REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 aprile 2009, n. 510

Valutazione di impatto ambientale (VIA) relativa alla concessione di derivazione a scopo idroelettrico dal fiume Santerno da realizzarsi in comune di Borgo Tossignano (BO) in loc. Rineggio - Presa d'atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi (Titolo III, L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
(omissis)	delibera:
a) la Valutazione di impatto ambientale positiva, ai sensi dell'art.
16 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed
integrazioni, sulla concessione di derivazione a scopo idroelettrico
dal fiume Santerno in loc. Rineggio del comune di Borgo Tossignano
(BO), presentata da S.I.A.T. Sas, poiche' l'intervento previsto e',
secondo gli esiti dell'apposita Conferenza di Servizi conclusasi il
giorno 23 luglio 2008, nel complesso ambientalmente compatibile;
b) di ritenere, quindi, possibile realizzare il progetto di cui al
punto a) a condizione siano rispettate le prescrizioni indicate ai
punti 2.C. e 3.C. del Rapporto conclusivo della Conferenza di Servizi,
che costituisce l'Allegato A, parte integrante e sostanziale della
presente deliberazione, di seguito riportate:
2.C
1) per consentire i controlli di competenza, la Societa' proponente
dovra' dare, obbligatoriamente e con congruo anticipo, comunicazione
dell'avvio dei lavori al Servizio Tecnico Bacino Fiume Reno, alla
Provincia di Bologna, al Comune di Borgo Tossignano, all'ARPA -
Sezione provinciale di Bologna ed all'AUSL di Imola.
In caso di rinuncia o cessazione, per qualsiasi motivo, della
concessione di derivazione con contestuale dismissione dell'impianto,
la Societa' titolare e' tenuta, a propria cura e spese, alla rimozione
delle opere ed al ripristino dello stato dei luoghi. Tale obbligo e'
stabilito sia dall'art. 12 del DLgs 29 dicembre 2003, n. 387 sia
dall'art. 35 del R.R. 20 novembre 2001, n. 41 inerente le concessioni
di derivazione di acqua pubblica;
3.C
1) venga rispettato il diritto di derivare (90 l/s) precedentemente
assentito ad ATO 5 BO;
2) venga rispettato il blocco automatico del funzionamento della
centrale qualora il deflusso del torrente dovesse scendere al di sotto
del deflusso di 1200 l/sec;
3) il proponente informi ARPA - Sezione di Bologna delle date di
inizio e fine dei lavori onde eventualmente interrompere in quel
periodo i campionamenti mensili delle acque del fiume Santerno
previsti per la rete di monitoraggio regionale di qualita' delle acque
superficiali, in tal modo si evitera' che le valutazioni sulla
qualita' delle acque possano essere inficiate dal cantiere in
questione;
4) venga garantita nella bocca di presa una doppia griglia con
distanza tra le barre tali da evitare che i pesci di maggiori
dimensioni entrino all'interno della centrale idroelettrica e che
comunque le pale dell'impianto funzionino ad una velocita' tale da non
ferire i pesci di piccole dimensioni che dovessero superare le
griglie;
5) vengano applicate misure di mitigazione per ridurre gli impatti di
polveri sulle abitazioni che esistono nelle vicinanze (es. bagnare
artificialmente ogni giorno (tranne in caso di precipitazioni
atmosferiche) la zona di lavoro, lavare le ruote dei mezzi che
arriveranno e partiranno, coprire con teli i mezzi durante il
trasporto del materiale di risulta degli scavi in discarica);
6) al fine di evitare impatti di cantiere sulle opere acquedottistiche
ubicate nelle vicinanze, si prescrive che vengano utilizzati
accorgimenti tali da evitarle, soprattutto in fase di
cantierizzazione, sversamenti accidentali di sostanze inquinanti
pericolose quali carburanti, lubrificanti, oli esausti provochino
inquinamento per percolazione e ruscellamento del suolo e delle acque
del f. Santerno (es. impermeabilizzazione e dotazione di condotta e
pozzetto di raccolta delle zone in cui vengono effettuate le
operazioni di carico e scarico di tali sostanze ed il rifornimento dei
mezzi, nonche' la loro pulizia). Il progetto esecutivo di tali
accorgimenti dovra' essere sottoposto ad ARPA - Sez. di Bologna per le
opportune verifiche di ottemperanza;
7) il ripristino finale ambientale delle aree post cantiere sia
realizzato secondo criteri naturalistici e con l'utilizzo di specie
vegetali arbustive ed arboree autoctone e consone al contesto,
caratterizzanti gli habitat locali;
8) in caso di cessazione, per qualsiasi motivo, della concessione di
derivazione con contestuale dismissione dell'impianto, la Societa'
titolare e' tenuta, a propria cura e spese, alla rimozione delle opere
ed al ripristino dello stato dei luoghi alle condizioni originarie.
Tale obbligo e' stabilito sia dall'art. 12 del DLgs 29 dicembre 2003,
n. 387 sia dall'art. 35 del R.R. 20 novembre 2001, n. 41 inerente le
concessioni di derivazione di acqua pubblica;
c) che il quantitativo minimo di rilascio, comprensivo sia del DMV sia
dei precedenti diritti assentiti, di complessivi 1200 l/sec, dovra'
essere garantito e rilevabile immediatamente a valle dell'opera di
presa, come previsto dall'art. 52, comma 2 delle norme del Piano di
Tutela delle Acque vigente;
d) dare atto che il parere della Provincia di Bologna e del Comune di
Borgo Tossignano, espresso ai sensi dell'art. 18 della L.R. 18 maggio
1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, e' stato espresso
all'interno dei lavori della Conferenza di Servizi;
e) di dare atto ai sensi dell'art. 14-ter, comma 9 della Legge 7
agosto 1990, n. 241 e dell'art. 17, comma 2 della L.R. 18 maggio 1999,
n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente atto
sostituisce l'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di
impianto alimentato da fonti rinnovabili ai sensi del DLgs 29 dicembre
2003, n. 387 e della L.R. 23 dicembre 2004, n. 26, di competenza della
Provincia di Bologna, non intervenuta in sede di Conferenza di Servizi
conclusiva;
f) di dare atto che l'autorizzazione ambientale ex art. 159 del DLgs
22 gennaio 2004, n. 42, rilasciata dal Comune di Borgo Tossignano con
atto prot. n. 3333 del 22 luglio 2008, costituisce l'Allegato B, parte
integrante e sostanziale della presente deliberazione;
g) di dare atto che il nulla-osta ai sensi dell'art. 159 del DLgs 22
gennaio 2004, n. 42, di competenza del Ministero per i Beni e le
Attivita' culturali - Direzione regionale per i Beni culturali e
paesaggistici dell'Emilia-Romagna (DLgs 8 gennaio 2004, n. 3; DPR 8
giugno 2004, n. 173), e' contenuto all'interno del Rapporto conclusivo
dei lavori della Conferenza di Servizi;
h) di dare atto che, come indicato nel Rapporto conclusivo dei lavori
della Conferenza di Servizi, il Servizio Tecnico Bacino del Fiume Reno
ha rilasciato - ai sensi del R.R. 20 novembre 2001, n. 41, della L.R.
14 aprile 2004, n. 7 e del R.D. 30 giugno 1904, n. 523, con determina
dirigenziale n. 015118 del 24/11/2008, integrata successivamente con
la determinazione n. 2474 del 30/3/2009, la concessione di derivazione
di acqua pubblica ad uso idroelettrico ed il nulla-osta idraulico, e
con la determina dirigenziale n. 238 del 26/1/2009, la concessione per
l'utilizzo di aree del demanio idrico: dette determine costituiscono
gli Allegati C 1, C 2 e D, parti integranti e sostanziali della
presente deliberazione;
i) di dare atto che il parere favorevole inerente la concessione di
derivazione di acqua pubblica ad uso idroelettrico, espresso ai sensi
del R.R. 20 novembre 2001, n. 41 dal Servizio Tutela e Risanamento
Risorsa Acqua della Regione, e' contenuto all'interno del Rapporto
conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi;
j) di dare atto che il parere di cui R.R. 20 novembre 2001, n. 41 di
disciplina delle concessioni di derivazione di acqua pubblica, di
competenza dell'Autorita' di Bacino del Fiume Reno, e' contenuto
all'interno del Rapporto conclusivo dei lavori della Conferenza di
Servizi;
k) di dare atto che il permesso di costruire n. 07/08 prot. n. 4367
del 10/10/2008, rilasciato ai sensi L.R. 25 novembre 2002, n. 31 dal
Comune di Borgo Tossignano, costituisce l'Allegato E, parte integrante
e sostanziale della presente deliberazione: la Societa' proponente
dovra' ritirare presso l'Amministrazione comunale gli elaborati
debitamente timbrati che costituiscono elementi essenziali del
permesso di costruire;
l) di dare atto che il parere favorevole sul permesso di costruire,
espresso ai sensi di legge da ARPA - Sez. prov. di Bologna, e'
contenuto all'interno del Rapporto conclusivo dei lavori della
Conferenza di Servizi;
m) di dare atto che il parere favorevole sul permesso di costruire,
espresso ai sensi di legge da AUSL di Imola, Dipartimento di Sanita'
pubblica, e' contenuto all'interno del Rapporto conclusivo dei lavori
della Conferenza di Servizi;
n) di dare atto che il progetto approvato nell'ambito della presente
procedura di VIA e' dichiarato, ai sensi del DLgs 29 dicembre 2003, n.
387, di pubblica utilita';
o) di trasmettere, ai sensi dell'art. 16, comma 3, della L.R. 18
maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, copia della
presente deliberazione alla Societa' proponente S.I.A.T. Sas;
p) di trasmettere, ai sensi dell'art. 16, comma 3, della L.R. 18
maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, per
opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza,
copia della presente deliberazione alla Provincia di Bologna; al
Comune di Borgo Tossignano; alla Direzione regionale per i Beni
culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna; al Servizio Tecnico
Bacino del Fiume Reno; al Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua
della Regione Emilia-Romagna; all'Autorita' di Bacino del Fiume Reno;
alla Comunita' Montana Valle del Santerno; ad ARPA - Sez. prov. di
Bologna; ad AUSL di Imola; alla Soprintendenza per i Beni
architettonici e per il Paesaggio per le Province di Bologna, Modena e
Reggio Emilia; ad ATO 5; a Hera SpA;
q) di fissare, ai sensi dell'art. 17, comma 7, della L.R. 18 maggio
1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, l'efficacia
temporale della presente Valutazione di impatto ambientale in anni 3;
r) di pubblicare, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione
Emilia-Romagna, ai sensi dell'art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio
1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito
di deliberazione.

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ultima modifica 2023-05-19T21:22:53+01:00

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