n.12 del 14.01.2026 periodico (Parte Seconda)
Proposta di modifica del provvedimento istitutivo della riserva dei "Ghirardi" approvato con deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 33/2010
Viste le leggi regionali:
- 17 febbraio 2005, n. 6 “Disciplina della formazione e della gestione del sistema Regionale delle Aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000” e ss.mm.ii.;
- 23 dicembre 2011, n. 24 “Riorganizzazione del sistema Regionale delle Aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 e istituzione del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano” e ss.mm.ii.;
Premesso che:
- con deliberazione dell’Assemblea legislativa del 20 dicembre 2010, n. 33 è stata istituita la Riserva naturale generale "Ghirardi", situata nei Comuni di Borgo Val di Taro e Albareto in Provincia di Parma;
- con nota Prot. n. 0294914 del 19.03.2024 l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia occidentale (d’ora in poi chiamato EDG) ha trasmesso una proposta di modifica della perimetrazione della suddetta Riserva naturale;
Considerato che:
- tale riperimetrazione (Allegato cartografico 1 “Proposta di modifica perimetro”):
1. favorisce l’incremento della biodiversità all’interno della Riserva, includendo habitat di interesse comunitario (ad es. 6510, 5130), aree calanchive con flora specializzata e pareti rocciose potenzialmente idonee alla nidificazione dei rapaci;
2. coincide per la maggior parte con i confini del sito Rete Natura “ZSC-ZPS Boschi dei Ghirardi IT4020026” recentemente ampliato (DGR n. 1562/24) evitando così incongruenze tra i vari istituti di tutela, facilitando la gestione, il controllo e la vigilanza della Riserva;
3. si attesta su segni fisici chiaramente identificabili sul territorio e ove non possibile, su confini catastali, correggendo altresì, ove necessario, eventuali imprecisioni contenute nell’atto istitutivo;
4. interessa solamente il territorio del Comune di Borgo Val di Taro;
- nella fase di elaborazione della suddetta riperimetrazione l’EDG si è confrontato più volte con i portatori di interesse locali;
- la riperimetrazione proposta comporta un aumento complessivo della superficie rispetto a quella individuata dall’atto istitutivo della Riserva naturale pari a 129,30 ettari, tutti nel Comune di Borgo Val di Taro, portando la superficie complessiva a circa 500,00 ettari;
Ritenuto opportuno:
- dare seguito alla proposta dell’EDG in quanto coerente con gli obiettivi fissati dalla Strategia Europea per la Biodiversità 2030, che prevedono la protezione legale del 30% del territorio e quella rigorosa del 10%, sia in ambito terrestre che marino, richiedendo quindi di ampliare anche nella nostra regione la superficie protetta;
- aggiornare e integrare alcune parti dell’atto istitutivo con le seguenti principali finalità:
1. rendere esplicite tutte quelle attività che, pur avendo un impatto minimo o controllato, sono necessarie alla gestione della Riserva, alla conservazione degli habitat e alla continuità delle attività tradizionali compatibili con gli obiettivi di tutela;
2. aggiornare alcuni passaggi ai sensi della l.r. 24/2011, entrata in vigore successivamente all’istituzione della Riserva;
3. integrare alcuni aspetti non presenti come il “Regolamento” di gestione della Riserva, strumento previsto all’art 46 della l.r. 6/2005;
- realizzare un documento che evidenzi le modifiche proposte da allegare alla presente delibera (Allegato 3);
Dato atto che l’art. 42 della l.r. 6/2005 prevede:
- al comma 3, che per gli atti istitutivi delle Riserve naturali e delle relative modifiche, la Giunta regionale, sentite le organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative in ambito regionale e operanti sul territorio, nonché le associazioni ambientaliste aventi una rilevante rappresentatività a livello regionale, convochi un’apposita conferenza a cui sono chiamati a partecipare le Province, i Comuni e loro forme associative;
- ai commi dal 4 al 7 che:
1. la proposta della Giunta regionale istitutiva della Riserva venga pubblicata sul BURERT e sia depositata per sessanta giorni consecutivi presso la segreteria della Provincia e dei Comuni interessati;
2. entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione sul BURERT, chiunque può presentare osservazioni alla Regione;
3. l’Assemblea legislativa regionale, decorsi i termini di cui al comma 5, approva la delibera di istituzione della Riserva pronunciandosi sulle osservazioni pervenute;
4. la delibera dell’Assemblea legislativa regionale viene pubblicata sul BURERT;
Dato atto che:
- in data 3 dicembre 2025 è stata convocata con nota Prot. n. 1122759 del 14.11.2025 una conferenza presso il Comune di Borgo Val di Taro, prevista dall’art. 42, comma 3 della l.r. 6/2005 sopra richiamato, per raccogliere eventuali osservazioni e pareri rispetto alle modifiche proposte;
- i portatori di interesse presenti alla conferenza hanno espresso parere favorevole alla proposta (verbale conservato agli atti del Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane Prot. 11.12.2025.1241139.I);
