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n.130 del 16.05.2018 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione interventi urgenti e trasferimento di risorse finanziarie a favore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Concorso finanziario ai sensi artt. 8, 9 e 10 L.R. 1/2005 finalizzato a fronteggiare situazioni di emergenza nel territorio regionale ed in particolare a seguito degli eventi verificatesi nei mesi di febbraio-marzo 2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

- il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione civile”;

- il decreto-legge 15 maggio 2012 n.59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile"(funzioni oggi esercitate dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile di seguito “Agenzia”) ed in particolare:

l'art. 9, il quale prevede:

­al comma 1 che, per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree del territorio regionale colpite dagli eventi per i quali è stato dichiarato lo stato di crisi e di emergenza, la Giunta regionale, sulla base delle necessità indicate negli atti di cui al comma 2 dell'articolo 8, può disporre nei limiti delle disponibilità di bilancio, lo stanziamento di appositi fondi, anche in anticipazione di stanziamenti dello Stato, finalizzandoli al ripristino, in condizioni di sicurezza, delle strutture e delle infrastrutture pubbliche o di interesse pubblico danneggiate e alla rimozione del pericolo o alla prevenzione del rischio nonché alla concessione di eventuali contributi a favore di cittadini e di imprese danneggiati dagli eventi predetti:

­al comma 2 che il Presidente della Giunta regionale o, per sua delega, l'Assessore competente si avvale, assumendone la presidenza, di comitati istituzionali all'uopo costituiti, composti dai rappresentanti degli Enti locali maggiormente colpiti dagli eventi calamitosi e approva, su proposta di tali comitati, appositi piani di interventi urgenti di protezione civile;

­ al comma 3 che l'Agenzia regionale coordina l'istruttoria tecnica dei piani, in stretto raccordo e collaborazione con i Servizi regionali competenti per materia e con gli uffici e le strutture tecniche degli Enti locali di cui al comma 2, nonché con ogni altra struttura regionale e soggetto pubblico o privato interessati;

l'art. 10 il quale prevede:

­al comma 1 che, al verificarsi o nell'imminenza di una situazione di pericolo, anche in assenza della dichiarazione dello stato di crisi o di emergenza di cui all'articolo 8, che renda necessari specifici lavori o altri interventi indifferibili e urgenti, nonché misure temporanee di assistenza a nuclei familiari evacuati da abitazioni inagibili il Direttore dell'Agenzia regionale adotta tutti i provvedimenti amministrativi necessari, assumendo i relativi impegni di spesa nei limiti delle disponibilità dei capitoli del bilancio dell'Agenzia regionale a ciò specificamente destinati, nel rispetto di direttive impartite dalla Giunta regionale;

­al comma 2 che, qualora la realizzazione degli interventi richieda l'impiego di ulteriori fondi a carico del bilancio regionale, questi sono stanziati con decreto del Presidente della Giunta regionale o, per sua delega, dell'Assessore competente, da sottoporre a ratifica della Giunta regionale entro i successivi trenta giorni;

l'art. 24 comma 1, il quale prevede che le entrate proprie dell'Agenzia regionale di Protezione Civile sono costituite tra l'altro da:

a) risorse ordinarie trasferite annualmente dalla Regione per il funzionamento e l'espletamento dei compiti assegnati dalla presente legge all'Agenzia regionale sulla base del bilancio preventivo approvato annualmente;

b) risorse straordinarie regionali per eventuali necessità urgenti connesse ad eventi in conseguenza dei quali viene dichiarato lo stato di crisi regionale;

c) risorse ordinarie statali per l'esercizio delle funzioni conferite alla Regione in materia di protezione civile;

d) risorse straordinarie statali per interventi connessi ad eventi in conseguenza dei quali viene deliberato ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 225 del 1992 lo stato di emergenza nel territorio regionale;

e) risorse del Fondo regionale di protezione civile di cui all'articolo 138, comma 16, della legge n. 388 del 2000;

f) risorse comunitarie, statali e regionali per il finanziamento o il cofinanziamento di progetti ed attività di interesse della protezione civile in ambito europeo;

- la propria deliberazione del 26/3/2007, n. 388 “Direttiva in ordine agli interventi indifferibili ed urgenti di protezione civile ai sensi dell'articolo 10 della L.R. n.1/2005” e successiva propria delibera del 8/9/2008 n. 1343 “Aggiornamento della direttiva in ordine agli interventi indifferibili ed urgenti di protezione civile ai sensi dell'art. 10 della L.R. 1/2005 approvata con D.G.R. n. 388/2007”.

