DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE 26 maggio 1999, n. 1139
Approvazione dell'estinzione delle IPAB "OP Rovesti", "OP Monte Frumentario" e "OP Ponti Montanari Carpi" di Bagnolo in Piano (RE) (proposta della Giunta regionale in data 27 aprile 1999, n. 544)
IL CONSIGLIO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Vista la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 544 del 27
aprile 1999, recante in oggetto "Proposta di approvazione
dell'estinzione delle IPAB 'OP Rovesti', 'OP Monte Frumentario' e 'OP
Ponti Montanari Carpi' di Bagnolo in Piano (RE)" e che qui di seguito
si trascrive integralmente:
"LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Acquisita agli atti del Servizio Servizi socio-sanitari l'istanza in
data 22 marzo 1999, con cui il Sindaco del Comune di Bagnolo in Piano
(RE) chiede che questa Regione approvi l'estinzione delle IPAB "OP
Rovesti", "OP Monte Frumentario" e "OP Ponti Montanari Carpi" aventi
sede in Bagnolo in Piano;
dato atto che detta istanza e' formulata in relazione ad analoga
deliberazione n. 25 adottata dal Consiglio comunale di Bagnolo in
Piano nella seduta del 26 febbraio 1999, pubblicata nell'Albo
pretorio comunale senza seguito di opposizioni;
visto che dalla documentazione in possesso dell'Assessorato regionale
alle Politiche sociali, educative e familiari, Qualita' urbana,
Immigrazione, Aiuti internazionali, nonche' dalla documentazione
prodotta dall'Amministrazione comunale, risulta che:
a) l'IPAB "OP Rovesti" (avente per finalita' l'erogazione di sussidi
a persone indigenti), l'IPAB "OP Monte Frumentario" (fondata dalla
famiglia Gonzaga, avente per fine il prestito di frumento alle
famiglie dei braccianti e dei contadini del luogo durante la stagione
invernale) e l'IPAB "OP Ponti Montanari Carpi" (avente per finalita'
la fornitura di medicinali a persone povere delle frazioni di Pieve
Rossa, San Tomaso e Santa Maria della Fossa) gia' amministrate dalla
Congregazione di carita' e successivamente dall'ECA di Bagnolo in
Piano, furono in seguito gestite da un Commissario nominato ai sensi
della L.R. 17 febbraio 1978, n. 10. In attuazione della L.R. 2
settembre 1983, n. 35 e della deliberazione della Giunta della
Regione Emilia-Romagna n. 4856 del 27 settembre 1983,
l'amministrazione degli enti venne infine affidata al Comune di
Bagnolo in Piano;
b) le IPAB di cui sopra, da tempo inattive, sono assolutamente prive
di patrimonio;
ritenuta l'opportunita' di accogliere la proposta di estinzione in
esame in quanto la stessa consente di superare l'esistenza puramente
formale delle IPAB in oggetto e di realizzare quindi economie di
gestione non essendo piu' necessario far fronte agli adempimenti
amministrativo-contabili di legge;
visti gli artt. 62 e 70 della Legge 17 luglio 1890, n. 6972, 1 del
DPR 15 gennaio 1972, n. 9 e la sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna
n. 117 del 12 marzo 1993;
dato atto del parere favorevole espresso dal Responsabile del
Servizio Servizi socio-sanitari dr. Graziano Giorgi in merito alla
regolarita' tecnica della presente deliberazione, ai sensi dell'art.
4, VI comma della L.R. 19 novembre 1992, n. 41 e della deliberazione
della Giunta regionale 2541/95;
dato atto del parere favorevole espresso dal Direttore generale alle
Politiche sociali dr. Francesco Cossentino in merito alla
legittimita' della presente deliberazione, ai sensi dell'art. 4, VI
comma della L.R. 19 novembre 1992, n. 41 e della deliberazione della
Giunta regionale 2541/95;su proposta dell'Assessore alle Politiche
sociali educative e familiari, Qualita' urbana, Immigrazione, Aiuti
internazionali;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di proporre al Consiglio regionale di approvare la estinzione
delle IPAB "OP Rovesti", "OP Monte Frumentario" e "OP Ponti Montanari
Carpi" aventi sede nel comune di Bagnolo in Piano (RE), con
trasferimento a quest'ultimo di ogni eventuale rapporto giuridico in
essere, documentazione amministrativo-contabile e quant'altra di
pertinenza delle IPAB estinte;
2) di dare atto che la deliberazione consiliare conseguente alla
presente proposta verra' pubblicata per estratto nel Bollettino
Ufficiale regionale.";
visto il favorevole parere espresso al riguardo dalla Commissione
referente "Sicurezza sociale" di questo Consiglio regionale, giusta
nota prot. n. 5463 del 13 maggio 1999;
previa votazione palese, all'unanimita' dei presenti,
delibera:
di approvare le proposte formulate dalla Giunta regionale con
deliberazione in data 27 aprile 1999, progr. n. 544, riportate nel
presente atto deliberativo.