n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)

L.R. 13/1999 - Approvazione dei progetti di spettacolo dal vivo 2025-2027 e dei programmi annuali di attività 2025 pervenuti in risposta all'avviso approvato con DGR 123/2025. Quantificazione dei contributi e approvazione dello schema di convenzione per il coordinamento e la promozione di settori specifici dello spettacolo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

- la legge regionale 5 luglio 1999, n. 13 "Norme in materia di spettacolo”, ed in particolare l'art. 7 “Convenzioni, accordi e contributi” che definisce gli strumenti con cui la Regione promuove e concorre alla realizzazione delle attività di rilievo regionale, proposte da soggetti pubblici e privati operanti nel settore dello spettacolo di norma senza fini di lucro, come definite all’art. 4 comma 1;

- il “Programma regionale in materia di spettacolo (L.R. 13/99). Finalità, obiettivi, azioni prioritarie e indirizzi di attuazione per il triennio 2025-2027” - di seguito indicato come Programma - approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa 11 giugno 2024, n. 168;

- l’Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027 ai sensi della l.r. 13/99 “Norme in materia di spettacolo” - di seguito indicato come Avviso - approvato con propria deliberazione del 3 febbraio 2025, n. 123, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (parte seconda) n. 29 del 6 febbraio 2025 e sul sito della Regione Emilia-Romagna – Emilia Romagna Cultura https://spettacolo.emiliaromagnacultura.it/it/finanziamenti/bandi/;

Richiamati anche:

- il decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo 27 luglio 2017, n. 332 “ ed in particolare l’art. 43 “Residenze” che prevede, previa Intesa triennale, la stipula di specifici accordi di programma, tra lo Stato, le Regioni e Province autonome aderenti all’Intesa, finalizzati alla realizzazione di progetti relativi all’insediamento, alla promozione e allo sviluppo del sistema delle residenze artistiche, quali esperienze di rinnovamento dei processi creativi, della mobilità, del confronto artistico nazionale e internazionale, di incremento dell’accesso e di qualificazione della domanda;

- l’Intesa sancita il 18 dicembre 2024 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (Rep. 249/CSR) che definisce gli obiettivi, gli ambiti di intervento e le modalità attuative degli accordi di programma interregionali 2025-2027 e stabilisce che il Ministero, le Regioni e le Province autonome aderenti agli accordi concorrano a cofinanziare le attività di residenza per il triennio di riferimento e che ciascuna Regione e Provincia autonoma individui mediante Avviso pubblico i soggetti titolari e i progetti di Residenza del proprio territorio e ne assegni i contributi statali e regionali, secondo quanto previsto dalla propria normativa di settore in materia di attività culturali;

- il decreto del Ministro della Cultura 23 dicembre 2024, n. 463, che ha abrogato il precedente d.m. 27 luglio 2017 a decorrere dal primo gennaio 2025, e visto, in particolare, l’art. 47 “Residenze” che conferma quanto già espresso con l’art. 43 del precedente decreto;

Evidenziato che:

-  è in corso di approvazione l’accordo di programma che verrà sottoscritto col Ministero della Cultura e che, successivamente, la Regione emanerà apposito avviso pubblico per selezionare un Centro di Residenza e cinque Residenze per Artisti nei Territori, tenuto conto delle linee guida approvate con l’Intesa soprarichiamata recanti i requisiti di ammissibilità dei soggetti proponenti e dei progetti di residenza e i criteri di valutazione per accedere al cofinanziamento stanziato dall’Accordo Stato-Regione;

-  dal momento che le residenze rientrano nelle attività di spettacolo e sono finanziate dalla Regione nell’ambito degli interventi di cui alla l.r. 13/1999:

