REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 dicembre 2001, n. 3095

Approvazione di avviso pubblico per la presentazione di Piani di azione locale ai sensi dell'iniziativa comunitaria LEADER+

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Richiamati:                                                                     
- il Regolamento (CE) 1260/99 del Consiglio, recante disposizioni               
generali sui Fondi strutturali;                                                 
- la comunicazione della Commissione europea agli Stati membri                  
(2000/C 139/05) recante gli orientamenti per l'iniziativa comunitaria           
in materia di sviluppo rurale (LEADER+);                                        
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 123 del 20 dicembre               
2000, esecutiva, che approva la proposta di Programma operativo                 
regionale 2000-2006 per l'attuazione in Emilia-Romagna                          
dell'iniziativa comunitaria LEADER+ (di seguito indicato per brevita'           
Programma) (proposta della Giunta regionale n. 1978 del 14 novembre             
2000);                                                                          
- la decisione della Commissione europea n. C(2001) 3561 del 19                 
novembre 2001 che approva il Programma nel testo risultante dalla               
negoziazione effettuata ed acquisito agli atti della Commissione in             
data 31 ottobre 2001;                                                           
rilevato:                                                                       
- che la citata comunicazione (2000/C 139/05) prevede che beneficiari           
dei contributi attivati in ambito LEADER+ siano raggruppamenti di               
partner denominati Gruppi di azione locale (di seguito indicati GAL),           
i quali sono responsabili dell'elaborazione - attraverso Piani di               
azione locale (di seguito indicati PAL) - di una propria strategia di           
sviluppo e della sua attuazione;                                                
- che i GAL rappresentano sia le popolazioni rurali - attraverso la             
presenza degli Enti pubblici territoriali, quali Comuni, Comunita'              
Montane e Province - sia gli interessi economici locali - attraverso            
la presenza delle organizzazioni degli operatori economici;                     
- che il Programma si articola in tre Sezioni:                                  
- Sezione 1 - Sostegno a strategie pilota di sviluppo rurale a                  
carattere integrato, fondate su un approccio ascendente e sul                   
partenariato orizzontale (suddivisa a sua volta in Misure);                     
- Sezione 2 - Sostegno a forme di cooperazione interterritoriale e              
transnazionale;                                                                 
- Sezione 3 - Creazione di una rete;                                            
alle quali si affianca una sezione Assistenza tecnica, con funzione             
di supporto all'attuazione del Programma;                                       
dato atto che la Sezione 3 e' di competenza del Ministero per le                
Politiche Agricole e Forestali;                                                 
rilevato altresi' che per l'attuazione del Programma il finanziamento           
pubblico, indicato in Euro, quale risulta dalla decisione comunitaria           
n. C(2001) 3561, e' cosi' suddiviso:                                            
P u b b l i c o     Sezione  Costo  Totale  UE    N a z i o n a l e             
   Privato    Totale      Totale  Stato  RER                                 
  1  24.526.000,00  17.926.000,00  8.230.000,00   9.696.000,00                  
5.799.303,00  3.896.697,00  6.600.000,00                                        
  2   3.350.000,00   2.500.000,00  1.150.000,00   1.350.000,00                  
807.452,00    542.548.00    850.000,00                                          
Assistenza     tecnica     800.000,00     800.000,00    400.000,00              
 400.000,00    239.245,00    160.755,00          0,00                           
  Totale  28.676.000,00  21.226.000,00  9.780.000,00  11.446.000,00             
6.846.000,00  4.600.000,00  7.450.000,00                                        
dato atto che, per quanto concerne il cofinanziamento regionale, ad             
esso si fa fronte con gli appositi accantonamenti previsti alla voce            
13 sul Capitolo 86350 "Fondo per far fronte agli oneri dipendenti da            
provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione. Spese             
correnti di sviluppo." del Bilancio pluriennale 2001-2003 quale                 
risulta dalla L.R. 21 agosto 2001, n. 28 di approvazione                        
dell'assestamento al bilancio per l'esercizio in corso;                         
ravvisata la necessita' di avviare le procedure di attuazione del               
Programma e di definire i criteri programmatici, stabilendo le                  
modalita' di partecipazione al Programma medesimo a valere sul                  
periodo 2001-2006, nonche' i criteri istruttori da adottare per la              
selezione dei PAL;                                                              
ritenuto che si debba al riguardo procedere alla definizione di un              
apposito avviso pubblico, che stabilisca le modalita' e i tempi per             
la presentazione dei PAL;                                                       
vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 ed in particolare l'art. 37,              
comma 4;                                                                        
richiamata la propria deliberazione n. 2774 del 10 dicembre 2001                
concernente le modalita' per la espressione dei pareri di regolarita'           
amministrativa e contabile a seguito dell'entrata in vigore della               
predetta legge regionale;                                                       
vista la propria deliberazione n. 1657 del 3 ottobre 2000,                      
concernente l'incarico di Responsabile del Servizio Aiuti alle                  
imprese;                                                                        
preso atto, pertanto, del parere favorevole espresso dalla                      
Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese, dott.ssa Teresita                 
Pergolotti, e dal Direttore generale Agricoltura, dott. Dario Manghi,           
in merito rispettivamente alla regolarita' tecnica e alla                       
legittimita' della presente deliberazione ai sensi dell'art. 37,                
quarto comma, della L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e della citata                 
deliberazione n. 2774 del 10 dicembre 2001;                                     
su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Ambiente e Sviluppo                 
sostenibile;                                                                    
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di approvare l'avviso pubblico per la presentazione delle proposte           
di Piani di azione locale relativi al Programma Operativo regionale             
2000-2006 per l'Emilia-Romagna per l'attuazione dell'iniziativa                 
comunitaria LEADER+, nella stesura allegata al presente atto quale              
parte integrante e sostanziale;                                                 
2) di dare atto che sono parte costitutiva del predetto avviso i                
