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L.R. n. 14/2014e s.m.i., Bando 2019 - DGR 268/2019. Concessione proroga di 12 mesi per il perfezionamento del Piano occupazionale del programma di investimento - art. 4.2 dell'accordo approvato con determinazione dirigenziale n. 17110 del 23/09/2019

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Vista la Legge Regionale del 18 luglio 2014 n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna”, ed in particolare, l’art. 6 del Titolo II “Accordi per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese” e s.m.i.;

Viste inoltre le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 268 del 18/02/2019 “POR FESR 2014-2020 POR FSE 2014-2020 - Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14/2014 e s.m.i.”;

- n. 993 del 18/06/2019 “POR FESR 2014-2020 POR FSE 2014-2020 – Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14/2014 e s.m.i. Approvazione graduatorie”, con la quale sono stati approvati l’elenco delle imprese che hanno presentato domanda, la graduatoria dei programmi ammissibili a finanziamento presentati e identificazione dei progetti finanziabili, l’elenco delle spese presentate, delle spese ammissibili e dei contributi concedibili;

- la DGR 1116 dell’8/07/2019, “Rettifica per mero errore materiale della propria Deliberazione 993/2019”;

Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:

- n. 14154 del 31/07/2019 avente ad oggetto “POR FESR 2014-2020 POR FSE 2014-2020 - Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14/2014 e s.m.i. Concessione contributi alle imprese prima finestra - Domande presentate dal 25 marzo 2019 al 30 aprile 2019 - accertamento entrate”;

- n. 17110 del 23/09/2019 avente ad oggetto “POR FESR 2014- 2020 - Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese - Bando 2019 EX DGR 268/2019. Approvazione Accordo Regionale di Insediamento e Sviluppo delle imprese tra la Regione Emilia-Romagna e FEV Italia s.r.l”;

Preso atto che:

- l’Accordo regionale di insediamento e sviluppo delle imprese tra la Regione Emilia-Romagna e FEV Italia s.r.l (di seguito Accordo), il cui schema è stato approvato con la menzionata determinazione n. 17110/2019, sottoscritto digitalmente in data 1° ottobre 2019 e acquisito con repertorio RPI/2019/493 del 08/10/2019, stabilisce che il programma di investimento debba terminare il 31 dicembre 2021 (art. 3.1.c);

- con deliberazione di Giunta regionale n. 645 del 15/06/2020 avente ad oggetto “COVID-19. POR FESR 2014-2020 POR FSE 2014-2020 – Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese – Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14/2014 e s.m.i. Proroga dei termini per la realizzazione degli investimenti, modifica dell'art 6.1.b del bando e disposizioni in materia di destinazione delle risorse resesi disponibili a seguito di rinunce”, è stata disposta la proroga della scadenza per la conclusione dei Programmi di investimento al 30 settembre 2022 per le imprese beneficiarie del Bando 2019;

- con deliberazione di Giunta regionale n. 1198 del 18/07/2022 avente ad oggetto “POR FESR 2014-2020 POR FSE 2014- 2020 - Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle imprese - Bando 2019 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14/2014 e s.m.i (DGR 268/2019). Ulteriore proroga dei termini per la realizzazione degli investimenti” è stato disposto che le imprese beneficiarie del Bando 2019 potessero richiedere entro il 15/09/2022 la proroga di tre mesi del termine del Programma di investimento, individuando il 31 dicembre 2022 quale termine ultimo per la conclusione dei Programmi di investimento;

- FEV Italia s.r.l ha presentato il 26/7/2022 la proroga al 31/12/2022, di cui alla sopracitata DGR 1198/2022, di tre mesi per terminare il programma di investimento, attraverso la piattaforma Sfinge2020, richiesta prot. PG/2022/668436;

- l’obiettivo occupazionale si intende raggiunto se, all’esito della verifica che verrà espletata a conclusione dell’anno a regime, verranno rispettati i livelli occupazionali dichiarati all’art. 2 dell’Accordo calcolati secondo le modalità esplicitate all’art. 17 comma 2 del Bando e che l’impresa potrà chiedere una proroga alla durata del Programma di massimo 12 mesi per perfezionare il piano occupazionale (art. 4 dell’Accordo);

- si conferma la decorrenza dei 12 mesi dell’anno a regime per il perfezionamento del piano occupazionale di cui all’art. 2 dell’Accordo, a partire dalla data di conclusione dell’investimento oggetto dell’Accordo;

Premesso che:

- l’investimento oggetto del contributo consiste nella creazione e utilizzo di una piattaforma di integrazione e validazione di tecnologie di assistenza alla guida (ADAS) basate su connettività V2X e della relativa metodologia, utilizzabili nell’ambito della mobilità intelligente e sostenibile urbana e metropolitana;

- tale investimento rende necessaria l’individuazione e l’ingaggio di risorse specializzate;

Preso atto che:

- FEV Italia Spa, con comunicazione Prot. n. 1256975 del 20/12/2023 faceva richiesta di proroga, in base all’art. 4 dell’Accordo, alla durata del Programma di ulteriori 12 mesi per perfezionare il piano occupazionale, da realizzarsi quindi entro il 31 Dicembre 2024;

- tale richiesta veniva integrata con le note Prot. n. 220633 del 01/03/2024 e Prot. n. 269057 del 13/3/2024;