  • i soggetti che intendano proporre un progetto sull’Avviso per selezionare un Centro di Residenza e cinque Residenze per Artisti nei Territori ai sensi dell’art. 47 del d.m. 463/2024 e dell’Intesa citata, devono essere ricompresi nell’elenco dei soggetti ammessi a contributo di cui all’Allegato A, parte integrante della presente deliberazione, e devono avere illustrato le attività e le informazioni di bilancio relative al progetto di residenza all’interno del progetto di spettacolo dal vivo;
  • il contributo regionale riconosciuto per le attività di spettacolo dal vivo di cui alla l.r. 13/1999 si intende comprensivo anche della quota regionale destinata alle attività di residenza;

Dato atto che il Programma definisce, tra l’altro, nella sezione A dedicata agli “Interventi regionali mediante concorso alle spese correnti di soggetti pubblici e privati”:

- le finalità generali e gli obiettivi regionali relativi al triennio 2025-2027 (punto 1);

- le tipologie di intervento prioritarie – attività di produzione e distribuzione di spettacoli di elevata qualità artistica e culturale; l’organizzazione di rassegne e festival sul territorio regionale e in ogni ambito dello spettacolo; il coordinamento e la promozione di settori specifici dello spettacolo - e le azioni prioritarie da compiere nel triennio di riferimento con riferimento all’offerta e alla domanda di spettacolo (punto 2 e 3);

-  le modalità del concorso regionale alle spese correnti delle attività di spettacolo, che si esplicano in sostanza nella concessione di contributi ai soggetti proponenti per le attività di spettacolo da loro presentate in risposta a specifico Avviso pubblico; nel caso dei soggetti proponenti attività di coordinamento e la promozione di settori specifici dello spettacolo è prevista inoltre la stipula di specifiche convenzioni con la Regione, valevoli per il triennio di riferimento (punto 7);

- gli indirizzi per la concessione dei contributi, e le procedure di attuazione che rinviano all’approvazione da parte della Giunta di un Avviso pubblico per la presentazione dei progetti triennali 2025-2027, e del programma annuale per il 2025 da parte dei soggetti pubblici e privati che intendono richiedere un contributo alle spese correnti per attività di spettacolo (punto 11);  

Dato atto che, secondo quanto indicato al punto 11 del Programma, con l’Avviso vengono definite le modalità di presentazione delle domande, i requisiti previsti per l’ammissione a contributo e per la stipula delle convenzioni di coordinamento e promozione di specifici settori dello spettacolo, i criteri di valutazione delle istanze, i criteri di concessione e le modalità di erogazione, i casi di revoca, decadenza e rideterminazione del contributo, i termini di attuazione dei progetti e le modalità di rendicontazione;

Dato atto che l’Avviso ha stabilito inoltre che:

- l’istruttoria formale delle domande pervenute sia eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese, al fine di verificare la sussistenza dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previsti dall’avviso;

- la valutazione di merito delle proposte progettuali, aventi superato positivamente la verifica formale di ammissibilità, sia effettuata da un nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese, sulla base dei criteri di valutazione riportati dall’avviso ai paragrafi 8.1 e 8.2 e di quanto indicato al paragrafo 8.3 circa la quantificazione del contributo proposto;

- sono approvabili i progetti che raggiungono la soglia di punteggio minimo pari a 60 punti su 100;

Richiamata la determinazione del Direttore della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese 18 marzo 2025, n. 5280, con la quale sono stati nominati i componenti del gruppo di lavoro e del nucleo di valutazione;

Preso atto che:

- a valere sul citato avviso, sono pervenute e sono conservate agli atti del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani 192 domande di contributo per progetti di spettacolo dal vivo da parte di vari soggetti pubblici e privati; la domanda relativa al Centro di Residenza è stata presentata, come richiesto dall’Avviso al paragrafo 3, da un raggruppamento di soggetti costituiti in Associazione temporanea di scopo;  

- dall'istruttoria formale delle domande (il cui verbale è acquisito agli atti del citato Settore al prot. 25/06/2025.0626647.I, volta alla verifica della sussistenza dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previsti dall’avviso, risulta che:

- 15 domande risultano non ammissibili alla valutazione di merito, in quanto:

