DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 ottobre 2003, n. 2036
Decisione in merito alla procedura di verifica (screening) relativa al progetto per la costruzione di invaso ad uso irriguo in Via Rio Biscia, podere Elta, nel comune di Faenza (RN) (Titolo II, L.R. 9/99 e successive modifiche ed integrazioni)
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
(omissis) delibera:
a) di escludere, ai sensi dell'art. 10, comma 1 della L.R. 18 maggio
1999, n. 9 e successive modificazioni ed integrazioni, in
considerazione del limitato rilievo degli interventi previsti e dei
conseguenti impatti ambientali attesi, il progetto relativo alla
realizzazione di invaso ad uso irriguo con recupero di invaso
esistente in Via Rio Biscia, podere Elta, nel territorio del comune
di Faenza (RA), dalla ulteriore procedura di VIA con le seguenti
prescrizioni gia' riportate al punto 7):
1) al fine di evitare fenomeni di interferenza tra opera in progetto
e dinamica fluviale, la sopraelevazione del corpo arginale non dovra'
comportare una riduzione della distanza tra piede dell'argine e corso
d'acqua;
2) al fine di mitigare l'impatto paesaggistico dell'opera, ed in
particolare della membrana sintetica utilizzata per
l'impermeabilizzazione, dovra' essere predisposto un progetto di
inserimento paesaggistico (come prescritto dall'art. 16 del PRG di
Faenza) che preveda interventi di ripristino vegetazionale con messa
a dimora di essenze arboree ed arbusti e autoctone o naturalizzate
sufficiente ad ottenere un adeguato effetto di mascheramento
dell'opera;
3) per la progettazione esecutiva delle opere idrauliche di adduzione
e di scarico dell'invaso, andranno realizzati gli opportuni calcoli
idraulici in base alle indicazioni e prescrizioni del competente
Servizio Tecnico Bacino Fiumi Romagnoli;
4) dovranno essere rese ottimali le condizioni di
impermeabilizzazione dell'invaso curando in modo particolare la messa
in opera della membrana impermeabile; la tenuta dell'invaso andra'
comunque verificata in fase di collaudo;
5) i materiali di risulta non riutilizzati per la costruzione
dell'argine andranno sistemati in loco evitando di creare accumuli
instabili e di alterare la percezione paesaggistica dell'area;
6) per il ripristino delle aree di cantiere e delle scarpate si
riutilizzera' il terreno vegetale proveniente dallo scotico, che si
avra' cura di accumulare, separatamente dalle altre tipologie di
materiale, in spessori adeguati e di provvedere alla sua manutenzione
per evitarne la morte biologica;
7) resta fermo che tutte le autorizzazioni, necessarie per la
realizzazione dell'opera in oggetto della presente valutazione, ed in
particolare il nullaosta idraulico del competente Servizio Tecnico
Bacino Fiumi Romagnoli, dovranno essere rilasciate dalle Autorita'
competenti ai sensi delle vigenti disposizioni;
b) di trasmettere la presente delibera al proponente Morini
Cristiano, allo Sportello Unico del Comune di Faenza, al Servizio
Tecnico Bacino Fiumi Romagnoli di Ravenna, alla Amministrazione
provinciale di Ravenna, all'Autorita' dei Bacini regionali Romagnoli
e all'ARPA - Sezione provinciale di Ravenna;
c) di pubblicare, per estratto, ai sensi dell'art. 10, comma 3 della
L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modificazioni ed integrazioni
il presente partito di deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della
Regione.