DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO BACINI TARO E PARMA 29 settembre 2003, n. 12145
Ditta Azienda agricola Longhi Ernesto - Domanda 3 maggio 2002 di concessione di derivazione di acqua pubblica, per uso irriguo dalle falde sotterranee comune di Parma (PR), localita' Pilastrello di Malandriano. R.R. n. 41 del 20/11/2001 - artt. 5, 6
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(omissis) determina:
a) di assentire all'Azienda agricola Longhi Ernesto, n. di partita
IVA 02014830349, con sede in Parma (PR), localita' Pilastrello di
Malandriano, Via Montechiarugolo n. 26 e legalmente domiciliato
presso la sede del Comune di Parma, la concessione a derivare acqua
pubblica dalle falde sotterranee in comune di Parma, da destinare
all'irrigazione di un fondo agricolo esteso circa 8 ha, nella
quantita' stabilita fino ad un massimo e non superiore a moduli 0,15
(15 l/sec), per un volume complessivo annuo di 16.000 metri cubi;
b) di stabilire che la concessione di derivazione sia accordata a
decorrere dalla data del presente provvedimento e per un periodo
successivo e continuo fino al termine del 31 dicembre 2005 con
possibilita' di rinnovazione alle condizioni di cui all'art. 27 del
R.R. 41/01 ed esercitata nel rispetto degli obblighi e delle
condizioni contenute nel disciplinare, che costituisce parte
integrante del presente atto, mediante le opere di presa e adduzione
descritte nei progetti di massima e definitivi indicati nel
disciplinare medesimo;
c) di fissare la quantita' massima d'acqua da derivare in 15,00
l/sec, pari a 0,15 moduli massimi, con limitazione del prelievo al
periodo irriguo;
(omissis)
Estratto del disciplinare di concessione, parte integrante della
determina n. 12145 in data 29/9/2003.
(omissis)
Art. 4 - Condizioni particolari cui dovra' soddisfare la derivazione
E' proibito permettere ad altri l'utilizzazione dell'acqua.
E' vietato, inoltre, apportare varianti, spostamenti, trasformazioni
alle opere di derivazione e all'uso dell'acqua senza la preventiva
autorizzazione del Servizio Tecnico Bacini Taro e Parma, che potra'
concederla di volta in volta, a seconda delle necessita' e dara' le
opportune disposizioni per l'esercizio della
derivazione.L'inosservanza di tali divieti comporta la decadenza dal
diritto a derivare a norma dell'art. 32 del R.R. 41/01.
(omissis)
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
G. Larini