Richiamate:

- la Legge Regionale 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e ss.mm.ii., con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- legge regionale 27 dicembre 2017, n. 27 “Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- legge regionale 27 dicembre 2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020“(legge di stabilità regionale 2018);

- legge regionale 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la propria deliberazione n. 2191 del 22 dicembre 2017 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020"

Richiamati i recenti eventi calamitosi che hanno colpito il territorio regionale e per i quali sono stati riconosciuti lo “Stato di emergenza” ai sensi della legge del 24 febbraio 1992, n. 225 (oggi abrogata dal D.Lgs n. 1/2018):

- delibera dei Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2017. Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2017 nel territorio delle province di Ferrara, di Ravenna e di Forlì-Cesena.

- delibera dei Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2017. Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dall’8 al 12 dicembre 2017 nel territorio delle province di Piacenza, di Parma,di Reggio Emilia, di Modena, di Bologna e di Forlì-Cesena.

Richiamati gli ultimi eventi meteorologici che dal mese di febbraio al mese di marzo 2018 hanno colpito il territorio regionale consistiti in gelicidi e nevicate di carattere eccezionale e ripetuto, i quali hanno comportato ingenti danni in particolare alle infrastrutture viarie e agli edifici pubblici e privati; evento per il quale è stata avviata dal Presidente della Regione Emilia-Romagna procedura per il riconoscimento della “Dichiarazione delle stato di emergenza” ai sensi dell’art. 24 del decreto legislativo del 2 gennaio 2018 n. 1 (Rif.: nota PG.2018.196408 del 20/3/2018).

Considerato che al fine di fronteggiare le criticità degli eventi citati gli Enti Locali e le altre strutture del sistema di protezione civile hanno operato con mezzi e misure straordinari al fine ripristinare le ordinarie condizioni di vita.

Richiamate le risultanze delle attività, svolto dal sistema regionale di protezione civile, di ricognizione degli interventi e delle misure necessari per la gestione delle emergenze per tutelare l’incolumità pubblica e per il rientro alle normali condizioni di vita individuati o in corso di individuazione nell’ambito delle rispettive procedure di dichiarazioni dello stato di emergenza;

Considerato che al fine di anticipare risorse statali per l’esecuzione dei sopra richiamati interventi urgenti, l’ Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, nell’ambito delle attività per il superamento delle emergenze ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 della L.R. 1/2005 ha individuato come prioritari gli interventi riportati negli allegati 1,2 e 3 al presente atto, la cui somma complessiva ammonta ad Euro 3.297.000,00 e di seguito ripartita:

- Allegato 1: € 2.900.000,00 - interventi urgenti per soluzioni criticità su strade provinciali;

- Allegato 2: € 267.000,00 - interventi urgenti per soluzioni criticità su strade comunali;

- Allegato 3: € 130.000,00 - Interventi urgenti già autorizzati con nota del Direttore dell’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile PC.2018.16822 del 13/4/2018;

Considerato:

- che tra le finalità del sistema regionale di protezione civile indicate al comma 3 dell'art. 1 della legge regionale n. 1/2005 sono ricompresi la salvaguardia dell'incolumità dei cittadini, la tutela dell'ambiente, del patrimonio culturale ed artistico e degli insediamenti civili e produttivi dai danni o dal pericolo di danni derivanti da eventi calamitosi;

Dato atto:

- che gli interventi d’urgenza e di somma urgenza indicati nei citati allegati 1, 2 e 3 sono da ritenersi ammissibili a contributo ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 L.R. n. 1/2005;

- che gli interventi hanno per oggetto spese in conto capitale per € 3.297.000,00;

Dato atto che in seguito alla variazione effettuata con propria deliberazione n. 548 del 16/4/2018 recante “Bilancio di previsione 2018 - 2020 - Prelievo dal Fondo di Riserva per spese impreviste. Variazioni al bilancio di previsione, documento tecnico d'accompagnamento e al bilancio finanziario gestionale “, la dotazione sullo stanziamento del pertinente capitolo del bilancio regionale U47315 “Contributi in conto capitale all'Agenzia regionale di protezione civile per la concessione di contributi ai soggetti componenti del sistema regionale di protezione civile per l'esecuzione di interventi indifferibili e urgenti in attuazione dell'art. 10 della L.R. 1/2005 e di interventi urgenti in caso di crisi e di emergenze potenziali o in atto (artt. 8, 9 e 10, L.R. 7 febbraio 2005, n.1)”, risulta essere di € 4.500.000,00;

Considerato che con propria deliberazione n. 366 del 12/3/2018 recante “Approvazione degli interventi urgenti ai sensi dell' art. 10 L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii. individuati dall’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e finalizzati a fronteggiare situazioni di emergenza sul territorio regionale legati agli eventi meteorologici dei mesi di dicembre 2017 e febbraio 2018” sono stati assegnati all’Agenzia sulle disponibilità del sopra citato capitolo U47315, per l’anno 2018 - € 1.203.000,00 e che quindi rimangono a saldo disponibilità pari ad € 3.297.000,00;

Ritenuto necessario pertanto:

  • approvare con il presente provvedimento gli interventi riportati negli allegati 1, 2 e 3 proposti dall'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile nell'espletamento delle funzioni assegnate dalla L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii., in particolare ai sensi degli artt. 8, 9 e 10;
  • assegnare in favore dell’Agenzia regionale, ed approvarne il trasferimento, la somma di € 3.297.000,00 stanziata sul richiamato capitolo U47315;

Evidenziato che le segnalazioni e le risultanze delle attività istruttorie degli interventi indicati nell’allegato al presente atto sono acquisiti agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Dato atto che all’attuazione degli interventi e delle attività di cui sopra ed all’impiego delle relative risorse finanziarie l’Agenzia provvederà nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari dello Stato e della Regione ed in conformità a quanto previsto nel proprio regolamento di organizzazione e contabilità e delle direttive ed indirizzi regionali negli specifici ambiti operativi;

Dato atto di rimandare ad un successivo atto, adottato dal Dirigente regionale competente, l’assunzione degli impegni di spesa necessari, al fine del trasferimento della somma complessiva di € 3.297.000,00 all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Ritenuto necessario pertanto approvare con il presente provvedimento gli interventi in epigrafe proposti dall'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile l'espletamento delle funzioni assegnate dalla L.R. n. 1/2005 e in particolare ai sensi degli artt. 8, 9 e 10;

Evidenziato che le segnalazioni e le risultanze delle attività istruttorie degli interventi indicati nell’allegato al presente atto sono acquisiti agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Dato atto che all’attuazione degli interventi e delle attività di cui sopra ed all’impiego delle relative risorse finanziarie l’Agenzia provvederà nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari dello Stato e della Regione ed in conformità a quanto previsto nel proprio regolamento di organizzazione e contabilità e delle direttive ed indirizzi regionali negli specifici ambiti operativi;

Preso atto che la procedura del pagamento conseguente, che sarà disposta in attuazione del presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste all’articolo 56, comma 6, del citato D.lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Richiamate:

- la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali” e s.m.i, per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2260 del 28 dicembre 2015 con la quale è stato prorogato l’incarico di Direttore dell’Agenzia conferito con propria deliberazione n. 1080 del 30 luglio 2012;

- le proprie deliberazioni nn. 270/2016, 622/2016, 702/2016, 1107/2016 e 2123/2016;

- la propria deliberazione n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 1232 del 29 agosto 2016 con la quale sono state definite le “Disposizioni procedurali per l'attuazione degli interventi” relativamente agli interventi individuati con propria deliberazione n. 1257/2016;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna

A voti unanimi e palesi 

delibera:

Per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di approvare ai fini del contributo di cui agli articoli 8, 9 e 10 della L.R. 1/2005 e ss.mm.ii. gli elenchi degli interventi riportati negli allegati 1, 2 e 3 parti integranti e sostanziali del presente provvedimento - per la somma complessiva di € 3.297.000,00, contributo finalizzato a supportare gli Enti Locali nelle attività urgenti di superamento delle criticità per la viabilità di competenza colpiti dagli eventi calamitosi richiamati in epigrafe;

2. di assegnare all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, per la copertura delle spese di cui l’Allegato parte integrante e sostanziale al presente atto – interventi in conto capitale, la somma di € 3.297.000,00 il cui stanziamento si riscontra sul pertinente capitolo U47315 “Contributi in conto capitale all'Agenzia regionale di protezione civile per la concessione di contributi ai soggetti componenti del sistema regionale di protezione civile per l'esecuzione di interventi indifferibili e urgenti in attuazione dell'art.10 della L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii. e di interventi urgenti in caso di crisi e di emergenze potenziali o in atto (artt. 8, 9 e 10, L.R. 7 febbraio 2005, n. 1)” del bilancio di previsione 2018-2020 esercizio di competenza 2018;

3. di dare atto che gli interventi indicati all’allegato 3, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, relativi ai contributi al Comune di Monghidoro (BO) sono stati già autorizzati dal Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii. con nota PC.2018.16822 del 13/04/2018 per la somma di € 130.000,00;

4. di dare atto che, ad esecutività della presente deliberazione, ai sensi della normativa vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., il Dirigente competente provvederà con propri atti formali all’impegno e alla liquidazione della spesa a favore dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, con sede in Viale Silvani n. 6, Bologna;

5. di stabilire che all'attuazione delle attività ed all'impiego delle relative risorse finanziarie l'Agenzia provvederà nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari dello Stato e della Regione ed in conformità a quanto previsto nel proprio regolamento di organizzazione e contabilità;

6. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di dare atto che la liquidazione ai soggetti beneficiari del concorso finanziario urgente disposto con la presente deliberazione dovrà avvenire con le modalità approvate con la determina del Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 1232 del 29/8/2016;

8. di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile a provvedere con propri atti nel caso si rendessero necessarie future modifiche non sostanziali alle disposizioni del presente provvedimento;

9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo internet: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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