n.185 del 16.07.2026 (Parte Seconda)

Programma regionale di recupero del patrimonio ERP ed ERS di cui alla D.G.R. n. 1564/2025. Approvazione dell'elenco degli alloggi idonei per il "Piano degli interventi - Linea 1", dello schema di Convenzione-Tipo Regione/Comuni e Regolamento-Tipo per l'assegnazione degli alloggi ERS. Approvazione dei criteri di funzionamento del Fondo di garanzia e delle procedure per la gestione finanziaria degli interventi finanziati con risorse regionali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la Legge regionale 8 agosto 2011, n. 24 e s.m.i.: “Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo” che, all’art. 2, stabilisce che:

- la Regione Emilia-Romagna sostiene l'incremento di alloggi di edilizia residenziale sociale prioritariamente attraverso la riqualificazione urbana, la rigenerazione sostenibile e l'acquisto del patrimonio edilizio esistente, contrastando il consumo di suolo derivante dalla dispersione degli insediamenti nel territorio rurale;

- le politiche abitative della Regione sono dirette a rispondere al fabbisogno abitativo delle famiglie meno abbienti e a quello di particolari categorie sociali attraverso l'incremento e la rigenerazione del patrimonio pubblico di alloggi nonché a favorire gli interventi di manutenzione, di recupero e sostituzione del patrimonio edilizio esistente, per renderlo adeguato ai requisiti di risparmio energetico, di sicurezza sismica e accessibilità stabiliti dalle norme vigenti in materia;

e, all’art. 20, commi 5, 5 bis, 5 quater e 5 quinquies prevede che:

-   “Gli alloggi non più idonei per vetustà, per inadeguatezza tipologica o per ubicazione ad essere assegnati come residenza permanente, possono essere temporaneamente sottratti dal Comune all'assegnazione, per essere inseriti con priorità in programmi di recupero o riqualificazione”;

-   “Per gli alloggi di ERP che non risultino idonei all'assegnazione, i programmi di recupero o riqualificazione possono essere attuati con piani finanziari che prevedano anche il ricorso al credito privato. Ciascun programma garantisce comunque l'incremento del patrimonio di ERP. Gli alloggi interessati possono essere esclusi dalla normativa di ERP per il periodo di attuazione del piano finanziario e destinati alla locazione a un canone determinato in base ai costi di investimento e di gestione dell'intervento, secondo le modalità previste dall'articolo 12, comma 6, ovvero determinato applicando le riduzioni rispetto al canone di mercato definite dalla Regione con delibera della Giunta regionale”. Al termine del programma gli alloggi sono destinati all’ERP”;

-   “I programmi di recupero o di riqualificazione di cui al comma 5 bis possono interessare anche gli immobili di edilizia residenziale e di edilizia non residenziale delle ACER di cui all’articolo 40, comma 2 bis, se destinati alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale (ERS). Al termine dei programmi, a fronte del rientro dell’investimento concesso mediante il versamento dei canoni alla Regione, gli alloggi entrano temporaneamente nella disponibilità dei Comuni territorialmente competenti tramite convenzione per l’assegnazione in ERP o in ERS secondo quanto previsto all’art. 11, comma 3 quater”;

-  “La Regione può inoltre stabilire l’estensione delle misure di cui al comma 5 bis agli interventi operati da altri enti pubblici per il recupero o la realizzazione di alloggi di loro proprietà, da utilizzare come alloggi di ERS secondo la medesima disciplina relativa agli alloggi di ERS delle ACER di cui all’art. 11, comma 3 quater”;

Richiamati altresì:

-  la Direttiva Europea 1791/2023 sull’efficienza degli usi finali che prevede, agli artt. 5 e 6, un ruolo esemplare degli enti pubblici rispetto alla riqualificazione dei propri edifici ed una quota parte di trasformazione del parco esistente pubblico in edifici a consumi quasi nulli;   

-  la Direttiva Europea 1275/2024/UE (EPBD IV) che pone grande attenzione alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente al fine di ridurre i fenomeni della povertà energetica e più in generale i consumi energetici degli edifici attraverso riqualificazioni importanti e profonde;  

-  il Regolamento (UE) 2025/1914 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 settembre 2025 che modifica i regolamenti (UE) 2021/1058 e (UE) 2021/1056 per quanto riguarda misure specifiche per affrontare le sfide strategiche nel contesto del riesame intermedio che prevede l’introduzione dell’obiettivo strategico finalizzato a promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili;  

- il Piano Europeo per l’Edilizia Abitativa a Prezzi Accessibili (COM (2025) 1025 final) che mira, tra l’altro, ad aumentare l’offerta di abitazioni a prezzi accessibili, mobilitare investimenti pubblici e privati con misure specifiche su edilizia sociale e riqualificazione a favore in particolare dei nuclei familiari vulnerabili e gruppi maggiormente colpiti dalla crisi abitativa;

Dato atto che:

-  il Programma di mandato della Giunta della XII Legislatura che pone al centro delle sue politiche il tema dell’accesso alla casa a favore dei nuclei più vulnerabili in stretta connessione con la capacità di crescita economica e la sostenibilità sociale dell’Emilia-Romagna;

-  i DEFR 2026-2028 e 2027-2029 includono l’obiettivo di rispondere al diritto primario alla casa di persone e famiglie, con particolare attenzione a chi vive in condizioni di maggiore fragilità, specialmente nei capoluoghi dove gli affitti sono in costante aumento, come famiglie monoreddito, lavoratori precari, giovani, persone con disabilità e dipendenti dei servizi pubblici;

- la Programmazione regionale FESR 2021-2017 modificata a seguito dell’introduzione della priorità “Housing Sociale Pubblico”, dell’Obiettivo specifico 2.11 “Promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili” e dell’Azione 2.11.1 “Recupero e incremento del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di Edilizia Residenziale Sociale (ERS)”, si pone l’obiettivo di aumentare l’offerta abitativa pubblica a prezzi accessibili a favore delle fasce più esposte della popolazione attraverso interventi di recupero e rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e  di combattere la povertà energetica degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica - ERP e di Edilizia residenziale sociale – ERS, e che, a tal fine, prevede uno stanziamento pari a 30.726.440 euro;

Dato atto altresì:

-   della D.G.R. 29/09/2025, n.1564: “AVVISO PUBBLICO RIVOLTO AI COMUNI DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E ALLE  ACER PER L'ACQUISIZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE A PARTECIPARE AD UNA NUOVA MISURA REGIONALE PER IL FINANZIAMENTO DI UN PIANO DI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO ERP NON UTILIZZATO E, IN GENERALE, PER, IL RECUPERO E L'INCREMENTO DEL PATRIMONIO ERP E ERS”, (di seguito denominato “Avviso DGR 1564”) con la quale è stato approvato un avviso rivolto ai Comuni ed alle Aziende Casa Emilia-Romagna (di seguito denominate ACER) per raccogliere manifestazioni di interesse a partecipare ad una nuova misura regionale finalizzata ad incrementare il numero di alloggi a canone calmierato da destinare alla locazione a lavoratori a reddito medio e medio-basso attraverso il recupero degli alloggi ERP sfitti ed inutilizzati e di altri alloggi/immobili di proprietà pubblica, e a qualificare ed incrementare il patrimonio ERP, da finanziare anche con il ricorso a strumenti finanziari innovativi rispetto a quelli tradizionali, al fine in particolare di:

-  offrire rapidamente alloggi in locazione a prezzi accessibili (ERS), utilizzando prioritariamente gli alloggi sfitti del patrimonio abitativo pubblico (ERP);

- riqualificare i fabbricati ERP, con particolare attenzione alla componente energetica e al superamento delle barriere architettoniche;

- aumentare l’offerta di ERP e ERS nel territorio regionale con il ricorso a strumenti finanziari innovativi rispetto a quelli tradizionali (Fondi FESR, Mutui BEI, risorse regionali, ecc.);

- della D.D. 27 novembre 2025, n. 23511: “NOMINA NUCLEO DI VALUTAZIONE PER L'ESAME DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PRESENTATE AI SENSI DELL'AVVISO APPROVATO CON DGR 1564/2024”, (di seguito denominato Nucleo);

- della D.D. 14 gennaio 2026, n. 520: “RIAPERTURA TERMINI DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE RIVOLTA A COMUNI E  ACER PER UNA NUOVA MISURA REGIONALE PER IL FINANZIAMENTO DI UN PIANO DI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO ERP NON UTILIZZATO E, IN GENERALE, PER, IL RECUPERO E L'INCREMENTO DEL PATRIMONIO ERP E ERS”, con la quale è stato stabilito di riaprire i termini dell’Avviso DGR 1564 al fine di acquisire ulteriori manifestazioni di interesse a partecipare alla nuova misura regionale;

-  della D.G.R. 2 febbraio 2026, n. 128: “AVVISO PUBBLICO RIVOLTO AI CITTADINI PER ACQUISIRE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE (ERS) IN LOCAZIONE A CANONE CALMIERATO POTENZIALMENTE DISPONIBILI IN ATTUAZIONE ALLA DGR N. 1564/2025” (di seguito denominato “Avviso DGR 128”) con la quale è stato approvato un avviso finalizzato alla raccolta di manifestazione di interesse di cittadini, lavoratori e nuclei familiari interessati a prendere in locazione a canone calmierato gli alloggi ERS di cui all’Avviso DGR 1564 una volta recuperati;

- della D.D. 29/04/2026, n. 8373: “DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 128 DEL 2 FEBBRAIO 2026:"AVVISO PUBBLICO RIVOLTO AI CITTADINI PER ACQUISIRE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE (ERS) IN LOCAZIONE A CANONE CALMIERATO POTENZIALMENTE DISPONIBILI IN ATTUAZIONE ALLA DGR N. 1564/2025". PROROGA TERMINE”, con la quale è stato stabilito di prorogare i termini dell’Avviso DGR 128 al fine di garantire la massima diffusione dell’iniziativa e incrementare il numero di manifestazioni di interesse rispetto agli alloggi disponibili di cui all’Avviso DGR 1564;

-  della recente Legge regionale 11 giugno 2026, n. 6 “MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 8 AGOSTO 2001, N. 24 (DISCIPLINA GENERALE DELL'INTERVENTO PUBBLICO NEL SETTORE ABITATIVO) PER INCREMENTARE L’OFFERTA DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE E QUALIFICARE L'OSSERVATORIO REGIONALE DEL SISTEMA ABITATIVO”, che ha previsto, in particolare:

-  di integrare i criteri di determinazione dei canoni calmierati degli alloggi di edilizia residenziale sociale, temporaneamente sottratti all’ERP, o quelli sfitti delle ACER da utilizzare a fini ERS, specificando che tali canoni devono essere opportunamente ribassati rispetto ai valori di mercato e che i criteri di calcolo saranno definiti mediante atto di Giunta;

-  che il programma di recupero del patrimonio di ERP non utilizzato di cui ai commi 5 bis e 5 ter, è applicabile anche al patrimonio delle Aziende Casa Emilia-Romagna (ACER) utilizzabile ai fini di ERS;

Considerato che l’Avviso DGR 1564 ha generato un’ampia partecipazione da parte dei Comuni e delle ACER, con la presentazione di numerose candidature riguardanti sia singoli alloggi (Linea 1) che interi immobili (Linea 2A e 2B);

Ritenuto opportuno procedere, in questa fase, all’approvazione dell’elenco degli interventi idonei ad essere inseriti nel Piano degli Interventi relativi alla Linea 1, demandando a un successivo e separato provvedimento l’approvazione del Piano degli interventi relativo alle Linee 2A e 2B;

Richiamato che l’Avviso DGR 1564 all’art. 2 rimanda a successivi atti:

  • i criteri per la determinazione del canone calmierato degli alloggi ERS;
  • i requisiti dei potenziali assegnatari e per le assegnazioni e le locazioni degli alloggi ERS e le modalità di utilizzo degli elenchi a scala sovracomunale
  • l’approvazione del Piano degli interventi, il relativo piano economico-finanziario, la definizione delle modalità di gestione tecnica e finanziaria degli interventi e del Piano stesso, nonché le modalità di erogazione delle risorse ai Comuni e alle ACER e i criteri di calcolo delle rate a carico di Comuni e ACER;
  • la regolazione dei rapporti tra Regione e Comuni e ACER aderenti al Piano;
  • le modalità di monitoraggio e rendicontazione delle risorse da parte dei Comuni e delle ACER;
  • il monitoraggio tecnico degli interventi di riqualificazione energetica;
  • lo schema tipo delle convenzioni integrative (ovvero concessioni) tra Comuni e ACER o degli altri Soggetti gestori dell’ERP per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione degli alloggi e dei fabbricati e per la gestione dei primi;

Richiamato il punto 2.1 del citato Avviso DGR 1564, il quale stabilisce che:

  • la selezione degli interventi sia affidata a un Nucleo di Valutazione, composto da dirigenti e funzionari del Settore Politiche per l’Abitare, supportati tecnicamente dal Settore Energia e Transizione ecologica delle imprese;
  • il Nucleo abbia il compito di redigere l’elenco delle candidature pervenute e di verificarne l’ammissibilità sulla base dei criteri di priorità predefiniti nello stesso Avviso DGR 1564/2025;
  • l’Amministrazione regionale approvi formalmente, con proprio atto, l’elenco degli interventi ammissibili da inserire nel Piano, nonché l’elenco degli interventi non ammissibili, specificandone le motivazioni;

Preso atto dell’attività istruttoria svolta dal Nucleo (nominato con atto n. 23511/2025), il quale si è riunito nelle giornate del 10/12/2025, 16/12/2025, 13/02/2026, 26/02/2026 e 12/06/2026, come documentato dai verbali depositati presso il Settore Politiche per l’Abitare;

Preso atto che:

-  entro i termini previsti sono pervenute le manifestazioni di interesse riguardanti la Linea 1, i cui dettagli sono riportati nell'Allegato 1 “Elenco delle manifestazioni di interesse pervenute – Linea 1” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni), parte integrante del presente provvedimento;

-  nella seduta del 13/02/2026, il Nucleo ha definito puntualmente le modalità operative per l’attribuzione dei punteggi, nel rispetto dei criteri di priorità fissati dall'Avviso DGR 1564;

-  nelle citate sedute, il Nucleo ha proceduto alla verifica del possesso dei requisiti di ammissibilità delle manifestazioni di interesse pervenute, individuando quelle non ammissibili con relativa motivazione e sottoponendo all’istruttoria di merito quelle ammissibili e valutabili;

