REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 8 giugno 1999, n. 894

L.R. 30/86 - Contributi destinati alla realizzazione di attivita' sportive ricreative e progetti sperimentali. Ripartizione quote e definizioni percentuali dei contributi anno 1999

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Viste:                                                                          
- la L.R. 25 agosto 1986, n. 30, "Intervento per la promozione della            
pratica sportiva e delle attivita' motorie e ricreative nel tempo               
libero" in particolare l'art. 5, secondo comma;                                 
- la deliberazione del Consiglio regionale del 5 giugno 1997, n. 634            
con la quale, sentito il Comitato tecnico per le attivita' sportive e           
ricreative, e' stato approvato il "Programma regionale per il settore           
sportivo e ricreativo per il triennio 1997/99", che stabilisce, fra             
l'altro, criteri e priorita' per l'assegnazione dei contributi                  
regionali;                                                                      
richiamata la L.R. 25 giugno 1996, n. 21 "Promozione e coordinamento            
delle politiche rivolte ai giovani";                                            
verificata la disponibilita' finanziaria destinata dal Bilancio                 
regionale 1999 sul Capitolo 78725 "Contributi a favore dei soggetti             
di cui all'art. 4 della L.R. 25 agosto 1986 n. 30, per l'attuazione             
di programmi relativi ad iniziative ed attivita' sportive e                     
ricreative e di progetti sperimentali (L.R. 25 agosto 1986, n. 30 -             
art. 2, lettere E, F, G, I, L - art. 5, secondo comma)" al                      
finanziamento degli interventi previsti, corrispondente a Lire                  
900.000.000 (pari a Euro 464.811,21);ritenuto opportuno definire,               
precedentemente alla presentazione delle domande di contributo                  
regionale da parte dei soggetti previsti dall'art. 4 della L.R.                 
30/86, in linea di massima, la ripartizione delle quote da assegnare            
per ogni tipo di attivita' ammissibile ai contributi regionali,                 
nonche' le percentuali dell'intervento regionale sui relativi costi             
ammissibili;                                                                    
considerato che, per quanto riguarda gli scambi giovanili                       
internazionali, si prevedono finanziamenti di progetti pilota, da               
realizzare in accordo con Enti locali e Associazioni, per la                    
creazione di servizi volti a promuovere e sostenere le azioni di cui            
al punto n), art. 2 e art. 4 della L.R. 21/96;                                  
tenuto conto delle serie storiche dei dati delle richieste pervenute            
negli anni precedenti, della tipologia dei relativi progetti, nonche'           
delle disposizioni del Consiglio  regionale che, con il citato atto             
634/97, relativamente all'importo massimo dei contributi da                     
assegnare, ha stabilito  i seguenti limiti di importo:                          
- attivita' sportive: fino a un massimo del 50% del costo ritenuto              
ammissibile;                                                                    
- attivita' ricreative: iniziative, incontri, manifestazioni di                 
livello internazionale: fino a un massimo del 30% del costo ritenuto            
ammissibile;                                                                    
- progetti sperimentali: fino a un massimo del 50% del costo ritenuto           
ammissibile;                                                                    
ritenuto opportuno definire le quote da assegnare ad ogni tipo di               
attivita' come segue:                                                           
a) attivita' sportive  L. 450.000.000                                           
(pari a Euro 232.405,60)                                                        
b) attivita' ricreative: iniziative, incontri, manifestazioni di                
livello internazionale (esclusi gli scambi internazionali che per               
l'anno 1999 si ritiene opportuno sostenere attraverso altra legge di            
settore)                                                                        
  L. 150.000.000                                                                
(pari a Euro 77.468,53)                                                         
c) progetti sperimentali  L. 300.000.000                                        
(pari a Euro 154.937,07)                                                        
Totale  L. 900.000.000                                                          
(pari a Euro 464.811,21)                                                        
con facolta' di compensazione delle somme indicate ai punti b) e c)             
fino all'importo di Lire 50.000.000 (pari a Euro 25.822,84) in piu' o           
in meno;                                                                        
ritenuto opportuno definire, in relazione agli stessi principi sopra            
indicati e nel limite stabilito con la delibera del Consiglio 634/97,           
le quote in percentuale da assegnare ad ogni tipo di attivita' in               
rapporto al costo complessivo ammissibile di ogni progetto come                 
segue:                                                                          
- attivita' sportive: 25% del costo ammissibile;                                
- attivita' ricreative: iniziative, incontri, manifestazioni di                 
livello  internazionale: 30% del costo ammissibile;                             
- progetti sperimentali: 50% del costo ammissibile;                             
dato atto che l'istruttoria delle domande viene effettuata dal                  
Servizio Cultura, Sport e Tempo libero della Regione Emilia-Romagna e           
che, per la formulazione delle graduatorie, vengono utilizzati i                
criteri stabiliti dal Consiglio regionale con atto 634/97, che                  
definiscono tra le altre indicazioni tecnico-operative anche quanto             
segue:                                                                          
Attivita' sportive:                                                             
 "Per quanto riguarda le attivita' sportive si riterranno ammissibili           
a contributo nel triennio 1997-99:                                              
a) le iniziative ed attivita' sportive che contribuiscano  allo                 
sviluppo dell'attivita' motoria e ludico-sportiva dei cittadini;                
b) le manifestazioni sportive di natura promozionale di livello                 
almeno regionale (con riferimento all'utenza) e di valore e                     
significato, oltre che sul piano sportivo, su quello turistico;                 
fra i progetti di attivita' saranno considerati prioritari,                     
nell'ordine, quelli:                                                            
1) intercomunali;                                                               
2) coinvolgenti, dal punto di vista organizzativo una pluralita' di             
soggetti pubblici e privati (con indicazione di eventuale                       
compartecipazione economica).Per consentire le valutazioni in merito            
alla territorialita'  delle manifestazioni, dato che l'ampiezza                 
dell'ambito territoriale coinvolto costituisce elemento di                      
valutazione di priorita', i richiedenti potranno allegare alle                  
domande gli inviti di partecipazione, i regolamenti delle                       
manifestazioni, le autorizzazioni allo svolgimento delle stesse;                
all'interno di ciascuna delle categorie cosi' definite saranno                  
considerate prioritarie:                                                        
- le iniziative che favoriscono il recupero dell'attivita' motoria              
dei portatori di handicap, degli anziani, quelle destinate                      
all'avviamento dei giovani allo sport;                                          
- gli interventi rivolti alla prevenzione  del disagio sociale e                
giovanile;                                                                      
- le attivita' a favore di carcerati e tossicodipendenti.";                     
Iniziative, incontri e manifestazioni internazionali:                           
 "Dal 1998, in previsione della scadenza di Bologna Capitale europea            
della cultura, fra le iniziative indicate al punto 2) saranno                   
considerate prioritarie  quelle realizzate in accordo con le citta'             
che con Bologna saranno designate a Capitale europea della cultura              
per l'anno 2000, ovvero: Avignone, Bergen, Copenaghen, Cracovia,                
Helsinki, Praga, Rejkiavik, Santiago di Compostela.";                           
Progetti sperimentali:                                                          
 "La tipologia dei progetti sperimentali ammissibili al contributo              
deve avere le caratteristiche dell'originalita',  dell'innovazione e            
della interdisciplinarieta'.                                                    
Saranno ritenuti ammissibili quei progetti che:                                 
a) prevedono un carattere di interdisciplinarieta' tra sport e altre            
materie di competenza regionale; - favoriscono la tutela e                      
l'autodifesa della persona e della sua integrita' fisica e morale,              
con particolare riferimento al problema della sicurezza nelle citta';           
b) intervengono su tematiche legate al disagio, ai nuovi processi di            
integrazione fra culture diverse e alle reti informative;                       
c) sono sviluppati a livello intercomunale  e/o provinciale o                   
interprovinciale prevedendo la partecipazione di piu' soggetti.                 
Saranno considerati prioritari quelli presentati dai Comitati                   
regionali degli Enti di promozione sportiva e del CONI interessanti             
un bacino di utenza almeno provinciale.".                                       
Ritenuto opportuno, per la formulazione delle graduatorie da parte              
del Servizio regionale competente, stabilire a priori i punteggi da             
attribuire ad ogni singola priorita' (fra quelle sopraindicate                  
definite dal Consiglio regionale), ed a ulteriori elementi ritenuti             
significativi, comprensivi, fra l'altro, di valutazioni da svolgere             
in base alla qualita' degli stessi da parte di un nucleo interno                
appositamente nominato dal Dirigente del Servizio competente,  come             
segue:                                                                          
a) Attivita' sportive                                                           
1) graduatoria Provincia:                                                       
   la posizione di graduatoria assegnata dalla                                  
   Provincia ad ogni iniziativa e'                                              
   espressa in punteggio in rapporto                                            
   al numero delle iniziative, con                                              
   utilizzazione dei valori decimali  (punti da 0 a 10)                         
2) le iniziative ed attivita' sportive                                          
   che contribuiscano allo sviluppo                                             
   dell'attivita' motoria e ludico                                              
   sportiva dei cittadini  punti 2                                              
3) le manifestazioni sportive di natura                                         
   promozionale di livello almeno                                               
   regionale (con riferimento all'utenza)                                       
   e di valore e significato, oltre che                                         
   sul piano sportivo, su quello turistico  punti 1                             
4) progetti intercomunali  punti 2                                              
5) progetti coinvolgenti, dal punto di                                          
   vista organizzativo una pluralita'                                           
   di soggetti pubblici e privati                                               
   (con indicazione di eventuale                                                
   compartecipazione economica)  punti 1                                        
All'interno di ciascuna delle categorie cosi' definite saranno                  
considerate prioritarie:                                                        
6) iniziative che favoriscono il                                                
   recupero dell'attivita' motoria                                              
   dei portatori di handicap, degli                                             
   anziani, quelle destinate all'avviamento                                     
   dei giovani allo sport  max punti 3                                          
7) interventi rivolti alla prevenzione                                          
   del disagio sociale e giovanile  max punti 2                                 
8) attivita' a favore di carcerati e                                            
   tossicodipendenti  max punti 1                                               
9) valutazione dell'apposito nucleo sulla                                       
   qualita' dell'iniziativa con particolare                                     
   riferimento al contributo che questa                                         
   puo' dare al miglioramento del benessere                                     
   psicofisico dei partecipanti e al                                            
   miglioramento degli stili di vita  da 0 a 4 punti                            
b) Iniziative, incontri e manifestazioni internazionali                         
1) attivita' realizzate con progetti che                                        
   coinvolgono le citta' che con Bologna sono                                   
   designate a Capitale Europea della cultura                                   
   per l'anno 2000  punti 2                                                     
2) iniziative con elevata partecipazione                                        
   di Paesi stranieri  punti 1                                                  
3) iniziative con partecipazione di                                             
   Paesi svantaggiati  punti 1                                                  
4) iniziative con la presenza di portatori                                      
   di handicap  punti 1                                                         
5) iniziative con la presenza di giovani                                        
   svantaggiati  punti 1                                                        
6) valutazione dell'apposito nucleo sulla                                       
   qualita' dell'iniziativa con particolare                                     
   riguardo alla possibilita' dei giovani                                       
   ad accedere alle informazioni di                                             
   loro interesse e a sviluppare modalita'                                      
   autonome di aggregazione  punti da 0 a 4                                     
c) Progetti sperimentali                                                        
1) iniziativa di Ente di promozione                                             
   sportiva o CONI  punti 2                                                     
2) iniziative di altri soggetti  punti 1                                        
3) valutazione dell'apposito nucleo di                                          
   tipo qualitativo in relazione                                                
   agli elementi di innovazione del                                             
   progetto ed al contributo apportato                                          
   allo sviluppo ed alla conoscenza della                                       
   pratica sportiva nel territorio regionale  (da 0 a 3)                        
Viste:                                                                          
- la propria deliberazione n. 2541 del 4 luglio 1995, esecutiva ai              
sensi di legge "Direttive della Giunta regionale per l'esercizio                
delle funzioni dirigenziali";                                                   
- la propria deliberazione n. 81 del 30 gennaio 1996, esecutiva ai              
sensi di legge "Specificazione dei compiti dei dirigenti della                  
Direzione generale Cultura e Turismo";dato atto:                                
- del parere favorevole in ordine alla legittimita' della presente              
deliberazione reso dal dott. Alessandro Chili, ai sensi dell'art. 4,            
sesto comma, della L.R. 41/92 e della deliberazione 2541/95;                    
- del parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio                  
competente, dott. Giovanni Serpe, in merito alla regolarita' tecnica            
della presente deliberazione, ai sensi del citato articolo di legge e           
della deliberazione  2541/95;                                                   
- del parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio                  
Ragioneria e Credito dott. Gianni Mantovani in merito alla copertura            
finanziaria della ripartizione delle quote di contributo da assegnare           
formulata nei termini di regolarita' contabile, ai sensi della                  
normativa,  deliberazione sopracitata ed in relazione alla                      
determinazione n. 7350 del 26/9/1996;                                           
su proposta dell'Assessore competente per materia;                              
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di approvare la ripartizione delle quote di contributo da                    
assegnare ai diversi settori intervento sul Cap. 78725 "Contributi a            
favore dei soggetti di cui all'art. 4, della L.R. 25 agosto 1986, n.            
30, per l'attuazione di programmi relativi ad iniziative ed attivita'           
sportive e ricreative e di progetti sperimentali (L.R. 25 agosto                
1986, n. 30 - art. 2 lettere e, f, g, i, l - art. 5, secondo comma)"            
del Bilancio di previsione per l'esercizio  1999 che presenta la                
necessaria disponibilita', come segue:                                          
a) Attivita' sportive: Lire 450.000.000 (pari a Euro 232.405,60)                
b) Iniziative, incontri e manifestazioni internazionali: Lire                   
150.000.000 (pari a Euro 77.468,53)                                             
c) Progetti sperimentali: Lire 300.000.000 (pari a Euro 154.937,07)             
con facolta' di compensazione delle somme indicate ai punti b) e c)             
fino all'importo di Lire 50.000.000 (pari a Euro 25.822,84) in piu' o           
in meno;                                                                        
2) di definire le percentuali dei contributi regionali da assegnare             
in relazione ai costi ammissibili delle iniziative come segue:                  
- attivita' sportive  25%                                                       
- attivita' ricreative  30%                                                     
- progetti sperimentali  50%                                                    
3) di stabilire, cosi' come indicato in premessa e che qui si                   
intendono integralmente riportati, i criteri e le modalita' per                 
l'attribuzione dei punteggi alle domande che saranno presentate, ai             
fini della formazione delle graduatorie per la concessione dei                  
contributi disponibili  per l'anno 1999;                                        
4) di prendere atto che, per quanto non espressamente previsto nel              
presente provvedimento, si rinvia alle disposizioni tecnico-operative           
indicate nella delibera del Consiglio regionale 634/97 sopracitata;             
5) di provvedere alla pubblicazione del presente atto nel Bollettino            
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                                         

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ultima modifica 2023-05-19T21:22:53+01:00

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