  • 1 domanda non risultava firmata dal soggetto delegato alla firma, in nessuna delle due modalità previste dall’Avviso al par. 7.1;
  • 11 domande non sono in possesso di uno o più requisiti di ammissibilità richiesti dall’Avviso al par. 3, requisiti che permangono mancanti, anche a seguito di eventuali controdeduzioni presentate in risposta alle comunicazioni di esclusione;
  • per 3 domande non è pervenuta risposta alla richiesta di regolarizzazione documentale di cui al par. 7.4 dell’Avviso;

- sono state accolte le controdeduzioni trasmesse da ROCKIN1000 S.R.L. S.B. in risposta alla comunicazione di esclusione, per le motivazioni dettagliatamente indicate nel verbale istruttorio sopra richiamato;

Dato atto pertanto che, con riferimento alle cause di inammissibilità elencate dall’Avviso al paragrafo 7.4, non sono stati ammesse alla valutazione 15 domande, per le motivazioni sinteticamente riportate a fianco di ciascun richiedente nell'allegato C, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;

Considerato che il nucleo di valutazione, secondo quanto previsto al paragrafo 8 dell’Avviso, aveva il compito di provvedere:

- alla definizione di gruppi omogenei per generi e tipologie di attività sulla base dei quali suddividere i progetti ammessi;

- all’attribuzione ad ogni singolo progetto del punteggio risultante dall’applicazione dei criteri di valutazione definiti ai paragrafi 8.1 e 8.2 dell’Avviso;

- alla definizione dell’elenco dei progetti che hanno raggiunto il punteggio minimo di 60/100;

- alla definizione dell’elenco dei progetti che non hanno raggiunto il punteggio minimo di 60/100;

- alla determinazione dell’entità del costo ammissibile di progetto (avendo la facoltà di verificare la congruità e la coerenza delle voci di spesa e procedere motivatamente ad eventuali riduzioni delle stesse);

-  alla formulazione della proposta di contributo da assegnare ad ogni singolo progetto in relazione ai costi ammissibili e all’entità massima del contributo regionale stabilita al paragrafo 6.2 dell’Avviso e tenuto conto delle modalità di quantificazione del contributo indicate al paragrafo 8.3. del medesimo;  

- all’eventuale proposta di una modalità di concorso alle spese correnti (convenzione per coordinamento e promozione, contributo) diversa da quella richiesta, se ritenuta più idonea, nonché dello spostamento di un progetto da una tipologia di intervento ad un’altra, se ritenuta più idonea;

Preso atto, dunque, che il nucleo di valutazione ha esaminato 177 progetti risultati ammessi a valutazione nelle 15 sedute dal 31 marzo 2025 al 25 giugno 2025, riportando le risultanze dell'attività svolta nei verbali conservati agli atti del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani al prot. 26/06/2025.0631220.I, a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, da cui risulta che:

- 24 progetti, indicati all'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo, non hanno raggiunto il punteggio minimo di 60 punti su 100;

- 153 progetti, indicati all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo, sono risultati ammissibili a contributo, avendo ottenuto un punteggio minimo pari o superiore a 60 punti su 100; tra i progetti risultati ammissibili non sono presenti progetti che risultano già beneficiari di contributo sulla legge regionale 16 marzo 2018, n. 2 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”;  

- i 153 progetti ammissibili a contributo sono stati suddivisi dal nucleo di valutazione, ai fini della quantificazione del contributo di cui al paragrafo 8.3. dell’Avviso, per genere e per tipologie omogenee di attività, individuando anche ulteriori sottoinsiemi; per ciascun insieme o sottoinsieme così individuato, il contributo proposto è stato determinato dalla somma delle quote seguenti:

-  una quota rapportata al punteggio ottenuto sulla base dei parametri di valutazione del progetto;

- una quota rapportata ai costi complessivi ammissibili del programma per il 2025, al netto del contributo regionale richiesto;