-  il Nucleo ha altresì verificato i punteggi attribuibili a ciascuna istanza sulla base dei criteri prioritari di cui al punto 2.1 dell’Avviso DGR 1564, ed in particolare a:

-  riduzione dei consumi energetici e decarbonizzazione;

-  tempi di ristrutturazione;

-  valori del mercato della locazione;

-  rapporto canone/costo di ristrutturazione;

-  localizzazione degli alloggi rispetto ai servizi e al trasporto pubblico;

compiendo la propria valutazione come risulta dai verbali delle stesse sedute, conservati agli atti del Settore;

-  il Nucleo, come da verbale del 12/06/2026, conservato agli atti del Settore, ha approvato all’unanimità:

  • l’“Elenco delle manifestazioni di interesse pervenute (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni)”, riportato nell’Allegato 1;
  • l’“Elenco interventi pervenuti (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni), riportato nell’Allegato 2;
  • l’“Elenco degli interventi ammissibili ordinati per punteggio (Linea 1)” (con indicato i canoni annui applicabili), riportato nell’Allegato 3, formulato sulla base dei criteri di cui al punto 2.1 dell’Avviso DGR 1564;
  • l’”Elenco degli interventi ammissibili e potenziale finanziamento (Linea 1)” con una prima individuazione della fonte di finanziamento degli interventi ammissibili (risorse regionali o fondi del PR FESR), riportato nell’Allegato 4;

i quali costituiscono parte integrante della presente deliberazione;

Preso atto delle risultanze dell'attività del Nucleo, espresse nel verbale della seduta del 12/06/2026, qui integralmente recepito, si approvano i seguenti allegati, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:

  • Allegato 1: “Elenco manifestazioni di interesse pervenute (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni);
  • Allegato 2: “Elenco interventi pervenuti (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni);
  • Allegato 3: “Elenco degli interventi ammissibili ordinati per punteggio (Linea 1)” (con indicato i canoni annui applicabili);
  • Allegato 4: “Elenco degli interventi ammissibili e potenziale finanziamento (Linea 1)” con una prima individuazione della fonte di finanziamento degli interventi ammissibili (risorse regionali o fondi del PR FESR);

Ritenuto che, in coerenza con le disposizioni del citato Avviso DGR 1564, con successivi e specifici provvedimenti si provvederà a:

-  definire con apposita procedura le modalità e i termini per richiedere ai Comuni e alle ACER la conferma della candidatura degli interventi, ai fini del loro definitivo inserimento nel Piano degli interventi Linea 1 ed in particolare, che tale successivo provvedimento è costituito da specifica delibera di avvio di una procedura di programmazione negoziata per l’attuazione dell’Azione 2.11.1 “Recupero e incremento del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di Edilizia Residenziale Sociale (ERS)”, per la conferma della candidatura dei progetti al PR FESR e per la conferma degli interventi finanziati con risorse regionali, sulla base della programmazione DGR 876 del 03/06/2026;

-  approvare il richiamato “Piano degli interventi Linea 1” sulla base delle conferme che i Comuni e le ACER invieranno a seguito della conclusione di tale richiamata procedura di programmazione negoziata e della conferma degli interventi finanziati con risorse regionali, individuando distintamente gli interventi finanziati con le risorse regionali e quelle con risorse del PR FESR, nonché gli interventi ammissibili ma privi di copertura per esaurimento della dotazione finanziaria;

-   disciplinare con maggior dettaglio:

-  attraverso una convenzione specifica e/o addendum alla convenzione di cui all’Allegato A, le procedure per l’attuazione e la gestione finanziaria degli interventi del PR FESR, sinteticamente menzionate nell’Allegato C “Procedure per la gestione finanziaria interventi finanziati con fondi FESR e sistema di rendicontazione”, parte integrante del presente atto;

-  le procedure di monitoraggio e scambio dei dati anche avvalendosi di un sistema gestionale dedicato;

Evidenziato inoltre che nell’Allegato 4: “Elenco degli interventi ammissibili e potenziale finanziamento (Linea 1)” è stata preventivamente individuata la fonte di finanziamento degli interventi ammissibili (fondi PR FESR e risorse regionali) al fine di meglio orientare la risposta dei Comuni e delle ACER alla procedura di programmazione negoziata FERS di prossima approvazione, per la conferma degli interventi ai fini del loro definitivo inserimento nel Piano degli interventi Linea 1;

Ritenuto di riservarsi di modificare l’attribuzione delle fonti di finanziamento (fondi PR FESR e risorse regionali) in base al numero di alloggi che i Comuni e le ACER confermeranno a seguito della richiamata procedura negoziata nell’ambito del PR FESR e di conferma degli interventi finanziati con risorse regionali;

Di dare atto che all’attuazione del Piano degli interventi Linea 1 si provvederà con fondi PR FESR 2021-2027 e regionali per un importo complessivo di € 50.726.440,00, di cui € 30.726.440,00 a valere sulle risorse FESR e € 20.000.000,00 a valere su risorse regionali;

