DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 luglio 2007, n. 1223
L.R. 24 marzo 2004, n. 5, art. 3 - Determinazione dei criteri, termini e modalita' di presentazione, valutazione e rendicontazione dei progetti per la concessione di contributi ai cittadini stranieri immigrati per l'avvio di attivita' imprenditoriali nei settori del commercio e dei servizi
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Vista la legge regionale 24 marzo 2004, n. 5 "Norme per l'integrazione
sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle leggi
regionali 21 febbraio 1990, n. 14 e 12 marzo 2003, n. 2;
vista la deliberazione dell'Assemblea legislativa della Regione
Emilia-Romagna 45/06, esecutiva ai sensi di legge, concernente
l'"Approvazione del programma 2006-2008 per l'integrazione sociale dei
cittadini stranieri (art. 3, comma 2, L.R. 5/04). (Proposta della
Giunta regionale in data 21 novembre 2005, n. 1858)" ed in particolare
il punto 22 "Lavoro autonomo e imprenditorialita'" dell'allegato
"Programma triennale 2006-2008 per l'integrazione sociale dei
cittadini stranieri (art. 3 comma 2 della L.R. 5/04)" dove si
individua, tra gli altri, l'obiettivo prioritario di promuovere
l'avvio delle attivita' imprenditoriali da parte di cittadini
stranieri immigrati, sia in forma individuale che in forma associativa
ed in particolare si ritiene opportuno confermare le azioni di
incentivazione e sostegno all'avvio di attivita' imprenditoriali, gia'
previste all'art. 15 della L.R. 14/90, ora abrogata dalla L.R. 5/04,
al fine di promuovere l'avvio di regolari attivita' tra l'altro nel
commercio e nei servizi;
ritenuto di procedere alla determinazione dei criteri, termini e
modalita' di presentazione, valutazione e rendicontazione dei progetti
a sostegno dell'avvio di attivita' imprenditoriali nel commercio e nei
servizi da parte dei cittadini stranieri immigrati;
viste:
- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43;
- la propria deliberazione 450/07 recante "Adempimenti conseguenti
alle delibere 1057/06 e 1663/06. Modifiche agli indirizzi approvati
con delibera 447/03 e successive modifiche";
- n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1150 del 31 luglio 2006 e n. 1663 del
27 novembre 2006;
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal
Direttore generale alle Attivita' produttive, Commercio, Turismo,
d.ssa Morena Diazzi, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R.
43/01 e della propria deliberazione 450/07;
su proposta dell'Assessore al Turismo, Commercio;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di approvare i criteri, termini e modalita' di presentazione,
valutazione e rendicontazione dei progetti ai sensi dell'art. 3, L.R.
5/04, nonche' i relativi Mod. 1), Mod. 2) e Mod. 3), quali moduli
obbligatori per la compilazione della richiesta, di cui all'Allegato
A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2) di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO A
Criteri, termini e modalita' di presentazione, valutazione e
rendicontazione dei progetti ai sensi dell'art. 3, L.R. 5/04
Obiettivi
L'azione si propone l'obiettivo prioritario di promuovere l'avvio e
sostenere il primo investimento di nuove imprese operanti nel settore
del commercio e dei servizi costituite da cittadini stranieri
immigrati, al fine di favorire l'avvio di regolari attivita' nel
commercio e nei servizi.
1) Soggetti ammissibili e condizioni di ammissibilita'
Sono soggetti ammissibili i cittadini stranieri immigrati, di
provenienza extracomunitaria, aventi residenza nel territorio
regionale, che intendono avviare attivita' imprenditoriali per la
costituzione di imprese in forma di ditte individuali o di societa' di
persone e cooperative operanti nel settore del commercio e dei
servizi.
Possono fare domanda anche le imprese gia' costituite che alla data di
scadenza della presentazione della domanda risultino essere state
costituite da non piu' di 12 mesi.
Ai fini della individuazione della data di costituzione fara' fede la
data di iscrizione alla Camera di Commercio.
Le imprese non devono configurarsi come continuazione di imprese gia'
esistenti, sia per l'attivita' svolta che per la titolarita'
d'impresa.
Le imprese devono essere costituite da un numero di soci immigrati in
misura superiore al 50%, che possiedono oltre il 50% di quote, ed
inoltre il numero di addetti deve essere composto in misura superiore
al 50% da immigrati.
Per addetti si intendono:
- i dipendenti a tempo pieno ed indeterminato;
- il titolare o i soci che prestano attivita' lavorativa
nell'impresa;
- i gerenti e/o familiari che prestano attivita' lavorativa
nell'impresa;
- i dipendenti di tipo stagionale, a part-time, con contratti di
formazione lavoro, gli apprendisti gli interinali ed i collaboratori
parasubordinati, tutti considerati al 50%.
Le imprese devono avere sede legale ed operare prevalentemente nel
territorio regionale.
I requisiti debbono essere posseduti al momento di presentazione della
domanda fino al momento della presentazione della rendicontazione
delle spese.
2) Termine e modalita' di presentazione delle domande
Le domande devono essere indirizzate alla: Regione Emilia-Romagna -
Servizio Programmazione della distribuzione commerciale, Viale A. Moro
n. 44 - 40127 Bologna; ed inviate entro e non oltre l'1 ottobre 2007,
mediante raccomandata con avviso di ricevimento o consegnate a mano
direttamente all'Ufficio Protocollo della Direzione Attivita'
produttive, Commercio, Turismo (Viale Aldo Moro n. 44 - XVII piano),
con l'esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione. Fa fede
esclusivamente il timbro a data dell'Ufficio postale o Protocollo
accettante.
La domanda, in bollo, redatta utilizzando obbligatoriamente il Mod. 1
allegato, sottoscritta dal titolare o legale rappresentante del
soggetto richiedente, responsabile della realizzazione del progetto,
dovra' essere corredata obbligatoriamente da:
a) dettagliata descrizione dell'intervento secondo lo schema di cui
all'allegato Mod. 2);
b) eventuale dichiarazione di altri soci immigrati, secondo lo schema
allegato Mod. 3).
3) Decorrenza delle iniziative
Possono essere ammesse a contributo le spese sostenute nei 12 mesi
antecedenti la data di scadenza per la presentazione della domanda.
4) Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a:
a) l'avviamento, l'organizzazione aziendale nel primo anno di
attivita';
b) l'acquisto di macchinari e attrezzature.
Per avviamento commerciale si intende l'acquisto di un esercizio nuovo
o gia' funzionante oppure l'affitto del medesimo. L'avviamento
comprende il valore dell'arredamento e delle attrezzature, il valore
delle merci esistenti e il valore dell'avviamento commerciale.
L'avviamento deve risultare dall'atto di compravendita dell'azienda,
regolarmente rogato da un notaio.
Le spese a titolo di avviamento devono essere relative esclusivamente
al primo anno di attivita'. Sono ammesse, purche' sostenute nel primo
anno di attivita', anche le seguenti spese di organizzazione
aziendale: spese di contabilita' generale, contratti di affitto,
allacciamenti all'utenza, consulenza fiscale, iscrizione alla Camera
di Commercio, spese per pubblicita', per acquisto del marchio
aziendale, e tutto cio' che inerisce allo sviluppo promozionale della
impresa (ad es. partecipazione a fiere).
5) Criteri di valutazione dei progetti
La valutazione dei progetti, ai fini della relativa graduatoria, sara'
predisposta attribuendo la sommatoria dei punteggi indicati a fianco
di ciascun criterio:
- interventi ubicati in comuni con meno di 5.000 abitanti: punti 6;
- interventi ubicati in frazioni: punti 5;
- interventi inerenti imprese non individuali con un numero di soci
femminili immigrate in misura superiore al 50% dei soci e possiedono
oltre il 50% di quote: punti 4;
- interventi inerenti imprese individuali con titolarita' femminile:
punti 3;
- interventi proposti da immigrati che alla data di presentazione
della domanda non risultano occupati (in caso di imprese non
individuali tutti i soci immigrati devono risultare non occupati):
punti 2;
- interventi riguardanti l'attivazione di esercizi polifunzionali di
cui all'art. 9 della L.R. 14/99: punti 1.
A parita' di punteggio assegnato la graduatoria verra' definita in
relazione all'ammontare dell'investimento nell'ottica di privilegiare
l'investimento piu' alto.
La graduatoria verra' definita tenendo conto del punteggio attribuito,
alla luce delle indicazioni sopraindicate, e in considerazione della
opportunita' di garantire il finanziamento, nei limiti delle risorse
disponibili, ad ogni territorio provinciale, ambito di operativita'
dell'impresa.
6) Misura del finanziamento
Il finanziamento e' concesso, nel rispetto delle norme che regolano
gli aiuti in "de minimis" nella misura massima del 30% della spesa
ammissibile, per un ammontare che non puo' superare Euro 15.000,00,
nel rispetto della graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse
disponibili pari ad Euro 100.000,00.
Qualora, in considerazione dell'entita' delle risorse disponibili, un
progetto risulti finanziabile in misura inferiore al 30%, lo stesso
sara' ridotto in proporzione al finanziamento concedibile.
Il suddetto finanziamento e' cumulabile con altri contributi di Enti
pubblici o privati, fino al raggiungimento del limite percentuale
dell'80%.
7) Istruttoria, valutazione e concessione
L'istruttoria viene effettuata dal Servizio regionale competente, che
provvede alla verifica dei requisiti e delle condizioni di
ammissibilita' richiesti e tenuto conto della valutazione di cui al
paragrafo 5, predispone la proposta di graduatoria da ammettere a
contributo, nonche' a proporre l'importo dei contributi stessi.
Terminata la fase istruttoria e di valutazione, la Giunta regionale,
tenuto conto dell'apposita proposta, delibera la concessione dei
finanziamenti e il relativo impegno sull'apposito capitolo di
bilancio.
Il termine per la conclusione del procedimento di approvazione e' di
90 giorni, che decorrono dalla data di scadenza per la presentazione
delle domande. Detto termine si intende sospeso per una sola volta e
per non piu' di 30 giorni nel caso di richiesta di documentazione
integrativa da parte del Servizio regionale competente.
L'elenco delle domande ammesse, finanziate ed escluse, verra'
pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. Verra' comunque
data comunicazione personale a tutti i soggetti richiedenti dell'esito
della richiesta presentata.
Qualora risultassero disponibili nuovi fondi, per revoca, rinuncia o
altre ragioni, nel rispetto della normativa regionale di contabilita'
vigente, si potra' procedere alla ammissione a contributo di altre
domande, secondo l'ordine della graduatoria stabilita.
8) Motivi di esclusione e inammissibilita'
Costituiscono motivo di esclusione:
a) la mancanza dei requisiti e condizioni di cui al paragrafo 1);
b) la trasmissione della domanda al di fuori dei termini previsti o
mediante mezzi diversi da quello stabilito di cui al paragrafo 2);
c) la mancata utilizzazione dei moduli obbligatori previsti (Mod. 1,
Mod. 2 e Mod. 3), allegati alla presente deliberazione;
d) mancata o incompleta presentazione della documentazione di cui al
paragrafo 2);
e) la mancata sottoscrizione dell'istanza e/o mancata autenticazione
della stessa e/o mancata presentazione della fotocopia del documento
di identita' del firmatario;
f) la mancata sottoscrizione del Mod. 3) e/o mancata autenticazione
della stessa e/o mancata presentazione della fotocopia del documento
di identita' del socio firmatario.
Dei motivi di esclusione verra' data comunicazione nei termini di cui
al paragrafo 7).
9) Termini e modalita' di rendicontazione delle spese
Le spese sostenute vanno rendicontate mediante invio alla Regione, con
raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata direttamente a
mano all'Ufficio Protocollo della Direzione generale Attivita'
produttive, Commercio, Turismo, con l'esclusione di qualsiasi altro
mezzo, entro e non oltre 24 mesi dalla comunicazione dell'avvenuta
ammissione a contributo, della seguente documentazione:
- descrizione consuntiva del progetto realizzato, a firma del titolare
o legale rappresentante, prendendo a base lo schema Mod. 2 utilizzato
in sede di domanda;
- documentazione comprovante l'effettuazione delle spese ammesse,
costituita da dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta',
riportante un rendiconto analitico delle voci di spese sostenute e
regolarmente pagate. Tale rendiconto consiste nell'elenco dei titoli
di spesa;
- copie dei titoli di spesa intestati al soggetto attuatore e riferiti
all'iniziativa oggetto del contributo;
- copie delle quietanze relative a tutti i pagamenti effettuati;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' del titolare o
legale rappresentante attestante:
- il possesso del "Permesso di soggiorno" o "Permesso di soggiorno CE
per soggiornanti di lungo periodo" in corso di validita';
- la residenza anagrafica;
- che l'attivita' e' svolta prevalentemente nell'ambito del territorio
regionale;
- l'impresa e' costituita da un numero di soci immigrati in misura
superiore al 50%, che possiedono oltre il 50% di quote, ed inoltre il
numero di addetti e' composto in misura superiore al 50% da
immigrati;
- l'iscrizione alla CCIAA;
- il mantenimento dei requisiti relativi ai criteri di valutazione, di
cui al paragrafo 5), richiesti ed assegnati in sede di valutazione e
concessione dei contributi;
- eventuali agevolazioni richieste o ottenute di qualsiasi natura in
base ad altre leggi nazionali, regionali o comunitarie o comunque
concesse da enti o istituzioni pubbliche, per il programma di
investimenti oggetto della presente domanda;
- eventuali altri aiuti pubblici accordati al richiedente quale aiuto
in "de minimis";
- che l'impresa e' attiva e non si trova in stato di liquidazione o di
fallimento e non e' stata soggetta a procedure di fallimento o di
concordato;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' dei soci immigrati
dell'impresa attestante:
- il possesso del "Permesso di soggiorno" o "Permesso di soggiorno CE
per soggiornanti di lungo periodo" in corso di validita';
- la residenza anagrafica.
Le imprese non iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti,
dovranno dichiarare che l'impresa non ha dipendenti e che i versamenti
relativi ai contributi previdenziali obbligatori previsti per gli
esercenti attivita' commerciali sono stati regolarmente effettuati.
La Regione Emilia-Romagna in relazione alle specifiche competenze,
puo' disporre propri accertamenti e chiedere ogni eventuale
integrazione documentale.
10) Modalita' di liquidazione
La liquidazione del finanziamento concesso avviene a seguito di invio
della documentazione di spesa di cui all'art. 9.
La liquidazione del finanziamento avviene nel limite massimo di quello
concesso, previa verifica della documentazione di spesa e della
conformita' del progetto realizzato a quello approvato.
I progetti finanziati e realizzati in misura inferiore al totale
approvato e ammesso, ma non inferiore al 70%, saranno liquidati in
misura proporzionalmente ridotta, previa verifica del raggiungimento
degli obiettivi previsti e sempre che cio' non sia di pregiudizio al
mantenimento del punteggio che ne aveva determinato la posizione in
graduatoria.
In caso di riduzione del punteggio verra' rideterminata la posizione
in graduatoria.
In ogni caso pero' i progetti finanziati e realizzati in misura
inferiore al 70% del totale approvato, saranno esclusi dal diritto al
contributo, poiche' al di sotto di tale limite si ritiene che la
riduzione del progetto pregiudichi il raggiungimento degli obiettivi
previsti.
11) Revoca del finanziamento
Il finanziamento concesso sara' revocato qualora:
- l'impresa non rispetta le indicazioni ed i vincoli indicati nel
presente bando;
- il progetto sia realizzato in modo difforme da quello presentato e
approvato;
- il progetto risulti realizzato in misura inferiore al 70%, in
termini di spesa;
- il progetto non sia completato e rendicontato entro il termine di
24 mesi dalla comunicazione dell'avvenuta ammissione a contributo;
- il beneficiario non sia piu' in possesso del "Permesso di soggiorno"
o "Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo" in
corso di validita';
- il beneficiario non abbia piu' la residenza anagrafica nel
territorio regionale;
- l'attivita' non sia svolta prevalentemente nell'ambito del
territorio regionale;
- l'impresa non sia costituita da un numero di soci immigrati in
misura superiore al 50%, che possiedono oltre il 50% di quote, ed
inoltre il numero di addetti non sia composto in misura superiore al
50% da immigrati;
- l'impresa non sia attiva e/o si trovi in stato di liquidazione o di
fallimento e/o sia stata soggetta a procedure di fallimento o di
concordato.
12) Tutela della privacy
Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione regionale venga in
possesso in occasione del presente procedimento saranno trattati
esclusivamente per le finalita' istituzionali nel rispetto del DLgs
196/03 "Codice in materia di protezione dei dati personali".
(segue allegato fotografato)