seguenti allegati:                                                              
- Allegato 1 "Territori ammissibili";                                           
- Allegato 2 "Modello di domanda";                                              
- Allegato 3 "Categorie e sottocategorie di classificazione degli               
interventi";                                                                    
- "Schema di PAL" acquisito agli atti della Direzione generale                  
Agricoltura - Servizio Aiuti alle imprese - al n. 36561 di protocollo           
in data 27/12/2001;                                                             
3) di dare atto che l'Assessore all'Agricoltura, Ambiente e Sviluppo            
sostenibile, competente per materia, provvedera' all'istituzione del            
Comitato di Sorveglianza previsto dalla comunicazione della                     
Commissione europea agli Stati membri (2000/C 139/05), recante gli              
orientamenti per l'iniziativa comunitaria in materia di sviluppo                
rurale (LEADER+);                                                               
4) di dare atto che il Direttore generale Agricoltura provvedera' con           
propri atti formali:                                                            
- all'individuazione delle strutture e delle responsabilita'                    
necessarie all'attuazione del Programma stesso;                                 
- a costituire la Commissione tecnica prevista dal punto 7.3 del                
Programma incaricata, in particolare, di istruire le proposte di PAL            
pervenute e di formulare la proposta di graduatoria da sottoporre               
all'approvazione della Giunta regionale;                                        
- ad approvare il "Manuale sui controlli", come previsto dal                    
Programma, nonche' un "Manuale delle disposizioni attuative";                   
5) di pubblicare la presente deliberazione, completa degli allegati             
di cui al precedente punto 2), nel Bollettino Ufficiale della Regione           
Emilia-Romagna;                                                                 
6) di disporre che la stessa deliberazione sia diffusa tramite il               
sito web della Regione.                                                         
Avviso pubblico per la presentazione di proposte di Piani d'azione              
locale per l'attuazione del Programma Operativo regionale per la                
realizzazione in Emilia-Romagna dell'iniziativa comunitaria LEADER+             
1. Finalita' del programma                                                      
Il Programma Operativo regionale per l'attuazione in Emilia-Romagna             
dell'iniziativa comunitaria LEADER+ (di seguito indicato per brevita'           
POR) - promuovendo azioni integrate elaborate e attuate nell'ambito             
di partenariati attivi che operano a livello locale - si propone di             
incoraggiare e aiutare gli operatori rurali a considerare le                    
potenzialita' del territorio in una prospettiva a lungo termine e a             
promuovere l'attuazione di stretegie originali di sviluppo                      
sostenibile integrate, di elevata qualita'.                                     
Con il presente avviso pubblico la Regione Emilia-Romagna procede               
alla raccolta e alla selezione di proposte di Piani d'azione locale             
(di seguito indicati per brevita' PAL) da ammettere a finanziamento             
con utilizzo delle risorse rese disponibili per il periodo 2001-2006,           
in attuazione degli orientamenti di cui alla comunicazione 2000/C               
139/05 della Commissione europea agli Stati membri (pubblicata sulla            
GUCE n. C 139 del 18 maggio 2000) e cosi' come disposto dal POR                 
approvato dalla Commissione europea con propria decisione C(2001)               
3561 del 19 novembre 2001.                                                      
Le proposte di PAL, che devono essere elaborate e presentate secondo            
le modalita' di seguito indicate, costituiscono, pertanto, un                   
completamento dei programmi generali di sviluppo rurale e di coesione           
dell'Unione Europea e devono, quindi, differenziarsi dagli interventi           
ammissibili nell'ambito di altri strumenti comunitari.                          
2. Territori ammissibili                                                        
Possono essere ammessi a beneficiare delle risorse previste dal POR             
soltanto PAL presentati per territori rurali conformi ai criteri di             
ruralita' esposti al Capitolo 1 "Definizione delle zone di                      
applicazione dell'iniziativa e criteri adottati" del POR stesso.                
Sono, pertanto, dichiarate ammissibili esclusivamente le aree                   
appartenenti ai Comuni elencati nell'Allegato 1 "Territori                      
ammissibili" al presente bando e le aree comunali e subcomunali                 
ammesse in deroga, conformemente al sopra richiamato Capitolo 1.                
Il rispetto dei suddetti criteri deve essere comprovato attraverso              
dati riferiti al 31 dicembre 1999. Il proponente e' responsabile                
della validita' e correttezza dei dati al riguardo forniti.                     
Considerata la rilevanza che in ambito rurale riveste la continuita'            
territoriale, i territori interessati devono dimostrare un'effettiva            
coesione, sia geografica sia relativa ai temi catalizzatori alla base           
del PAL.                                                                        
In nessun caso una stessa area comunale o subcomunale puo' essere               
compresa in differenti PAL. Questo, infatti, costituisce un                     
indicatore negativo rispetto alla coesione del partenariato                     
proponente ed e' in contrasto con un corretto approccio                         
programmatorio.                                                                 
La presenza dei predetti elementi di definizione del territorio                 
costituisce requisito di accesso alla selezione e il loro mancato               
possesso comporta, di conseguenza, l'esclusione delle relative                  
proposte, a prescindere dagli altri elementi contenuti nel PAL.La               
Regione Emilia-Romagna ai sensi del POR ammettera' al contributo                
LEADER+ le proposte selezionate fino a un massimo di cinque.                    
3. Soggetti beneficiari                                                         
Beneficiari del contributo LEADER+ sono raggruppamenti di partner               
denominati Gruppi di azione locale (di seguito indicati per brevita'            
GAL). Il GAL deve essere strutturato e costituirsi conformemente ai             
seguenti requisiti:                                                             
- essere costituito in forma di societa' di capitali, di societa'               
consortile o di societa' cooperativa;                                           
- esprimere la presenza negli organi decisionali di un numero di                
soggetti privati pari ad almeno il 50% dei componenti;                          
- possedere uno statuto tale da garantire il corretto funzionamento             
del partenariato e la capacita' di gestire sovvenzioni pubbliche;               
- possedere un capitale sociale di almeno 50.000,00 Euro.                       
Conformemente a quanto dettato al punto 10 della comunicazione 2000/C           
139/05 della Commissione europea, la Regione Emilia-Romagna assicura            
possibilita' di accesso a parita' di condizioni a tutte le proposte             
di candidatura, a prescindere dalla eventuale continuita' con la                
precedente esperienza LEADER II. Non e' pertanto necessario che il              
GAL sia giuridicamente costituito all'atto della presentazione della            
candidatura.                                                                    
4. Requisiti del Piano d'azione locale                                          
4.1. Requisiti generali                                                         
Le proposte di candidatura devono contemplare PAL con le seguenti               
caratteristiche fondamentali                                                    
a) riferimento a un territorio individuato secondo i criteri del                
precedente punto 2;                                                             
b) coerenza con il POR;                                                         
c) redazione conforme allo "Schema di PAL" riportato in appendice al            
presente avviso (acquisto agli atti della Direzione generale                    
Agricoltura al n. 36561 di protocollo in data 27 dicembre 2001), del            
quale rappresenta parte integrante e sostanziale, ivi comprese le               
indicazioni collegate alla classificazione degli interventi di cui              
all'Allegato 3 al presente avviso "Categorie e sottocategorie di                
classificazione degli interventi";                                              
d) indicazione chiara del soggetto presentatore e responsabile della            
proposta;                                                                       
e) disponibilita' di una sufficiente massa critica, vale a dire di              
un'intensita' di risorse pubbliche atta a conferire sostenibilita' ed           
efficacia, anche dal punto di vista finanziario, alla strategia di              
sviluppo proposta. A tal fine, si indica in 35,00 Euro per abitante             
la soglia minima di contribuzione delle risorse pubbliche per singolo           
PAL;                                                                            
f) ammontare massimo della spesa pubblica per singolo PAL non                   
superiore a 5.000.000 di Euro.                                                  
4.2 Requisiti specifici                                                         
Relativamente alla citata Misura 1.1 "Supporto tecnico al Piano di              
azione locale" sono assegnati i seguenti limiti di spesa, che                   
dovranno essere rispettati nell'ambito del piano finanziario del PAL:           
a) relativamente alla tipologia di intervento di cui al punto a)                
della Misura in oggetto, saranno riconosciute spese fino ad un                  
massimo di 100.000,00 Euro;                                                     
b) relativamente alla tipologia di intervento di cui al punto b)                
della Misura in oggetto, le relative spese non potranno superare il             
15% del costo totale del PAL e comunque il 20,47% del contributo                
pubblico assegnato al PAL stesso;                                               
c) relativamente alla tipologia di intervento di cui al punto c)                
della Misura in oggetto, le relative spese non potranno superare il             
6% del contributo pubblico assegnato al PAL.                                    
Relativamente alle Sezioni 1 e 2 sono assegnati i seguenti limiti di            
cofinanziamento, che dovranno essere rispettati nell'ambito del piano           
finanziario del PAL:                                                            
d) gli importi complessivi per Sezione relativi alla partecipazione             
della UE, dello Stato e della Regione devono rispettare le                      
proporzioni determinate dalle quote di cofinanziamento desumibili dal           
piano finanziario del POR (di cui al Capitolo 6 "Piano finanziario"             
del POR);                                                                       
e) la quota di contribuzione privata non puo' essere inferiore al 27%           
del costo totale della Sezione 1 e al 25,5% del costo totale della              
Sezione 2;                                                                      
f) la quota di partecipazione comunitaria (cofinanziamento UE) nel              
caso degli investimenti nelle imprese non puo' superare il 15% del              
costo totale ammissibile (ai sensi del punto ii) del comma b) del               
paragrafo 4) dell'art. 29 del Reg. (CE) n. 1260/1999).                          
Inoltre, relativamente alla Sezione 2 sono assegnati i seguenti                 
limiti di spesa, che dovranno essere rispettati nell'ambito della               
dotazione finanziaria della Sezione medesima:                                   
g) le spese relative alla tipologia di intervento 1 "Azioni di                  
supporto alla predisposizione dei progetti" non potranno superare il            
20% della spesa totale e comunque il 26,8% del contributo pubblico              
assegnato alla Sezione.                                                         
In ogni caso, l'intensita' del contributo pubblico deve rispettare i            
limiti fissati nel POR per ciascuna Misura.                                     
5. Tempi e modalita' di presentazione delle domande                             
La proposta di PAL, la domanda e la relativa documentazione allegata            
dovranno essere inviate alla Regione Emilia-Romagna, Direzione                  
generale Agricoltura, Servizio Aiuti alle imprese, Viale Silvani n. 6           
- 40122 Bologna e dovranno pervenire entro le ore 12 del quarantesimo           
giorno successivo alla data di pubblicazione del presente documento             
nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                          
Qualora tale data coincida con un sabato, una domenica o altro giorno           
festivo, la scadenza e' prorogata di diritto alla stessa ora del                
primo giorno non festivo seguente. Il mancato rispetto di detta                 
scadenza comporta l'esclusione della domanda stessa, non fara' fede             
la data del timbro postale di spedizione.                                       
La domanda, pena l'inammissibilita', deve essere redatta                        
conformemente allo schema contenuto nel presente avviso pubblico e              
deve essere corredata di tutta la seguente documentazione:                      
a) copia del certificato d'iscrizione al registro delle imprese;                
b) copia dello statuto, dell'atto costitutivo e delle successive                
integrazioni;                                                                   
c) copia del verbale del Consiglio di Amministrazione che da' mandato           
alla presentazione della domanda.                                               
Nel caso in cui il GAL non sia ancora costituito all'atto della                 
presentazione della proposta e' esentato dalla presentazione della              
documentazione di cui alle precedenti lettere a), b) e c). Il                   
proponente si assume l'obbligo in domanda, pena l'inammissibilita',             
di costituire, un GAL conforme a quanto previsto dal POR e dai                  
criteri contemplati nell'avviso pubblico e riporta tali informazioni            
all'interno del Capitolo 1 "Il Gruppo di azione locale" del PAL.                
Nel caso in cui un GAL sia gia' costituito e abbia in corso, all'atto           
della presentazione della domanda, modifiche dello statuto, della               
compagine sociale, degli organi decisionali, della ragione sociale,             
ecc., e' esentato dalla presentazione della documentazione di cui               
alle precedenti lettere a), b), c), e deve descrivere il GAL, alla              
luce delle modifiche previste, all'interno del Capitolo 1 "Il Gruppo            
di azione locale" del PAL. Il proponente si assume l'obbligo in                 
domanda, pena l'inammissibilita', di perfezionare le modifiche                  
riportate nel suddetto Capitolo 1 nel rispetto di quanto previsto dal           
POR e dai criteri contemplati nell'avviso pubblico.                             
