DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO BACINI DEGLI AFFLUENTI DEL PO 24 gennaio 2008, n. 719
Consorzio Comunalie Parmensi - Domanda 22/12/2005 di rinnovo di concessione di derivazione d'acqua pubblica, per uso idroelettrico, dal rio Barbigareccio in comune di Albareto (PR). Regolamento regionale n. 41 del 20 novembre 2001 - artt. 5, 6. Provvedimento rinnovo di concessione
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(omissis) determina:
a) di assentire al Consorzio Comunalie Parmensi (omissis), il rinnovo
della concessione n. 4926 del 14/4/2005 a derivare acque pubbliche dal
rio Barbigareccio in comune di Albareto (PR), localita' Casale,
destinata ad uso idroelettrico e irrigazione agricola nella medesima
localita' per la quantita' di 80 1/sec per la produzione di una
potenza di kW 66,62 di energia elettrica;
b) di stabilire che il rinnovo della concessione di derivazione sia
accordato per un periodo successivo e continuo fino al termine del 31
dicembre 2015 ed esercitata nel rispetto degli obblighi e delle
condizioni contenute nel disciplinare allegato al provvedimento n.
4926 del 14/4/2005 che viene a costituire parte integrante del
presente atto, mediante le opere di presa e adduzione descritte nei
progetti di massima e definitivi indicati nel disciplinare;
c) di fissare in Euro 856,14 (Euro 848,74 per uso idroelettrico ed
Euro 7,40 per uso irriguo) il valore del canone annuo 2008, dando atto
che gli importi delle annualita' successive saranno da versare prima
della scadenza dell'annualita' in corso;
(omissis)
Estratto del disciplinare parte integrante della determina n. 719 in
data 24/1/2008
(omissis)
Art. 4 - Condizioni particolari cui dovra' soddisfare la derivazione
E' proibito permettere ad altri l'utilizzazione dell'acqua.
E' vietato, inoltre, apportare varianti, spostamenti, trasformazioni
alle opere di derivazione e all'uso dell'acqua senza la preventiva
autorizzazione del Servizio Tecnico dei Bacini degli Affluenti del Po,
che potra' concederla di volta in volta, a seconda delle necessita' e
dara' le opportune disposizioni per l'esercizio della derivazione.
L'inosservanza di tali divieti comporta la decadenza dal diritto a
derivare a norma dell'art. 32 del Regolamento regionale 41/01.
(omissis)
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
G. Larini