l'approvazione dei programmi operativi, sulle relative domande di aiuto e sulle operazioni di ritiro dal mercato;

Ritenuto opportuno, al fine di agevolare l'attività di verifica posta in capo alla Regione, adottare idonee check-lists di controllo per dare evidenza documentale ai controlli effettuati, per formalizzare e standardizzare le procedure, creando al contempo una pista di controllo che consenta di ricostruire, anche a distanza di tempo, le verifiche effettuate;

Ritenuto quindi opportuno approvare i seguenti schemi di check-lists per:

  1. approvazione o modifiche ai programmi operativi;
  2. ricevibilità domande di aiuto a saldo;
  3. ammissibilità domande di aiuto a saldo;
  4. controllo di secondo livello sulle operazioni di ritiro (Enti benefici);

Ritenuto inoltre necessario, per alcune tipologie di azioni ammesse dalle disposizioni comunitarie e nazionali ed in particolare per le attività promozionali, l’acquisizione di servizi e per gli investimenti in macchinari e attrezzature, dettagliarne in maniera più precisa l’articolazione, definendo nel contempo i relativi riferimenti di spesa e le modalità di presentazione all’interno dei Programmi Operativi, anche ai fini delle verifiche di ammissibilità delle suddette tipologie di azioni;

Ritenuto quindi opportuno prevedere e riunire tali disposizioni nell’Allegato I al presente atto, quale parte integrante e sostanziale del medesimo;

Considerata l’opportunità di:

- applicare immediatamente le suddette disposizioni di cui all’Allegato I e i citati schemi di check-lists, anche per le istruttorie in corso relativamente alla parte di controlli ancora da espletare, in particolare sulle domande di aiuto a saldo relative all’anno 2106 e per l’approvazione delle eventuali modifiche ai Programmi Operativi per l’annualità 2017;

- rimandare ad un proprio successivo atto la revisione complessiva delle procedure e della relativa modulistica, al fine di poter tener conto, anche per omogeneità di comportamento sul territorio nazionale, di quanto sarà stabilito dalle prossime disposizioni ministeriali di applicazione dei nuovi Regolamenti (UE) 891/2017 e 892/2017, citati;

Richiamati:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni e ss.mm.ii;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 486 del 10 aprile 2017, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Vista inoltre la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Viste altresì le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera 450/2007" e successive modifiche;

- n. 2189 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina regionale”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 concernente l'approvazione degli incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzione Generali – Agenzie – Istituto;

- n. 1107 del 11 luglio 2016 recante “Integrazione della declaratoria delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

Viste infine le determinazioni del Direttore della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca:

- n. 7295 del 29 aprile 2016, avente ad oggetto “Riassetto posizioni professional, conferimento incarichi dirigenziali di struttura e professional e riallocazione delle posizioni organizzative nella Direzione Generale agricoltura, caccia e pesca”;

- n. 8383 del 25 maggio 2016 recante “Assetti operativi gestionali delle posizioni professional, deleghe di funzioni e disposizioni organizzative in attuazione della deliberazione n. 2416/2008 nell'ambito della Direzione Generale agricoltura, caccia e pesca”;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto ai sensi delibera di Giunta n. 2416/2008 e successive modifiche ed integrazioni;

determina:

Per i motivi indicati in premessa, che qui si intendono integralmente richiamati:

1. di approvare l’Allegato I, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, che, per alcune tipologie di azioni ammesse dalle disposizioni comunitarie e nazionali ed in particolare per le attività promozionali, l’acquisizione di servizi e per gli investimenti in macchinari e attrezzature, ne dettaglia in maniera più precisa l’articolazione, definendo nel contempo i relativi riferimenti di spesa e le modalità di presentazione all’interno dei Programmi Operativi, anche ai fini delle verifiche di ammissibilità delle suddette tipologie di azioni;

2. di approvare inoltre i seguenti schemi di check-lists, allegati al presente atto, per:

- approvazione o modifiche ai programmi operativi (All. a.);

- ricevibilità domande di aiuto a saldo (All. b.);

- ammissibilità domande di aiuto a saldo (All. c.);

- controllo di secondo livello sulle operazioni di ritiro (Enti benefici) (All. d.);

3. di stabilire che le suddette disposizioni di cui all’Allegato I e i citati schemi di check-lists (Allegati a. b. c. e d..), si applichino immediatamente, dall’adozione del presente atto, anche per le istruttorie in corso relativamente alla parte di controlli ancora da espletare, in particolare sulle domande di aiuto a saldo relative all’anno 2106 e per l’approvazione delle eventuali modifiche ai Programmi Operativi per l’annualità 2017;

4. rimandare ad un proprio successivo atto la revisione complessiva delle procedure e della relativa modulistica, al fine di poter tener conto, anche per omogeneità di comportamento sul territorio nazionale, di quanto sarà stabilito dalle prossime disposizioni ministeriali di applicazione dei nuovi Regolamenti (UE) 891/2017 e 892/2017, citati;

5. di dare atto che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss. mm., ai sensi dell'art. 23, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle deliberazioni della Giunta regionale n. 1621/2013 e n. 66/2016 e n. 89/2017, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

6. di inviare copia dell’Allegato I alle Organizzazioni di produttori e AOP che hanno in corso un programma operativo pluriennale, affinché ne possano tenere conto nella presentazione delle eventuali modifiche ai Programmi Operativi i
n corso;

7. di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

La Responsabile del Servizio 

Roberta Chiarini

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it