DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 dicembre 1998, n. 2857
Incarico a Iscom Emilia-Romagna e Tecnicoop Sc a rl per la realizzazione delle fasi di impostazione e di avvio dell'Osservatorio regionale della rete distributiva in sede fissa
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
(omissis) delibera:
di affidare a Iscom Emilia-Romagna con sede in Bologna, Strada
Maggiore n. 23 e Tecnicoop Sc a rl con sede in Bologna, Via San
Felice n. 21, l'incarico secondo la metodologia e per le ragioni in
premessa indicate alle condizioni di cui alla convenzione allegata e
parte integrante del presente atto;
di corrispondere alle due societa' un importo complessivo di Lire
120.000.000 (comprensivo di IVA) con la seguente articolazione:
- Lire 90.000.000 (comprensive di IVA) ad Iscom Emilia-Romagna
- Lire 30.000.000 (comprensive di IVA) a Tecnicoop Sc a rl
secondo le modalita' e i tempi indicati all'art. 3 dell'allegata
convenzione;
di dare atto che tale incarico avra' la durata di giorni 120
decorrenti dalla data di approvazione del presente atto deliberativo;
di approvare l'allegato schema di convenzione che regola i rapporti
con Tecnicoop Sc a rl e Iscom Emilia-Romagna e che costituisce parte
integrante e sostanziale del presente atto, dando atto che, ai sensi
della L.R. 41/92 cosi' come sostituita dalla L.R. 31/94, e della
deliberazione della Giunta regionale 2541/95, il Responsabile del
Servizio Programmazione della distribuzione commerciale provvedera'
alla stipula della medesima;
di imputare la spesa di Lire 120.000.000 complessive con il n. 6997
di impegno sul Cap. 02100 "Spese per studi, consulenze e
collaborazioni" del Bilancio per l'esercizio 1998 che presenta la
necessaria disponibilita';
di dare atto che alla liquidazione della spesa provvedera', con
proprio atto formale, il Responsabile del Servizio Programmazione
della distribuzione commerciale, a norma dell'art. 14 della L.R.
40/94 e della deliberazione della Giunta regionale n.2541 del 4
luglio 1995, in ossequio a quanto previsto dall'art. 3 della
convenzione allegata;
di individuare nel Responsabile del Servizio Programmazione della
distribuzione commerciale il dirigente cui compete la verifica dei
lavori in conformita' alle clausole della convenzione allegata, parte
integrante;
di subordinare l'affidamento dell'incarico oggetto della presente
deliberazione all'acquisizione del parere favorevole della competente
Commissione consiliare;
di pubblicare per estratto la presente deliberazione nel Bollettino
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Convenzione per regolare i rapporti fra la Regione Emilia-Romagna e
Societa' "Iscom Emilia-Romagna" e "Tecnicoop Sc a rl" per la
realizzazione delle fasi di avvio dell'Osservatorio regionale della
rete distributiva in sede fissa
Tra Regione Emilia-Romagna con sede in Bologna, Viale Aldo Moro n.
52, codice fiscale n. 80062590379, rappresentata dal Responsabile del
Servizio Programmazione della distribuzione commerciale, ing. Roberto
Donati, in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. .
. . . . del . . . . . . . domiciliato per le proprie funzioni presso
l'Assessorato Attivita' produttive, Viale Aldo Moro n. 38 - Bologna;
la Societa' "Iscom Emilia-Romagna", con sede in Bologna, Strada
Maggiore n. 23 (codice fiscale e partita IVA n.03109320378),
rappresentata dal suo Direttore dott. Mauro Malandri, nato a Forli'
l'11 gennaio 1951 e residente a Bologna in Via Alfredo Oriani n. 42,
nominato direttore Iscom Emilia-Romagna in data 1 novembre 1995,
la Societa' "Tecnicoop Sc a rl", con sede in Bologna, Via San Felice
n. 21, (codice fiscale e partita IVA n. 00778960377) di seguito piu'
brevemente indicata "Tecnicoop", rappresentata dal suo Presidente e
legale rappresentante arch. Elvio Cinti, nato a Corridonia (MC) l'11
ottobre 1947 e residente per la carica in Bologna, Via S. Felice n.
21,
si conviene e si stipula quanto segue:
Art. 1
Oggetto e articolazione dell'incarico
La Regione affida alle Societa' "Iscom Emilia-Romagna" e "Tecnicoop",
l'incarico per la realizzazione delle fasi di avvio dell'Osservatorio
regionale della rete distributiva in sede fissa.
