REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2007, n. 1141

Piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici (art. 80, comma 21, Legge 27 dicembre 2002, n. 289). Secondo programma stralcio. Compiti regionali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- l'art. 80, comma 21, della Legge 27 dicembre 2002, n. 289, che
prevede, nell'ambito del programma di infrastrutture strategiche di
cui alla Legge 443/01, la predisposizione da parte del Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero
dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, di un "Piano
straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici", con
particolare riguardo a quelli che insistono sul territorio delle zone
soggette a rischio sismico;
- la delibera CIPE 102/04 del 20 dicembre 2004 "I programma delle
opere strategiche. Piano straordinario di messa in sicurezza degli
edifici scolastici (articolo 80, comma 21, Legge 27 dicembre 2002, n.
289)", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.186 dell'11 agosto
2005,come modificata dalla delibera CIPE 157/05 del 2 dicembre 2005,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.117 del 22 maggio 2006;
- l'"Intesa, ai sensi dell'art. 8, comma 6 della Legge 131/03, per la
realizzazione del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli
edifici scolastici che insistono sul territorio delle zone soggette a
rischio sismico, di cui all'art. 80, comma 21 della Legge 27 dicembre
2002, n. 289", sancita dalla Conferenza Unificata nella seduta del 13
ottobre 2005, che regola i rapporti fra i soggetti responsabili della
predisposizione e attuazione del Piano straordinario e fissa le
procedure di attuazione del primo programma stralcio;
- la deliberazione della Giunta regionale 19 giugno 2006, n. 836
recante "Piano straordinario di messa  in sicurezza degli edifici
scolastici (art. 80, comma 21, Legge 289/02). Primo programma
stralcio. Compiti regionali", pubblicata nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna n. 118 dell'8 agosto 2006;
- la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prot. n.
B3/1/316 del 22 febbraio 2006, con la quale e' stato richiesto alla
Regione Emilia-Romagna di predisporre la proposta di interventi da
inserire nel secondo programma stralcio del Piano straordinario di
messa in sicurezza degli edifici scolastici;
- la nota regionale prot. n. 26028/POF del 18 luglio 2006 con la quale
e' stata trasmessa al Ministero delle Infrastrutture la proposta per
il secondo programma stralcio;
- la nota regionale prot. n. PG/2006/1043421 del 13 novembre 2006 con
la quale e' stata richiesta alla Segreteria della Conferenza delle
Regioni e Province autonome la modifica del secondo programma stralcio
e conseguente rettifica del primo programma stralcio;
- la delibera CIPE 143/06 del 17 novembre 2006 "Programma delle opere
strategiche. Piano straordinario di messa  in sicurezza degli edifici
scolastici (art. 80, comma 21, Legge 289/02)", pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2007, con la quale e' stato
approvato il secondo programma stralcio del Piano straordinario di
messa in sicurezza degli edifici scolastici, che costituisce
l'Allegato 1, alla delibera stessa della quale forma parte integrante,
articolato in tabelle distinte per regioni che riportano l'indicazione
della provincia e del comune, la denominazione dell'edificio
scolastico e l'importo preventivato, nonche' l'importo complessivo
che, per la Regione Emilia-Romagna, e' di Euro 10.419.237,88;
atteso che al punto 2 della stessa delibera CIPE 143/06 sopra citata
e' stata approvata la riprogrammazione delle economie derivanti dal
primo programma stralcio del medesimo Piano straordinario, come
riportato nell'Allegato 2 "Definanziamenti" e nell'Allegato 3
"Riprogrammazioni", facenti parte integrante della delibera stessa,
con relativo importo complessivo riprogrammato, per la Regione
Emilia-Romagna, pari a Euro 702.000,00;
dato atto che con la suddetta delibera CIPE 143/06, vengono
confermate, con limitate modifiche, le procedure attuative stabilite,
con riferimento al primo programma stralcio, nella richiamata Intesa
sancita dalla Conferenza unificata nella seduta del 13 ottobre 2005;
dato atto che, in adempimento del comma 1 dell'articolo 3, dell'Intesa
precedentemente citata, il Ministero delle Infrastrutture ha dato
comunicazione alle Regioni con informativa prot. n. 5951/R.U. del 17
aprile 2007;
viste le note regionali, con diversi protocolli, del 27 aprile 2007,
con le quali e' stata comunicata, agli Enti interessati, in
adempimento del comma 2 dell'articolo 3 della suddetta Intesa,
l'avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera CIPE
143/06 e sono stati indicati, come riferimento temporaneo per
procedure e indicazioni tecniche, gli allegati alla delibera di Giunta
regionale n. 836 del 19 giugno 2006;
dato atto dei pareri di regolarita' amministrativa espressi dal
Direttore generale all'Ambiente e Difesa del suolo e della costa,
dott. Giuseppe Bortone, d'intesa con il Direttore generale alla
Cultura, Formazione e Lavoro, dr.ssa Cristina Balboni, ai sensi
dell'art. 37, quarto comma, della L.R. 43/01 e della deliberazione
della Giunta regionale 450/2007;
su proposta dell'Assessore alla Sicurezza territoriale. Difesa del
suolo e della costa. Protezione civile e dell'Assessore alla Scuola.
Formazione professionale. Universita'. Lavoro. Pari opportunita';
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di confermare il secondo programma stralcio del "Piano
straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici (articolo
80, comma 21, Legge 27 dicembre 2002, n. 289)" nonche' la
riprogrammazione delle economie derivanti dal primo programma stralcio
del medesimo Piano straordinario, in base a quanto approvato nella
delibera CIPE n. 143/06, richiamata in premessa, e conseguentemente
riportati, per l'ambito regionale dell'Emilia-Romagna, nell'Allegato
1, al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale;
2) di confermare che, per lo svolgimento di tutte le attivita'
finalizzate alla realizzazione degli interventi per la messa in
sicurezza degli edifici scolastici elencati nell'Allegato 1, alla
presente deliberazione, devono essere seguite le procedure indicate
nell'"Intesa, ai sensi dell'art. 8 comma 6 della Legge 131/03, per la
realizzazione del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli
edifici scolastici che insistono sul territorio delle zone soggette a
rischio sismico, di cui all'art. 80, comma 21, della Legge 27 dicembre
2002, n. 289";
3) di approvare quali ulteriori parti integranti e sostanziali del
presente atto:
- l'Allegato 2 "Modalita' di attuazione per la redazione del progetto
e la realizzazione degli interventi su edifici compresi nel secondo
programma stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza
degli edifici scolastici (art. 80, comma 21, Legge 27 dicembre 2002,
n.289)";
- l'Allegato 3 "Istruzioni tecniche per lo svolgimento delle verifiche
e degli interventi su edifici compresi nel secondo programma stralcio
del piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici
scolastici (art. 80, comma 21, Legge 289/02)";
4) di provvedere alla pubblicazione della presente deliberazione nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
(segue allegato fotografato)

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ultima modifica 2023-05-19T22:22:53+02:00

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