Chiudi XHTML preview

Intervento di demolizione del ponte stradale sul torrente Setta in loc. Molino Cattani e opere legate alla realizzazione della viabilità alternativa e sistemazione dell'alveo

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

VISTO CHE:

  • con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 622 del 17/12/2019, recante “Interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto.”, sono stati dichiarati urgenti, indifferibili e di pubblica utilità gli interventi indicati nell’Ordinanza stessa, tra i quali si trova l’opera oggetto del presene decreto di occupazione d’urgenza, ed ove occorra costituiscono variante agli strumenti urbanistici vigenti (articolo 1 comma 7);
  • con la medesima Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile è stato disposto che:
  • (articolo 1 comma 1): “Per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi calamitosi di cui in premessa, i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia, Toscana, Veneto, il Dirigente dell’Ufficio Protezione civile della Regione Basilicata ed il Direttore generale Lavori pubblici e Protezione civile della Regione Campania sono nominati Commissari delegati, ciascuno per gli ambiti territoriali di propria competenza.”;
  • (articolo 1 comma 2): “Per l’espletamento delle attività di cui alla presente ordinanza i soggetti di cui al comma 1, che operano a titolo gratuito, possono avvalersi delle strutture e degli uffici regionali, provinciali, delle unioni montane, comunali, delle società in house, delle loro società controllate ed agenzie, dei consorzi di bonifica e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, anche in accordo con le ANCI regionali, nonché individuare soggetti attuatori che agiscono sulla base di specifiche direttive, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.”;
  • (articolo 1 comma 8): “Al fine di garantire l’espletamento degli interventi di cui al comma 7, i Commissari delegati, anche avvalendosi dei soggetti attuatori, provvedono, per le occupazioni d’urgenza e per le eventuali espropriazioni delle aree occorrenti per la realizzazione degli interventi, alla redazione dello stato di consistenza e del verbale di immissione del possesso dei suoli anche con la sola presenza di due testimoni, una volta emesso il decreto di occupazione d’urgenza e prescindendo da ogni altro adempimento.”;
  • con Decreto n. 20 del 24/02/2022 del Presidente della Regione Emilia-Romagna è stata individuata, quale soggetto attuatore delle opere di cui all’oggetto, l’Amministrazione Comunale di Monzuno;
  • con Delibera n. 8 del 28/02/2023 il Consiglio Comunale ha approvato il progetto definitivo dell’opera che implica l’apposizione del vincolo preordinato all’espropriazione e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera medesima;
  • in data 20/03/2023 è stato emesso il Decreto di Occupazione d’Urgenza prot. n. 0003626/2023 disponendo l’occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione dei beni necessari per i lavori in argomento con contestuale determinazione dell’indennità di espropriazione e/o occupazione temporanea;
  • in data 20/04/2023 è stato eseguito il Decreto di Occupazione d’Urgenza mediante immissione nel possesso e contestale redazione del verbale di stato di consistenza delle aree interessate;
  • in data 09/05/2023 è stato approvato il tipo di frazionamento da parte dell’Agenzia delle Entrate – Territorio di Bologna con cui si sono definitivamente individuati sotto il profilo catastale, ove necessario, gli immobili da espropriare;
  • le Ditte proprietarie delle aree interessate hanno accettato irrevocabilmente le indennità provvisorie offerte;
  • le quietanze di avvenuto pagamento delle indennità suddette;
decreta:
  • l’espropriazione disponendo il passaggio del diritto di proprietà a favore del Comune di Monzuno (C.F. 00956680375), degli immobili identificati nel piano particellare descrittivo allegato al presente decreto di esproprio del quale costituisce parte integrante.

RENDE ALTRESI’ NOTO CHE:

  • il presente decreto sarà notificato ai proprietari, nelle forme degli atti processuali civili;
  • che il presente decreto, a cura e spese dell'Ente Espropriante suddetto, sarà registrato presso l’Agenzia delle Entrate, nonché trascritto e volturato presso l’Ufficio Provinciale – Territorio – Servizi di Pubblicità immobiliare di Bologna;
  • che il presente decreto sarà inviato entro cinque giorni per la pubblicazione in estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica o sul Bollettino Ufficiale della Regione;
  • che entro 30 giorni dalla pubblicazione per estratto sulla G.U. o sul B.U.R. i terzi aventi diritto potranno proporre opposizione;
  • che avverso il presente decreto le Ditte espropriate potranno ricorrere davanti al T.A.R. competente nel termine di 60 giorni dalla notifica o presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima notifica;
  • che una volta trascritto il presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità;
Il Responsabile del Procedimento
Matteo Bichicchi

All. piano particellare descrittivo.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina