Testo
Visti:
- il Decreto legislativo n. 81/2008 e s.m., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 “Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81” per quanto ancora previsto dalle disposizioni transitorie del nuovo Accordo del 17 aprile 2025;
- l’Accordo, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo decreto legislativo n. 81 del 2008. Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025;
- il Decreto legislativo n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198, “Misure urgenti per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e per la protezione civile”;
- l’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sottoscritto il 13/07/2023, avente ad oggetto la realizzazione sui territori regionali di interventi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro di carattere aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente;
- l’Addendum all’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome stipulato il 10 dicembre 2025 che proroga la durata dell’Accordo al 13/07/2027;
- la propria deliberazione n. 1492 del 11/09/2023 “Adesione all'Accordo di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni per il rafforzamento della formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la deliberazione di Giunta regionale n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Viste le Leggi Regionali:
n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
n. 19 del 5 dicembre 2018, “Promozione della salute, del benessere della persona e della comunità e prevenzione primaria”;
Richiamate inoltre:
- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai Governi di 193 Paesi, che costituisce il primo accordo globale e definisce un programma di azione universale, fissando 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, denominati SDGs (Sustainable Development Goals) e 169 traguardi (targets), alla cui realizzazione sono chiamati tutti i Paesi, in funzione del loro livello di sviluppo, dei contesti e delle capacità nazionali;
- la propria deliberazione n. 1840 del 08/11/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 1899/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima"”;
- n. 101 del 30 gennaio 2026 recante “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Richiamate, inoltre, le proprie deliberazioni:
- n. 201/2022 “Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'accreditamento degli organismi che erogano formazione professionale in Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 33 della Legge regionale n. 12/2003”;
- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
- n. 737/2023 “Approvazione della rivalutazione monetaria delle unità di costo standard per il finanziamento delle operazioni nell’ambito delle politiche educative, formative e per il lavoro di cui alle DGR 1268/2019 e DGR 54/2021”;
- n.2233/2024 “Recepimento dell'integrazione dell'Accordo fra le Regioni e le Province Autonome sulle linee guida relative alle modalità di erogazione della formazione a distanza per percorsi di formazione non regolamentata del 21 dicembre 2022, recepito con DGR n. 449/2023. Modifiche alle DGR nn. 1316/2022, 2175/2022, 2176/2022”;
- n.2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 Regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'Allegato A) alla DGR n. 2059/2024”;
- n.1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali” per quanto applicabile;
Richiamati inoltre con riferimento agli aiuti in “de minimis”:
- il Regolamento (UE) n. 2014/651 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
- il Regolamento (UE) n.2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis»;
- il Regolamento (UE) n.2023/2832 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore (de minimis) concessi ad imprese che forniscono servizi di interesse economico generale;
- la propria deliberazione n.412/2024 “Istituzione del regime di aiuti di importanza minore («de minimis») per formazione rivolta alle imprese operanti nel territorio della regione Emilia-Romagna ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 e approvazione delle disposizioni applicative”;
Richiamato inoltre il Decreto Legislativo 27 novembre 2025, n. 184 “Codice degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2023, n. 160” (25G00192);
Viste, inoltre, le determinazioni dirigenziali:
- n. 5977/2023 “Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione per l'attuazione delle politiche educative, formative e per il lavoro - Programmazione 2021/2027 di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1119/2022”;
- n. 20289 del 23/10/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 16135 del 26/08/2025”;
Viste:
la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;
la propria deliberazione n. 1109 del 01/07/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;
la determinazione dirigenziale n. 13222 del 18/07/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;
la determinazione dirigenziale n. 25150 del 22/12/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”.
Richiamate le proprie deliberazioni:
- n. 845 del 17/07/2023 ad oggetto “Approvazione Avviso pubblico a presentare operazioni per interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione dell'Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 13 luglio 2023, recepito con DGR 1492/2023” e in particolare l’Allegato 1);
- n. 1710 del 29/07/2024 ad oggetto “Approvazione operazioni pervenute sull'Avviso per interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui all'allegato 1 della D.G.R. n.845/2024 ed approvazione secondo Avviso pubblico a presentare operazioni per interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in attuazione dell'accordo quadro tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 13/07/2023. presentazione Just in Time”;
- n. 2057 del 04/11/2024 “Approvazione operazioni pervenute sul secondo Avviso pubblico a presentare operazioni sulla formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione dell'accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 13 luglio 2023, di cui all'allegato 3) della D.G.R. 1710/2024”
- n. 318 del 10/03/2025 “Approvazione operazioni pervenute sul secondo Avviso pubblico a presentare operazioni sulla formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione dell'accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 13 luglio 2023, di cui all'allegato 3) della D.G.R. 1710/2024 - secondo elenco”;
Dato atto che il 10 dicembre 2025 INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome hanno approvato un Addendum all’Accordo quadro di collaborazione citato che proroga la durata dell’Accordo al 13/07/2027;
Dato atto che le risorse che rimangono nella disponibilità della Regione Emilia – Romagna per la realizzazione degli interventi oggetto dell’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 13 luglio 2023, così come prorogato dall’Addendum all’Accordo Quadro di Collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome stipulato il 10 dicembre 2025 sono pari a euro 422.708,00, pari alle risorse comunicate da INAIL alla Conferenza delle Regioni con prot. U.INAIL.60104.28/11/2023.0006088 (agli atti con Prot. 04/12/2023.1209353.E), ed al netto delle risorse per il finanziamento delle operazioni già approvate, candidate a valere sui primi due Avvisi di cui alle deliberazioni di Giunta regionale n. 845/2024 e n. 1710/2024.
