E-R | BUR

n.334 del 23.10.2018 (Parte Seconda)

XHTML preview

L.R. n. 2/2018 art. 5 e art. 8 - Approvazione inviti alla presentazione di progetti per la qualificazione dell'alfabetizzazione musicale e di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- la L.R. 16 marzo 2018, n. 2 “Norme in materia di sviluppo del settore musicale”, in particolare gli artt. 5 e 8;

- il Programma triennale per lo sviluppo del settore musicale (L.R. n. 2 del 2018, art. 10), approvato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 168 dell’11 luglio 2018, il quale individua le priorità, le strategie di intervento e le azioni nel settore musicale;

Viste:

- la L.R. 27/12/2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 2191/2017 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la L.R. 27/7/2018, n.11 Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018 – 2020”;

- la L.R. 27/7/2018, n.12 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020;

- la propria deliberazione n. 1265/2018 recante “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018 – 2020”;

Rilevata la necessità di dare attuazione a quanto previsto ai punti B 1.2 e B 2.3 del citato Programma triennale per lo sviluppo del settore musicale mediante l’attivazione di specifici avvisi con procedura valutativa a graduatoria, finalizzati a concedere contributi:

B 1.2) ad associazioni e aggregazioni anche temporanee delle scuole di musica e degli organismi specializzati nell’organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale di cui all’art. 4 della L.R. n.2/2018, di bande musicali e di cori del territorio regionale per la realizzazione di progetti rivolti a:

a) Qualificare e incentivare le attività di alfabetizzazione musicale e di educazione all’ascolto con carattere di inclusività, anche attraverso azioni di sistema;

b) Promuovere la musica d’insieme;

c) Assicurare opportunità per i giovani coinvolti nella formazione di musica di base d’insieme di partecipare a esperienze performative regionali, nazionali e internazionali finalizzate a sviluppare approcci multidisciplinari e interculturali

con il fine di promuovere una cultura musicale diffusa, differenziata e inclusiva al fine di favorire il dialogo interculturale;

B 2.3) a soggetti pubblici e privati aventi o meno scopo di lucro per la realizzazione di progetti a valenza regionale che sviluppino azioni volte a perseguire:

a) la ricerca, valorizzazione e promozione dei nuovi autori e della creatività, in particolare giovanile, attraverso iniziative di orientamento, tutoraggio e supporto nelle fasi produttive distributive e promozionali, anche all’estero;

b) sviluppo, consolidamento e valorizzazione anche a fini turistici, di circuiti di locali e di reti di festival di musica contemporanea originale dal vivo;

c) circuitazione degli artisti e dei complessi musicali della Regione, ed in particolare degli artisti individuati grazie alle azioni di cui alla precedente lettera a), nei locali e nei festival di musica contemporanea originale dal vivo;

d) promozione e circuitazione all’estero, adeguatamente rendicontata secondo le modalità e i criteri stabiliti dalla Giunta Regionale, degli artisti e dei gruppi musicali della Regione.

al fine di favorire la crescita della filiera del settore produttivo e di promuovere la musica quale strumento di aggregazione sociale, nonché di sostenere la produzione e la fruizione della musica contemporanea dal vivo ed in particolare della musica italiana originale dal vivo;

Visti:

- l’Invito per alla presentazione di progetti per la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 2/2018 di cui all’Allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- l’Invito alla presentazione di progetti a valenza regionale di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 2/2018 di cui all'Allegato B) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Richiamata, per ciò che concerne la disciplina sugli aiuti di Stato, la Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuto di Stato di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (C/2016/2946) ed in particolare quanto affermato ai punti 2.5 “Istruzione” e 2.6 Cultura e conservazione del patrimonio, compresa la conservazione della natura” e 6.3 “Incidenza sugli scambi”, e ritenuto, alla luce di tali considerazioni, che le misure adottate in attuazione degli artt. 5 e 8 della L.R. n. 2/2018 non costituiscano aiuti di Stato;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili, delle attività progettuali che saranno oggetto operativo degli inviti allegati verrà realizzata ponendo a base di riferimento i princìpi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Dato atto che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico- contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Dato atto che all’istruttoria di ammissibilità delle domande che perverranno a seguito dell’attivazione dei predetti avvisi provvederà un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa;

Viste inoltre:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e ss.mm.ii “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 93/2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, e successiva integrazione ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. lgs. n. 33/2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate le proprie deliberazioni n. 56/2016, 270/2016, n. 622/2016, n. 1107/2016 e n. 1059/2018;

Richiamate inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13/10/2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Politiche per la legalità;

A voti unanimi e palesi

delibera

1.di approvare, stante quanto indicato nelle premesse e che qui si intende integralmente riportato:

- l’Invito per alla presentazione di progetti per la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale ai sensi dell’art. 5 della L.R. N. 2/2018, così come riportato nell'allegato A) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- l’Invito alla presentazione di progetti a valenza regionale di produzione e fruizione della musica contemporanea originale dal vivo ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 2/2018 così come riportato nell'allegato B) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di autorizzare il Dirigente regionale competente ad apportare eventuali modifiche o integrazioni che si rendessero necessarie od opportune nella modulistica allegata agli Inviti di cui al punto precedente;

3. di stabilire che alla valutazione dei progetti pervenuti provvederà un Nucleo nominato con atto del Direttore generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa;

4. di stabilire che con propri successivi atti si procederà:

- all’approvazione delle graduatorie dei progetti ammessi al contributo comprensive di quelli finanziabili e di quelli non finanziabili per esaurimento di fondi disponibili;

- alla determinazione del contributo riconoscibile ai soggetti attuatori dei progetti ammessi, nonché all’assegnazione dello stesso per l’annualità 2018;

- all’approvazione dell’eventuale elenco dei progetti istruiti con esito negativo, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

in attuazione e nel rispetto degli obiettivi e dei criteri individuati e dettagliati negli Allegati A), B) della presente deliberazione;

5. di stabilire che il dirigente regionale competente provvederà:

- all’assegnazione dei contributi per le annualità successive al 2018 qualora non siano intervenute variazioni al programma annuale tali da rendere necessaria la rideterminazione del contributo;

- alla concessione dei contributi riconosciuti a ciascun soggetto realizzatore ed all’assunzione dei relativi impegni di spesa;

- alla revoca o alla riduzione dei contributi nei casi stabiliti dagli artt. 15 e 16 degli allegati A) e B) parti integranti del presente provvedimento;

6. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento, pari a complessivi Euro 441.000,00 per l’anno 2018, Euro 1.691.000,00 per l’anno 2019, Euro 1.591.000,00 per l’anno 2020 trovano copertura finanziaria sui pertinenti capitoli all’interno della Missione 5 – Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2018-2020;

7. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

8. di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

9. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

10. di pubblicare gli Inviti di cui al precedente punto 1) nel Bollettino Ufficiale Telematico (B.U.R.E.R.T) e sul Portale E-R della Regione: http://cultura.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione Sezione Patrocini e Contributi - Modulistica, e nel sito URP regionale http://www.regione.emilia-romagna.it/urp/ Sezione Bandi e Modulistica.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it