n.215 del 06.08.2026 (Parte Seconda)

D.Lgs. 99/2004 e ss.mm.ii. ­ Riconoscimento qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale - Approvazione nuove indicazioni operative ed allegati tecnici per riconoscimento e rilascio certificazione

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Decreto Legislativo 22 aprile 2004, n. 99 “Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38.” e successive modificazioni, che ha tra l’altro:

- introdotto, all’art. 1, comma 1, la figura di imprenditore agricolo professionale (di seguito IAP), stabilendo i requisiti soggettivi e oggettivi ai fini del suo riconoscimento;

- attribuito alle regioni, all’art. 1, comma 2, l’accertamento ad ogni effetto del possesso dei requisiti di cui al comma 1, la cui efficacia è estesa a tutto il territorio nazionale;

- il Decreto Legislativo 27 maggio 2005, n. 101 “Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori dell’agricoltura e delle foreste, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38” che ha apportato modifiche al citato D.lgs. 99/2004;

- la Legge Regionale 15 novembre 2021, n. 15, “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge Regionale n. 15 del 1997 (Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)” e successive modifiche;

Visto, in particolare, l’art. 2, comma 2, della citata L.R. n. 15/2021 che alla lettera r) individua tra le funzioni amministrative di competenza regionale il rilascio della qualifica di imprenditore agricolo professionale;

Preso atto che con propria deliberazione n. 1046 del 4 giugno 2024 “D. Lgs. 99/2004 e ss. mm.ii. – Riconoscimento qualifica di Imprenditore agricolo Professionale – IAP – Approvazione indicazioni operative ed allegati tecnici per riconoscimento e rilascio certificazione” sono state disciplinate le modalità operative di riconoscimento della qualifica di IAP;

Atteso che, dopo oltre due anni di applicazione, si rende necessario modificare e aggiornare la disciplina relativa al riconoscimento della qualifica di IAP al fine di adeguarla all’evoluzione e trasformazione dell’attività delle imprese agricole, anche a seguito dell’inserimento, nel Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna (CoPSR 2023-2027), del possesso della qualifica di IAP quale requisito generalmente necessario in capo ai richiedenti per ottenere contributi a valere sugli interventi dedicati alle aziende agricole;

Ritenuto pertanto opportuno modificare e integrare le indicazioni operative approvate con propria deliberazione n. 1046/2024, in particolare con riferimento alle seguenti circostanze:

- la ricaduta sull’esercizio esclusivo dell’attività agricola nel caso in cui una società agricola abbia partecipazioni in società non agricole;

- la richiesta di riconoscimento della qualifica IAP in capo alle partecipanze agrarie e alle associazioni agrarie di cui alla L.R. n. 49/1996;

- l’attribuzione della qualifica IAP in capo a persone fisiche che ricoprano ruoli anche in società non agricole, con particolare riferimento al calcolo del parametro “tempo”;

- la ridefinizione di alcuni parametri di manodopera aziendale, funzionali al calcolo delle “ore lavoro”;

- la rideterminazione della durata del certificato definitivo IAP a 18 mesi;

- l’incremento della percentuale delle pratiche da sottoporre a periodico controllo del mantenimento dei requisiti nell’arco dei cinque anni successivi al rilascio della certificazione IAP;

- l’introduzione di precisazioni al fine di meglio chiarire la portata applicativa di alcune disposizioni, nonché la correzione di eventuali refusi;

Ritenuto pertanto necessario, alla luce di quanto sopra esposto:

- approvare le Indicazioni Operative per il riconoscimento della qualifica di Imprenditore Agricolo professionale IAP, nella stesura di cui all’Allegato 1) alla presente deliberazione, della quale costituisce parte integrante e sostanziale, nonché n. 6 Allegati tecnici, richiamati nelle Indicazioni Operative, anch’essi parti integranti e sostanziali del presente atto;

- stabilire che le Indicazioni Operative di cui al presente atto siano applicate alle istanze di riconoscimento della qualifica di IAP per le quali non risulta ancora concluso il relativo procedimento amministrativo al momento dell’adozione del presente provvedimento;

- disporre che ai Certificati definitivi IAP già rilasciati e ancora vigenti alla data di adozione della presente deliberazione si applichi il prolungamento di validità a 18 mesi;

- disporre che l’incremento della percentuale di verifica del mantenimento requisiti di cui all’Allegato 6) “Controlli di mantenimento requisiti” al 10% si applichi a decorrere dalle estrazioni riferite all’annualità 2026, rimanendo applicabile la percentuale del 5% in relazione ai controlli effettuati su certificazioni rilasciate sino al 31 dicembre 2025;

Ritenuto infine di stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nelle Indicazioni Operative di cui al presente atto, possano essere disposte con successiva determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroalimentari;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”, così come aggiornata dalla deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: Primo Aggiornamento”;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale, tra l’altro, è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in prima fase riferita alle Direzioni generali e Agenzie;

- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;

- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato inoltre atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1)  di approvare le Indicazioni Operative per il riconoscimento della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), nella stesura di cui all’Allegato 1) alla presente deliberazione, della quale costituisce parte integrante e sostanziale, nonché n. 6 Allegati tecnici, richiamati nelle Indicazioni Operative, anch’essi parti integranti e sostanziali del presente atto;

2)  di stabilire che le Indicazioni Operative di cui al punto 1) siano applicate alle istanze di riconoscimento della qualifica di IAP per le quali non risulta ancora concluso il relativo procedimento amministrativo al momento dell’adozione del presente atto;

3)  di disporre che:

- ai Certificati definitivi IAP già rilasciati e ancora vigenti alla data di adozione della presente deliberazione si applichi il prolungamento di validità a 18 mesi;

- l’incremento della percentuale di verifica del mantenimento requisiti di cui all’Allegato 6) “Controlli di mantenimento requisiti” al 10% si applichi a decorrere dalle estrazioni riferite all’annualità 2026, rimanendo applicabile la percentuale del 5% in relazione ai controlli effettuati su certificazioni rilasciate sino al 31 dicembre 2025;

4)  di stabilire che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nelle Indicazioni Operative di cui al presente atto, possano essere disposte con determinazione della Responsabile del Settore Competitività delle imprese agricole e agroindustriali;

5)  di disporre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi del D.lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

6)  di disporre infine la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese agricole e agroindustriali provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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