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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Misura 4 - Tipo Operazione 4.2.01 "Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema" - Approccio individuale - Focus Area 3A - Bando unico regionale anno 2016 - Approvazione graduatorie settoriali

IL RESPONSABILE

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 – Versione 3 - (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(2016)6055 finale del 19 settembre 2016, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 1544 in data 26 settembre 2016;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Vista la propria deliberazione n. 448 in data 29 marzo 2016, come modificata dalle successive deliberazioni n.642/2016 e n. 715/2016, recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Misura 4 – Tipo Operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – Approccio individuale - Focus Area 3A - Approvazione bando unico regionale 2016” ed in particolare l’Allegato parte integrante e sostanziale;

Preso atto che con nota in data 20/7/2016 Prot. NP.2016.14422, sono stati individuati, da parte del responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari i collaboratori che hanno provveduto, sotto il suo coordinamento:

- all’esame di ammissibilità delle domande, del progetto e della documentazione di supporto;

- alla quantificazione della spesa massima ammissibile ad aiuto;

- all’attribuzione dei punteggi di merito in funzione di quanto disposto dal punto 11 dell’allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016.

Considerato:

- che in esito a detto avviso pubblico sono state presentate complessivamente n. 180 domande di sostegno;

- che dall'esame di dette istanze sono risultate non ammissibili o rinunciatarie n. 33 domande;

- che si è provveduto alla valutazione di competenza attribuendo i punteggi alle restanti 147 domande secondo i criteri contenuti nell'avviso medesimo;

Dato atto inoltre che per quanto riguarda le domande ritenute non ammissibili, sono stati espletati - ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all'accoglimento delle istanze, confermando le ragioni di esclusione già riscontrate in fase di primo esame istruttorio e notificate alle imprese interessate, come risulta dalla documentazione agli atti del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari;

Preso atto che le domande di aiuto, le note e le integrazioni presentate ed i predetti documenti sono acquisiti e trattenuti agli atti del Servizio;

Ritenuto di recepire le risultanze dell’attività svolta dai propri collaboratoti, approvando i seguenti Allegati costituenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato 1: elenco delle n. 33 domande ritenute non ammissibili o rinunciatarie;

- Allegato 2: graduatorie settoriali relative alle n. 147 domande ritenute ammissibili, nelle quali sono indicati il punteggio complessivamente attribuito, la spesa massima ammissibile ed il contributo massimo concedibile a ciascun richiedente;

Dato atto:

- che al finanziamento delle graduatorie di cui all’Allegato 2 sono destinate risorse a valere sulla Misura 4 - operazione 4.2.01 del PSR 2014/2020;

- che dette risorse si intendono ripartite sulle singole graduatorie settoriali in funzione delle percentuali fissate dal punto 9 “Risorse finanziarie” dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016 così come modificate dal 2) de dispositivo della deliberazione n.642/2016;

- che i progetti inseriti nelle singole graduatorie verranno finanziati secondo quanto stabilito dal punto 13.4 dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016;

- che all'approvazione dei progetti, alla determinazione in via definitiva della spesa ammessa, alla concessione del contributo, alla fissazione delle prescrizioni tecniche necessarie ad assicurare la corretta realizzazione dei progetti ed alla definizione della documentazione da presentare in sede di accertamento di avvenuta esecuzione delle opere si provvederà con successivi specifici atti dirigenziali;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

Dato atto infine che per uniformare, semplificare e garantire trasparenza alla procedura di istruttoria tecnica finalizzata alla quantificazione effettiva della spesa ammessa con riferimento ai progetti collocati in posizione utile ai fini dell’aiuto e all’accertamento di avvenuta esecuzione delle opere si provvederà ad adottare uno specifico atto;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- le delibere della Giunta regionale:

- n. 1621 del 11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- n. 66 del 26 gennaio 2016 recante “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza a l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018.”;

Dato atto che, ai sensi del predetto D.Lgs. n. 33/2013 e sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle citate deliberazioni della Giunta regionale n. 1621/2013 e n. 66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Richiamate altresì:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007." e successive modificazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2189 del 21 dicembre 2015 ad oggetto “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale” che ha previsto nel cronoprogramma delle attività implementative della riorganizzazione, che il conferimento degli incarichi sulle nuove posizioni dirigenziali dal 1° maggio 2016 avvenga utilizzando i criteri di rotazione previsti dalla citata delibera n. 967/2014”;

- la deliberazione di Giunta Regionale n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la deliberazione di Giunta Regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- la determinazione dirigenziale n. 7295 del 29 aprile 2016 recante: “Riassetto posizioni professional, conferimento incarichi dirigenziali di struttura e professional e riallocazione delle posizioni organizzative nella Direzione generale agricoltura, caccia e pesca”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta 2416/2008 e s.m.i., la regolarità del presente atto; 

determina: 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo

2) di recepire integralmente le risultanze dell'attività istruttoria svolta dai collaboratori del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari preposti all’istruttoria di ammissibilità, alla attribuzione dei punteggi di merito ed alla formulazione delle proposte di graduatoria per settore delle domande presentate in esito all'avviso pubblico, concernente la Misura 4 - tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema”, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 448/2016;

3) di approvare, pertanto, i seguenti allegati costituenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

  • Allegato 1: elenco delle n. 33 domande ritenute non ammissibili;
  • Allegato 2: graduatorie settoriali relative alle n. 147 domande ritenute ammissibili, nelle quali sono indicati i punteggi complessivamente attribuiti, la spesa massima ammissibile ed il contributo massimo concedibile a ciascun richiedente;

4) di dare atto:

- che al finanziamento delle graduatorie di cui all’Allegato 2 sono destinate risorse a valere sulla 1Misura 4 – operazione 4.2.01 del PSR 2014/2020;

- che dette risorse si intendono ripartite sulle singole graduatorie settoriali in funzione delle percentuali fissate dal punto 9 “Risorse finanziarie” dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016 così come modificate dal 2) de dispositivo della deliberazione n.642/2016;

- che i progetti inseriti nelle singole graduatorie verranno finanziati secondo quanto stabilito dal punto 13.4 dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016;

5) di dare atto inoltre:

a) che all'approvazione dei progetti, alla determinazione in via definitiva della spesa ammessa, alla concessione del contributo, alla fissazione delle prescrizioni tecniche necessarie ad assicurare la corretta realizzazione dei progetti ed alla definizione della documentazione da presentare in sede di accertamento di avvenuta esecuzione delle opere si provvederà con successivi specifici atti dirigenziali;

b) che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

6) di stabilire che per uniformare, semplificare e garantire trasparenza alla procedura di istruttoria tecnica finalizzata alla quantificazione effettiva della spesa ammessa con riferimento ai progetti collocati in posizione utile ai fini dell’aiuto e all’accertamento di avvenuta esecuzione delle opere si provvederà ad adottare un apposito specifico atto dirigenziale;

7) di dare atto che l’erogazione del contributo da parte dell’Organismo pagatore regionale riconosciuto a livello comunitario per la gestione delle risorse del FEASR, sarà effettuata, successivamente all’esecutività dell’atto di concessione, con le seguenti modalità:

  • acconto pari al 50% del contributo concesso, su richiesta del beneficiario, ad avvenuto inizio lavori e subordinatamente alla presentazione di garanzia fidejussoria a favore dell’Organismo pagatore, rilasciata da soggetti autorizzati. La garanzia dovrà essere conforme alle schema predisposto da AGREA e scaricabile, nella versione aggiornata, nell’apposita sezione dedicata alla modulistica nel sito di AGREA;
  • saldo pari alla residua percentuale di contributo, ovvero minor somma, ad avvenuto accertamento dell’esecuzione delle opere e previa approvazione della documentazione tecnica, amministrativa e contabile inerente i lavori effettuati;

8) di stabilire che, come già indicato al punto 13.8 dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016, i lavori dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla data di notifica della determinazione dirigenziale di concessione del contributo;

9) di dare atto che, per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento, si rinvia a quanto indicato nell’Allegato 1 alla deliberazione n. 448/2016 nonché alla normativa comunitaria, statale e regionale in vigore;

10) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;

11) di dare atto inoltre che il Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari provvederà a dare la più ampia diffusione alla presente determinazione attraverso l’inserimento nel sito internet della Regione dedicato all’Agricoltura;

12) di dare atto infine che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

Il Responsabile del Servizio

Marco Calmistro

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