COMUNICATO
Richiesta di autorizzazione per la costruzione ed esercizio di impianti elettrici
Si avvisa che ENEL - Divisione Infrastrutture e Reti - Area di
Business Rete Elettrica - Zona di Parma, con domanda n. UT/3576/1083
del 7/6/2005, pervenuta il 10/6/2005, ha chiesto, ai sensi della L.R.
22/2/1993, n. 10, e successive modifcazioni ed integrazioni,
l'autorizzazione alla costruzione ed esercizio delle seguenti opere
elettriche: "Costruzione linea elettrica MT a 15 kV in cavi
sotterranei per allaccio n. 3 cabine (box-ue - trilocale),
lottizzazione "Al Parsut", in localita' Marzolara, in Comune di
Calestano (PR), aventi le seguenti caratteristiche tecniche:
- linea: in cavo sotterraneo
- tensione: 15 kV
- corrente massima: 360 A
- materiale Conduttori: Al
- numero Conduttori: 3
- sezione Conduttori: 185 mmq.
- lunghezza: 0.830 km.
- cabina: n. 3, MT/bt, tipo Box-Ue e Trilocale.
Per le opere elettriche in oggetto e' stata richiesta la
dichiarazione di pubblica utilita'. Il provvedimento autorizzatorio
comporta variante urbanistica al POC o, in via transitoria, al PRG
comunale.
Le servitu' di elettrodotto verranno costituite in conformita' al TU
di leggi sulle acque ed impianti elettrici (R.D. 11/12/1933, n. 1775)
e successive modificazioni ed integrazioni.
Responsabile del procedimento e' l'ing. Gabriele Alifraco, Dirigente
del Servizio Ambiente, Difesa del suolo e forestazione della
Provincia di Parma.
.Gli originali della domanda ed i documenti allegati (progetto
definitivo compreso l'allegato indicante le aree interessate ed i
nominativi dei proprietari' secondo le risultanze catastali)
resteranno depositati presso l'Amministrazione provinciale di Parma,
Servizio Ambiente, Piazzale della Pace n. 1 - Parma, per un periodo
di 20 giorni consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (20/7/2005), a
disposizione di chiunque ne abbia interesse.
Le eventuali osservazioni dovranno essere prodotte
all'Amministrazione provinciale predetta entro e non oltre i 20
giorni successivi alla scadenza del termine di deposito.
IL DIRIGENTE
Gabriele Alifraco