REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 25 novembre 2009, n. 266

L.R. n. 3 del 2006, artt. 9 e 18. "Piano triennale regionale degli interventi in favore degli emiliano-romagnoli all'estero 2010-2012" e "Relazione sull'attuazione della Legge regionale n. 3 del 2006 - triennio 2007-2009". (Proposta della Giunta regionale in data 2 novembre 2009, n. 1645)

L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 1645 del
2 novembre 2009, recante in oggetto "L.R. n. 3 del 2006, artt. 9 e 18.
'Piano triennale regionale degli interventi in favore degli
emiliano-romagnoli all'estero 2010-2012' e 'Relazione sull'attuazione
della Legge regionale n. 3 del 2006 - triennio 2007-2009'";
preso atto:
- che la Commissione assembleare referente "Politiche per la salute e
politiche sociali" ha apportato modificazioni sulla predetta proposta
giusta nota prot. n. 32093 in data 13 novembre 2009;
- che nel medesimo parere la Commissione comunica la presa d'atto
della relazione sull'attuazione della L.R. n. 3 del 2006, triennio
2007-2009, presentata ai sensi dell'articolo 18 della stessa legge
regionale;
- del parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie locali
(CAL) di cui al prot. n. 31938 dell'11 novembre 2009;
vista la L.R. n. 3 del 24 aprile 2006 "Interventi in favore degli
emiliano-romagnoli e funzionamento della Consulta degli
emiliano-romagnoli nel mondo" e s.m.;
richiamato in particolare, l'art. 9 della L.R. 3/06, che attribuisce
all'Assemblea legislativa l'approvazione, su proposta della Giunta
regionale, del Piano triennale regionale degli interventi a favore
degli emiliano-romagnoli all'estero;
dato atto che tale Piano triennale regionale:
- individua:
- i criteri e le modalita' per l'attuazione degli interventi da
realizzarsi direttamente dalla Regione, in concorso con altre
istituzioni od in collaborazione con le associazioni, anche mediante
la stipula di apposite convenzioni con enti, societa' ed associazioni
dotate della necessaria capacita' ed esperienza;
- la misura, i criteri e le modalita' per l'assegnazione dei
contributi agli Enti locali, alle associazioni e federazioni di cui
all'art. 6, comma 2, nonche' alle associazioni di cui all'articolo 2,
comma 1, lettera c);
- le aree geografiche, le modalita' organizzative e di partecipazione
inerenti alle Conferenze d'area previste all'art. 16;
- prevede che le Province collaborino con la Regione per l'attuazione
del Piano triennale svolgendo funzioni di coordinamento sul
territorio;
richiamato, altresi', l'art. 18 della L.R. 3/06, che attribuisce alla
Giunta regionale il compito di presentare alla Commissione assembleare
competente una relazione contenente informazioni documentate sui
seguenti aspetti:
a) stato di attuazione degli interventi previsti agli articoli 3, 4, 5
e 7, anche in termini di risorse impiegate e destinatari raggiunti;
b) stato di attuazione degli interventi per sostenere
l'associazionismo che opera in favore degli emiliano-romagnoli
all'estero, delle loro famiglie e dei loro discendenti;
c) funzionamento della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo ed
iniziative dalla stessa promosse;
viste le deliberazioni dell'Assemblea legislativa:
- n. 103 dell'1 marzo 2007 "Piano delle attivita' della Consulta degli
emiliano-romagnoli nel mondo (L.R. 24 aprile 2006 n. 3 'Interventi in
favore degli emiliano-romagnoli e funzionamento della Consulta degli
emiliano-romagnoli nel mondo'). Obiettivi, azioni prioritarie,
modalita' di attuazione e procedure (art. 9) triennio 2007-2009.
(Proposta della Giunta regionale in data 12 febbraio 2007, n. 160)";
- n. 210 del 25 febbraio 2009 "Piano triennale delle attivita' di
rilievo internazionale della Regione Emilia-Romagna 2009-2011.
(Proposta della Giunta regionale in data 29 dicembre 2008, n. 2455)",
ed, in particolare i Capitoli 1.8, 2.1, 2.2, 3.5, 3.6, 3.8 che
espressamente fanno riferimento ai compiti, funzioni e attivita' della
Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo;
dato atto:
- che tale Piano triennale, approvato con deliberazione dell'Assemblea
legislativa 210/09, enuncia obiettivi generali, linee strategiche ed
orientamenti riconducibili prioritariamente alla concentrazione delle
risorse su aree paese e tematiche, considerando indispensabili il
coinvolgimento degli attori rilevanti, la governance multilivello, la
reciprocita' e la capitalizzazione dei risultati e delle relazioni
avviate;
- che il Piano triennale regionale degli interventi a favore degli
emiliano-romagnoli nel mondo deve necessariamente perseguire
l'integrazione con le attivita' di rilievo internazionale della
Regione, oltre che rispondere al dettato dell'art. 9 della richiamata
L.R. 3/06;
dato atto, altresi', che la Giunta regionale ha acquisito il parere
della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo a norma dell'art.
14, lett. c) della L.R. 3/06, come espresso nella riunione della
stessa, svolta il 5 ottobre 2009;
dato atto della presentazione da parte della Giunta regionale alla
competente Commissione assembleare della "Relazione sull'attuazione
della L.R. 3/06", come da Allegato B alla presente deliberazione, che
ne costituisce parte integrante e sostanziale;
dato atto del parere di regolarita' amministrativa sulla proposta
della Giunta regionale n. 1645 del 2 novembre 2009 (allegato);
previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,
delibera:
1) di approvare il "Piano triennale regionale degli interventi a
favore degli emiliano-romagnoli all'estero per il periodo 2010-2012"
nell'Allegato "A" alla presente deliberazione, che ne forma integrante
e sostanziale;
2) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna.
(segue allegato fotografato)

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ultima modifica 2023-05-19T21:22:53+01:00

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