Le fasi di lavoro saranno le seguenti:
SEZIONE 1 - Aggiornamento del sistema informativo regionale sul
commercio
Detta Sezione si articola nei seguenti moduli:
Modulo 1 - Medie e grandi strutture di vendita
Risulta evidente che la conoscenza delle medie e grandi strutture di
vendita presenti sul territorio rappresenta per la Regione una
necessita' assoluta e prioritaria per poter adempiere ai propri
compiti programmatori.
La scomparsa delle tabelle merceologiche, la nuova definizione di
centro commerciale e le variazioni delle tipologie di esercizi
modificano l'universo di studio rendendo indispensabile un
adeguamento del sistema informativo.
Occorre pertanto:
- definire le informazioni necessarie alle esigenze di programmazione
regionale e le classificazioni degli esercizi e dei centri
commerciali sulla base della nuova normativa;
- riclassificare gli esercizi e i centri commerciali esistenti sulla
base delle nuove tipologie;
- verificare la presenza di questi dati negli archivi camerali, il
loro aggiornamento e le modalita' di interrogazione degli stessi;
- definire i nuovi modelli di richiesta di informazione ai Comuni per
l'aggiornamento della banca dati sulle medie e grandi superfici.
Modulo 2 - Numerosita' e tipologia di imprese distributive presenti
in Emilia-Romagna
A tal fine occorre:
- analizzare le informazioni acquisibili con le nuove modalita'
autorizzative sugli esercizi commerciali di vicinato, con particolare
riferimento alla collocazione geografica degli stessi;
- analizzare, attraverso una indagine a campione, i comportamenti dei
Comuni rispetto alle nuove modalita' di acquisizione dei dati e la
loro capacita' di fornire informazioni coerenti con le esigenze della
Regione, alla zonizzazione o meno del territorio comunale (centro
storico, assi commerciali, aree commerciali di pregio);
- verificare le informazioni presenti sugli archivi camerali
esistenti in particolare le informazioni contenute nel registro
imprese e nel REA per determinare l'utilizzabilita' e l'affidabilita'
del dato. Tale verifica sara' condotta attraverso un'indagine a
campione rispetto ad una estrazione dal registro imprese. In
particolare sara' importante verificare il grado di corrispondenza
della classificazione merceologica adottata dalla Camera di commercio
rispetto ai beni realmente venduti dai singoli punti vendita;
- identificare eventuali modalita' di raccolta integrativa o
alternativa di altri dati ritenuti interessanti per la Regione;
- costruire una ipotesi di monitoraggio degli esercizi commerciali al
dettaglio di vicinato.
SEZIONE 2 - Approfondimenti tematici.
L'Osservatorio regionale sul commercio non deve essere limitato al
solo esame quantitativo della rete distributiva esistente.
Una serie di problematiche legate alla strutturazione delle aziende
commerciali, alla distribuzione dei punti vendita sul territorio,
all'evolvere delle diverse forme distributive, alla presenza di
accordi fra imprese, devono essere sicuramente valutate.
Nella fase iniziale di avvio dell'Osservatorio, si ritiene utile
verificare in maniera sistematica la struttura delle imprese
commerciali, analizzando numero e consistenza di catene locali o
gruppi di imprese tra loro strettamente correlate.
Ulteriori temi di indagine che si rende opportuno attivare sono i
seguenti:
1) verificare l'evoluzione delle grandi strutture di vendita
periferiche;
2) verificare il commercio nelle aree marginali (definizione delle
aree a rischio di desertificazione commerciale, ipotesi di
fattibilita' per esercizi multifunzione);
3) verificare il commercio nelle aree della regione a vocazione
turistica.
Art. 2
Modalita' e tempi di espletamento dell'incarico
Il referente tecnico dell'esecuzione del programma di lavoro e'
individuato, per la societa' Iscom Emilia-Romagna nella persona del
dott. Ivano Ruscelli, e per la societa' Tecnicoop nella persona del
dott. Paolo Trevisani.
Le due societa' sono impegnate a costituire per l'espletamento
dell'incarico un Comitato di progetto formato dai due referenti
tecnici.
Le fasi operative, alle quali le due societa' provvederanno in modo
coordinato, sono articolate nei seguenti tempi:
Fase A
Produzione del programma dettagliato di lavoro entro 30 giorni dalla
approvazione della deliberazione di affidamento dell'incarico.
