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Validazione candidatura in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 297/11. FSE Ob. 2 2007/2013

IL RESPONSABILE

Richiamati:

- il Regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- il Regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- il Regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- il Regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- il Regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- il Regolamento n. 846/2009 della Commissione del 1 settembre 2009 di modifica del regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- il Regolamento n. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- la deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/6/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16-10-2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

- la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro strategico nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

- il decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17/12/2008;

Richiamate altresì:

- la Decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitività e Occupazione da
parte della Commissione Europea;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1681 del 12/11/2007 recante “POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 “Competitività regionale ed occupazione” 2007-2013- Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi intermedi”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell’1/3/2007 “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione (Proposta della Giunta regionale in data 12/02/2007, n. 159”;

Vista la Legge n. 113 del 29/3/1985 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”;

Viste altresì:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- le determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 18 novembre 2010, n.8 e del 22 dicembre 2010, n. 10 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro”;

- la L.R. n. 17 dell’ 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”;

- la deliberazione n. 38 del 29/3/2011 dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 (Proposta della Giunta regionale in data 7/3/2011, n. 296);

Viste le deliberazioni di Giunta regionale:

- 177/03 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per accreditamento degli organismi di formazione professionale”ss.mm.;

- 105/10 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005 n. 265”ss.mm.;

- n. 336 del 7/3/2007 “Disciplina del percorso abilitante per centralinista telefonico non vedente di cui alla L.113/85 e per le funzioni individuate di cui al D.M. 10/1/2000”;

- n. 704 del 21/5/2007 “Rettifica, per meri errori materiali,alla propria delibera n. 336 del 26/3/2007”;

- n. 381 dell’8/2/2010 “Modifica e integrazione dell’avviso pubblico per la presentazione di richieste di autorizzazione di attività non finanziate di cui alla DGR 685/09”;

- n. 532 del 18/04/2011 “Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della Programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 - L.R. 17/05);

Vista in particolare la deliberazione di Giunta regionale n. 297 del 7 marzo 2011 “Formazione per il conseguimento dell’abilitazione di centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi. Fondo Sociale Europeo Ob.2 2007/2013”;

Considerato che nella suddetta deliberazione 297/11, si stabiliva tra l’altro:

- che potevano candidarsi a rendere disponibile un’offerta formativa, il cui accesso da parte delle persone è finanziato dalla Regione attraverso l’erogazione di assegni formativi finanziati con risorse di cui al Fondo Sociale Europeo – Asse III Inclusione Sociale, - gli Organismi che alla data di scadenza dell’Invito fossero stati autorizzati, ai sensi di quanto previsto dalla DGR 381/10, allo svolgimento dell’attività finalizzata al conseguimento dell’ Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della DGR 336/07 e successiva DGR 704/07 o che alla stessa data avessero presentato richiesta di autorizzazione;

- che la verifica di ammissibilità delle candidature sarebbe stata effettuata dal Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;

- le risorse disponibili a valere sui capitoli di FSE - Programma Operativo Ob. 2 - 2007/2013 - Asse III Inclusione Sociale;

- di autorizzare i dirigenti regionali competenti:

  • alla validazione degli Organismi di formazione che possono erogare corsi il cui accesso sarà finanziato attraverso assegni formativi;
  • all’assunzione dell’impegno a fronte della individuazione e comunicazione alla Regione dell’elenco delle persone aventi i requisiti previsti dalla normativa vigente e selezionati dagli organismi di formazione per partecipare all’ attività formativa;

- l’importo dell’assegno formativo attribuito alle singole persone per l’accesso ai suddetti corsi è di Euro 14.500,00;

- la scadenza al 15/4/2011 ore 12 per la presentazione delle candidature;

Dato atto che:

- alla scadenza sopra indicata sono pervenute n. 2 candidature presentate da:

  • Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna;
  • Fondazione EnAIP don Magnani di Reggio Emilia; 

- con successiva nota, acquisita agli atti del Servizio con prot. PG/2011/0101159 del 21/4/2011 la Fondazione EnAIP don Magnani ha comunicato la rinuncia alla suddetta candidatura;

Dato atto altresì che il Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato la verifica di ammissibilità, come sopra indicato, ed in particolare ha verificato che l’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna è stato autorizzato con determinazione n. 1928 del 23/2/2011 a svolgere l’attività finalizzata al conseguimento dell’ Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della DGR 336/07 e successiva DGR 704/07;

Valutato pertanto l’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna ammesso ad rendere disponibile un’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’ Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della DGR 336/07 e successiva DGR 704/07 il cui accesso da parte delle persone è finanziato dalla Regione attraverso l’erogazione di assegni formativi dell’importo di Euro 14.500,00 a copertura dei costi di iscrizione;

Viste le Leggi regionali:

- 40/01 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- 43/01 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- 1057/06 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;

- 1663/06 “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente.”;

- 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e ss.mm;

- 1173/09 recante “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2009)”;

- 1377/10 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione della Giunta regionale 1950/10;

Richiamate altresì la deliberazione della Giunta regionale 1030/10 e la determinazione del Direttore generale Area Cultura, Formazione e Lavoro 8198/10;

Attestata la regolarità amministrativa;

determina:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate

1) di dare atto che, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 297 del 7 marzo 2011, il Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato la verifica di ammissibilità, come nelle premesse indicato, ed in particolare ha verificato che l’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna è stato autorizzato con determinazione n. 1928 del 23/2/2011 a svolgere l’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della DGR 336/07 e successiva DGR 704/07;

2) di validare pertanto la candidatura dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza - Cod. Org. 294 - con sede in Via Castiglione n. 71, Bologna, che è ammesso a rendere disponibile un’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della DGR 336/07 e successiva DGR 704/07 il cui accesso da parte delle persone è finanziato dalla Regione attraverso l’erogazione di assegni formativi dell’importo di Euro 14.500,00 a copertura dei costi di iscrizione;

3) di dare atto che, in attuazione di quanto previsto dalla già citata deliberazione 297/11, il dirigente regionale competente del Servizio “Gestione e Controllo delle attività realizzate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” provvederà all’assunzione dell’impegno a fronte della individuazione e comunicazione alla Regione dell’elenco delle persone aventi i requisiti previsti dalla normativa vigente e selezionati dagli organismi di formazione per partecipare all’ attività formativa;

4) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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