n.1 del 02.01.2013 periodico (Parte Seconda)

Invito a presentare operazioni a sostegno dei territori e della popolazione colpita dagli eventi sismici - primo provvedimento

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- il regolamento 1081/06 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- il regolamento n.396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- il regolamento n.1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- il regolamento n.284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il regolamento n.539/2010 del parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il regolamento n.1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- il regolamento 846/2009 della Commissione del 1° settembre 2009, che modifica il Reg. n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- la deliberazione del C.I.P.E. n.36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16-10-2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

- la decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/7/2007;

- il decreto del Presidente della Repubblica n.196 del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.294 del 17.12.2008;

Vista in particolare la seguente disciplina sugli aiuti di stato:

- la propria deliberazione 332/07 con la quale la Regione ha disciplinato gli aiuti di Stato di importanza minore (de minimis) in attuazione del Regolamento CE 1998/2006;

- la propria deliberazione 1915/09 che modifica la propria deliberazione 1968/008 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 800/2008”;

-il Regolamento (CE) n.1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006 Applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione dei prodotti agricoli. 

Richiamate:

- la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea;

- la decisione C(2011)7957 del 10/11/2011 recante modifica della decisione C(2007)5327 del 26/10/2007 che adotta il Programma Operativo per regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione della Regione Emilia-Romagna CCI2007IT052PO002;

- la propria deliberazione n. 1681 del 12/11/2007 recante “POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 “Competitività regionale ed occupazione” 2007-2013- Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell’01/03/2007 “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione. (Proposta della Giunta regionale in data 12/2/2007, n. 159”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013.(Proposta della Giunta regionale in data 7/3/2011, n. 296)”;

- la propria deliberazione n. 532 del 18/4/2011 “Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 - L.R. 17/05);

- la propria deliberazione n. 105 del 6/02/2012 “Integrazione accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province di cui alla Delibera di Giunta regionale 532/11”; 

Viste:

-la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività”;

- la L.R. n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro”;

- L.R. n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale”; 

Viste altresì:

- la legge 17 maggio 1999, n. 144 ed in particolare l’art. 69, che dispone, per riqualificare e ampliare l’offerta formativa destinata ai giovani e agli adulti, occupati e non occupati, nell’ambito del sistema di formazione integrata superiore, l’istituzione del sistema dell’istruzione e della formazione tecnica superiore (IFTS);

- il regolamento adottato con decreto interministeriale del 31 ottobre 2000, n. 436, recante norme di attuazione dell’articolo 69 della legge n. 144/99 sopracitata;

- la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 631, che prevede la riorganizzazione del sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore, di cui all'articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e comma 875;

- il DPCM 25 gennaio 2008 recante “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori”;

- gli Accordi sanciti in sede di Conferenza Unificata, ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera c, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, con i quali sono stati definiti linee guida e standard in applicazione del Decreto Interministeriale 31 ottobre 2000, n. 436, e in particolare, gli Accordi del 19 novembre 2002, con il quale sono stati definiti gli standard minimi delle competenze di base e trasversali comuni a tutti i percorsi dell’Istruzione Formazione Tecnica Superiore (di seguito I.F.T.S., del 29 aprile 2004, con il quale sono stati definiti gli standard minimi delle competenze tecnico professionali afferenti alle figure professionali dei percorsi dell’I.F.T.S., del 25 ottobre 2004, tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità Montane relativo alla certificazione finale ed intermedia ed al riconoscimento dei crediti formativi;

Visti infine:

- il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1 giugno 2012 “Sospensione, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, verificatosi nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo”;

- il Decreto-Legge del 6 giugno 2012, n. 74 così come convertito con L. n. 122/2012 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 105 del 1/02/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 14/02/2005, n. 265” e smi;

- 936/04 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” con cui viene approvato il Sistema Regionale delle Qualifiche;

- 265/05 “Approvazione degli standard dell'offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla delibera di G.R. n. 177/2003 ” e successive modifiche ed integrazioni; con cui viene istituita la tipologia d’azione relativa alla Formazione superiore e, contestualmente, vengono approvati gli Standard formativi riferibili al Sistema regionale delle Qualifiche;

- 1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm. con cui si approva l’impianto del Sistema regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze;