- una quota rapportata al contributo regionale riconosciuto nel precedente triennio, nel caso in cui il progetto presentato sia analogo per tipologia (es. produzione e distribuzione oppure rassegne e festival) a quello finanziato nel triennio precedente; per i nuovi progetti, la quota è stata rapportata al contributo medio assegnato nel precedente periodo di programmazione regionale a progetti analoghi per tipologia di attività;

Preso atto del parere favorevole sulle risultanze della valutazione dei progetti e della quantificazione dei contributi espresso dal Comitato scientifico per lo spettacolo, nominato con propria delibera del 26 maggio 2025, n. 785, ai sensi dell’art 6 della l.r. 13/1999,  parere acquisito agli atti al prot. 27/06/2025.0636374.I;

Ritenuto quindi con il presente atto, in attuazione di quanto previsto dall’Avviso e dal Programma triennale, di:

- approvare l’elenco dei progetti triennali 2025-2027 e i programmi annuali di attività relativi al 2025 ammessi a contributo (Allegato A), l’elenco dei progetti non ammessi a contributo per il mancato raggiungimento del punteggio minimo di 60/100 (Allegato B), l’elenco dei progetti non ammessi a valutazione con le motivazioni di esclusione (Allegato C);

- approvare i costi complessivi ammissibili per ciascun progetto approvato, come riportati all’allegato A;

-  quantificare l’entità dei contributi da assegnare ai soggetti titolari dei progetti ammessi, per il triennio di riferimento - arrotondati nell’importo a multipli di 100 euro - come riportati all’allegato A; 

-  approvare lo schema di convenzione per attività di coordinamento e promozione di settori specifici dello spettacolo dal vivo, contenuto nell’allegato D, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo, dando atto che sulla base di tale schema si provvederà alla definizione delle attività e dei contenuti specifici di ogni singola convenzione;

-  di rimandare a ulteriore successivo atto l’approvazione dello schema di convenzione per l’attività di coordinamento e promozione relativo a coproduzioni liriche dei Teatri di Tradizione della regione e del Teatro Amintore Galli di Rimini, comprensivo dei criteri di ripartizione tra i Teatri del contributo regionale riconosciuto al progetto di coordinamento;

Precisato che ai sensi di quanto previsto dall’Avviso al paragrafo 9, i costi totali ammissibili di progetto indicati all’allegato A sono stati rimodulati per i progetti per i quali sia stato riconosciuto un contributo regionale di importo inferiore a quello richiesto: in tal caso, si è operata una riduzione del costo totale ammissibile di progetto pari alla differenza tra il contributo richiesto e il contributo effettivamente riconosciuto, entro il limite minimo di euro 80.000,00; 

Dato atto che:

- i programmi annuali di attività 2025 dei progetti ammessi a contributo dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025;

- l'ammontare del contributo, riconosciuto per la realizzazione del programma di attività annuale a ciascun soggetto indicato all’allegato A, rimarrà invariato nel corso del triennio, secondo quanto stabilito dall’Avviso al paragrafo 8.3;

Dato atto inoltre che:

-  come stabilito dalla propria deliberazione 123/2025, la valutazione sull’applicazione della normativa europea sugli aiuti di Stato sarà effettuata all’atto della concessione dei contributi;  

- le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento, pari complessivamente ad € 10.096.400,00, troveranno copertura finanziaria sui pertinenti capitoli afferenti alla l.r. 13/1999 all’interno della Missione 5 – Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, esercizio finanziario 2025;

Visto il progetto di legge “Assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”, approvato con propria deliberazione 16 giugno 2025, n. 956, pubblicata sul supplemento speciale n. 16/2025 del Bollettino della Regione Emilia-Romagna Telematico, e precisamente l’allegato 12 “Variazioni all’elenco delle spese autorizzate con il bilancio 2025-2027 quantificate annualmente con legge di approvazione di bilancio”;

Richiamati inoltre,  per gli aspetti amministrativi di natura contabile:

- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del predetto d.lgs. 118/2011;

- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;

- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027”;