Il PAL deve essere redatto conformemente allo schema in appendice al            
presente avviso pubblico e deve essere prodotto in due copie cartacee           
e in una copia in formato magnetico.                                            
Il PAL, i documenti di cui alle precedenti lettera a), b) e c), e               
l'eventuale ulteriore documentazione devono essere inseriti in busta            
separata dalla domanda e sigillata con ceralacca e con i lembi                  
firmati dalla persona incaricata di presentare la domanda.                      
E' facolta' del proponente avvalersi, all'atto della presentazione              
della documentazione da allegare alla domanda, di quanto previsto dal           
DPR 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni                    
legislative e regolamentari in materia di documentazione                        
amministrativa".                                                                
6. Tempi, criteri e modalita' dell'istruttoria                                  
Entro novanta giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di             
scadenza del presente avviso, le domande pervenute entro i termini              
vengono istruite da una apposita Commissione tecnica (di seguito                
Commissione), nominata con atto formale del Direttore generale                  
Agricoltura.                                                                    
La Commissione provvede preliminarmente ad esaminare la domanda, la             
documentazione di supporto e la proposta di PAL nel rispetto delle              
condizioni esposte ai precedenti punti 2, 3 e 4 che costituiscono               
elemento di valutazione ai fini della ammissibilita' o meno delle               
proposte stesse.                                                                
La presenza di aree interessate dalla programmazione LEADER II non              
costituisce titolo preferenziale per la selezione delle nuove                   
proposte.                                                                       
La Commissione si dota di un sistema di valutazione delle proposte              
nel rispetto dei criteri enunciati al Capitolo 7 "Criteri di                    
selezione dei PAL" e in particolare al paragrafo 7.2. del POR. Il               
sistema di valutazione viene stabilito dalla Commissione prima di               
prendere visione delle proposte e di esaminarle e viene formalizzato            
in apposito verbale. Le buste contenenti la documentazione di corredo           
alla domanda presentata rimangono, pertanto, sigillate fino alla                
definizione del sistema di valutazione.                                         
La presenza sul territorio candidato di una componente pari almeno              
all'80% di esperienze di programmazione negoziata, di programmazione            
di area e di altri strumenti di sviluppo locale definiti su base                
territoriale (di natura sia comunitaria, nazionale, regionale,                  
provinciale ed intercomunale) costituisce un elemento di priorita'.             
Tra queste esperienze sono contemplate quelle relative ai Distretti             
produttivi ed alla Gestione associata dei Comuni ai sensi della L.R.            
21 aprile 1999, n. 3. Ai fini della presente valutazione vengono                
prese in considerazione esclusivamente le esperienze in essere al               
momento della presentazione della domanda.                                      
Terminata la fase istruttoria, la Commissione formula una proposta di           
graduatoria delle proposte ritenute ammissibili che viene approvata             
con deliberazione della Giunta regionale, indicando le eventuali                
esclusioni con le relative motivazioni.                                         
La suddetta deliberazione viene inviata a tutti i soggetti che hanno            
presentato domanda ai sensi del presente avviso pubblico.                       
I soggetti, le cui proposte sono collocate in graduatoria in                    
posizione utile ai fini dell'accesso al finanziamento, vengono                  
invitati contestualmente alla trasmissione della suddetta                       
deliberazione ad ottemperare alle seguenti prescrizioni:                        
a) qualora si tratti di un GAL gia' costituito, che ha gia' fornito             
in sede di presentazione della domanda tutta la documentazione                  
richiesta dal presente avviso e tale documentazione corrisponda a               
quanto riportato sul PAL: - comunicare gli estremi della banca della            
quale ritiene di avvalersi per il ricevimento degli accrediti, entro            
30 giorni dal ricevimento della richiesta stessa;                               
b) qualora si tratti di un GAL gia' costituito, che aveva in corso,             
all'atto della presentazione della domanda, modifiche dello statuto,            
della compagine sociale, degli organi decisionali, della ragione                
sociale, ecc.: - integrare la domanda con gli eventuali documenti               
mancanti di cui alle lettere a), b), c) del punto 5 del presente                
avviso, necessari ad attestare la corrispondenza con quanto riportato           
nel PAL da presentare tassativamente, pena l'esclusione dalla                   
graduatoria, entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta stessa;            
- comunicare gli estremi della banca della quale ritiene di avvalersi           
per il ricevimento degli accrediti, entro 90 giorni dal ricevimento             
della richiesta stessa.                                                         
c) qualora si tratti di un territorio che si trovi nella condizione             
di non aver ancora costituito il proprio GAL all'atto della                     
prsentazione della domanda: - costituire il GAL nella forma e nelle             
modalita' riportate nel PAL e integrare la domanda con gli eventuali            
documenti mancanti di cui alle lettere a), b), c) del punto 5 del               
presente avviso, necessari ad attestare la corrispondenza con quanto            
riportato nel PAL, da presentare tassativamente, pena l'esclusione              
dalla graduatoria, entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta              
stessa; - comunicare gli estremi della banca della quale ritiene di             
avvalersi per il ricevimento degli accrediti, entro 90 giorni dal               
ricevimento della richiesta stessa.                                             
Il mancato rispetto delle suddette prescrizioni tassative previste al           
primo alinea di entrambe le lettere b) e c) del presente punto,                 
comporta l'esclusione dalla graduatoria e quindi, autorizza la                  
Regione Emilia-Romagna ad ammettere a finanziamento le eventuali                
altre proposte inserite in graduatoria in posizione successiva.                 
La documentazione prodotta, di cui al primo alinea di entrambe le               
lettere b) e c) del presente punto, verra' istruita dalla Commissione           
al fine di confermare la sussistenza dei requisiti dichiarati.                  
Qualora dall'esame della documentazione emergano divergenze tra                 
quanto dichiarato in domanda e quanto documentato tali da non                   
compromettere l'ammissibilita' della proposta, la Commissione                   
provvedera' a verificare la loro incidenza sul punteggio attribuito             
in sede di istruttoria. Qualora il riesame comporti una variazione              
del punteggio attribuito, l'ordine di graduatoria sara'                         
conseguentemente ridefinito con apposito atto deliberativo della                
Giunta regionale.                                                               
La verifica dell'assenza dei requisiti dichiarati nella domanda                 
comporta l'esclusione dalla graduatoria.                                        
La graduatoria ha validita' di 12 mesi dalla data della deliberazione           
della Giunta regionale che la approva.                                          
La successiva fase di attuazione e' disciplinata dal Capitolo 9 del             
POR.                                                                            
7. Decorrenza dell'eleggibilita' delle spese                                    
Al fine di evitare sovrapposizioni tra le spese sostenute a valere              
sul Programma Operativo regionale LEADER II e il POR LEADER+, per i             
GAL che hanno partecipato alla programmazione LEADER II                         
l'eleggibilita' delle spese decorre dal 16 settembre 2001. Per i GAL            
che non hanno partecipato alla programmazione LEADER II,                        
l'eleggibilita' delle spese decorre dall'1 gennaio 2001.                        