- 2166/05 “Aspetti generali e articolazione della procedura sorgente nel Sistema regionale delle Qualifiche” e successive integrazioni, che approva la procedura mediante la quale assicurare l’aggiornamento e la manutenzione del Repertorio regionale delle Qualifiche;

- 530/06 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”, con cui si approvano, contestualmente, i ruoli professionali per l’erogazione del Servizio di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze e i documenti rilasciati in esito a tale processo;

- 1372/10 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche

- 1373/10 “Modifica della DGR 177/2003 "Direttive in ordine alle tipologie d'azione e alle regole per l'accreditamento degli organismi di FP"

- 1695/10 “Approvazione del documento di correlazione del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)”;”

- 1620/12 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 947/12, e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo d’istruzione ai sensi della DGR 2046/10”;

- n.1568 del 2/11/2011 “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/10 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012.”; 

Visti in particolare:

- l’Allegato alla procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza “Motivazioni della proposta di riprogrammazione del P.O. 2007IT052PO002 F.S.E. 2007-2013 approvato con Decisione della Commissione Europea n. C(2007) 5327 del 26.10.2007 modificata con Decisione della Commissione Europea n. C(2011) 7957 del 10.11.2011”;

- l’Allegato alla procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza “Analisi valutativa a supporto della proposta di modifica del Programma Operativo 2007 – 2013”; 

Dato atto che, a seguito del terremoto di maggio 2012, sono state promosse diverse iniziative di solidarietà a livello nazionale, a favore delle aree colpite dagli eventi sismici e che per quanto riguarda il Fondo Sociale Europeo:

- è stato attivato un percorso di riprogrammazione, da attuarsi attraverso la riduzione delle risorse assegnate a ciascun Programma Operativo delle Regioni del Centro Nord e che ha consentito una disponibilità di 50 mln di euro da devolvere ai territori fortemente colpiti dal punto di vista strutturale, sociale, occupazionale;

- le ipotesi di calcolo delle quote dei singoli POR da destinare alle regioni colpite dal terremoto proposte dai Ministeri nazionali sono state condivise e approvato dalla Conferenza delle Regioni del 5 Luglio 2012;

- in attuazione di quanto sopra le Regioni italiane hanno costituito un ”contributo di solidarietà“ a carico dei Programmi Operativi FSE dell’Obiettivo Competitività Regionale ed Occupazione pari a 50 Ml di euro da ripartire tra le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto;

- la quota di competenza netta della Regione Emilia-Romagna è pari a 40.714.085,00 Euro;

Dato atto che per le motivazioni sopra riportate il 23/10/2012 è stata avviata la procedura scritta ai sensi dell'art.4 del Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza per l'approvazione della riprogrammazione del Programma Operativo FSE Regione Emilia-Romagna 2007-2013 e che tale procedura si è chiusa il 16/11/2012 con l’approvazione di detta proposta di Riprogrammazione del POR FSE Regione Emilia-Romagna 2007-2013, come da lettera, prot. n.PG/2012/0270147, dell’Assessore Patrizio Bianche ai membri del Comitato;

Visto, in particolare, che nelle motivazioni della proposta di riprogrammazione del P.O.R. F.S.E. 2007-2013 contenute nell’allegato alla procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza si prevede che:

- le risorse derivanti dal contributo di solidarietà, contribuiranno a dare piena attuazione agli obiettivi della programmazione in corso e pertanto saranno programmate nella cornice generale del Programma Operativo 2007 – 2013;

- la riprogrammazione sarà attuata avendo a riferimento quanto ad oggi già realizzato - i differenti dispositivi e le strumentazioni attivati, le valutazioni avviate e i risultati intermedi conseguiti - in una proiezione che guarda alla strategia Europa 2020 e ai diversi documenti e raccomandazioni della Commissione e del Parlamento Europeo;

- la riprogrammazione pertanto rappresenta per la Regione non solo un fondamentale supporto per attivare azioni per fronteggiare e superare le difficoltà dovute al sisma ma altresì una occasione per anticipare il futuro Programma Operativo 2014-2020; 

Tenuto conto che le linee di intervento volte a dare attuazione a quanto contenuto nella proposta di Riprogrammazione sono state condivise nella sede della Commissione Regionale Tripartita riunitasi in data 13/11/2012; 