-  la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

- la deliberazione di Giunta regionale 1° aprile 2025, n. 470 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Visti:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, e ss.mm.;

- il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, e ss.mm., in particolare l’art.83, comma 3, lett. a) e e);

- il decreto legislativo  14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e gestionale:

- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- le seguenti proprie deliberazioni:

  • 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
  • 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
  • 27 novembre 2023, n. 2077 avente ad oggetto “Nomina del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)”;
  • 22 dicembre 2023, n. 2319 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
  • 27 gennaio 2025, n. 110 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
  • 22 aprile 2025, n. 608 “Proroga incarichi di Direzione Generale e di Agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”;

−  le seguenti determinazioni dirigenziali:

  • 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
  • 25 marzo 2022, n. 5595 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa” e ss.mm.ii.;
  • 3 agosto 2022, n. 15121 “Individuazione Responsabili di procedimento nell’ambito del Settore Attività culturali, Economia della Cultura, Giovani della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
  • 14 febbraio 2025, n. 3139 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. n. 2378/2024”; 
  • 29 aprile 2025, n. 8096 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R.  N. 608/2025”

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Attestata la regolarità dell’istruttoria;

Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interesse; 

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità

A voti unanimi e palesi 
delibera

1. di prendere atto che in risposta all’Avviso per la presentazione di progetti relativi ad attività di spettacolo dal vivo per il triennio 2025-2027 ai sensi della l.r. 13/1999, approvato con propria deliberazione del 3 febbraio 2025, n. 123, sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna complessivamente 192 domande di contributo;

2. di approvare, sulla base della valutazione di merito effettuata dal Nucleo di valutazione costituito in attuazione della delibera citata al punto 1, tenuto conto del parere espresso dal Comitato scientifico per lo spettacolo, nominato con propria delibera del 26 maggio 2025, n. 785 ai sensi dell’art. 6 della l.r. 13/1999:

o l’elenco dei 153 progetti triennali 2025-27 e i relativi programmi annuali di attività 2025, ammessi a contributo, nonché la suddivisione per gruppi omogenei ed il punteggio assegnato dal citato nucleo di valutazione, di cui all’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;

o l’elenco dei 24 progetti non ammessi a contributo per il mancato raggiungimento del punteggio minimo di 60/100, di cui all’allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;

3. di approvare inoltre, sulla base degli esiti dell’istruttoria di ammissibilità effettuata dal Gruppo di lavoro costituito in attuazione della propria deliberazione 123/2025, l’elenco dei 15 progetti non ammessi a valutazione con le motivazioni di esclusione, di cui all’allegato C, parte integrante e sostanziale del presente atto deliberativo;

4. di quantificare i contributi a fianco dei soggetti indicati all’Allegato A -  arrotondati nell’importo a multipli di 100 euro e in relazione ai costi progettuali ritenuti ammissibili e rimodulati in rapporto al contributo regionale riconosciuto, per una spesa complessiva pari ad € 10.096.400,00, dando atto che tali risorse troveranno copertura finanziaria sui pertinenti capitoli afferenti alla l.r. 13/1999 all’interno della Missione 5 -  Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2022-2024, esercizio finanziario 2025, a seguito dell’approvazione dell’assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027;

5. di approvare lo schema di convenzione per attività di coordinamento e di promozione di settori specifici dello spettacolo dal vivo contenuto nell’allegato D, parte integrante e sostanziale del presente atto;

6. di rimandare a ulteriore successivo atto l’approvazione dello schema di convenzione per l’attività di coordinamento e promozione relativo a coproduzioni liriche dei Teatri di Tradizione della regione;

7. di stabilire che alla stipula delle diverse convenzioni per attività di coordinamento e di promozione di settori specifici dello spettacolo dal vivo, per i progetti così individuati all’Allegato A, provvederà il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani, apportando quelle modifiche formali che, non intaccando la sostanza della convenzione nello schema riportato all’allegato D, si rendessero eventualmente necessarie, tenuto conto d’altra parte della necessità di prevedere, per ogni singola convenzione, differenti e specifiche azioni di coordinamento e/o promozione da realizzare nel triennio di riferimento;

