COMUNE DI BOLOGNA

COMUNICATO

Titolo II - Procedura di verifica (screening) - Decisione relativa alla procedura di VIA concernente il progetto di variante in ampliamento della cava Birra

L'Autorita' competente Comune di Bologna comunica la decisione
relativa alla procedura di VIA concernente il progetto di variante in
ampliamento della cava Birra.
Il progetto e' presentato da: Cave Nord Srl.
Il progetto e' localizzato: tra Via De La Birra n. 14.
Il progetto interessa il territorio del comune di Bologna e della
provincia di Bologna.
Ai sensi del Titolo III della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come
modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35, l'Autorita' competente
Comune di Bologna con determinazione dirigenziale P.G. n. 27026/06 del
7/2/2006 ha assunto la seguente decisione:
- che in considerazione di quanto sopra descritto l'esito della
procedura e' il seguente:
verifica positiva ed esclusione del progetto dalla ulteriore procedura
di VIA, con le seguenti prescrizioni per la mitigazione degli impatti
e approfondimenti da sviluppare nella successiva fase di rilascio di
autorizzazione estrattiva (Piano di coltivazione e sistemazione
finale).
1) In considerazione del contesto soci-economico in cui si opera (area
densamente urbanizzata e difficolta' di accesso-uscita all'area di
cava) e degli impatti acustici stimati che vedono un superamento dei
limiti assoluti presso alcuni ricettori nonche' il quasi
raggiungimento del limite differenziale presso altri, si ritiene
necessario ridurre al minimo i tempi di lavorazione e i volumi di
materiale da movimentare. Si prescrive quindi di limitare l'attivita'
di cava alla escavazione dei 57.800 mc di ghiaia e all'utilizzo delle
volumetrie gia' importate ai fini del tombamento, pari a 1.343.527 mc
rispetto ai 943.206 mc. previsti dall'ultimo progetto autorizzato, per
la sistemazione finale dell'intero comparto estrattivo.
2) La tempistica relativa all'intervento in oggetto dovra' essere
ridotta a complessivi due anni, di cui il primo di escavazione e
sistemazione ed il secondo di sola sistemazione.
3) Il flusso veicolare in ingresso alla cava dovra' essere separato da
quello in uscita dalla stessa secondo la seguente modalita':
- per i mezzi in ingresso alla cava (provenendo questi dall'impianto
Sant'Anna e dunque dalla tangenziale): Via Triumvirato e manovra di
svolta a destra nella laterale della stessa Via Triumvirato (civici
dal 22 al 24 in affiancamento alla linea ferroviaria, impropriamente
indicato come Via Calvi nel progetto presentato);
- per i mezzi in uscita dalla cava (dovendo questi raggiungere
l'impianto Sant'Anna): Via De La Birra e successiva svolta a sinistra
verso Via Triumvirato; l'incrocio e' governato da impianto semaforico
la cui regolamentazione dovra' essere concordata con l'Ufficio
Controllo e Regolamentazione traffico del Settore Mobilita' urbana.
4) Nell'ambito del piano di coltivazione, dovra' essere fornito un
attestato con il quale si dimostri la disponibilita' da parte di TAV a
consentire il transito nelle aree di sua proprieta' in adiacenza alla
linea ferroviaria, utilizzate nei percorsi in entrata.
5) Qualora dovesse emergere la necessita' di variare i percorsi di cui
sopra, a causa di interferenze con i lavori infrastrutturali in corso
o in programma nelle aree limitrofe, l'utilizzo di percorsi
alternativi sara' comunicato alla Ditta dagli uffici comunali
competenti.
6) Si prescrive il divieto assoluto di utilizzare come parcheggio dei
mezzi pesanti, come invece oggi avviene, l'area tra Via De La Birra e
la tangenziale e qualsiasi altra porzione di area compresa nel
perimetro dell'ambito estrattivo Birra, definito dal PAE vigente, in
quanto tale tipo di attivita' non e' consentita in area estrattiva. Si
precisa inoltre che gli unici mezzi pesanti in entrata, in uscita e in
sosta nell'ambito estrattivo Birra, possono essere solo quelli
strettamente legati all'attivita' della cava in essere.
7) Prima dell'inizio dei lavori afferenti alla nuova autorizzazione,
per il monitoraggio dei mezzi circolanti, dovranno essere installate
spire magnetiche lungo Via De La Birra e in prossimita' dell'ingresso
alla cava di Via del Triumvirato; l'esatta collocazione e le modalita'
di installazione di tali spire dovranno essere concordate con gli
uffici comunali competenti e definite con esattezza nel piano di
coltivazione.
8) L'impianto di pesatura attualmente presente nella cava, dovra'
esser rimosso, cosi' come dichiarato dal proponente nella
documentazione progettuale integrativa.
9) Sentite le attuali esigenze espresse dal Quartiere Borgo Panigale,
cosi' come riportate nell'ultima Conferenza dei Settori Allargata,
essendo decaduta la necessita' del parcheggio pubblico a ridosso di
Via De La Birra, quale opera di compensazione degli impatti ambientali
prevista dal PAE vigente per l'intervento in oggetto, si prescrive di
realizzare le seguenti opere compensative:
- realizzazione e conseguente cessione a titolo gratuito di un
parcheggio pubblico su Via Calvi, nella porzione prospicente la
residenza sanitaria assistenziale;
- realizzazione e conseguente cessione a titolo gratuito di un
marciapiede nel tratto di Via De La Birra in adiacenza al campo da
calcio di proprieta' della parrocchia.
Le modalita' di esecuzione di entrambi gli interventi dovranno essere
concordate con gli uffici comunali competenti e definite nel piano di
coltivazione.
10) Al fine della protezione dei ricettori sensibili (scuola e
residenza per anziani) dalle polveri e dai rumori, si prescrive di
realizzare, cosi' come proposto nella relazione acustica, un
terrapieno lungo il lato orientale della cava e lungo la viabilita' di
uscita dalla stessa. Nel piano di coltivazione tale opera dovra'
essere adeguatamente rappresentata, mostrando anche il raccordo di
questa con la fascia boscata prescritta nel punto successivo.
11) Per la particolare finalita' di mitigazione della scuola e della
residenza sanitaria assistenziale, dovra' essere realizzata la fascia
boscata sul lato orientale del comparto. Si ribadisce quanto avanzato
nella richiesta di integrazioni e non recepito dal proponente, e
pertanto si prescrive di incrementare almeno del doppio il numero di
esemplari arborei, ricorrendo anche alla classe commerciale di 18-20
cm di circonferenza, e di diversificare maggiormente le specie,
inserendo frassini, aceri, olmi e carpini, in modo da creare una
quinta arborea pluristratificata ed efficace.
12) La fascia boscata e il terrapieno dovranno essere realizzati come
opere preliminari prima dell'inizio dei lavori di coltivazione e
sistemazione.
13) Il piano di coltivazione dovra' contenere un nuovo progetto di
sistemazione finale che tenga conto del solo utilizzo del materiale
presente in cava ai fini della sistemazione morfologica dell'area. Il
progetto di sistemazione finale dovra' inoltre interessare tutta
l'area di cava, cosi' come individuata dal PAE vigente, e quindi
comprendere anche l'area del parcheggio da dismettere e le due aree V
e VS a nord del comparto, non considerate nel progetto presentato. Il
progetto vegetazionale dovra' essere rappresentato almeno in scala
1:1000. con sezioni e moduli tipo dei sesti di impianto della
vegetazione.
14) Si prescrive di presentare nell'ambito del piano di coltivazione,
cosi' come dichiarato dal proponente, il rilievo vegetazionale dello
stato di fatto.
15) Si condivide la scelta delle specie vegetazionali proposte per la
sistemazione. Si prescrive pero' di non utilizzare il sorbo e
l'ontano. Inoltre le specie da utilizzare dovranno appartenere anche
alla classe commerciale di 18-20 cm di circonferenza.
16) Si prescrive di realizzare i rilievi perimetrali evitando le
geometrie e le squadrature, che rendono l'intervento, nonostante le
piantagioni, comunque estremamente artificiale.
17) Nell'ambito del piano di coltivazione, alla luce delle
prescrizioni di cui sopra, si prescrive di fornire un nuovo studio
inerente la mobilita'. Tale studio dovra' esplicitare l'esatto numero
dei mezzi giornalieri in ingresso e in uscita, l'orario delle
lavorazioni e dei relativi transiti (in termini di inizio, fine,
eventuali pause), i percorsi utilizzati, mostrando l'intero tracciato
che si intende percorrere fino all'impianto di trattamento.
18) Nell'ambito del piano di coltivazione, alla luce delle
prescrizioni di cui sopra e dei risultati del nuovo studio di
mobilita', dovra' essere presentato un nuovo studio acustico. Si
ricorda che la verifica del rispetto dei limiti differenziali di
immissione sonora deve essere effettuata nella situazione piu'
critica, considerando pertanto l'attivita' di lavorazione piu'
rumorosa in concomitanza con il livello minimo riscontrabile in zona.
19) Si prescrive di individuare le possibili misure di mitigazione
acustica (innalzamento del terrapieno di progetto, limitazioni
nell'utilizzo delle macchine operatrici, etc.) necessarie a contenere
il piu' possibile le emissioni sonore presso l'edificio scolastico
(ricettore 3) e la casa di cura per anziani (ricettore 4) che, in base
ai risultati forniti dallo studio acustico, sono caratterizzati da
incrementi del clima acustico compresi tra 2 e 4 dB(A). Analoghi
interventi dovranno essere considerati per il ricettore 1, per il
quale e' stato valutato un incremento di 4 dB(A) del clima acustico.
Si prescrive di fornire adeguate planimetrie delle eventuali opere di
mitigazione previste, con l'indicazione delle relative prestazioni.
20) Lo studio acustico da presentare nel piano di coltivazione dovra'
fornire una proposta di monitoraggio acustico, al fine di verificare
l'effettiva efficacia delle mitigazioni proposte e valutare, se
insufficienti, ulteriori misure di contenimento delle immissioni
sonore.
21) Le viabilita' bianche interne all'area di cava dovranno essere
stabilizzate e bagnate periodicamente per limitare il trasporto delle
polveri (almeno 3 volte a settimana da giugno a settembre e comunque
secondo necessita'), cosi' come dovra' essere lavato periodicamente il
tratto di strada asfaltato interno alla cava, per garantire il
mantenimento della pulizia della viabilita' pubblica afferente alla
cava stessa.
22) Si prescrive, inoltre, il lavaggio e la manutenzione del tratto di
strada di Via De La Birra afferente l'area di accesso alla cava.
23) Si prescrive di coprire i mezzi di trasporto tramite teloni ben
fissati, affinche' sia rispettato l'articolo 164 e l'art. 15 del
Codice della Strada che sancisce la necessita' di sistemare i carichi
in modo da evitare cadute o dispersioni e il divieto di spargimento di
fanghi e detriti nelle viabilita' pubbliche e le loro pertinenze.
24) I mezzi adibiti al trasporto di inerti estratti nella cava Birra
dovranno essere dotati di idonea cartellonistica, ben visibile,
recante l'indicazione della cava di provenienza.
25) Si ricorda che in forza dell'ordinanza del 14 novembre 2005 (P.G.
n. 241835) la ditta ha l'obbligo di presentare il progetto di
coltivazione e sistemazione, entro 60 giorni dalla data di notifica
della presente decisione.

Azioni sul documento

ultima modifica 2023-05-19T22:22:53+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina