ATTO DI INDIRIZZO
Ordine del giorno - Oggetto n. 4078/1 - Ordine del giorno, proposto dai consiglieri Mazzotti, Lucchi, Monari, Mezzetti, Richetti, Fiammenghi, Garbi, Tagliani, Pironi, Rivi, Ercolini, Zoffoli, Beretta, Delchiappo, Barbieri, Muzzarelli, Montanari, Nanni, Bortolazzi, Zanca, Guerra, Borghi, Bosi, Salsi e Piva, per chiedere al Governo e al Parlamento di ripristinare le risorse previste nei fondi nazionali destinati al sociale
ORDINE DEL GIORNO
L'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
Preso esame dei gravi tagli effettuati dal Governo al Fondo nazionale
per le Politiche sociali per il 2008 ridotto del 31% rispetto al 2007,
pari ad una decurtazione di 300 milioni di Euro;
preso atto dell'azzeramento del Fondo nazionale per l'inclusione
sociale dei cittadini stranieri, pari a 100 milioni di Euro per il
2008;
preso atto delle decurtazioni previste dalla Finanziaria 2009 per i
Fondi nazionali destinati al welfare: 271 milioni per il Fondo
nazionale per le Politiche sociali, 127 milioni di Euro per il Fondo
nazionale Servizio civile, 90 milioni di Euro per il Fondo nazionale
per le politiche per la famiglia, 14 milioni di Euro per le Pari
opportunita', 58 milioni di Euro per le Politiche giovanili.
Esprime
profonda preoccupazione per le gravi ripercussioni che tutto cio'
determina sulle famiglie, sulla parte piu' svantaggiata della
popolazione e sulla tenuta dei servizi erogati in loro favore. I tagli
ai Fondi nazionali (risorse istituite dal governo Prodi) avranno
pesanti ripercussioni per l'anno 2009, e metteranno a rischio la
sostenibilita' del sistema di welfare per l'anno 2010.
Giudica
positivamente la scelta della Giunta regionale di operare ogni sforzo
per mantenere inalterato, almeno per la parte del piano relativa alle
risorse finalizzate, quanto gia' erogato nel 2007 a favore dei
Distretti e, a fronte di nuove assegnazioni statali, di impegnarsi a
implementare il Fondo sociale locale.
Considera
giusta la scelta regionale di ancorare il "Programma annuale 2008:
obiettivi e criteri generali di riparto" alle indicazioni del Piano
Sociale e Sanitario recentemente approvato, in ordine a:
- innovare gradualmente i criteri di assegnazione volti alla massima
valorizzazione e responsabilizzazione del Distretto nelle scelte di
programmazione locale e quale luogo dell'integrazione socio sanitaria
attraverso l'istituzione del Fondo sociale locale;
- consolidare i programmi e gli interventi gia' in essere relativi al
sostegno delle responsabilita' familiari, alla tutela dell'infanzia e
adolescenza, alla qualificazione e al consolidamento dei servizi socio
educativi per i bambini da 0 a 3 anni, all'integrazione sociale della
popolazione immigrata, al contrasto alla poverta' e all'esclusione
sociale, soprattutto in riferimento alle famiglie monoparentali e
monoreddito, alla partecipazione e alla promozione dell'agio
giovanile, agli strumenti di accesso al sistema (sportelli sociali) e
agli strumenti di programmazione locale (Uffici di Piano).
Chiede alla Giunta regionale
di continuare a considerare una priorita', anche in vista del bilancio
2009, gli interventi in campo sociale e per l'integrazione sociale e
sanitaria.
Chiede al Governo e al Parlamento
di ripristinare le risorse previste nei Fondi nazionali destinati al
sociale, inopinatamente tagliate, tanto piu' necessarie oggi, di
fronte ad una situazione economica cosi' drammatica, che mette a dura
prova milioni di cittadini e di famiglie facendole scivolare sotto la
soglia di poverta'.
Approvato a maggioranza nella seduta pomeridiana del 12 novembre 2008