Ritenuto di stabilire le modalità di gestione finanziaria e di rendicontazione dei progetti finanziati mediante risorse regionali contenute nell’Allegato D “Procedure per la gestione finanziaria degli interventi finanziati con fondi regionali”, parte integrante di questo atto;

Dato atto che il Piano degli interventi Linee 2A e 2B, sarà approvato con successivo atto e troverà copertura finanziaria prioritaria mediante l’accensione di un mutuo con Banca Europea degli Investimenti (BEI), le cui rate saranno rimborsate tramite i canoni di locazione dagli alloggi recuperati e locati ricompresi nel suddetto Piano degli interventi Linea 1 come già descritto nell’Avviso DGR 1564;

Atteso che per la definizione del Piano degli interventi Linee 2A e 2B, la Regione valuterà il gettito complessivo dei canoni di locazione di Comuni e ACER e si avvarrà dei criteri già individuati nell’Avviso DGR 1564:

-   bilanciamento di interventi tra quelli della Linea 1 quelli della Linea 2 ai fini della sostenibilità economica del piano finanziario anche tenendo conto della specificità degli interventi Linea 2.B che si autofinanziano parzialmente o totalmente;

-   un bilanciamento delle risorse a livello territoriale per garantire un’equilibrata distribuzione delle risorse pubbliche tenendo conto delle specificità territoriali;

Ritenuto pertanto necessario approvare, come previsto nell’Avviso DGR 1564, lo schema di convenzione tipo volto a regolare i rapporti tra Regione, Comuni e ACER proprietaria degli alloggi che saranno contenuti nel Piano degli interventi Linea 1 di cui all’Allegato A “Schema di convenzione”, parte integrante di questo atto, definendone i reciproci obblighi, richiamando in particolare che la sottoscrizione della convenzione impegna il Comune/ACER a garantire:

  • il versamento semestrale alla Regione dell’ammontare dei canoni di locazione percepiti, al netto della quota da accantonare destinata al Fondo di garanzia comunale, gestito secondo i criteri dettagliati nell’Allegato B “Criteri generali di funzionamento del Fondo di garanzia” parte integrante del presente atto;
  • la copertura integrale della quota a proprio carico indipendentemente dall’effettivo gettito dei canoni di locazione, mediante risorse proprie o prelevi dal Fondo di garanzia comunale;
  • il versamento alla Regione delle somme del Fondo di garanzia non utilizzato secondo le modalità indicate nel richiamato Allegato B;
  • il monitoraggio delle locazioni e la rendicontazione annuale dei canoni di locazioni percepite e della gestione del Fondo di garanzia comunale;

Dato atto che i beneficiari per i quali sarà confermato il finanziamento nell’ambito del PR FESR, in esito alla conclusione della citata procedura negoziata, oltre alla formalizzazione della convenzione di cui all’Allegato A “Schema di convenzione”, saranno chiamati a sottoscrivere un’ulteriore specifica convenzione e/o addendum al richiamato Allegato A, al fine di garantire il rispetto delle pertinenti previsioni regolamentari applicabili ai progetti finanziati con fondi FESR;

Rilevato inoltre che a seguito del sopra menzionato Avviso DGR 128:

  • risultano acquisite numerose manifestazioni di interesse da parte di cittadini, lavoratori e nuclei familiari aventi i requisiti prescritti, finalizzate all’ottenimento in locazione a canone calmierato di alloggi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) di proprietà del Comune o delle ACER che saranno resi disponibili a seguito della loro ristrutturazione;
  • che l’elenco acquisito dalla Regione è stato trasmesso ai Comuni/ACER in cui sono localizzati gli alloggi da locare per i quali sia stata espressa la candidatura da parte dei cittadini ai fini della formazione delle graduatorie per l’assegnazione in locazione degli alloggi finanziati recuperati;
  • i Comuni/ACER devono procedere alla formazione della graduatoria, alla assegnazione in locazione degli alloggi, e alla definizione delle condizioni contrattuali, in conformità ai criteri di cui agli artt. 5, 6,7 e 8 del medesimo Avviso DGR 128 e previo recepimento degli stessi in un regolamento proprio, redatto sulla base dello schema tipo regionale di cui all’Allegato E “Schema di Regolamento per l’assegnazione degli alloggi ERS”, parte integrante del presente atto;
  • i Comuni/ACER devono assegnare in locazione gli alloggi applicando i canoni calcolati secondo le modalità stabilite all’Art. 8 dell’Avviso DGR 128, riportati nell’Allegato 3 – Elenco degli interventi ammissibili ordinate per punteggio (Linea 1)” (con indicato i canoni annui applicabili), parte integrante del presente atto;

Considerato dunque opportuno procedere rapidamente all’approvazione del presente provvedimento per garantire una celere attuazione degli interventi di recupero degli alloggi e consentire la loro pronta assegnazione ai cittadini che hanno presentato domanda di assegnazione di alloggio ERS, e quindi di procedere all’approvazione dei seguenti allegati:

  • Allegato 1: “Elenco manifestazioni di interesse pervenute (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni);
  • Allegato 2: “Elenco interventi pervenuti (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni);
  • Allegato 3: “Elenco degli interventi ammissibili ordinati per punteggio (Linea 1)” (con indicato i canoni annui applicabili);
  • Allegato 4: “Elenco degli interventi ammissibili e potenziale finanziamento (Linea 1)” con una prima individuazione della fonte di finanziamento degli interventi ammissibili (risorse regionali o fondi del PR FESR);
  • Allegato A “Schema di convenzione”;
  • Allegato B “Criteri generali di funzionamento del Fondo di garanzia”;
  • Allegato C “Procedure per la gestione finanziaria interventi finanziati con fondi FESR e sistema di rendicontazione”;
  • Allegato D “Procedure per la gestione finanziaria degli interventi finanziati con fondi regionali”;
  • Allegato E “Schema di Regolamento per l’assegnazione degli alloggi ERS” che contiene i criteri per la determinazione del canone calmierato degli alloggi ERS, i requisiti dei potenziali assegnatari e per le assegnazioni e le locazioni degli alloggi ERS nonché le modalità di utilizzo degli elenchi a scala sovracomunale;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

  • la l.r. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s. m.;
  • la d.g.r. 29 dicembre 2008, n. 2416 “INDIRIZZI IN ORDINE ALLE RELAZIONI ORGANIZZATIVE E FUNZIONALI TRA LE STRUTTURE E SULL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DIRIGENZIALI. ADEMPIMENTI CONSEGUENTI ALLA DELIBERA 999/2008. ADEGUAMENTO E AGGIORNAMENTO DELLA DELIBERA 450/2007”, per quanto applicabile;
  • la d.g.r. 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
  • la d.g.r. 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
  • la d.g.r. 29 settembre 2025, n. 1559 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzativa”;
  • la d.g.r. 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, fra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;
  • la d.g.r.  30 gennaio 2026, n. 100 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
  • la d.g.r.  2 febbraio 2026, n. 133 “Approvazione nuovo sistema di graduazione delle posizioni dirigenziali e modifiche alla disciplina relativa alla procedura di mobilità interna e interpelli per il conferimento di incarichi dirigenziali”;
  • la d.g.r. 23 febbraio 2026, n. 263 “XII legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
  • la d.g.r. 27 febbraio 2026, n. 278 del “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
  • la d.d. 5 febbraio 2026, n. 2248 “Approvazione micro-assetti nell’ambito della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente” con la quale è stata approvata la micro-organizzazione di questa Direzione generale, comprensiva delle declaratorie di tutte le Aree dirigenziali;
  • la d.d. 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
  • la d.d 13 marzo 2026, n. 5517 “Nomina responsabili di procedimento presso il Settore Politiche per l'Abitare”;
  • il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
  • la d.d. 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 22 del 2013”;
  • la d.g.r. 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028";
  • la d.g.r. 27 aprile 2026, n. 656 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: Primo Aggiornamento”;
  • il d.lgs. 23 giugno 2011, n.118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss. mm. ii.;
  • la l.r. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;
  • la l.r. 29 DICEMBRE 2025, N.12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
  • la l.r. 29 DICEMBRE 2025, N.13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
  • la d.g.r. 29 dicembre 2025, n. 2251 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili; 

A voti unanimi e palesi
delibera

1) che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;

2) di recepire integralmente le risultanze dell’attività svolta dal Nucleo di Valutazione, nominato con determinazione n.23511/2025, formalizzate nei verbali conservati agli atti del Settore Politiche per l’Abitare, e di approvare le relative proposte formulate dallo stesso come dettagliate nelle premesse;

3) di approvare i sottoelencati allegati quali parti integranti e sostanziali della presente deliberazione:

  • Allegato 1: “Elenco manifestazioni di interesse pervenute (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni);
  • Allegato 2: “Elenco interventi pervenuti (Linea 1)” (con indicato se ammissibili o non ammissibili e relative motivazioni);
  • Allegato 3: “Elenco degli interventi ammissibili ordinate per punteggio (Linea 1)” (con indicato i canoni annui applicabili);
  • Allegato 4: “Elenco degli interventi ammissibili e potenziale finanziamento (Linea 1)” con una prima individuazione della fonte di finanziamento degli interventi ammissibili (risorse regionali o fondi del PR FESR);

4) di procedere, in questa fase, all’approvazione esclusiva dell’elenco degli alloggi idonei ad essere inseriti nel Piano degli interventi Linea 1;

5) di stabilire, per gli interventi relativi alla Linea 1, in coerenza con le disposizioni dell’Avviso DGR 1564, che con successivi e specifici provvedimenti si provvederà a:

- definire con apposita procedura le modalità e i termini per richiedere ai Comuni e alle ACER la conferma della candidatura degli interventi, ai fini del loro definitivo inserimento nel Piano degli interventi Linea 1 ed in particolare, che tale successivo provvedimento è costituito da specifica delibera di avvio di una procedura di programmazione negoziata per l’attuazione dell’Azione 2.11.1 “Recupero e incremento del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di Edilizia Residenziale Sociale (ERS)”, per la conferma della candidatura dei progetti al PR FESR e per la conferma degli interventi finanziati con risorse regionali, sulla base della programmazione DGR 876 del 03/06/2026;

- approvare il richiamato “Piano degli interventi Linea 1” sulla base delle conferme che i Comuni e le ACER invieranno a seguito della conclusione di tale richiamata procedura di programmazione negoziata e della conferma degli interventi finanziati con risorse regionali, individuando distintamente gli interventi finanziati con le risorse regionali e quelle con risorse del PR FESR, nonché gli interventi ammissibili ma privi di copertura per esaurimento della dotazione finanziaria;

-  disciplinare con maggior dettaglio:

- attraverso una convenzione specifica e/o addendum alla convenzione di cui all’Allegato A, le procedure per l’attuazione e la gestione finanziaria degli interventi del PR FESR, sinteticamente menzionate nell’Allegato C “Procedure per la gestione finanziaria interventi finanziati con fondi FESR e sistema di rendicontazione”, parte integrante del presente atto;

-  le procedure di monitoraggio e scambio dei dati anche avvalendosi di un sistema gestionale dedicato;

6) di indicare, inoltre, nell’Allegato 4 “Elenco manifestazioni di interesse ammissibili ordinate per punteggio (Linea 1)” una prima attribuzione delle fonti di finanziamento degli interventi ammissibili (Fondi FESR e risorse regionali) e che tale attribuzione potrà essere successivamente modificata in base al numero di alloggi che i Comuni e le ACER confermeranno a seguito della specifica richiamata procedura negoziata nell’ambito del PR FESR;

7) di stabilire che i Comuni e le ACER, i cui interventi sono preliminarmente individuati nell’Allegato 4 come finanziabili con fondi FESR o con risorse regionali, dovranno confermare la candidatura dei propri interventi secondo le modalità e i tempi che saranno definiti con successiva specifica deliberazione di avvio di procedura negoziata del PR FESR (Azione 2.11.1) e di conferma degli interventi finanziabili con risorse regionali, al termine della quale gli interventi confermati saranno inseriti nel definitivo “Piano degli interventi Linea 1”;

8) di dare atto che all'attuazione del “Piano degli interventi Linea 1” si provvederà con fondi PR FESR 2021-2027 e regionali per un importo complessivo di € 50.726.440,00, di cui € 30.726.440,00 a valere sulle risorse FESR e € 20.000.000,00 a valere su risorse regionali;

9) di stabilire le modalità di gestione finanziaria e di rendicontazione dei progetti finanziati mediante risorse regionali contenute nell’Allegato D “Procedure per la gestione finanziaria degli interventi finanziati con fondi regionali”, parte integrante del presente atto;

10) di differire ad un successivo e separato provvedimento l’approvazione del Piano degli interventi Linee 2A e 2B, per la cui definizione la Regione valuterà il gettito complessivo dei canoni di locazione di Comuni e ACER e si avvarrà dei criteri già individuati nell’Avviso DGR 1564:

  • bilanciamento di interventi tra quelli della Linea 1 quelli della Linea 2 ai fini della sostenibilità economica del piano finanziario anche tenendo conto della specificità degli interventi Linea 2.B che si autofinanziano parzialmente o totalmente;
  • un bilanciamento delle risorse a livello territoriale per garantire un’equilibrata distribuzione delle risorse pubbliche tenendo conto delle specificità territoriali;

11) di prevedere che il Piano degli interventi relativo alle Linee 2A e Linea 2B, accompagnato da specifico piano economico-finanziario, la cui approvazione è demandata a un successivo provvedimento, sia finanziato prioritariamente mediante l’accensione di un mutuo presso la Banca Europea per gli Investimenti (BEI);

12) in conformità all’Avviso DGR 1564, di vincolare i proventi derivanti dai canoni di locazione degli alloggi recuperati e locati della Linea 1, approvata con il presente atto, al rimborso delle quote di ammortamento del predetto mutuo BEI;

13) di demandare al Settore Programmazione, Bilancio e Ragioneria l’adozione di tutti gli atti gestionali e delle procedure necessarie alla formale attivazione e stipula del citato mutuo con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), nonché alle conseguenti registrazioni contabili;

14) di approvare, in coerenza a quanto previsto dall’Avviso DGR 1564, lo schema di convenzione tipo volto a regolare i rapporti tra Regione, Comuni e ACER proprietaria degli alloggi contenuti nel Piano degli interventi Linea 1, nel testo allegato al presente provvedimento Allegato A “Schema di convenzione”, per farne parte integrante e sostanziale;