Ritenuto pertanto necessario attivare il primo provvedimento contenente le procedure di evidenza pubblica di chiamata di operazioni che permettono di far fronte all’emergenza ancora in atto a seguito del terremoto del mese di maggio 2012 rendendo disponibili opportunità per le persone e per le imprese, e più in generale per il sistema economico e per le comunità cofinanziate attraverso le risorse derivanti dal contributo di solidarietà; 

Dato atto che saranno inoltre attivate le procedure per sostenere l’accesso individuale a misure a sostegno dell’avvio di attività imprenditoriali e di accompagnamento all’inserimento nel mercato del lavoro; 

Dato atto inoltre che, in coerenza e integrazione con le misure di agevolazione finanziaria alle imprese per l’assunzione e la stabilizzazione di giovani anno 2012 previste in attuazione del “Piano per l'accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa“ di cui alla propria deliberazione 413/12, con successivo atto, saranno individuate le agevolazione connesse all’assunzione a tempo indeterminato in esito alle misure formative; 

Ritenuto quindi necessario approvare l’”Invito a presentare operazioni a sostegno dei territori e della popolazione colpita dagli eventi sismici - Primo provvedimento”, di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Tenuto conto che le operazioni dell’Invito di cui all’Allegato 1) dovranno essere presentate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso Allegato;

Dato atto inoltre che la valutazione delle operazioni di cui al più volte citato Allegato 1), verrà effettuato da un Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con atto del Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.; 

Considerato che saranno finanziabili le operazioni che conseguiranno un punteggio non inferiore a 70/100 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie; 

Stabilito di destinare al finanziamento delle suddette operazioni Euro 9.000.000,00 di F.S.E. 2007-2013 – Assi Adattabilità, Occupabilità e Capitale umano – le quali, nelle more dell’approvazione formale da parte della Commissione Europea della proposta di riprogrammazione del P.O. 2007IT052PO002 F.S.E. 2007-2013, trovano copertura con le risorse programmate con l’attuale P.O.R. FSE 2007-2013; 

Richiamate le Leggi Regionali:

- 40/01 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4";

- 43/01 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- 21/11 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014";

- 22/11 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014";

- 9/12, "Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'art.40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014. Primo provvedimento generale di variazione”;

- 10/12, "Assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014 a norma dell'art. 30 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione”; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

-n.1057 del 24 luglio 2006, “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della giunta regionale. indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali.”;

-n.1663 del 27 novembre 2006 “Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”; Ragioneria

-n.1173 del 27 luglio 2009 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2009);

-n.2416 del 29/12/2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07.” e ss.mm.;

- n.1377 del 20/09/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”, così come rettificato con deliberazione 1950/10;

- n.2060 del 20/12/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- 1222/11 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";

- 1642/11 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- 221/12 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”; 

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

1) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, e che qui si intendono integralmente riportate, l’”Invito a presentare operazioni a sostegno dei territori e della popolazione colpita dagli eventi sismici - Primo provvedimento” di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2) di stabilire di destinare al finanziamento delle suddette operazioni Euro 9.000.000,00 di F.S.E. 2007-2013 - Assi Adattabilità, Occupabilità e Capitale umano - le quali, nelle more dell’approvazione formale da parte della Commissione Europea della proposta di riprogrammazione del P.O. 2007IT052PO002 F.S.E. 2007-2013, trovano copertura con le risorse programmate con l’attuale P.O.R. FSE 2007-2013; 

3) di dare atto che con propri successivi atti saranno attivate le procedure per sostenere l’accesso individuale a misure a sostegno dell’avvio di attività imprenditoriali e di accompagnamento all’inserimento nel mercato del lavoro; 

4) di dare atto inoltre che, in coerenza e integrazione con le misure di agevolazione finanziaria alle imprese per l’assunzione e la stabilizzazione di giovani anno 2012 previste in attuazione del “Piano per l'accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa“ di cui alla propria deliberazione 413/12, con successivo atto saranno individuate le agevolazione connesse all’assunzione a tempo indeterminato in esito alle misure formative; 

5) di stabilire che la valutazione delle operazioni di cui all’Allegato 1), verrà effettuata da un Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con atto del Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET SpA; 

6) di pubblicare la presente deliberazione, unitamente all’Allegato parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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