- con le succitate comunicazioni l’impresa evidenzia le criticità che hanno determinato un ritardo nella realizzazione del piano occupazionale del progetto, nonostante la conclusione del Programma di investimento CUP E81B19000140009, in particolare:

  • l’azienda ha riscontrato una difficoltà consistente ad incrementare il numero delle ULA nonostante le assunzioni effettuate dal 01/01/2019 al 31/12/2023, che dalla documentazione trasmessa risultano pari a 57 addetti, a causa di 42 rapporti cessati per motivi non addebitabili alla volontà dell’azienda;
  • FEV Italia dichiara che nell’anno 2018, base di calcolo per determinare l’incremento occupazionale, gli addetti in forza all’azienda presso le unità locali site in Emilia-Romagna erano pari a 11 ULA;
  • FEV Italia dichiara che, presso le sedi site in Emilia-Romagna, il numero di ULA nell’anno 2023 è pari a 21 e che la proiezione del numero di ULA al 31/12/2024 è di 39;
  • in una esaustiva relazione, FEV Italia illustra le criticità riscontrate nel reperimento dei profili da assumere (competitività tra le aziende nel reclutamento del personale, propensione al cambiamento del lavoro delle nuove generazioni, l’impatto del Covid) e gli interventi attuati per la risoluzione di tali criticità (tra i quali potenziamento delle attività di reclutamento, collaborazione con le Università con sponsorizzazione di borse di dottorato di ricerca, offerte di tirocinio e tesi agli studenti; in particolare, viene citata la collaborazione con l’Università Alma Mater Studiorum, iniziata nel 2019, dal valore economico di oltre 1 milione di euro nel periodo 2019–2022, che prevede, tra le varie iniziative, l’accordo per la costituzione e la gestione di un laboratorio congiunto dove collaborano dipendenti FEV Italia con ricercatori, assegnisti, tirocinanti e PhD dell’Università di Bologna, in percorsi promossi dall’azienda);

Si ritiene pertanto di concedere, ai sensi dell’art. 4.2 dell’Accordo, proroga dell’anno a regime di 12 mesi per il perfezionamento del piano occupazionale;

Visti:

-    il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii., recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

  • la determinazione dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'art.3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Visti:

- il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii., recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022, ad oggetto: “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013”;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro della Regione Emilia-Romagna” e ss. mmm. ii;

- la deliberazione di Giunta regionale 10 aprile 2017, n. 468, recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021” con la quale si è proceduto al conferimento dell’incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna;

- n. 325 del 7 marzo 2022 ad oggetto “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 ad oggetto “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

- n. 1615 del 28 settembre 2022 ad oggetto “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta regionale”;

- n. 2360 del 27 dicembre 2022 ad oggetto “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi delle Giunta regionale e soppressione dell’agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

- n. 380 del 13 marzo 2023 ad oggetto “Approvazione Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2023-2025”;

- n. 719 dell’8 maggio 2023 “Piano Integrato Delle Attività e dell'Organizzazione 2023-2025 – Primo aggiornamento”;

- n. 1097 del 26 giugno 2023 “Approvazione Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione 2023-2025. Secondo adeguamento a seguito degli eventi alluvionali di maggio 2023

- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2317 del 22 dicembre 2023 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2024

Richiamate le determinazioni dirigenziali:

- n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

- n. 27237 del 29 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese. Conferimento incarichi dirigenziali”;

- n. 10771 del 06/06/2022 ad oggetto “Modifiche all'assetto e pubblicizzazione delle posizioni organizzative della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- n. 13686 del 14/07/2022 ad oggetto “Attribuzione degli incarichi di titolarità di posizione organizzativa presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- n. 25436 del 29/12/2022 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, ricerca, lavoro, imprese”;

- n. 1633 del 27 gennaio 2023 “Modifica della Micro-organizzazione della Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese. Conferimento di incarichi dirigenziali”;

- n. 2685 del 9 febbraio 2023 “Conferimento dell’incarico dirigenziale di responsabile del Settore Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca”;

- n. 3024 del 13 febbraio 2023 “Attribuzione deleghe dirigenziali ai titolari delle posizioni organizzative Q0000623 "Internazionalizzazione del sistema produttivo regionale" e Q0001467 "Accordi di insediamento, sviluppo e innovazione e azioni per l'attrazione degli investimenti";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto

determina
  1. di confermare, relativamente all’investimento oggetto dell’Accordo tra FEV Italia s.r.l e Regione Emilia-Romagna, sottoscritto digitalmente in data 1° ottobre 2019 e acquisito con repertorio RPI/2019/493 dell’08/10/2019, che il programma di investimento si è concluso il 31/12/2022;
  2. di confermare altresì che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2 dell’Accordo, dalla data di conclusione dell’investimento decorre l’anno a regime;
  3. di concedere, ai sensi dell’art. 4.2 dell’Accordo, proroga di 12 mesi dell’anno a regime per il perfezionamento del piano occupazionale;
  4. di trasmettere la presente deliberazione a FEV Italia s.r.l;
  5. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di disporre la pubblicazione del presente atto, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto dalle disposizioni normative e amministrative richiamate in premessa.

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