Fase B
Produzione degli elaborati relativi alle succitate sezioni nn. 1 e 2
entro 120 giorni dalla approvazione della deliberazione di
affidamento dell'incarico.
I tempi sopraindicati potranno subire variazioni qualora la Regione
ritenesse opportuno procedere ad una sospensione dei termini per
l'esecuzione dei lavori per motivate ragioni.
Art. 3
Compensi per l'incarico e modalita' di pagamento
La Regione si impegna a corrispondere alle due societa' la somma di
Lire 120.000.000, IVA inclusa, cosi suddivisa:
- quanto a Lire 90.000.000 (IVA inclusa) alla societa' Iscom Emilia-
Romagna;
- quanto a Lire 30.000.000 (IVA inclusa) alla societa' Tecnicoop.
Il compenso di cui sopra verra' corrisposto a ciscuna delle due
societa' come segue:
- per il 30% entro 60 giorni dall'incarico contestualmente alla
consegna da parte del Comitato di progetto del programma dettagliato
del lavoro di cui alla fase A e di regolare fattura;
- la parte restante a saldo alla conclusione della fase finale e
dietro presentazione di regolare fattura.
Art. 4
Titolarita' degli elaborati
La Regione acquisira' piena proprieta' degli elaborati con diritto di
esclusiva utilizzazione a suo insindacabile giudizio.
Art. 5
Inadempienze
Nel caso si verifichino inadempienze nel rispetto dei tempi di
realizzazione, da parte di una, o entrambe le societa' affidatarie,
secondo i tempi previsti dall'art. 2, si applicheranno penali nella
misura di Lire 50.000/giorno, per ogni giorno di ritardo fino ad un
massimo del 10% del compenso stabilito, restando salvo il diritto
all'ulteriore integrale risarcimento del danno in favore della
Regione secondo le norme comuni.
Art. 6
Riferimenti
Per tutto quanto non previsto dagli articoli che precedono, si
intendono applicabili al presente contratto le norme vigenti
regionali, nonche' le norme di cui all'art. 1655 e seguenti del
Codice civile.
Art. 7
Spese inerenti e conseguenti al contratto
Tutte le spese inerenti e conseguenti al presente contratto, come
pure tutti i relativi tributi fiscali, sono a carico delle societa'
affidatarie in parti uguali.
Art. 8
Prestazioni aggiuntive
Eventuali prestazioni aggiuntive richieste dalla Regione alle
societa' incaricate saranno compensate a parte ed a seguito di
valutazione effettuata di comune accordo mediante appositi atti
deliberativi.
Art. 9
Decadenza
L'incarico disciplinato dalla presente convenzione potra' essere
dichiarato decaduto da parte della Regione, oltre che per
l'inadempienza agli obblighi della convenzione stessa, anche quando,
a giudizio della Regione medesima, le societa' incaricate, per
negligenza, compromettano la tempestiva attuazione e la buona
riuscita del lavoro commissionato.
In caso di decadenza alle societa' incaricate spettera' solo il
diritto ad ottenere la corresponsione del compenso per il lavoro
fatto e/o predisposto fino alla data della decadenza, limitatamente
alla parte di lavoro riconosciuto valido ed accettato
dall'Amministrazione committente, salvo compensazione con l'eventuale
risarcimento del danno subito dalla Regione secondo le norme comuni.
Art. 10
Recesso
La Regione Emilia-Romagna potra' recedere in ogni tempo dal contratto
mediante il pagamento delle prestazioni eseguite e di un'indennita' a
favore delle societa' incaricate pari al 10% del valore delle
prestazioni previste e non effettuate.
Art. 11
Controversie
Per ogni eventuale controversia che dovesse insorgere tra le parti e
per la quale non fosse possibile un'amichevole composizione viene
dichiarato esclusivamente competente il Foro di Bologna.
Art. 12
Spese di registrazione
Le spese di registrazione, essendo il presente atto soggetto ad IVA
ed a registrazione solo in caso d'uso, a norma dell'art. 5, secondo
comma, del DPR n. 131 del 26 aprile 1986, saranno poste a carico
della parte che provvedera' alla registrazione.
In fede ed a piena conferma di quanto sopra, le parti si
sottoscrivono come segue:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
PROGRAMMAZIONE DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE
Roberto Donati
ISCOM REGIONE EMILIA-ROMAGNA TECNICOOP
IL DIRETTORE IL PRESIDENTE
Mauro Malandri Elvio Cinti