REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 30 giugno 2009, n. 233

Approvazione del programma di interventi per la realizzazione del progetto sperimentale "Due generazioni, un solo tetto" da attuare nella provincia di Parma. (Proposta della Giunta regionale in data 11 maggio 2009, n. 633)

L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA
Vista la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 633 dell'11
maggio 2009, recante in oggetto "Approvazione programma interventi per
la realizzazione del progetto sperimentale 'Due generazioni, un solo
tetto' da attuare nella provincia di Parma. Proposta all'Assemblea
legislativa" e che qui di seguito si trascrive integralmente:
"LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Richiamata la L.R. n. 24 dell'8 agosto 2001 avente ad oggetto
"Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo" e
successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare l'art. 8
che stabilisce che per la realizzazione delle politiche regionali per
la casa devono essere formulati appositi programmi di interventi e gli
artt. 12 e 14, secondo comma, che prevedono che nell'ambito di tali
programmi possono essere concessi contributi a soggetti privati per il
recupero di alloggi da destinare alla locazione a termine;
preso atto della proposta di un programma sperimentale presentato
dalla Provincia di Parma denominato "Due generazioni, un solo tetto",
depositata agli atti d'ufficio, consistente in un progetto che si
propone di promuovere la coabitazione solidale tra persone di eta'
superiore a 65 anni autonome, che vivono sole o in famiglia in un
alloggio dotato anche di una stanza libera, e gli studenti fuori sede
in cerca di un alloggio;
considerato:
- che nella provincia di Parma il numero degli studenti fuori sede e'
in aumento e che il costo per l'affitto di una stanza grava
pesantemente sulle loro famiglie e che un numero elevato di persone di
eta' superiore a 65 anni ha difficolta' a sostenere i costi legati
alla casa e spesso lamenta un senso di solitudine e di insicurezza;
- che tale iniziativa ha l'obiettivo:
- di contribuire a dare risposte, da una parte, agli studenti fuori
sede che hanno bisogno di trovare una abitazione a un costo
accessibile, e, dall'altra, a  molte persone di eta' superiore a 65
anni;
- di promuovere uno scambio tra generazioni utile a entrambe le parti
coinvolte, dando l'opportunita'  di vivere una esperienza di
coabitazione capace di arricchire entrambe, di agevolarli
economicamente, di favorire nuovi incontri e la nascita di nuove
relazioni interpersonali;
dato atto che  la coabitazione sara' regolata da un patto,
sottoscritto da entrambe le parti, che determinera' diritti e doveri
di entrambi i soggetti coinvolti nel progetto;
considerato che in alcuni casi per rendere idoneo l'alloggio e'
necessario realizzare interventi di recupero il cui costo risulta
oneroso per i loro proprietari;
ritenuto che al fine di favorire la realizzazione del progetto "Due
generazioni, un solo tetto" si rende necessario prevedere la
concessione di un sostegno finanziario attraverso un contributo per
far fronte alle spese sostenute per il recupero degli alloggi
destinati ad ospitare gli studenti;
rilevato che il progetto presentato, ai fini dell'attuazione dello
stesso, individua i ruoli, gli impegni e le responsabilita' dei
soggetti partecipanti coinvolti e da coinvolgere ed in particolare:
- la Provincia di Parma in qualita' di ente promotore e coordinatore
provvede alla individuazione dei beneficiari dei contributi, nonche' 
al monitoraggio dell'andamento del progetto;
- l'Universita' degli studi di Parma provvede alla promozione
dell'iniziativa fra gli studenti;
- l'ACER di Parma gestisce gli interventi di recupero degli alloggi;
- la Regione contribuisce al finanziamento delle opere di  recupero
degli alloggi, attraverso la concessione di un contributo ai soggetti
beneficiari individuati dalla Provincia di Parma;
considerato che la Provincia di Parma ha chiesto, con nota del 26
novembre 2008, la partecipazione al progetto della Regione
Emilia-Romagna attraverso la messa a disposizione di risorse
finanziarie pari a Euro 40.000,00 quale contributo ai costi per la
realizzazione degli interventi di recupero degli alloggi;
rilevato:
- che il programma di sperimentazione proposto si presenta  valido e
significativo in quanto riesce a creare opportunita' e forme di
collaborazione fra giovani ed anziani e da' origine a uno scambio
molto importante dal punto di vista sociale, culturale, e permette di
migliorare la qualita' della vita di entrambi i soggetti coinvolti;
- che tale progetto consente di dare una risposta efficace in termini
di politiche abitative per gli studenti universitari fuori sede;
- che una esperienza analoga era  gia' stata sperimentata dalla
Provincia di Milano con la quale la Provincia di Parma ha sottoscritto
un documento di intenti per promuovere la sperimentazione di progetti
di coabitazione fra studenti non residenti ed anziani, che ha ottenuto
il patrocinio del Ministero dell'Universita' e della Ricerca e del
Ministero della Solidarieta' sociale;
ritenuto, per la sua rilevanza ed innovativita', di sostenere
l'iniziativa proposta garantendo il supporto finanziario richiesto di
Euro 40.000,00, stabilendo che  il contributo unitario per alloggio
non puo' essere superiore a Euro 2.000,00 a copertura delle spese di
recupero sostenute dai proprietari degli alloggi da destinare agli
studenti;
dato atto che le risorse da destinare a tale iniziativa pari a Euro
40.000,00 sono allocate sul Capitolo 32063 "Contributi in conto
capitale per la realizzazione della programmazione di edilizia
agevolata per il quadriennio 1992/95 (Legge 17/2/1992, n. 179) - Mezzi
statali" di cui all'UPB 1.4.1.3.12700 del Bilancio per l'esercizio
finanziario 2009 che e' dotato della necessaria disponibilita';
ritenuto di stabilire il seguente percorso amministrativo-contabile:
- la Provincia di Parma  individua e comunica alla Regione l'elenco di
soggetti beneficiari con indicazione dell'ammontare del contributo
massimo concedibile per ciascuno di essi;
- la Regione prende atto dell'istruttoria eseguita dalla Provincia di
Parma e comunica ai soggetti beneficiari l'avvenuta ammissione al
contributo;
- il soggetto beneficiario del contributo deve iniziare i lavori entro
13 mesi dalla data del ricevimento della comunicazione regionale di
ammissione al contributo;
- il soggetto beneficiario terminati i lavori chiede alla Regione la
concessione ed erogazione del contributo;
- la Regione, sulla base della normativa vigente, con atti
dirigenziali provvedera' a concedere, impegnare e liquidare il
contributo in un'unica soluzione a favore del soggetto beneficiario a
seguito della presentazione da parte dello stesso della seguente
documentazione:
a) richiesta di concessione ed erogazione con indicazione delle
modalita' di pagamento del contributo (su appositi moduli predisposti
dalla Regione);
b) attestato di inizio lavori rilasciato dall'Amministrazione comunale
nel quale e' localizzato l'intervento (su apposito modulo predisposto
dalla Regione);
c) attestato di fine lavori rilasciato dall'Amministrazione comunale
nel quale e' localizzato l'intervento (su apposito modulo predisposto
dalla Regione);
d) fatture in originale o copia conforme ovvero perizia giurata
rilasciata da un tecnico abilitato relativa alle spese effettivamente
sostenute;
e) copia del "patto di coabitazione" sottoscritto da entrambe le
parti;
richiamata la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008
recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali
tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali.
Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e
aggiornamento della delibera 450/07";
dato atto dei pareri allegati;
su proposta dell'Assessore alla Programmazione e Sviluppo
territoriale, Cooperazione col sistema delle Autonomie,
Organizzazione, Gian Carlo Muzzarelli
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di proporre all'Assemblea legislativa l'approvazione del testo del
presente atto;
2) di sostenere, per le motivazioni esposte in premessa, che qui si
intendono integralmente riportate, il progetto sperimentale denominato
"Due generazioni, un solo tetto", il cui obiettivo e' di promuovere la
coabitazione solidale tra persone di eta' superiore a 65 anni
autonome, che vivono sole o in famiglia in un alloggio dotato anche di
una stanza libera, e gli studenti fuori sede in cerca di un alloggio;
3) di destinare alla realizzazione del progetto l'importo complessivo
di Euro 40.000,00 finalizzato all'erogazione di contributi di importo
unitario non superiore a Euro 2.000,00 a copertura delle spese di
recupero sostenute dai proprietari degli alloggi da destinare agli
studenti;
4) di dare atto che le risorse finanziarie necessarie per tale
iniziativa pari a Euro 40.000,00 trovano copertura nell'ambito del
Capitolo 32063 "Contributi in conto capitale per la realizzazione
della programmazione di edilizia agevolata per il quadriennio 1992/95
(Legge 17/2/1992, n. 179) - Mezzi statali" di cui all'UPB
1.4.1.3.12700 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2009 che e'
dotato della necessaria disponibilita';
5) di stabilire il seguente percorso amministrativo-contabile:
- la Provincia di Parma  individua e comunica alla Regione l'elenco di
soggetti beneficiari con indicazione dell'ammontare del contributo
massimo concedibile per ciascuno di essi;
- la Regione prende atto dell'istruttoria eseguita dalla Provincia di
Parma e comunica ai soggetti beneficiari l'avvenuta ammissione al
contributo;
- il soggetto beneficiario del contributo deve iniziare i lavori entro
13 mesi dalla data del ricevimento della comunicazione regionale di
ammissione al contributo;
- il soggetto beneficiario terminati i lavori chiede alla Regione la
concessione ed erogazione del contributo;
- la Regione, sulla base della normativa vigente, con atti
dirigenziali provvedera' a concedere, impegnare e liquidare il
contributo in un'unica soluzione a favore del soggetto beneficiario a
seguito della presentazione da parte dello stesso della seguente
documentazione:
a) richiesta di concessione ed erogazione  con indicazione delle
modalita' di pagamento del contributo (su appositi moduli predisposti
dalla Regione);
b) attestato di inizio lavori rilasciato dall'Amministrazione comunale
nel quale e' localizzato l'intervento (su apposito modulo predisposto
dalla Regione);
c) attestato di fine lavori rilasciato dall'Amministrazione comunale
nel quale e' localizzato l'intervento (su apposito modulo predisposto
dalla Regione);
d) fatture in originale o copia conforme ovvero perizia giurata
rilasciata da un tecnico abilitato relativa alle spese effettivamente
sostenute;
e) copia del "patto di coabitazione" sottoscritto da entrambe le
parti;
6) di dare mandato alla Giunta regionale di procedere all'eventuale
integrazione delle procedure che si rendessero necessarie per
l'attuazione del presente programma;
7) di stabilire che con provvedimento adottato dal Dirigente regionale
competente verra' approvata la modulistica necessaria per la gestione
degli interventi ammessi a contributo ed indicati nel presente
programma;
8) di pubblicare la deliberazione dell'Assemblea legislativa nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.";
visto il favorevole parere espresso al riguardo dalla Commissione
referente "Territorio Ambiente Mobilita'" di questa Assemblea
legislativa, giusta nota prot. n. 16107 del 3 giugno 2009;
previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,
delibera:
di approvare le proposte formulate dalla Giunta regionale con
deliberazione in data 11 maggio 2009, progr. n. 633, riportate nel
presente atto deliberativo.

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ultima modifica 2023-05-19T21:22:53+01:00

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