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n. 31 del 23.02.2010 (Parte Seconda)

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Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005 n. 265

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”;
  • n. 17 del 1° agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro”;

Visti i regolamenti (CE): 

  • n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n.1784/1999;
  • n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6/5/2009 che modifica il Regolamento n. 1081/2006 del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;
  • n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;
  • n. 284/2009 del Consiglio del 7/4/2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;
  • n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
  • n. 846/2009 della Commissione, del 1° settembre 2009, che modifica il Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell’ 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

  • n. 936 del 17 maggio 2004, ”Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del Sistema Regionale delle Qualifiche”;
  • n. 265 del 14 febbraio 2005, “Approvazione degli standard dell’offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla delibera di G.R. 177/03” con particolare riferimento agli allegati A) e B) e successive integrazioni;
  • n. 1434 del 12 settembre 2005, “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze”;
  • n. 530 del 19 aprile 2006, “Il Sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”;
  •  n. 1681 del 12 novembre 2007, “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna FSE Obiettivo 2 ‘Competitività Regionale e Occupazione’ 2007-2013 - Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;
  •  n. 140 dell’ 11 febbraio 2008, “Approvazione disposizioni in merito alla Programmazione, Gestione e Controllo delle attività formative e delle Politiche attive del lavoro comprensive delle disposizioni di cui al Capo II, Sezione II e Capo III, Sezione IV della L.R. n. 12/2003”;

Tenuto conto che le Disposizioni approvate con la sopra citata deliberazione n. 140/08:

  • in coerenza con quanto previsto dalle Leggi Regionali 12/2003 e 17/2005, concentrano l’attenzione su alcune disposizioni di carattere generale, comuni a tutti i piani ed a tutte le operazioni;
  • hanno come campo di applicazione gli atti di programmazione regionale e provinciale, i progetti comunitari nazionali o interregionali a titolarità regionale o che prevedono una approvazione regionale, nonché i progetti autorizzati e non finanziati;
  • sono indirizzate sia ai soggetti di programmazione (che nel caso delle attività FSE sono l’Autorità di Gestione e gli Organismi intermedi individuati nel POR 2007-2013 ed in atti successivi), sia ai soggetti destinatari di finanziamenti o autorizzati;
  • sono state il risultato di un processo di collaborazione istituzionale con le Province e di concertazione con le parti sociali a livello regionale;

Dato atto che nella sopra citata deliberazione n. 140/08, al punto 4) del dispositivo, seconda linea, veniva previsto che eventuali integrazioni o modificazioni da apportare alle Disposizioni, sarebbero state approvate con successivi propri atti, a seguito di processi di collaborazione istituzionale e di concertazione con le parti sociali;

Ritenuto necessario procedere ad una revisione delle Disposizioni approvate con la deliberazione n. 140/08 al fine di meglio definire gli aspetti ed i processi correlati alle varie fasi procedurali in esse contenute in linea con le esigenze emerse nel corso del periodo di applicazione delle stesse e alle novità introdotte dai recenti regolamenti comunitari;

Ritenuto altresì di adeguare il preventivo di dettaglio Allegato 2), alla suddetta revisione contenuta nell’Allegato 1), entrambi parti integranti della presente deliberazione;

Valutato inoltre opportuno, al fine di ricondurre in un testo unico la molteplicità delle disposizioni vigenti in materia, approvare l’aggiornamento degli standard formativi del sistema regionale delle qualifiche alla mutata situazione normativa regionale, nonché nazionale e comunitaria;

Ritenuto pertanto di procedere alla revisione complessiva delle tre tipologie di standard formativi, facenti parte del Repertorio delle Qualifiche e che riguardano figure di accesso all’area professionale, figure di accesso e di approfondimento tecnico-specializzazione e figure di approfondimento tecnico-specializzazione, in precedenza approvate con la citata delibera 265/05 e successive integrazioni, nell’ottica di una rivisitazione delle componenti descrittive e di un adeguamento delle proprie componenti strutturali ai mutamenti normativi occorsi in ambito regionale, nazionale e comunitario ed introdurre, nelle medesime tipologie, lo standard formativo riferito ai percorsi in apprendistato professionalizzante, come in seguito esplicitato nell’Allegato 3, parte integrante alla presente deliberazione;