Dato atto inoltre che, ai sensi dell’ art. 43 Misure di salvaguardia della l.r. 6/2005, le misure di salvaguardia della Riserva naturale si applicano dal momento in cui la proposta di modifica viene pubblicata sul BURERT e restano valide fino alla pubblicazione della delibera dell’Assemblea legislativa che modifica definitivamente l’atto istitutivo della Riserva;
Viste:
- la planimetria CTR (Carta Tecnica Regionale) in scala 1:10.000 che riporta le modifiche proposte compreso il perimetro del sito Rete Natura 2000 “ZSC-ZPS Boschi dei Ghirardi IT4020026” che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (Allegato cartografico 1 “Proposta di modifica perimetro”);
- le planimetrie CTR (Carta Tecnica Regionale) nelle scale 1:25.000 e 1:10.000 con la nuova perimetrazione, che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (Allegato cartografico 2 “Nuovo perimetro”);
- la descrizione di tutte le modifiche effettuate nell’atto istitutivo che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (Allegato 3 “Descrizione delle modifiche proposte all’atto istitutivo”);
- il testo del provvedimento di istituzione della Riserva naturale aggiornato secondo le modifiche proposte (Allegato 4 “Atto istitutivo della Riserva naturale Ghirardi”);
Richiamate:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale del 27 novembre 2023, n. 2077 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione di Giunta regionale del 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- la deliberazione di Giunta Regionale del 8 settembre 2025, n. 1440 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";
- la deliberazione di Giunta Regionale del 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001” con cui, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente dal 1° ottobre 2025 fino a fine legislatura fatti salvi eventuali periodi di proroga previsti per legge al termine;
- la determinazione dirigenziale 25 marzo 2022, n. 5615 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”, con la quale, tra l’altro, è stato conferito l’incarico al Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
- la determinazione dirigenziale 13 febbraio 2025, n. 3058 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione cura del territorio e dell'ambiente” con cui, tra l’altro, è stato prorogato al 31 ottobre 2025 l’incarico del Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
- la determinazione dirigenziale 8 maggio 2025, n. 8615 “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione cura del territorio e dell'ambiente” con cui, tra l’altro, è stato prorogato al 31 dicembre 2025 l’incarico del Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo zone montane;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore alla cultura, parchi e forestazione, tutela e valorizzazione della biodiversità, pari opportunità
– di proporre, a norma dell'art. 42 della l.r. 6/2005, le modifiche al provvedimento istitutivo della Riserva naturale dei Ghirardi, istituita con deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna del 20 dicembre 2010, n. 33, secondo quanto riportato nei seguenti allegati che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:
• Allegato cartografico 1 “Proposta di modifica perimetro”;
• Allegato cartografico 2 “Nuovo perimetro”;
• Allegato 3 “Descrizione delle modifiche proposte all’atto istitutivo”;
• Allegato 4 “Atto istitutivo della Riserva naturale Ghirardi”;
– di pubblicare il presente atto integralmente sul bollettino telematico della Regione - BURERT;
– di dare atto che, ai sensi dell’art. 43 Misure di salvaguardia della l.r. 6/2005, le misure di salvaguardia della Riserva naturale si applicano dal momento in cui la proposta di modifica viene pubblicata sul BURERT e restano valide fino alla pubblicazione della delibera dell’Assemblea legislativa che modifica definitivamente l’atto istitutivo della Riserva;
– di depositare il presente atto per sessanta giorni presso la segreteria della Provincia di Parma e dei Comuni di Borgo Val di Taro e Albareto;
– di dare atto che entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione sul BURERT chiunque può presentare osservazioni alla Regione. Le osservazioni vanno inoltrate direttamente alla Regione, Assessorato Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità, Settore aree protette, foreste e Sviluppo zone montane, ovvero alla Provincia di Parma o ai Comuni di Borgo Val di Taro e Albareto. La Provincia di Parma raccoglie le osservazioni validamente presentate sia presso i Comuni interessati che presso la Provincia stessa e le trasmette alla Regione (Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane), corredate di un parere di merito sulle osservazioni stesse, entro i successivi 30 giorni dalla scadenza del deposito;
– di provvedere all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art.7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013, secondo quanto previsto dal PIAO.