COMUNICATO
Decisione conclusiva di procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) concernente il progetto di realizzazione di un intervento che prevede una destinazione a parco tematico con principale attivita' rivolta alla guida sicura
Lo Sportello Unico per le Attivita' produttive del Comune di Ferrara
per l'Autorita' competente: Servizio Ambiente del Comune di Ferrara
comunica la decisione relativa alla procedura di valutazione di
impatto ambientale (VIA) concernente il progetto:
- realizzazione di un intervento che prevede una destinazione a parco
tematico con principale attivita' rivolta alla guida sicura;
- localizzato: localita' Chiesuol del Fosso (Ferrara), Via Coronella
n. 114;
- presentato da: Immobiliare Vecchio Reno Sas di Maccaferri Renzo e
C.
Il progetto interessa il territorio del comune di Ferrara e della
provincia di Ferrara.
Al sensi del Titolo III della L.R. 18 maggio 1999, n. 9, come
modificata dalla L.R. 16 novembre 2000 n. 35, l'Autorita' competente:
Comune di Ferrara - Servizio Ambiente con atto: delibera di Giunta
comunale n. 10/12237/08 del 12/2/2008 immediatamente eseguibile ha
assunto la seguente decisione:
- di esprimere parere favorevole alla compatibilita' ambientale del
progetto di realizzazione di un parco tematico con principale
attivita' svolta rivolta alla guida sicura in Chiesuol del Fosso (FE),
Via Coronella n. 114, presentato dalla ditta Immobiliare Vecchio Reno
Srl condizionatamente alle seguenti prescrizioni contenute nel
rapporto sull'impatto ambientale redatto dal Servizio Ambiente ed
approvato nella Conferenza dei Servizi del 29/1/2008:
Prescrizioni alla ditta Immobiliare Vecchio Reno Srl:
prescrizioni in merito al quadro di riferimento programmatico:
1) dovranno essere rispettate tutte le prescrizioni contenute
nell'atto, delibera di Consiglio comunale P.G. 35015/00 del 24/3/2003,
di approvazione del piano particolareggiato di iniziativa privata e
nella successiva convenzione rep. n. 60498 -12684 del 26/9/2003;
prescrizioni in merito al quadro di riferimento progettuale:
2) le attivita' previste nel parco tematico non potranno essere
differenti da quelle elencate nelle tabelle riepilogative allegate
alla documentazione di valutazione di impatto ambientale riportate
nella relazione "Integrazioni allo studio di impatto ambientale" data
28/11/2007 e riportate nel presente rapporto ambientale nell'Allegato
V e nel paragrafo 3.A.9. "Indicazioni del piano di gestione del parco
tematico";
3) qualsiasi modifica gestionale delle attivita' previste dovra'
essere comunicata, specificate dettagliatamente le motivazioni di tale
scelta, con apposita lettera o fax da presentare al Servizio Ambiente
del Comune di Ferrara con congruo anticipo;
4) gli orari per lo svolgimento delle attivita' in circuito standard
del centro di guida sicura sono:
- 9-13 - 14-19 nel periodo estivo (aprile - settembre);
- 9-13 - 14-18 nel periodo invernale (ottobre - marzo).
Eventuali deroghe agli orari sopra riportati dovranno essere
richiesti, motivando le ragioni di tale necessita', con apposita
lettera o fax al competente Servizio Ambiente con congruo anticipo;
5) dovranno essere escluse dalle attivita' previste per il centro di
guida sicura corse o gare motoristiche agonistiche o
dilettantistiche;
6) i mezzi impiegati per le attivita' didattiche e per le prove
libere svolte nel centro dovranno essere esclusivamente mezzi
omologati per la circolazione su strade urbane;
7) nell'area oggetto di intervento non dovranno essere previste e
realizzate ulteriori impermeabilizzazioni o nuove costruzioni se non
il recupero conservativo degli immobili esistenti che dovranno
comunque essere autorizzati con le procedure previste dalle normative
o regolamenti vigenti;
8) nell'area oggetto di intervento non dovranno essere presenti delle
aree destinate a officina o a deposito di carburanti o oli;
9) dovra' essere presentato uno studio, entro 6 mesi al competente
Servizio Ambiente, che metta in evidenza la possibilita' di utilizzare
nelle attivita' didattiche veicoli ecologici (elettrici o ibridi), in
tale studio dovra' essere contenuto, se possibile, un piano di
utilizzo di tali veicoli nelle attivita' del centro;
10) visti i risultati delle simulazioni in merito alle emissioni in
atmosfera si ritiene necessario che venga prodotto un progetto che
preveda l'estensione della fascia boscata, prevedendo l'utilizzo di
essenze arboree e arbustive includendo anche essenze sempreverdi, a
est e sud est dell'area oggetto di intervento a protezione dei
ricettori posti sulla Via Vecchio Reno e sulla Via Coronella. Tale
progetto dovra' essere consegnato ai competenti servizi del Comune e
della Provincia;
11) dovranno essere rispettate le prescrizioni previste dalla
convenzione del 26/9/2003 rep. 60498 -12684 e dal parere espresso dal
Sevizio Manutenzione del Comune di Ferrara con nota del 28/2/2005,
P.G. 13555/05;
12) dovranno essere rispettate le prescrizioni previste dalla Societa'
Snam Rete Gas con nota del 6/11/2007 prot. n. 1655, riportate in
Allegato C, per quella porzione di area del progetto che rientra nella
servitu' di metanodotto in loro gestione;
13) dovra' essere realizzata una recinzione, utilizzando elementi di
ingegneria naturalistica, del laghetto, essa dovra' essere
caratterizzata da una altezza di almeno 1 metro;
14) la strada di viabilita' interna di collegamento tra la Possessione
Bosco Nuovo e Bosco Vecchio rappresentata nella tavola PD 07 rev. 00
"Stato di progetto definitivo planimetria area pista per guida sicura"
che interferisce con il Paleoalveo del Vecchio Reno non deve essere
asfaltata, ma deve essere realizzata con l'utilizzo di stabilizzato
granulometrico compattato;
15) il parcheggio, denominato Park 3 nella relazione "Integrazioni
allo studio di impatto ambientale", caratterizzato da 68 posti auto
dovra' essere mantenuto ad uso esclusivo delle attivita' ricettive
collocate nella Possessione Bosco Nuovo e non potra' essere messo al
servizio delle attivita' svolte nel centro di guida sicura;
16) le tecniche utilizzate per la realizzazione dei parcheggi esterni
ai circuiti dovranno essere idonee ad evitare l'impermeabilizzazione
dei suoli (ad esempio: pavimentazioni grigliate) e si dovra' inoltre
provvedere alla messa in opera di adeguate piantumazioni a verde; tale
intervento dovra' essere approvato dal Comune di Ferrara;
17) dovra' essere richiesta autorizzazione allo scarico delle acque
meteoriche nello scolo consortile Peloso al competente Consorzio di
Bonifica. Dovranno essere rispettate tutte le prescrizioni contenute
in tale autorizzazione;
18) dovra' essere mantenuto efficiente il pozzetto di campionamento a
valle della linea di collettamento delle acque di dilavamento; i
sedimenti eventualmente accumulati dovranno essere smaltiti da ditte
specializzate ai sensi delle normative vigenti;
19) dovra' essere presentato un progetto esecutivo, prima della loro
realizzazione, dei rilevati che costituiscono le barriere antirumore,
in tale progetto dovra' essere riportata una:
- relazione tecnica che definisca le caratteristiche geometriche di
tali opere e che verifichi la loro stabilita' e le loro modalita'
costruttive;
- tavola che metta in evidenza la disposizione planimetrica di tali
opere e indicante le caratteristiche geometriche (scala 1:200 o
1:500);
- tavola che metta in evidenza alcune sezioni tipo di tali opere
indicanti anche le sistemazioni a verde previste (scala 1:100 o
1:200).
Tale documentazione si ritiene necessaria al fine di verificare
l'effetto di mitigazione dell'impatto acustico operato e il loro
inserimento paesaggistico.
La documentazione dovra' essere prodotta al competente Servizio
Ambiente del Comune di Ferrara con congruo anticipo prima dell'inizio
dell'esecuzione di dette opere;
20) dovra' essere richiesto l'aggiornamento del preventivo acquisito,
in sede di piano particolareggiato, per il passaggio dei cavi Enel Mt,
infatti in tale sede il progetto risultava essere solo di massima e
dovra' essere reso definitivo secondo l'iter consueto a valle della
richiesta dettata dal proponente all'ente gestore del servizio;
21) dovra' essere presentato, entro 1 anno dal rilascio del giudizio
di compatibilita' ambientale, un piano di dismissione dell'opera e di
ripristino dell'area oggetto di intervento;
22) dovra' essere stabilita prima dell'inizio dell'esercizio
dell'attivita', in accordo con il Servizio Mobilita' del Comune di
Ferrara, la disposizione della segnaletica orizzontale e verticale
contenenti le indicazioni per l'accesso al parco;
prescrizioni in merito al quadro di riferimento ambientale:
23) durante la fase di cantiere al fine di evitare la diffusione di
polveri dovranno essere mantenute costantemente umidificate le strade
di accesso al cantiere e i cumuli temporanei di materiale scavato;
inoltre i mezzi di trasporto degli inerti da e per il cantiere
dovranno essere muniti di appositi teloni di ricopertura dei cassoni;
24) dovra' essere prevista un'area da destinare al lavaggio dei
pneumatici dei mezzi in uscita dal cantiere;
25) i mezzi di cantiere non dovranno usufruire della Via Vecchio Reno,
ma dovranno sfruttare l'accesso posto su Via Coronella;
26) per le attivita' previste dal cantiere temporaneo dovra' essere
richiesta apposita autorizzazione in deroga ai limiti di legge al
competente Servizio Ambiente del Comune di Ferrara, cosi' come
previsto dalla L.R. 15/01;
27) non dovranno essere prodotti e stoccati, sia durante la fase di
cantiere sia durante la fase di esercizio, rifiuti speciali pericolosi
e non con particolare riferimento a batterie, oli o altro materiale
proveniente da mezzi d'opere o veicoli impiegati nelle attivita'
didattiche;
28) durante la fase di esercizio dovra' essere eseguito un
monitoraggio del rumore, in corrispondenza dei ricettori indicati nel
"Grafico dei livelli ai ricettori situazione ante operam diurno",
allegata alla relazione di valutazione previsionale di impatto
acustico, al fine di verificare il rispetto dei limiti imposti dalla
normativa vigente sia in termini di emissione (valutati al bordo del
sedime, ovvero dell'area della proprieta' dell'impianto), d'immissione
(presso i ricettori) e di qualita'. Le rilevazioni dovranno essere
eseguite in condizioni di massima rumorosita' del centro di guida
sicura che dovranno essere definite, dal proponente, a seguito di
campagne di misura direttamente ai ricettori condotte durante le varie
attivita' previste. I risultati di tali campagne dovranno essere
riportate su apposite relazioni e consegnate agli organi competenti
(Servizio Ambiente), individuando esattamente quale tipo di attivita'
genera il massimo impatto.
Tale monitoraggio dovra' avere una cadenza annuale, almeno fino alla
entrata a completo regime dell'impianto nella quale sia noto
esattamente il piano gestionale e si abbiano dati sui flussi da e per
il parco tematico, e dovra' essere eseguito in conformita' con quanto
previsto dal DM 16/3/1998 "Tecniche di rilevamento e di misurazione
dell'inquinamento acustico", Allegato B "Norme tecniche per
l'esecuzione delle misure". Le rilevazioni strumentali dovranno essere
eseguite in facciata agli edifici, ponendo il microfono rivolto verso
la sorgente, per un tempo di misura pari a 10 minuti, per ogni
ricettore. Dovranno essere operate rilevazioni fonometriche in
corrispondenza dei ricettori individuati atte a verificare il rispetto
del criterio differenziale cosi' come previsto dal DPCM 1/3/1991,
Allegato B paragrafo 3.2.
Le misure ai vari ricettori dovranno essere possibilmente svolte nelle
stesse condizioni di esercizio del centro di guida sicura e in un
giorno feriale tipo e un giorno festivo tipo.
Dovra' essere condotta:
- una campagna di misure nel mese di luglio in una giornata feriale
tipo e in una giornata festiva tipo;
- una campagna di misure nel mese di ottobre in una giornata feriale
tipo e in una giornata festiva tipo;
29) nel caso venisse rilevato un superamento dei limiti di immissione
ai ricettori o un superamento del criterio differenziale deve essere
presentato, entro 1 mese, presso il Servizio Ambiente del Comune di
Ferrara un piano di risanamento acustico adeguato che consenta il
rispetto dei limiti di legge. Le opere contenute in tale piano, una
volta ottenuto il nulla osta, dovranno essere eseguite entro 2 mesi
dalla data di approvazione. In alternativa alle opere si operera' sui
parametri gestionali con le stesse finalita' di rientro a conformita',
fatta salva la facolta' del Comune di imporre per ordinanza
accorgimenti specifici e/o ulteriori (ad esempio: limitazione degli
orari, presenze, limitazione della velocita' nella fase delle
attivita' di circuito standard, ecc..);
30) le operazioni di assemblaggio dei pneumatici per la realizzazione
delle barriere che prevedono il collegamento tra di loro con
l'utilizzo di reggette e la ricopertura attraverso un telo di
protezione al fine di evitare il ristagno d'acqua meteorica, non
potranno essere effettuate nell'area oggetto di intervento per
incompatibilita' con il Piano provinciale gestione rifiuti (PPGR), in
tale area e' consentito solo il deposito delle barriere gia'
preconfezionate. I pneumatici utilizzati per le barriere non dovranno
essere verniciati. Al termine dell'utilizzo dei pneumatici come
barriera, gli stessi dovranno essere smaltiti come rifiuti speciali
presso terzi in possesso delle regolari autorizzazioni ai sensi del
DLgs 152/06 (parte IV) e ss.mm.ii.;
31) nel caso di perdite accidentali o di incidenti che determinassero
la fuoriuscita di oli o carburante dovranno essere attivate tutte le
procedure di intervento al fine di evitare possibili inquinamenti del
suolo e delle acque di falda;
32) dovranno essere rispettate le prescrizioni impartite dalla
Provincia di Ferrara Servizio Politiche della sostenibilita'
nell'ambito del procedimento di bonifica del sito ai sensi dell'art.
242 del DLgs 152/06 attualmente in corso. In attesa delle risultanze
del procedimento di bonifica non dovranno essere prodotti sul sito
oggetto della valutazione vegetali destinati all'alimentazione o ad
uso diverso dalla sistemazione a verde dell'area;
33) e' prevista la realizzazione di una cabina di media tensione
all'interno dell'area oggetto di intervento, per tale manufatto e per
l'intera linea di media tensione interrata dovranno essere rispettati
i limiti di emissione previsti dalla L.R. 30/00;
34) dovra' essere prevista e realizzata la sistemazione del fossetto
di scolo a tergo della strada di lottizzazione seguendo un'unica
livelletta che consenta lo smaltimento, senza ristagno, delle acque
meteoriche da esso raccolte all'interno dello scolo consorziale
Raccoglitore di Bosconuovo posto a lato della Via Vecchio Reno;
35) durante la fase di cantiere dovra' essere presentato un report
semestrale, al Servizio Ambiente del Comune di Ferrara, che metta in
evidenza lo stato di avanzamento dei lavori, e l'indicazione delle
opere realizzate e ancora da realizzare. Durante la fase di esercizio
dell'impianto dovra' essere presentato un report semestrale, al
Servizio Ambiente del Comune di Ferrara, per i primi due anni di
attivita' dell'impianto che metta in evidenza le attivita' svolte, il
numero di presenze, gli iscritti ai corsi, condizioni di massimo
impatto dell'impianto definite nel giorno feriale e in quello festivo
tipo, eventuali previsioni di modifiche gestionali, ecc. Dopo i due
anni, tempo che verosimilmente consente all'impianto di raggiungere lo
stato di regime, tale report dovra' essere presentato con cadenza
annuale.
- di dare atto che la valutazione di impatto ambientale favorevole di
cui al presente provvedimento esprime solamente il giudizio di
compatibilita' ambientale e non sostituisce tutte le autorizzazioni e
gli atti di assenso comunque denominati in materia di tutela
ambientale e paesaggistico-territoriale, di competenza della Regione,
della Provincia, del Comune;
- di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai
sensi dell'art. 134 - comma 4 - del DLgs 267/00 con il voto favorevole
della maggioranza dei componenti.