Considerato inoltre che:

  • le diverse tipologie di standard formativi descritte all’interno dell’Allegato 3, parte integrante alla presente deliberazione, sono da inserire all’interno del già citato Repertorio regionale, collegate ognuna alle qualifiche professionali a cui si riferiscono;
  • agli standard formativi delle qualifiche professionali per “Estetista” ed “Operatore Socio-sanitario (OSS)”, inseriti anch’essi all’interno del medesimo Allegato 3, sono stati apportati alcuni adeguamenti di tipo formale, in analogia con gli altri standard formativi, nella stessa ottica di ottimizzazione generale, anche se trattasi di figure in parte regolamentate a livello nazionale e che quindi necessitano di standard specifici a loro propri;

Ritenuto pertanto sulla base di quanto sopra esplicitato di sostituire integralmente gli allegati A) e B) della citata deliberazione 265/05 con l’Allegato 3, parte integrante alla presente deliberazione;

Acquisiti i pareri favorevoli della Commissione Regionale Tripartita e del Comitato di Coordinamento Istituzionale nelle rispettive sedute del 14/01/2009 e 19/01/2009;

Dato atto del parere favorevole espresso dalla Commissione Assembleare Turismo, Cultura, Scuola, Formazione, Lavoro, Sport ai sensi dell’art.32 della L.R. 12/2003, nella seduta del 27/01/2010; 

Richiamate le proprie deliberazioni nn. 1057/2006, 1663/2006, 2416/2008 s.m. e 1173/2009;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore regionale competente per materia;

A voti unanimi e palesi delibera:

1) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate i seguenti Allegati, parti integranti della presente deliberazione:

a. l’Allegato 1, “Disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro (comprensive delle disposizioni di cui al Capo II, sezione II e Capo III, sezione IV della L.R. 12/03)”;

b. l’Allegato 2, “Preventivo di dettaglio”;

c. l’Allegato 3, “Gli standard formativi del sistema regionale delle qualifiche”, così costituito:

  • i. il documento tecnico introduttivo che esplicita le motivazioni che hanno portato alla rivisitazione e adeguamento delle tipologie di standard formativi presenti nel Repertorio regionale delle Qualifiche, precedentemente approvate con delibera n. 265/05 e successive integrazioni, in analogia con i mutamenti normativi nazionali e comunitari e socio-economici del territorio regionale;
  • ii. la tabella sinottica “Articolazione dell’offerta formativa finalizzata al conseguimento di qualifica”;
  • iii. le tre tipologie di standard formativi che riguardano figure di accesso all’area professionale, figure di accesso e di approfondimento tecnico-specializzazione, figure di approfondimento tecnico-specializzazione, nonché gli specifici standard formativi riferiti alle qualifiche per “Estetista” e “Operatore Socio-sanitario”.

2) di disporre l’aggiornamento degli standard formativi collegati a ciascuna delle qualifiche del Repertorio regionale con le diverse tipologie di standard formativi descritte all’interno dell’allegato 3; 

3) di ritenere pertanto superati gli allegati A) e B) della DGR 265/05 e successive integrazioni;

4) di stabilire l’applicazione integrale delle presenti disposizioni sulle attività che verranno approvate a partire dal giorno successivo alla loro pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

5) di sostituire integralmente, dall’entrata in vigore della presente deliberazione come indicato al punto 4), le disposizioni già approvate con la deliberazione n. 140/2008 – Allegato 1 - che conservano comunque efficacia sino alla conclusione e rendicontazione delle attività approvate in applicazione delle stesse;

6) di dare atto che eventuali integrazioni e modificazioni da apportare alle presenti disposizioni, saranno approvate con successivi propri atti a seguito di processi di collaborazione istituzionale e di concertazione con le parti sociali;

7) di rinviare a successivi atti dirigenziali la definizione degli aspetti attuativi di più frequente aggiornamento, previo confronto con le Istituzioni e le Parti sociali interessate;

8) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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