8. che all’assegnazione e alla concessione dei contributi per l’anno 2025 e all’assunzione dei relativi impegni di spesa a favore dei soggetti elencati all’Allegato A, provvederà il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani, con propri atti formali, previa adozione della legge di assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027;

9. che ulteriori elementi e specificazioni in merito alla rendicontazione delle attività finanziate da parte dei soggetti beneficiari saranno introdotti nelle “Linee guida per la rendicontazione e costi ammissibili”, che verranno adottate successivamente con atto del suddetto Responsabile;

10. che, per quanto riguarda il contributo riconosciuto all’A.T.S. denominata “L’Arboreto – Teatro Dimora /La Corte Ospitale”, costituita dall’Associazione L’arboreto APS, associato mandatario, e dall’Associazione “La Corte Ospitale”, associato mandante:

   - il contributo dovrà essere assegnato e concesso, tenuto conto delle quote di ripartizione tra mandatario e mandante indicate nell’atto di costituzione dell’A.T.S.;

    - il mandatario è l’unico referente per la tenuta dei rapporti con la Regione e unico soggetto al quale la Regione erogherà il contributo;

11. che, relativamente ai progetti individuati dall’Avviso come “Residenze”, ai sensi dell’art. 47 del decreto ministeriale 23 dicembre 2024, n. 463, la cui selezione per il triennio 2025-2027 è ancora da svolgere, la quota di contributo regionale destinata all’attuazione dell’attività di residenza che verrà riconosciuta a ciascun soggetto selezionato è inclusa nel contributo riconosciuto per il progetto di spettacolo dal vivo di cui all’allegato A; con successivo atto, in esito alle procedure di selezione che verranno avviate, tale quota parte verrà puntualmente indicata, nell’ambito del cofinanziamento Regione - Ministero della Cultura;

12. che il contributo riconosciuto al progetto di coordinamento e promozione relativo a coproduzioni liriche, presentato dalla Fondazione Ravenna Manifestazioni di Ravenna per conto dei Teatri di Tradizione della regione e del Teatro Amintore Galli di Rimini, dovrà essere assegnato e concesso, ripartendolo tra i Teatri titolari del progetto che andranno a sottoscrivere la convenzione congiuntamente, sulla base dello schema che verrà approvato; i criteri di ripartizione del contributo regionale dovranno essere indicati puntualmente nella convenzione medesima;

13. che i programmi annuali di attività 2025 dei progetti approvati all’allegato A dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025;

14. che, al fine di garantire la continuità delle azioni programmate, l'ammontare del contributo riconosciuto a ciascun progetto indicato all’allegato A rimarrà invariato per gli anni 2026 e 2027, compatibilmente con le effettive disponibilità del bilancio regionale e fatto salvo quanto stabilito nelle convenzioni e al paragrafo 14 dell’Avviso, circa i casi di eventuale riduzione, revoca e restituzione;

15. che per gli anni 2026 e 2027, il Responsabile del Settore Attività Culturali, Economia della Cultura, Giovani provvederà all’assegnazione e alla concessione dei contributi e all’assunzione dei relativi impegni di spesa a favore dei soggetti elencati all’Allegato A, con propri atti formali, tenuto conto degli adempimenti in carico ai soggetti beneficiari e delle disposizioni indicate dall’Avviso al paragrafo 10;

16. di rinviare per tutto ciò che non è espressamente previsto nel presente provvedimento all’Avviso approvato con propria deliberazione 123/2025;

17. di provvedere, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025 - Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio e dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del d.lgs. 33/2013;

18. che la presente deliberazione verrà pubblicata sul Bollettino della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://spettacolo.emiliaromagnacultura.it/it/finanziamenti/bandi/; di tale pubblicazione sarà data apposita comunicazione ai soggetti che hanno presentato domanda di contributo.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina