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Oggetto n. 7804 - Ordine del giorno n. 2 collegato all'oggetto 7655 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2024-2026 (Legge di stabilità regionale 2024)". A firma dei Consiglieri: Stragliati, Marchetti Daniele

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
 
Premesso che

 

la delibera di Giunta regionale n. 44 del 26 gennaio 2009 stabilisce i "requisiti per l'accreditamento delle strutture di soccorso/trasporti infermi".

 

La circolare 4/2010 di attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 44 del 26 gennaio 2009 fornisce indicazione alle Aziende sanitarie per la stipulazione di accordi contrattuali con soggetti accreditati che erogano prestazioni di soccorso/trasporto infermi, distinguendo nello schema di rilevazione costi e ricavi, tre sezioni per la classificazione dei medesimi: emergenza, non urgenza, attività proprie.

 

La circolare della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali n.6 PG2014.0078263 del 20 marzo 2014 in applicazione della Legge 266/1991 ribadisce che le Organizzazioni di Volontariato possono trarre le risorse economiche per il loro funzionamento e lo svolgimento della propria attività da rimborsi derivanti da convenzioni.

 

Con nota regionale PG343101 del 26 settembre 2014 la Regione Emilia-Romagna ha invitato le Aziende Sanitarie a sottoscrivere accordi specifici con Anpas Emilia-Romagna per le attività di assistenza nella fase di accreditamento, per la fase di mantenimento dei requisiti e per la messa a punto del sistema di rendicontazione/rimborso.

Preso atto che

 

le organizzazioni di volontariato sanitario svolgono da anni i servizi primari di emergenza-urgenza extraospedalieri, i trasporti secondari urgenti e non urgenti, il trasporto dializzati.

 

Il sistema d'emergenza-urgenza extraospedaliero conta una rete di postazioni venutasi a creare nel corso degli anni e frutto di una proficua collaborazione fra istituzioni e volontariato.

 

Il volontariato sanitario, quindi, risulta essere parte integrante della rete dei servizi dal quale non si può prescindere per garantire ai cittadini la necessaria assistenza, in particolar modo in quelle aree marginali dove per motivi orografici, l'accesso ai servizi sanitari si presenta difficoltoso.

 

Considerato che

 

al fine di valorizzare l'indispensabile rapporto con il volontariato, le Aziende Sanitarie dell'Emilia-Romagna hanno stipulato convenzioni atte ad integrare il servizio pubblico e il volontariato sanitario, riconoscendo a quest'ultimo di disporre di un potenziale di operatori, capacità e mezzi che diversamente sarebbero difficilmente acquisibili dal Servizio Sanitario Nazionale.

 

Lo schema di convenzione prevede il rimborso dei costi effettivamente sostenuti in base ai servizi effettuati, ai chilometri percorsi e alle ore di attività.

 

Lo schema di convenzione prevede altresì che le modalità di rimborso siano graduali in coerenza con le risorse disponibili dell'Azienda Sanitaria per ciascun anno.

 

La - pur potenziale - mancata, tardiva o incompleta erogazione dei rimborsi da parte delle Aziende Sanitarie metterebbe in seria difficoltà il proseguo delle attività da parte di talune associazioni.

 

Impegna la Giunta regionale

 

a prevedere uno schema di "convenzione-tipo" per le future convenzioni che contenga una previsione per effetto della quale, una volta ricevuta la documentazione definitiva dalla singola organizzazione di volontariato sanitario, l'azienda sanitaria abbia sei mesi di tempo per verificare la congruità della documentazione e conseguentemente emettere i saldi dei rimborsi dovuti alla organizzazione di volontariato sanitario, e che quest'ultima sia autorizzata ad emettere fattura entro trenta giorni.

 

In riferimento alle convenzioni già in essere, ad emanare apposita circolare con la quale dare indicazione alle Aziende Sanitarie, affinché possano essere tempestivamente saldati alle organizzazioni di volontariato sanitario eventuali rimborsi pregressi già rendicontati e verificati ed ancora non liquidati. Nonché in riferimento alle convenzioni future, dare indicazione affinché ogni anno venga dato l’acconto pari al 100% dell’ultima rendicontazione validata per poi aggiungere le eventuali differenze.

 

Approvato all'unanimità dei votanti nella seduta pomeridiana del 19 dicembre 2023

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