15) di prevedere che i beneficiari per i quali sarà confermato il finanziamento nell’ambito del PR FESR, in esito alla conclusione della citata procedura negoziata, oltre alla formalizzazione della convenzione di cui all’Allegato A “Schema di convenzione”, saranno chiamati a sottoscrivere un’ulteriore specifica convenzione e/o addendum, al fine di garantire il rispetto delle pertinenti previsioni regolamentari applicabili ai Programmi finanziati con fondi FESR;

16) di precisare che la sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato A impegna formalmente il Comune e l'ACER a garantire, in particolare, i seguenti adempimenti e obblighi reciproci:

  • il versamento semestrale alla Regione dell’ammontare dei canoni di locazione percepiti, al netto della quota da accantonare destinata al Fondo di garanzia comunale, gestito secondo i criteri dettagliati nell’Allegato B “Criteri generali di funzionamento del Fondo di garanzia”;
  • la copertura integrale della quota a proprio carico indipendentemente dall’effettivo gettito dei canoni di locazione, mediante risorse proprie o prelievi dal medesimo Fondo di garanzia comunale;
  • il versamento alla Regione delle somme del Fondo di garanzia non utilizzate, secondo le modalità indicate nell’Allegato B;
  • il monitoraggio costante delle locazioni e la rendicontazione annuale dei canoni percepiti e della gestione complessiva del Fondo di garanzia comunale;

17) di evidenziare che la Regione, a seguito dell’Avviso DGR 128, ha espletato la fase procedurale concretizzatasi nella raccolta delle manifestazioni di interesse dei cittadini idonei a ottenere in locazione a canone calmierato un alloggio di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), di proprietà del Comune o delle ACER, resi disponibili a seguito della loro ristrutturazione, nonché nel successivo invio ai Comuni e all'ACER dell'elenco delle candidature espresse per gli alloggi localizzati nei rispettivi territori;

18) di approvare, in conformità alle prescrizioni dell’Avviso DGR 128 e ai fini del completamento del procedimento locale, i seguenti atti che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

  • lo schema tipo di regolamento per l'assegnazione degli alloggi ERS riqualificati Allegato E “Schema di Regolamento per l’assegnazione degli alloggi ERS” che contiene i criteri per la determinazione del canone calmierato degli alloggi ERS, i requisiti dei potenziali assegnatari e per le assegnazioni e le locazioni degli alloggi ERS nonché le modalità di utilizzo degli elenchi a scala sovracomunale;
  • i valori di base dei canoni di locazione indicati Allegato 3: “Elenco degli interventi ammissibili ordinate per punteggio (Linea 1)” (con indicato i canoni annui applicabili);

19) di stabilire che i Comuni e le ACER, ricevuti i suddetti elenchi regionali, devono attuare i successivi adempimenti di propria competenza, quali:

  • l'elaborazione esclusiva dei dati dei nuclei familiari e dei lavoratori contenuti nell'elenco formale trasmesso dalla Regione;
  • il recepimento dei criteri di cui agli articoli 5, 6, 7 e 8 dell'Avviso DGR 128, attraverso l'adozione di un proprio regolamento redatto in conformità al Regolamento tipo regionale (Allegato E);
  • la formazione della graduatoria definitiva e la conseguente assegnazione in locazione degli alloggi finanziati e recuperati;
  • la definizione delle condizioni contrattuali e la stipula dei contratti applicando i canoni calmierati calcolati secondo l'articolo 8 dell'Avviso DGR 128 e dettagliati nel citato Allegato E;

20) di stabilire inoltre che eventuali ulteriori risorse, sia di fonte regionale che comunitaria o statale, che si rendessero disponibili sui corrispondenti capitoli di spesa del bilancio regionale, potranno essere destinate all'incremento della dotazione finanziaria della misura di cui all’ Avviso DGR 1564, e al finanziamento degli interventi ammessi al finanziamento ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili, mediante successivi atti del Dirigente della struttura competente;

21) di mettere a disposizione nel sito web del Settore Politiche per l’Abitare la convenzione tipo integrativa dei rapporti in essere tra Comuni ed ACER per dare immediata attuazione al Piano degli interventi Linea 1;

22) di dare mandato al Dirigente del Settore regionale competente per materia ad apportare eventuali rettifiche di errori materiali, nonché eventuali ulteriori specificazioni tecniche ed operative che si rendessero necessari senza incidere sui contenuti discrezionali del presente atto e suoi allegati;

23) di provvedere per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, incluse le ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D. Lgs. n.33 del 2013;

24) di pubblicare la presente deliberazione, inclusi gli allegati che ne sono parte integrante, e i successivi atti attuativi sul sito web istituzionale dedicato alle Politiche Abitative. Tale pubblicazione assolve a tutti gli effetti di legge agli obblighi di comunicazione e notifica nei confronti degli interessati;

25) di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

application/pdf ALLEGATO 01 - 130.7 KB
application/pdf ALLEGATO 02 - 286.6 KB
application/pdf ALLEGATO 03 - 307.1 KB
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