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Avviso pubblico per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura complessa a un Dirigente medico della disciplina di Ginecologia e Ostetricia per l’U.O. Ginecologia e Ostetricia del Presidio Ospedaliero di Lugo

In attuazione della deliberazione n. 589 adottata dal Direttore generale in data 14/10/2010, è emesso l’avviso pubblico per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa a un Dirigente medico della disciplina di Ginecologia e Ostetricia per l’U.O. Ginecologia e Ostetricia del Presidio Ospedaliero di Lugo.

Il presente avviso è emanato in conformità alle disposizioni del DLgs 30/12/1992, n. 502, del DPR 10/12/1997, n. 484, del Decreto Legislativo 19/6/1999, n. 229 e successive modificazioni e integrazioni, nonché della Legge regionale 23/12/2004, n. 29, nonché della delibera di Giunta regionale n. 1722 del 16/11/2007, avente ad oggetto “Linee di indirizzo per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna”.

Il presente bando è indetto in applicazione dell’art. 7, comma 1, del DLgs n. 165/01 ed è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

1) Requisiti generali e specifici di ammissione

Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; b) idoneità fisica all’impiego, il relativo accertamento sarà effettuato, a cura dell’Azienda prima dell’immissione in servizio; c) iscrizione all’Albo dell’Ordine dei medici. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; d) anzianità di servizio di 7 anni, di cui cinque nella disciplina di Ginecologia e Ostetricia o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. n. 484/97; e) curriculum formativo e professionale redatto ai sensi dell’art. 8 del DPR 10/12/1997, n. 484.

Il candidato cui sarà conferito l’incarico di Direttore della Struttura Complessa avrà l’obbligo di acquisire l’attestato di formazione manageriale di cui all’art. 5, comma 1, lettera d) del DPR 484/97 entro un anno dall’inizio dell’incarico, in attuazione di quanto previsto dall’art. 15, comma 8 del DLgs 30/12/1992, n. 502 così come modificato dall’art. 13 del già citato DLgs 229/99; il mancato superamento del 1° corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso. Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

2) Domanda di ammissione

La domanda redatta in carta semplice datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore generale dell’Azienda U.S.L. di Ravenna e presentata o spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione della domanda”.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:

  1. cognome, nome, la data, il luogo di nascita e la residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 11 del DPR 761/1979 ed all’art. 2 - comma 1 punto 1) - del DPR 487/94;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. le eventuali condanne penali riportate (il candidato deve indicare tutti i tipi di condanna, anche se sia stata concessa la non menzione, l’amnistia, l’indulto, il condono o il perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;
  5. il possesso dei requisiti specifici di ammissione, con relativa analitica descrizione;
  6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
  8. il domicilio ed eventualmente il recapito telefonico presso il quale deve essere fatta all’aspirante ogni necessaria comunicazione;
  9. l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali, compresi quelli sensibili, nel rispetto della Legge 675/96 e successive modificazioni ed integrazioni.

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda USL, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.La domanda che il candidato presenta va firmata in calce, senza necessità di alcuna autentica (art. 39 del DPR 445/2000). La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, anche di una sola delle sopra indicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dall’avviso.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto della Legge 675/96 e successive modificazioni ed integrazioni; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni.

3) Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, nonché un curriculum professionale, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 484/1997, dovranno fare riferimento:

a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;

d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore ai tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;

f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano in tutto, o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.

Nella valutazione del curriculum verrà presa in considerazione altresì la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica.Le pubblicazioni devono essere riportate, in ordine cronologico di pubblicazione con il titolo del lavoro e con i nomi degli autori, in apposito elenco. I titoli devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticate ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente. Chi intende avvalersi dell’autocertificazione deve comunque espressamente dichiararlo, e nel contempo, produrre copia fotostatica non autenticata dei titoli e delle pubblicazioni, accompagnati da apposita “Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” (art. 47 del DPR 445/2000).

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione, anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art.46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.) oppure

b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad. esempio: attività di servizio; borse di studio; incarichi libero professionali; attività di docenza; frequenza corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità di copie all’originale).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può essere resa:

- dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione; - spedita per posta, consegnata a terzi unitamente a fotocopia di documento di identità personale del sottoscrittore.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva deve contenere l’esatta denominazione dell’ente, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (a tempo pieno, a tempo definito, a tempo parziale, le date di inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettative, sospensioni, ecc.) e quant’altro necessario per valutar il servizio stesso.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, ai sensi dell’art. 75 del DPR 28/12/2000, n. 445 il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere.

Alla domanda dovrà essere altresì unito, in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo e con indicazione della relativa forma (fotocopia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ovvero originale, o copia legale, o copia autentica).

4) Modalità e termini per la presentazione delle domanda

La domanda e la documentazione ad essa allegata:

  • deve essere inoltrata a mezzo del Servizio pubblico postale al seguente indirizzo: Azienda USL di Ravenna – U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione Risorse Umane - Largo Chartres, 1 (ang. Via de Gasperi) - 48121 Ravenna;

La busta dovrà recare la dicitura “Contiene domanda di partecipazione all’avviso pubblico: Direttore di Struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia per l’U.O. Ginecologia e Ostetricia del P.O. di Lugo”.

  • ovvero possono essere presentate direttamente all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione Risorse Umane all’indirizzo di cui sopra.

Gli orari di apertura del Settore Acquisizione Risorse Umane sono i seguenti: - mattino: dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.00; - pomeriggio: lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30.

Per le domande presentate direttamente all’Azienda Unità Sanitaria di Ravenna, l’ufficio competente rilascerà apposita ricevuta. Si precisa che gli operatori dell’Azienda non sono abilitati né tenuti al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati.

La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro il 30° giorno successivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tale fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale accettante. Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

5) Modalità di selezione

La Commissione è nominata secondo quanto disposto dall’art. 15-ter, DLgs n. 502/1992 e s.m.i. e dalla delibera di Giunta regionale n. 1722 del 16/11/2007, avente ad oggetto “Linee di indirizzo per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna”. 

In conformità della delibera di Giunta regionale n. 1722/2007, il sorteggio della terna di nominativi nell’ambito della quale il Direttore generale procede alla designazione del membro di propria spettanza della Commissione di cui all’art. 15 ter, D. Lgs. n. 502/1992 e s.m.i., avviene in seduta pubblica con inizio alle ore 9.00 presso la Sala Blu dell’Azienda USL di Ravenna – Largo Chartres n. 1 ang. Via de Gasperi - piano rialzato– Ravenna, il primo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

La Commissione accerta il possesso dei requisiti specifici richiesti per l’ammissione e l’idoneità dei candidati sulla base del colloquio e della valutazione del curriculum professionale. Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere.

In conformità alla delibera di Giunta regionale n. 1722 del 16/11/2007, la Commissione, fermi restando i requisiti di cui all’art. 5, comma 1, e 6 del DPR n. 484/1997, potrà autonomamente stabilire i criteri da utilizzare per definire l’idoneità dei candidati.

I candidati saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data dell’effettuazione del colloquio almeno 20 giorni prima della data del colloquio stesso.

6) Conferimento incarico

L’attribuzione dell’incarico di direzione della struttura complessa è effettuata dal Direttore generale, ai sensi dell’art. 15-ter del DLgs 30/12/1992, n. 502 e s.m.i. e ai sensi della Legge Regionale della Regione Emilia-Romagna 23 dicembre 2004, n. 29 e della delibera di Giunta regionale n. 1722 del 16/11/2007, sulla base di una rosa di tre candidati selezionati fra i soggetti idonei dalla Commissione.

L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico, da effettuarsi da parte di un collegio tecnico nominato dal Direttore generale ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Il titolare dell’incarico sarà sottoposto a valutazione durante lo svolgimento ed al termine del periodo di vigenza dell’incarico, in conformità alla normativa vigente.

Ai sensi dell’art. 8, comma 4, della Legge Regionale della Regione Emilia-Romagna 23 dicembre 2004, n. 29, l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento ai dirigenti sanitari di incarichi di direzione di struttura complessa.

Al candidato cui viene conferito l’incarico sarà applicato il trattamento economico specifico previsto dal vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area della Dirigenza Medica e Veterinaria.

In conformità alla Delibera di Giunta regionale n. 1722 del 16/11/2007, l’Azienda USL di Ravenna renderà noto l’avvenuto conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa ed il curriculum professionale del dirigente incaricato utilizzando il proprio sito internet.

7) Adempimenti del candidato al quale è conferito l’incarico

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. per l’area della Dirigenza Medica e Veterinaria del S.S.N. subordinatamente alla presentazione, nel termine di 30 giorni dalla richiesta dell’Azienda USL - sotto pena di mancata stipula del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa oppure della relativa dichiarazione sostitutiva, resa e sottoscritta dall’interessato a norma di quanto previsto dall’art. 46 del DPR 445/2000.

L’incarico decorre dalla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro stipulato ai sensi del vigente CCNL per l’area della Dirigenza Medica e Veterinaria.

Si fa presente che il lavoratore ai fini dell’inserimento lavorativo sarà sottoposto a visita medica preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica ai sensi del DLgs 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.

Con l’accettazione dell’incarico e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Unità Sanitarie Locali.

8) Disposizioni varie

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega, con firma autenticata ai sensi di legge), solo dopo 120 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di esito del presente avviso.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentandosi al colloquio, ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari su carta semplice di rinunciare alla partecipazione al presente avviso.

L’Azienda USL si riserva la facoltà ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente avviso nonché modificare, revocare o annullare l’avviso stesso, dandone comunicazione agli interessati. Si precisa, altresì, che l’assunzione in servizio può essere temporaneamente sospesa o revocata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni.

Per quanto non contenuto nel presente avviso, si fa riferimento alle disposizioni previste dal DPR 484 del 10/12/1997, dal DLgs 30/12/1992, n. 502 e s.m.i., dalla Legge Regionale della Regione Emilia-Romagna 23 dicembre 2004, n. 29, nonché dalla delibera di Giunta regionale n. 1722 del 16/11/2007, avente ad oggetto “Linee di indirizzo per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna”.

Per eventuali informazioni e per acquisire copia dell’avviso, gli aspiranti potranno rivolgersi a: U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione Risorse Umane dell’Azienda USL di Ravenna – Largo Chartres, 1 (ang. Via de Gasperi) - piano rialzato - 48121 Ravenna, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, e il lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 - tel. 0544/286572-286576; sito internet: www.ausl.ra.it -

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