Spese contabilizzate precedentemente ai suddetti termini non verranno           
prese in considerazione ai fini del presente avviso pubblico.                   
A tal proposito si precisa che modificazioni riguardanti la compagine           
sociale, la ragione sociale, ecc., anche solo parziali, di un GAL che           
ha partecipato alla programmazione LEADER II non verranno ritenute              
valide ai fini di un eventuale riconoscimento delle spese a decorrere           
dall'1 gennaio 2001.                                                            
8. Disposizioni di attuazione e controllo                                       
Il Direttore generale Agricoltura approvera' con proprio atto formale           
il "Manuale sui controlli" previsto al Capitolo 10 del POR, nonche'             
un "Manuale sulle disposizioni attuative".                                      
8.1. Manuale sui controlli                                                      
Comprende tutte le disposizioni relative alle attivita' di controllo            
(di cui al Capitolo 10 del POR).                                                
8.2. Manuale sulle disposizioni attuative                                       
E' relativo alle disposizioni operative non contemplate o                       
parzialmente contemplate dal POR, dal Complemento di programmazione,            
dal presente atto e dal Manuale sui controlli e relative, a titolo di           
esempio, a: impegni, erogazioni; disimpegni e revoche; varianti;                
modalita' di esecuzione delle attivita' di monitoraggio, valutazione            
e informazione; modalita' di esecuzione e di rendicontazione delle              
spese sostenute; modalita' di attribuzione della riserva di efficacia           
e di efficienza (di cui al punto 11.3 del POR).                                 
9. Responsabile del procedimento amministrativo                                 
Dr. Luca Marangoni, Direzione generale Agricoltura, Servizio Aiuti              
alle imprese, Viale Silvani n. 6 - 40122 Bologna (tel. 051/284777;              
fax 051/284669; e-mail: lmarangoni¹regione.emilia-romagna.it).                  
10. Ulteriori informazioni inerenti al presente avviso                          
Il POR approvato con decisione della Commissione europea n. C(2001)             
3561 del 19 novembre 2001 e' disponibile sul sito web della Regione             
Emilia-Romagna e in formato cartaceo presso l'URP della Regione                 
Emilia-Romagna (Viale Aldo Moro n. 52 - 40127 Bologna).                         
ALLEGATO 1                                                                      
"TERRITORI AMMISSIBILI"                                                         
Provincia di Piacenza                                                           
AgazzanoAlsenoBesenzoneBettolaBobbioBorgonovo Val                               
TidoneCadeoCalendascoCaminata CaorsoCarpaneto                                   
PiacentinoCastell'ArquatoCastelvetro PiacentinoCerignale ColiCorte              
BrugnatellaCortemaggioreFariniFerriere GazzolaGossolengoGragnano                
TrebbienseGropparelloLugagnano Val d'ArdaMonticelli                             
d'OnginaMorfassoNibbianoOttone PecoraraPianello Val                             
TidonePiozzanoPonte dell'OlioRivergaroSan Giorgio PiacentinoSan                 
Pietro in CerroSarmatoTravoVernasca VigolzoneVillanova                          
sull'ArdaZerbaZiano Piacentino                                                  
Provincia di Parma                                                              
AlbaretoBardiBedoniaBercetoBoreBorgo Val di                                     
TaroBussetoCalestanoCompiano CorniglioFontanellatoFornovo di                    
TaroLanghiranoLesignano de' BagniMedesanoMezzaniMonchio delle                   
CortiNeviano degli ArduiniNocetoPalanzanoPellegrino ParmensePolesine            
ParmenseRoccabiancaSan Secondo ParmenseSissaSolignanoSoragna                    
TerenzoTizzano Val ParmaTornoloTraversetoloTrecasali ValmozzolaVarano           
de' MelegariVarsiZibello                                                        
Provincia di Reggio Emilia                                                      
BaisoBusanaCarpinetiCasinaCastenovo ne' MontiCanossaCollagnaGattatico           
LigonchioPoviglioRamisetoToanoVettoVezzano sul CrostoloVianoVilla               
Minozzo                                                                         
Provincia di Modena                                                             
CamposantoFananoFinale EmiliaFiumalboFrassinoroGuigliaLama                      
MocognoMarano sul PanaroMontecretoMontefiorinoMontese PalaganoPavullo           
nel FrignanoPievepelagoPolinagoPrignano sulla SecchiaRiolunatoSan               
ProsperoSerramazzoniSestolaZocca                                                
Provincia di Bologna                                                            
BaricellaBentivoglioBorgo                                                       
TossignanoBudrioCamugnanoCasalfiumaneseCastel d'AianoCastel del                 
RioCastel di CasioCastel Guelfo di BolognaCastello di                           
SerravalleCastel San Pietro TermeCastiglione dei                                
PepoliCrevalcoreFontaneliceGaggio MontanoGallieraGranaglione Grizzana           
MorandiLizzano in BelvedereLoianoMalalbergoMedicinaMolinella                    
MarzabottoMonghidoroMonterenzioMonte San                                        
PietroMonteveglioMonzunoPianoroPorretta TermeSala BologneseSan                  
Benedetto Val di SambroSan Pietro in CasaleSasso                                
MarconiSavignoVergato                                                           
Provincia di FerraraArgentaBerraBondeno CodigoroComacchio                       
CopparoFormignanaGoroJolanda di SavoiaLagosantoMasi TorelloMassa                
FiscagliaMesolaMigliarinoMigliaro OstellatoPoggio                               
RenaticoPortomaggioreRo Voghiera                                                
Provincia di RavennaAlfonsineBrisighellaCasola ValsenioConseliceRiolo           
Terme                                                                           
Provincia di Forli'-Cesena                                                      
Bagno di RomagnaBorghiCivitella di                                              
RomagnaDovadolaGaleataMeldolaMercato SaracenoModiglianaPortico e San            
BenedettoPredappioPremilcuoreRocca San CascianoRoncofreddoSanta                 
SofiaSarsinaSogliano al RubiconeTredozioVerghereto                              
Provincia di Rimini                                                             
GemmanoMondainoMontefiore ConcaMontegridolfoMontescudoSaludecioSan              
ClementeTorriana                                                                
ALLEGATO 2                                                                      
Modello di domanda da redigere su carta intestata                               
  Regione Emilia-Romagna                                                        
  Direzione generale Agricoltura                                                
  Servizio Aiuti alle imprese                                                   
  Viale A. Silvani n. 6                                                         
  40122 Bologna                                                                 
Oggetto: Iniziativa comunitaria LEADER+ in Emilia-Romagna. Richiesta            
di partecipazione al Programma Operativo regionale                              
Il sottoscritto (1)                                                             
in qualita' di (2)                                                              
del Gruppo di azione locale (3)                                                 
con sede a                                                                      
in Via/Piazza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . n.                                                                  
Comune . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .            
. .   Prov.                                                                     
CAP.                                                                            
telefono                                                                        
fax                                                                             
e-mail                                                                          
chiede                                                                          
ai sensi del Programma in oggetto la concessione di un contributo               
sulla spesa finalizzata alla realizzazione del Piano di azione locale           
cui si riferisce la presente domanda.                                           
Dichiara                                                                        
- di non aver beneficiato ne' di voler beneficiare, per l'attivita'             
prevista dal Piano di azione locale di cui sopra, di altre                      
provvidenze previste dalle vigenti disposizioni comunitarie,                    
nazionali, regionali e in genere pubbliche;                                     
- di essere a conoscenza dell'obbligo di non distogliere dalla                  
prevista destinazione le forniture, gli allestimenti, i macchinari e            
i beni mobili e immobili acquistati con il sopra citato contributo              
cosi' come previsto dall'art. 19 della L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e             
successive modificazioni;                                                       
- di essere a conoscenza dell'obbligo di rispettare le disposizioni             
attuative e quelle relative ai controlli;                                       
- di essere a conoscenza dell'obbligo di adottare gli eventuali                 
strumenti informatici finalizzati alla gestione, al monitoraggio e              
alla rendicontazione, che la Regione dovesse apprestare;                        
- di accordare il proprio assenso affinche' la Regione possa svolgere           
tutti gli accertamenti e i controlli che riterra' necessari o utili;            
- di esonerare la Regione da qualsiasi responsabilita' conseguente a            
eventuali danni che in seguito alla domanda presentata fossero                  
arrecati a persone o beni pubblici e privati;                                   
- di accettare le condizioni stabilite dalla Regione per                        
l'istruttoria dei Piani e di obbligarsi alle formalita' relative;               
- di essere consapevole che l'uso di un documento contenente dati non           
piu' rispondenti a verita' equivale a uso di atto falso;                        
- che i requisiti soggettivi ed oggettivi del GAL, gli impegni                  
relativi alla sua eventuale costituzione e le caratteristiche della             
candidatura riportate nel PAL corrispondono a verita';                          
- di essere a conoscenza, nel caso in cui il GAL non sia ancora                 
costituito, dell'obbligo di costituire un GAL conformemente a quanto            
previsto dal POR e dai criteri contemplati nell'avviso pubblico;                
- di essere a conoscenza, nel caso in cui siano in corso modifiche              
del GAL, dell'obbligo di perfezionare le modifiche stesse cosi' come            
indicato nel Capitolo 1 del PAL e nel rispetto di quanto previsto dal           
POR e dai criteri contemplati nell'avviso pubblico.                             
La presente domanda e' riferita alla proposta di Piano di azione                
locale contestualmente presentata in separata busta sigillata come              
richiesto nell'avviso pubblico regionale contenente la seguente                 
documentazione:                                                                 
data . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                        
timbro e firma                                                                  
1) indicare nome e cognome;                                                     
2) indicare "legale rappresentante" oppure, qualora il GAL non sia              
ancora costituito all'atto della domanda, indicare "persona                     
incaricata a presentare la domanda";                                            
3) indicare l'esatta ragione sociale risultante dallo statuto;                  
qualora il GAL non sia ancora costituito all'atto della domanda,                
indicare la ragione sociale prevista.                                           
ALLEGATO 3                                                                      
"Categorie e sottocategorie di classificazione degli interventi"                
Estratto dall'Allegato IV del Regolamento (CE) n. 438/2001 della                
Commissione del 2 marzo 2001 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale               
delle Comunita' europee L 63/39 del 3/3/2001).                                  
3. Classificazione                                                              
1. Settore produttivo                                                           
11) Agricoltura                                                                 
 111 Investimenti nelle aziende agricole                                        
 112 Insediamento di giovani agricoltori                                        
 113 Agricoltura - formazione professionale specifica                           
 114 Miglioramento delle condizioni di trasformazione e                         
commercializzazione dei prodotti agricoli                                       
12) Silvicoltura                                                                
 121 Investimenti nelle aziende forestali                                       
 122 Miglioramento della raccolta, della trasformazione e della                 
commercializzazione dei prodotti forestali                                      
 123 Promozione di nuovi sbocchi per l'uso e la commercializzazione             
dei prodotti della silvicoltura                                                 
 124 Creazione di associazioni di operatori forestali                           
 125 Ripristino del potenziale produttivo silvicolo danneggiato da              
calamita' naturali e introduzione di mezzi di prevenzione                       
 126 Imboschimento di terreni non agricoli                                      
 127 Miglioramento e tutela della stabilita' ecologica delle                    
superfici forestali protette                                                    
 128 Settore forestale - formazione professionale specifica                     
13) Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali              
1301 Miglioramento fondiario                                                    
1302 Ricomposizione fondiaria                                                   
1303 Introduzione di servizi di sostituzione e di assistenza alla               
gestione delle aziende agricole                                                 
1304 Commercializzazione di prodotti agricoli di qualita'                       
1305 Servizi di base per l'economia e la popolazione rurali                     
1306 Rinnovo e sviluppo di villaggi, tutela e conservazione del                 
patrimonio rurale                                                               
1307 Diversificazione delle attivita' agricole o in ambito agricolo             
al fine di creare pluriattivita' o fonti di reddito alternative                 
1308 Gestione delle risorse idriche per l'agricoltura                           
1309 Sviluppo e miglioramento di infrastrutture che incidono sullo              
sviluppo dell'agricoltura                                                       
1310 Incentivazione di attivita' turistiche                                     
1311 Incentivazione dell'artigianato correlato alle attivita' delle             
aziende agricole                                                                
1312 Tutela ambientale nel contesto della conservazione del                     
territorio, delle foreste e del paesaggio, nonche' miglioramento del            
benessere degli animali                                                         
1313 Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da               
calamita' naturali e introduzione di mezzi di prevenzione adeguati              
1314 Ingegneria finanziaria                                                     
14) Pesca                                                                       
 141 Adeguamento dello sforzo di pesca                                          
 142 Rinnovo e ammodernamento della flotta di pesca                             
 143 Trasformazione, commercializzazione e promozione dei prodotti              
della pesca                                                                     
 144 Acquacoltura                                                               
 145 Attrezzatura dei porti pescherecci e protezione e sviluppo delle           
risorse acquatiche                                                              
 146 Misure socioeconomiche e aiuti per fermo temporaneo e altre                
compensazioni                                                                   
 147 Interventi di professionisti, piccola pesca costiera e pesca               
interna                                                                         
 148 Misure finanziate da altri Fondi strutturali (FESR, FSE)                   
15) Aiuti alle grandi imprese                                                   
 151 Investimenti materiali (impianti e attrezzature, cofinanziamento           
di aiuti di Stato)                                                              
 152 Tecnologie rispettose dell'ambiente; tecnologie "pulite" e a               
ridotto consumo energetico                                                      
 153 Servizi di consulenza per le imprese (compresi                             
internazionalizzazione, esportazioni, gestione ambientale, acquisto             
di tecnologie)                                                                  
 154 Servizi agli aventi diritto (salute e sicurezza, assistenza a              
persone a carico)                                                               
 155 Ingegneria finanziaria                                                     
16) Aiuti alle PMI e al settore dell'artigianato                                
 161 Investimenti materiali (impianti e attrezzature, cofinanziamento           
di aiuti di Stato)                                                              
 162 Tecnologie rispettose dell'ambiente; tecnologie "pulite" e a               
ridotto consumo energetico                                                      
 163 Servizi di consulenza per le imprese (informazioni, piani                  
aziendali, consulenze, marketing, gestione, progettazione,                      
internazionalizzazione, esportazioni, gestione ambientale, acquisto             
di tecnologie)                                                                  
 164 Servizi comuni per le imprese (parchi di attivita', incubatori             
di imprese, animazione, servizi promozionali, creazioni di reti di              
imprese, conferenze, fiere commerciali)                                         
 165 Ingegneria finanziaria                                                     
 166 Servizi a sostegno dell'economia sociale (assistenza a persone a           
carico, salute e sicurezza, attivita' culturali)                                
 167 PMI e artigianato - formazione professionale specifica                     
17) Turismo                                                                     
 171 Investimenti materiali (centri di informazione, strutture per              
l'alloggio e la ristorazione, impianti)                                         
 172 Investimenti immateriali (ideazione e realizzazione di servizi             
turistici, attivita' sportive, culturali e ricreative)                          
 173 Servizi comuni alle imprese del settore turistico (comprese                
azioni promozionali, creazioni di reti di imprese, conferenze e fiere           
commerciali)                                                                    
 174 Turismo - formazione professionale specifica                               
18) Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione (RSTI)                          
 181 Progetti di ricerca presso universita' e istituti di ricerca               
 182 Innovazione e trasferimento di tecnologia, realizzazione di reti           
e collaborazioni tra aziende e/o istituti di ricerca                            
 183 Infrastrutture di RSTI                                                     
 184 Formazione dei ricercatori                                                 
2. Risorse umane                                                                
  21 Politiche per il mercato del lavoro                                        
  22 Integrazione sociale                                                       
  23 Potenziamento dell'istruzione e della formazione professionale             
non collegata a un settore specifico (persone, aziende)                         
  24 Flessibilita' delle forze di lavoro, attivita' imprenditoriale,            
innovazione, informazione e tecnologie delle comunicazioni (persone,            
aziende)                                                                        
  25 Azioni positive per le donne sul mercato del lavoro                        
3. Infrastrutture di base                                                       
31) Infrastrutture di trasporto                                                 
 311 Ferrovie                                                                   
 312 Strade                                                                     
 3121 Strade nazionali                                                          
 3122 Strade regionali/locali                                                   
 3123 Piste ciclistiche                                                         
 313 Autostrade                                                                 
 314 Aeroporti                                                                  
 315 Porti                                                                      
 316 Vie navigabili                                                             
 317 Trasporti urbani                                                           
 318 Trasporti multimodali                                                      
 319 Sistemi di trasporto intelligenti                                          
32) Infrastrutture per le telecomunicazioni e societa'                          
dell'informazione                                                               
 321 Infrastrutture di base                                                     
 322 Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (comprese               
misure per la sicurezza delle trasmissioni)                                     
 323 Servizi ed applicazioni per il pubblico (sanita', pubblica                 
Amministrazione, istruzione)                                                    
 324 Servizi ed applicazioni per le PMI (commercio e transazioni                
elettronici, istruzione e formazione, creazione di reti)                        
33) Infrastrutture del settore energetico (produzione e                         
distribuzione)                                                                  
 331 Elettricita', gas, prodotti petroliferi, combustibili solidi               
 332 Fonti energetiche rinnovabili (energia solare, eolica,                     
idroelettrica, dalla biomassa)                                                  
 333 Efficienza energetica, cogenerazione, controllo energetico                 
34) Infrastrutture ambientali (compresa l'acqua)                                
 341 Aria                                                                       
 342 Rumore                                                                     
 343 Rifiuti urbani ed industriali (compresi rifiuti ospedalieri e              
rifiuti pericolosi)                                                             
 344 Acqua potabile (captazione, immagazzinamento, trattamento,                 
distribuzione)                                                                  
 345 Acque reflue, depurazione                                                  
35) Riassetto e bonifica                                                        
 351 Riassetto e bonifica di zone industriali e militari                        
 352 Risanamento di aree urbane                                                 
 353 Protezione, miglioramento e rigenerazione dell'ambiente naturale           
 354 Valorizzazione dei beni culturali                                          
36) Infrastrutture sociali e sanita' pubblica                                   
4. Varie                                                                        
41) Assistenza tecnica e azioni innovative (FESR, FSE, FEAOG, SFOP)             
 411 Preparazione, realizzazione, sorveglianza, pubblicita'                     
 412 Valutazione                                                                
 413 Studi                                                                      
 414 Azioni innovative                                                          
 415 Informazione del pubblicoIl testo facente fede e' quello                   
ufficiale del Regolamento (CE) n. 438/2001 della Commissione del 2              
marzo 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita'                 
europee L 63/39 del 3/3/2001.                                                   
APPENDICE                                                                       
"SCHEMA DI PAL"                                                                 
Schema di Piano di azione locale acquisito agli atti d'ufficio della            
Direzione generale Agricoltura al n. 36561 del 27 dicembre 2001.                
INIZIATIVA COMUNITARIA LEADER+ - PIANO DI AZIONE LOCALE DENOMINAZIONE           
(2001-2006)                                                                     
Nota sulla compilazione (La presente pagina deve essere rimossa dal             
PAL):                                                                           
Il presente documento ha la funzione di rendere il piu' possibile               
omogenea l'impostazione dei Piani d'azione locale. Questo obiettivo             
discende da una triplice esigenza:                                              
1) orientare e facilitare l'operato dei GAL nella predisposizione del           
Piano;                                                                          
2) utilizzare i contributi forniti dai Piani ai fini della redazione            
del Complemento di programmazione;                                              
3) disporre, nell'ambito della procedura di selezione delle proposte            
finanziabili, di documenti raffrontabili e riconducibili ai criteri             
indicati nel POR.                                                               
Il presente documento costituisce, pertanto, uno schema che i GAL               
devono seguire nel proprio lavoro di redazione del PAL. A tal fine si           
precisa quanto segue:                                                           
1) le voci dello schema devono permanere anche nel PAL: possono                 
essere arricchite e dettagliate, ne possono essere aggiunte, ma non             
eliminate. Fa eccezione solamente il Capitolo 6 "Le Sezioni", per il            
quale devono essere compilate solamente le Sezioni, le Misure e le              
Azioni che si intendono attivare, le altre devono essere rimosse.               
2) le voci dello schema, cosi' interpretate, devono essere oggetto di           
compilazione seguendo le indicazioni che vengono eventualmente                  
fornite sotto forma di testi in corsivo compresi tra parentesi                  
quadre.                                                                         
Si precisa, infatti, che i testi evidenziati in corsivo svolgono la             
funzione di agevolare l'interpretazione e la corretta compilazione              
dello schema. In particolare:                                                   
3) i testi in corsivo compresi tra parentesi quadre, che                        
rappresentano le indicazioni di compilazione, devono essere rimossi             
dal testo finale;                                                               
4) gli altri testi in corsivo (es.: obiettivi specifici e operativi)            
sono esemplificativi. Essi possono essere conservati tal quali se si            
ritiene che esprimano i contenuti del PAL, cosi' come possono essere            
modificati o rimossi e sostituiti con altri testi corrispondenti alle           
esigenze del PAL;                                                               
5) le eventuali indicazioni circa il numero delle pagine da redigere            
sono da rispettare. Utilizzare: per questo i caratteri Times oppure             
Garamond, corpo 12;                                                             
6) le tabelle possono essere prodotte nei formati piu' idonei.                  
Laddove indicato non contribuiscono al conteggio delle pagine                   
assegnate quale limite di redazione;                                            
7) eventuali allegati tecnici al PAL non saranno considerati parte              
integrante del PAL ai fini della selezione delle proposte;                      
8) nell'ambito della descrizione delle singole azioni, lo schema                
riguardante le "Indicazioni delle risorse destinate alle                        
sottocategorie previste dal Reg. 438/2001" e' da compilare                      
utilizzando tante righe quante necessarie per indicare le                       
sottocategorie stesse di volta in volta utilizzate.                             
La presente proposta viene presentata da  . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . in qualita' di soggetto responsabile                
della medesima e autorizzato a rappresentare tutti i soci aderenti al           
GAL.                                                                            
Referente operativo                                                             
nominativo:                                                                     
funzione:                                                                       
tel.:                                                                           
fax:                                                                            
e-mail:                                                                         
indirizzo:                                                                      
Il presente documento e' stato redatto da:                                      
INDICE                                                                          
Il precedente periodo di programmazione (max 5 pagine)                          
 1. Il Gruppo di azione locale (max 5 pagine - Le tabelle del                   
paragrafo 1.5.2 sono escluse dal conteggio delle pagine)                        
 2. Il territorio eleggibile (max 5 pagine - La tabella del paragrafo           
2.2 e' esclusa dal conteggio delle pagine)                                      
 3. Analisi del territorio (max 10 pagine)                                      
 4. Valutazione "ex ante" (max 25 pagine)                                       
 5. Strategia e obiettivi del Programma (max 8 pagine)                          
 6. Le Sezioni                                                                  
 7. Piano finanziario (in Euro)                                                 
 8. Modalita' di informazione della popolazione locale (max 3 pagine)           
 9. Disposizioni relative alla gestione, compresa quella finanziaria,           
e la sorveglianza - Disposizioni amministrative, modalita' e                    
procedure di controllo degli interventi                                         
10. Il monitoraggio e la valutazione                                            
11. Disposizioni adottate per la consultazione dei partner locali sul           
piano di azione locale (max 5 pagine)                                           
11. Elenco documentazione allegata (max 2 pagine)                               
Introduzione: Il precedente periodo di programmazione (max 5 pagine)            
(Sintesi finalizzata a mettere in evidenza i tratti salienti della              
programmazione LEADER II che hanno prodotto una ricaduta sulla                  
programmazione LEADER+. Qualora un territorio non sia stato                     
interessato (neanche per una singola e intera area comunale)                    
dall'Iniziativa Comunitaria LEADER II e' esentato dalla redazione del           
presente capitolo).                                                             
(segue allegato fotografato)                                                    

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ultima modifica 2023-05-19T21:22:53+01:00

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