Valutate:
- l’importanza di continuare a sostenere la diffusione su tutto il territorio regionale di interventi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro di carattere aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente, con lo scopo, dichiarato nel citato Accordo quadro, di “rafforzare le politiche di prevenzione e di tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro allo scopo di ridurre il rischio del fenomeno infortunistico”;
- l’urgenza di dare attuazione all’impegno derivante dall’adesione al suddetto Accordo quadro di collaborazione, come definito con la sopra citata propria deliberazione n.1492/2023 e prorogato dall’Addendum all’Accordo Quadro di Collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome stipulato il 10 dicembre 2025, con l’approvazione, nel rispetto di quanto disposto nello stesso Accordo, di una terza procedura di evidenza pubblica finalizzata alla selezione e al finanziamento di ulteriori interventi formativi finalizzati a diffondere ulteriormente, rispetto a quanto già previsto dalla normativa di settore, la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sostenere il concreto trasferimento di conoscenze a sostegno della consapevolezza dei rischi e per l’adozione delle più corrette misure di prevenzione dei fattori di rischio presenti nei luoghi di lavoro;
Ritenuto, pertanto, necessario per quanto sopra esposto di procedere all’approvazione di un “Terzo Avviso pubblico a presentare operazioni per Interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione dell’accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 13 luglio 2023” di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo dell’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto, verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamate:
- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022.” di cui all’Allegato A) della determinazione dirigenziale n. 2335/2022, per quanto applicabile”;
Richiamate inoltre le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la Legge Regionale n.43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:
- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;
- n.325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n.2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale. Provvedimenti”;
- n.2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”, per le parti già in vigore;
- n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n. 100/2026 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
Richiamate, altresì, le determinazioni dirigenziali:
- n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
- n.1633/2023 “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese. Conferimento di incarichi dirigenziali”;
- n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;
- n. 25471/2025 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Educazione, scuola, formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca”;
1. di approvare il “Terzo Avviso pubblico a presentare operazioni per Interventi di formazione aggiuntiva in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in attuazione dell’accordo quadro di collaborazione tra INAIL e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 13 luglio 2023” di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di specificare che le risorse disponibili per la realizzazione degli interventi oggetto del Terzo Avviso che si approva con il presente atto sono pari atto ad euro 422.708,00, che rimangono nella disponibilità della Regione Emilia-Romagna a fronte dell’esito degli Avvisi di cui all’Allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n.845/2024 e dell’Allegato 3) della sopra citata propria deliberazione n.1710/2024, che costituiscono parte dell’assegnazione delle risorse comunicate da INAIL alla Conferenza delle Regioni con prot. U.INAIL.60104.28/11/2023.0006088 (agli atti con Prot. 04/12/2023.1209353.E), a seguito di redistribuzione delle risorse finanziarie previste originariamente dall’Accordo quadro di collaborazione tra INAIL – Istituto nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, sottoscritto il 13/07/2023 prorogato dall’Addendum all’Accordo Quadro di Collaborazione tra INAIL e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome stipulato il 10 dicembre 2025;
3. di prevedere che ciascuna Operazione candidata sullo Terzo Avviso dovrà avere un costo complessivo e il corrispondente contributo pubblico, pari ad un minimo di euro 25.000,00 fino ad un massimo delle risorse complessivamente previste per la realizzazione degli interventi;
4. di stabilire che le operazioni candidate nell’Avviso, di cui al precedente punto 1:
- dovranno essere articolate e inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso Avviso;
- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore competente, nominati con atto del Direttore Generale competente;
- saranno sottoposte, se ammissibili, a valutazione effettuata da un Nucleo di valutazione, composto da collaboratori del Settore competente, nominato con atto del Direttore Generale competente, con il supporto, nella fase di preistruttoria tecnica, di ARTER Società Consortile per Azioni, secondo quanto previsto dall’Avviso;
5. di prevedere che in esito alla procedura di valutazione, le operazioni approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito;
6. di precisare che le modalità di finanziamento e liquidazione sono definite nell’Avviso Allegato 1) alla presente deliberazione;
7. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;
8. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
9. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs n. 33 del 2013, secondo quanto previsto PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
10. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it