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Approvazione progetti di formazione per la ricerca 40° e 41° ciclo. Territorio: transizione tecnologica, culturale, economica e sociale verso la sostenibilità presentati a valere sull'avviso approvato con DGR n. 2111/2023. PR FSE+ 2021/2027. Priorità 2. Istruzione e formazione - Obiettivo specifico e)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
  • il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
  • il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la Decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
  • il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
  • il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

Viste:

  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021);
  • la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
  • la propria deliberazione n.1286 del 27/07/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Richiamata la propria deliberazione n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Visto in particolare il Regolamento delegato (UE) 2021/702 del 10 dicembre 2020, recante modifica del Regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute”;

Richiamati altresì il Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca 14 dicembre 2021, n. 226 “Regolamento recante modalità di accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato e criteri per la istituzione dei corsi di dottorato da parte degli enti accreditati”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 25150 del 22/12/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2111 del 4/12/2023 “Approvazione dell'avviso pubblico per la presentazione di progetti di formazione per la ricerca 40° e 41° ciclo. Territorio: transizione tecnologica, culturale, economica e sociale verso la sostenibilità PR FSE+ 2021/2027. Priorità 2. Istruzione e formazione - Obiettivo specifico e)”;

Considerato che nell'Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 2111/2023, si sono definiti tra l’altro:

  • i soggetti ammessi alla presentazione di candidature;
  • le caratteristiche e specifiche delle candidature ammissibili a valutazione;
  • le risorse disponibili e vincoli finanziari per il finanziamento delle borse di dottorato;
  • le modalità e termini per la presentazione;
  • le procedure e criteri di valutazione;

Preso atto che nel sopra richiamato Avviso si è previsto inoltre che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura di un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
  • la valutazione venga effettuata da un Nucleo di valutazione nominato altresì con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.cons.p.a;
  • saranno approvabili le candidature ammissibili che avranno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 70/100;
  • le candidature approvabili andranno a costituire una graduatoria ordinata per punteggio e sarà approvata una sola candidatura ovvero quella che avrà conseguito il punteggio maggiore, costituita da Progetti di formazione alla ricerca, triennali e/o quadriennali, nell’ambito di corsi di dottorato di ricerca riferiti al 40° o al 41°ciclo, per il finanziamento di n. 56 borse di dottorato;

Considerato che con determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” n. 1278 del 24/1/2024 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e del nucleo di valutazione per le candidature pervenute a valere sull'Avviso di cui all’Allegato 1) della delibera di Giunta regionale n. 2111/2023 per la presentazione di progetti di formazione per la ricerca 40° e 41° ciclo. Territorio: transizione tecnologica, culturale, economica e sociale verso la sostenibilità”, è stato istituito il gruppo di istruttoria per l’ammissibilità e il nucleo di valutazione e definite le loro composizioni;

Preso atto che sono pervenute, secondo le modalità e i termini previsti dall'Avviso sopra citato, n. 2 candidature;

Preso atto, inoltre, che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata Determinazione n. 1278/2024 in applicazione di quanto previsto alla lettera M) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Avviso:

  • 1 candidatura è risultata ammissibile a valutazione;
  • 1 candidatura, contraddistinta dal Prot. n. 16/01/2024.0037299.E, è risultata non ammissibile in quanto costituita da un unico progetto di formazione alla ricerca per la richiesta di finanziamento di un’unica borsa di dottorato e pertanto non rispetta i requisiti di ammissibilità di cui al punto M. Procedure e criteri di valutazione dell’avviso che dispone che le candidature sono ritenute ammissibili se articolate in Progetti di formazione alla ricerca con una richiesta di finanziamento pari a 56 borse;

Preso atto che il Responsabile del Procedimento ha comunicato con nota Prot. 25/01/2024.0072108.U, agli atti del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro”, al soggetto titolare della suddetta candidatura, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all’accoglimento della domanda e che nei termini previsti nella predetta comunicazione il soggetto titolare della candidatura contraddistinta dal Prot.n.16/01/2024.0037299.E non ha presentato osservazioni;

Dato atto che, per quanto sopra, risulta ammissibile a valutazione n. 1 candidatura articolata in Progetti di formazione alla ricerca riferiti al 40° e 41° ciclo che prevede la richiesta di n. 56 borse di dottorato di ricerca;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione di cui alla sopra citata determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” n. 1278/2024 si è riunito nella giornata del 06/02/2024, in videoconferenza, avvalendosi della pre-istruttoria tecnica curata da ART-ER S.cons.p.a. ed ha rassegnato il verbale dei propri lavori, agli atti del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro a disposizione di chiunque ne abbia diritto, da cui si evince che la candidatura è risultata "approvabile", avendo conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale superiore a 70/100, come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto, in particolare, che la candidatura approvabile è costituita da complessivi n. 51 Progetti di formazione alla ricerca, riferiti al 40° o al 41° ciclo, per una richiesta di finanziamento di n. 56 borse di dottorato di ricerca, come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, che riporta per ciascun progetto, oltre al soggetto titolare, la durata e l’eventuale impegno ad attivare una presumibile co-tutela con soggetti esteri che determinano, in applicazione delle Unità di Costi standard di cui al Regolamento delegato (UE) 2021/702 il contributo massimo ammissibile a finanziamento delle singole borse di dottorato, per un contributo  complessivo pari a euro 4.880.763,36 di cui al PR FSE+ Priorità 2 – obiettivo specifico e) come da Allegato 2); 

Dato atto che, come previsto nell’Avviso, per ciascun soggetto costituente il partenariato è stata costruita una Operazione all’interno del sistema informativo Sifer, contraddistinta da un Rif.PA, articolata in Progetti di formazione alla ricerca, completa, per ciascuno, dell’importo relativo al finanziamento della corrispondente borsa di dottorato;

Dato atto in particolare che le Operazioni sono state ricondotte nel sistema informativo Sifer alla tipologia 65 al solo fine di garantire la corretta tracciabilità dei dati, fermo restando che ai sensi di quanto previsto dall’Avviso le attività sono finanziate in applicazione delle Unità di costo standard di cui al regolamento delegato (UE)2021/702;

Dato atto inoltre che, come previsto dall’Avviso e in applicazione di quanto disposto dal sopracitato Regolamento delegato (UE) 2021/702, l’importo del finanziamento riconosciuto per ciascuna borsa di dottorato sarà determinato in funzione del numero effettivo di mesi di studio e ricerca prestati su posti di dottorato e in funzione dell'ubicazione sul territorio nazionale o all'estero, anche sulla base della effettiva attivazione della co-tutela;

Dato atto che i progetti di formazione alla ricerca, come previsto dall’Avviso:

  • dovranno essere attivati con riferimento al 40° o 41° ciclo e pertanto a partire dall’a.a. 2024/2025 o 2025/2026;
  • potranno avere una durata triennale o quadriennale come da Allegato 2) al presente atto;
  • potranno prevedere un numero di mesi all’estero pari a un massimo di 12 mesi e, unicamente per i progetti in co-tutela con soggetti esteri pari a 18 mesi, come da Allegato 2) al presente atto;

Ritenuto, con riferimento ad eventuali proroghe del ciclo di attivazione, rispetto a quanto previsto nella candidatura presentata e approvata:  

  • di confermare quanto già disposto dall’Avviso e pertanto che i progetti di formazione alla ricerca quadriennali potranno essere attivati unicamente a valere sul 40° ciclo e pertanto non potranno essere richieste proroghe all’attivazione su cicli successivi;
  • di prevedere inoltre, con solo riferimento ai progetti di formazione alla ricerca triennali candidati a valere sul 40° ciclo, che, in caso di non attivazione sullo stesso ciclo, potranno essere eventualmente richieste proroghe all’attivazione a valere unicamente sul 41° ciclo, pertanto e non potranno essere richieste proroghe all’attivazione su cicli successivi, che le stesse richieste di proroga saranno autorizzate dal Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” con propria nota;

Valutato, tenuto conto delle Unità di costo standard definite in funzione della sede di realizzazione, e al fine di garantire la possibilità, per ciascun dottorando, di programmare l’attività di permanenza all’estero, di imputare la relativa copertura finanziaria, in via di prima assegnazione delle risorse, nei primi 12/18 di realizzazione del progetto di formazione alla ricerca, la quale sarà poi oggetto delle opportune variazioni contabili sulla base della pianificazione del lavoro comunicata dall’Ateneo attuatore del progetto formativo;

Ritenuto, per quanto sopra espresso, di approvare:

  • l’Allegato 1), quale parte integrante e sostanziale del presente atto, costituito dalla candidatura approvabile;
  • l’Allegato 2), quale parte integrante e sostanziale del presente atto, che ricomprende, per ciascun soggetto titolare costituente il partenariato, i relativi progetti di formazione alla ricerca;
  • l’Allegato 3), quale parte integrante e sostanziale del presente atto, che ricomprende n. 6 Operazioni contraddistinte da un Rif.PA e predisposte nel sistema informativo Sifer, articolate in Progetti di formazione alla ricerca completi della quantificazione delle risorse per il finanziamento della corrispondente borsa di dottorato, comprensiva del maggior costo per l’eventuale attività svolta all’estero, a valere sugli esercizi finanziari 2025, 2026, 2027 e 2028;

Ritenuto di stabilire che al finanziamento delle Operazioni, e pertanto delle borse di dottorato relativamente a ciascuna annualità, dei progetti che le costituiscono, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa sugli esercizi finanziari 2025, 2026, 2027 e 2028 sulla base della ripartizione finanziaria definita nello stesso Allegato, a valere sulle risorse di cui al PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione – Obiettivo specifico e), provvederà il Responsabile dell’Area interventi formativi e per l’occupazione con successivi propri provvedimenti, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione:

  • della comunicazione da parte di ciascun soggetto titolare delle Operazioni del relativo codice CUP per l’importo complessivo triennale/quadriennale come da Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Ritenuto di prevedere che la Responsabile dell’Area "Gestione e liquidazione delle attività di orientamento, educazione, istruzione e formazione tecnica e professionale e alte competenze" provvederà, con proprio successivo atto, all’approvazione delle modalità di gestione e liquidazione del finanziamento delle borse di dottorato riferite ai progetti di formazione alla ricerca che si approvano con la presente deliberazione;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Richiamate:

  • la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
  • la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
  • la propria deliberazione n. 2077 del 27/11/2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

  • n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
  • n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
  • n. 17/2023, “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2024”;
  • n. 18/2023, “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2024-2026 (Legge di stabilità regionale 2024)”;
  • n. 19/2023, “Bilancio di previsione della Regione Emilia Romagna 2024-2026”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2291 del 22 dicembre 2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2024-2026”;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

  • n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
  • n. 426/2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
  • n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
  • n. 2317/2023 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2024”;
  • n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
  • n. 380/2023 “Approvazione Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2023-2025” e ss.mm.ii.;

Richiamate inoltre:

  • la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
  • la determinazione dirigenziale n.5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
  • la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

Viste:

  • la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 "Il Sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna";
  • le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore competente per materia
A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa:

1. di prendere atto che in risposta all’Avviso, di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 2111/2023:

  • in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la Determinazione dirigenziale n. 1278/2024 in applicazione di quanto previsto alla lettera M) “Procedure e criteri di valutazione” e risultata ammissibile a valutazione una sola candidatura articolata in Progetti di formazione alla ricerca, riferiti al 40° o al 41° ciclo, per una richiesta di finanziamento di n. 56 borse di dottorato di ricerca;
  • in esito della valutazione svolta dal Nucleo di Valutazione cui alla sopra citata determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” n. 1278/2024, che si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ART-ER S. cons.p.a. la candidatura ammissibile è risultata "approvabile", come da Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di dare atto che la candidatura approvabile è costituita da complessivi n. 51 Progetti di formazione alla ricerca che prevedono l’attivazione di n. 56 borse di dottorato come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, che riporta per ciascuno, oltre al soggetto responsabile – titolare o partner della candidatura, il ciclo di attivazione, la durata l’eventuale impegno ad attivare una presumibile co-tutela con soggetti esteri che determinano, in applicazione delle Unità di Costi standard di cui al Regolamento delegato (UE) 2021/702, il contributo massimo ammissibile a finanziamento delle singole borse di dottorato per un contributo complessivo pari a euro 4.880.763,36, risorse di cui al PR FSE+ Priorità 2 – obiettivo specifico e) come da Allegato 2);

3. di dare atto che, come previsto nell’Avviso, per ciascun soggetto costituente il partenariato della candidatura approvabile è stata costruita una operazione all’interno del sistema informativo Sifer, contraddistinta da un Rif.PA, articolata in Progetti di formazione alla ricerca, completa per ciascun progetto dell’importo relativo al finanziamento della corrispondente borsa di dottorato;

4. di dare atto in particolare che le Operazioni di cui al precedente punto 7., sono state ricondotte nel sistema informativo Sifer alla tipologia 65 al solo fine di garantire la corretta tracciabilità dei dati, fermo restando che ai sensi di quanto previsto dall’Avviso le attività sono finanziate in applicazione delle Unità di costo standard di cui al regolamento delegato (UE)2021/702;

5. di dare atto inoltre che, come previsto dall’Avviso e in applicazione di quanto disposto dal sopracitato Regolamento delegato (UE) 2021/702, l’importo del finanziamento ammissibile per ciascuna borsa di dottorato sarà determinato in funzione del numero effettivo di mesi di studio e ricerca prestati su posti di dottorato sul territorio nazionale o all'estero;

6. di confermare che i progetti di formazione alla ricerca come stabilito dall’Avviso:

  • dovranno essere attivati con riferimento al 40° o 41° ciclo e pertanto a partire dall’a.a. 2024/2025 o 2025/2026;
  • potranno avere una durata triennale o quadriennale come da Allegato 2) al presente atto;
  • potranno prevedere un numero di mesi all’estero pari a un massimo di 12 mesi e, unicamente per i progetti in co-tutela con soggetti esteri pari a 18 mesi, come da Allegato 2) al presente atto;

7. di confermare quanto già disposto dall’Avviso e pertanto che i progetti di formazione alla ricerca quadriennali potranno essere attivati unicamente a valere sul 40° ciclo e pertanto non potranno essere richieste proroghe all’attivazione su cicli successivi;

8. di prevedere inoltre, con solo riferimento ai progetti di formazione alla ricerca triennali candidati a valere sul 40° ciclo, che, in caso di non attivazione sullo stesso ciclo, potranno essere eventualmente richieste proroghe all’attivazione a valere unicamente sul 41° ciclo, e pertanto non potranno essere richieste proroghe all’attivazione su cicli successivi, che le stesse richieste di proroga saranno autorizzate dal Responsabile del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” con propria nota;

9. di stabilire, tenuto conto delle Unità di costo standard definite in funzione della sede di realizzazione, e al fine di garantire la possibilità, per ciascun dottorando, di programmare l’attività di permanenza all’estero, di imputare la relativa copertura finanziaria, in via di prima assegnazione delle risorse, nei primi 12/18 di realizzazione del progetto di formazione alla ricerca, la quale sarà poi oggetto delle opportune variazioni contabili sulla base della pianificazione del lavoro comunicata dall’Ateneo attuatore del progetto formativo;

10. di approvare, in attuazione dell’Avviso di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 2111/2023, tenuto conto di quanto sopra esposto:

  • l’Allegato 1), quale parte integrante e sostanziale del presente atto, costituito dalla candidatura approvabile;
  • l’Allegato 2), quale parte integrante e sostanziale del presente atto che ricomprende per ciascun ateneo costituente il partenariato, i relativi progetti di formazione alla ricerca;
  • l’Allegato 3), quale parte integrante e sostanziale del presente atto, che ricomprende n. 6 Operazioni contraddistinte da un Rif.PA e predisposte nel sistema informativo Sifer, articolate in Progetti di formazione alla ricerca completi della quantificazione delle risorse per il finanziamento della corrispondente borsa di dottorato, comprensiva del maggior costo per l’eventuale attività svolta all’estero, a valere sugli esercizi finanziari 2025, 2026, 2027 e 2028;

11. di stabilire che al finanziamento delle Operazioni, e pertanto delle borse di dottorato relativamente a ciascuna annualità, dei progetti che le costituiscono, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa sugli esercizi finanziari 2025, 2026, 2027 e 2028 sulla base della ripartizione finanziaria definita nello stesso Allegato, a valere sulle risorse di cui al PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione – Obiettivo specifico e), provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” con successivi propri provvedimenti, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm. c.d. “Codice antimafia”, e previa acquisizione:

  • della comunicazione da parte di ciascun soggetto titolare delle Operazioni del relativo codice CUP per l’importo complessivo triennale/quadriennale come da Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

12. di prevedere che la Responsabile dell’Area "Gestione e liquidazione delle attività di orientamento, educazione, istruzione e formazione tecnica e professionale e alte competenze" provvederà, con proprio successivo atto, all’approvazione delle modalità di gestione e liquidazione del finanziamento delle borse di dottorato riferite ai progetti di formazione alla ricerca che si approvano con la presente deliberazione;

13. di prevedere altresì che il dirigente regionale competente o suo delegato, provvederà con proprie successive determinazioni, alla liquidazione delle borse di dottorato di cui ai punti che precedono, ai sensi della normativa vigente e nel rispetto di quanto indicato al punto 12. che precede;

14. di rinviare, per quanto non espressamente previsto nel presente atto, all’Avviso di cui all’Allegato 1) della più volte citata propria deliberazione n. 2111/2023;

15. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2024/2026 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;

16. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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