n.204 del 29.07.2026 periodico (Parte Seconda)

DGR 469/2026. Assegnazione e concessione contributi previsti all'art.15, comma 2, lettera c), della L.R. 24/2003 e ss.mm.ii - Anno 2026

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Vista la legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24 "Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza" e ss.mm.ii., ed in particolare l’art. 15 "Interventi e contributi regionali" il quale prevede, al comma 2 lettera c), che “la Regione concede contributi […] per la realizzazione di progetti sperimentali di innovazione o di progetti di rilievo regionale, volti al miglioramento delle attività di polizia locale”.

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale 469 del 30 marzo 2026 “Criteri e modalità per la concessione dei contributi previsti all'art. 15, comma 2, lettera c) della L.R. n. 24/2003 e ss.mm.ii. per corpi e servizi di polizia locale - anno 2026”, che ha approvato un bando di finanziamento rivolto a Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana, per la realizzazione di progetti di rilievo regionale per la polizia locale, di progetti a carattere innovativo o sperimentale, di progetti finalizzati al consolidamento del modello regionale di polizia locale di comunità, in applicazione dell’art. 11 bis della L.R. 24/2003 e ss.mm.ii., contenuto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della medesima deliberazione.

Richiamati integralmente i requisiti ed i criteri per l’accesso ai contributi previsti dal presente bando contenuti negli Allegati A e B della deliberazione di Giunta regionale n. 469/2026.

Considerato che la suddetta deliberazione ha definito, al punto 3) del dispositivo, il percorso amministrativo-contabile susseguente attraverso l’adozione di un successivo atto dirigenziale che disponga, in relazione al completamento dell’attività istruttoria, l’approvazione della graduatoria dei progetti esaminati e la concessione dei contributi ai singoli beneficiari con imputazione della spesa a valere sui capitoli indicati al punto 2) del medesimo dispositivo.

Preso atto delle 86 domande di contributo pervenute da parte di Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana, elencate nell'allegato prospetto A parte integrante della presente determinazione.

Considerato che:

-   tra le 86 domande presentate dagli Enti locali, n. 2 risultano non ammissibili a valutazione, in quanto inviate oltre il termine previsto dal bando (stabilito nel 14 maggio 2026), in particolare:

-  la domanda del Comune di Salsomaggiore Terme acquisita al protocollo regionale n. 0501217.E del 15/05/2026;

-  la domanda della Provincia di Forlì-Cesena acquisita al protocollo regionale n. 0503077.E del 15/05/2026;

-   n. 84 domande risultano quindi ammissibili a valutazione in quanto presentate nei termini e complete delle informazioni richieste e rispondenti alle caratteristiche indicate nell’Allegato A della deliberazione di Giunta regionale n. 469/2026;

-   le domande presentate sono state istruite ed esaminate dalla competente struttura regionale, secondo quanto previsto al punto 6) dell’Allegato A della delibera di Giunta n. 469/2026;

-   a seguito dell'analisi, è stato assegnato a ciascun progetto un punteggio, sulla base della rispondenza dello stesso rispetto ai criteri di priorità previsti all’allegato B della delibera di Giunta n. 469/2026, utile alla formazione della graduatoria per l'ammissione ai contributi;

-   al termine dell'istruttoria e delle valutazioni, è stata predisposta la graduatoria dei progetti ammissibili ai contributi con l'indicazione dell'importo che si ritiene di accordare e la percentuale di contributo riconosciuta. Sono stati considerati idonei ai fini della concessione dei contributi i progetti che hanno raggiunto un punteggio minimo di 60 punti, come descritti nell’Allegato B della DGR 469/2026.

Considerato che a seguito dell’attività istruttoria eseguita, come da documentazione regolarmente conservata in atti al procedimento, risulta che:

-    stante le risorse a disposizione sui capitoli di spesa U02775 e U02773 del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, pari rispettivamente a €. 1.300.000,00 per le spese di investimento e a €. 570.000,00 per le spese correnti, si ritiene di ammettere a finanziamento i primi 34 progetti della graduatoria rispondenti ai criteri di priorità di cui all’Allegato B della delibera di Giunta n. 469/2026, elencati nell'allegato prospetto B parte integrante della presente determinazione, riconoscendo ad essi una percentuale di contribuzione pari al 75% delle spese di investimento ritenute ammissibili e al 80% delle spese correnti ritenute ammissibili.

Ritenuto che:

- ricorrano le condizioni per approvare la graduatoria dei progetti ammessi a contributo, come riportata nell’allegato B parte integrante e sostanziale del presente atto, nonché l’elenco dei progetti esclusi da finanziamento di cui all’allegato C, parte integrante e sostanziale della presente determinazione

- si provvederà si provvederà ad un supplemento istruttorio, qualora ritenuto opportuno, fra gli enti non compresi nell’allegato B succitato al fine di massimizzare l’utilizzo complessivo delle risorse finanziarie allocate nel bilancio regionale come indicato al punto 8) dell’Allegato A della DGR 469/2026; 

Dato atto che i progetti ammessi ai contributi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026 ed entro il 31 marzo 2027 gli Enti Locali dovranno presentare la rendicontazione finale, secondo le modalità previste al punto 10) dell’Allegato A della DGR 469/2026.

Eventuali proroghe, come previsto al punto 5) del Bando, dovranno essere richieste dagli enti beneficiari obbligatoriamente entro il 10 dicembre 2026 e saranno oggetto di provvedimenti e di rivisitazione delle scritture contabili ai fini della corretta registrazione degli impegni di spesa assunti, in linea con i principi previsti dal D.lgs. 118/2011 con riferimento alle operazioni di riaccertamento ordinario dei residui passivi.

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate da questa struttura:

-  agli enti locali titolari dei progetti oggetto del finanziamento di cui al presente atto, elencati nell’allegato prospetto B, sono stati richiesti i relativi Codici Unici di Progetto (C.U.P.), in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3;

-  che a seguito di tale richiesta e come risulta dalla documentazione agli atti di questa struttura, gli enti locali hanno fornito i Codici Unici di Progetto (C.U.P.) assegnati dalla competente struttura ministeriale e riportati nell’allegato prospetto B, parte integrante della presente determinazione;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali della procedura medesima, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione e che pertanto si possa procedere all’assunzione degli impegni di spesa sui capitoli di spesa sopra indicati.

Dato atto che come stabilito dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria potenziata (allegato 4/2 D. Lgs 118/2011), paragrafo 5.3.5, è stato verificato che l’impegno per spese di investimento a valere sul capitolo U02775 è imputato a stanziamento riguardante investimenti finanziati dalla quota consolidata del margine corrente previsto nel bilancio di previsione e analiticamente elencati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (ex articolo 11, comma 5, lettera d);  

Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2026 sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011.

Richiamati per gli aspetti amministrativi di natura contabile, organizzativi, di pubblicazione e trasparenza:

-  il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e succ. modifiche ed integrazioni;

-  la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

-  la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

-  la deliberazione della Giunta regionale 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

-  la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

-  la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29/12/2008 e succ. mod., per quanto ritenuta ancora applicabile;

-  la deliberazione di Giunta regionale 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

-  la deliberazione della Giunta regionale 2223 del 22/12/2025 “XII legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle strutture speciali della Giunta regionale. Secondo provvedimento”;

- la deliberazione della Giunta regionale 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e succ.mod;

- la deliberazione della Giunta regionale 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione” e succ.mod;

- la deliberazione della Giunta regionale 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., in particolare l’art. 26, comma 2;

- la determinazione dirigenziale 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la determinazione 5761 del 28 marzo 2022 “Istituzione aree di lavoro dirigenziali, conferimento incarichi dirigenziali, assegnazione personale e proroga posizioni organizzative nell’ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”, con cui è stato affidato l’incarico di Responsabile di Settore al sottoscritto dirigente;

- la determinazione 4223 del 27 febbraio 2026 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione e nell'ambito delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

- la determinazione 4259 del 27/02/2026 “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Politiche finanziarie”.

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi.

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto.

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile.

determina

1) che le risultanze delle domande presentate dai Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana, ai sensi dell'art. 15, comma 2, lettera c), della L.R. 24/2003 e ss.mm.ii., sulla base dei criteri e delle modalità previsti nell’allegato A della delibera di Giunta regionale 469/2026, vengono riportate nell’allegato prospetto A parte integrante della presente determinazione;

2) di approvare la graduatoria dei progetti ammessi a contributo, secondo le risultanze delle valutazioni effettuate, sulla base dei criteri esposti in premessa, nonché l’elenco dei progetti non ammessi a finanziamento;

3) di dichiarare ammissibili a finanziamento, sulla base degli esiti dell’attività istruttoria compiuta, n. 34 richieste di contributo corredate dai relativi progetti presentati da parte degli enti locali, elencate nell’allegato prospetto B, parte integrante della presente determinazione;

4) di non ammettere a finanziamento le domande di contributo degli Enti riportate nell’allegato prospetto C, parte integrante della presente determinazione, in quanto le risorse disponibili non lo consentono sulla base della graduatoria risultante al termine dell’istruttoria;

5) di ritenere non ammissibili le domande presentate dagli Enti di cui all’allegato D, parte integrante della presente determinazione, in quanto presentate oltre il termine previsto dal bando (14 maggio 2026);

6) di assegnare e concedere ai 34 enti locali elencati nell'allegato prospetto B, il contributo a fianco di ciascuno indicato per l'importo complessivo di €. 504.609,60 relativamente alle spese correnti e di €. 1.299.551,70 relativamente alle spese di investimento;

7) di imputare contabilmente la spesa complessiva di €. 1.804.161,30 registrata come segue:

-   quanto a €.  504.609,60 con il n. 3026010440 di impegno sul capitolo U02773 "Contributi a enti locali per la promozione e l’istituzione, la qualificazione dei corpi di polizia locale o dei servizi di polizia locale, e la realizzazione di progetti sperimentali di innovazione o di progetti di rilievo regionale volti al miglioramento delle attività di polizia locale (art. 15, comma 2, lett. a), b) e c), L.R. 4 dicembre 2003, n. 24)",

-  quanto a €. 1.299.551,70 con il n.  3026010441 di impegno sul capitolo U02775 "Contributi a enti locali per investimenti relativi alla promozione e all’istituzione dei corpi di polizia locale, alla realizzazione di progetti sperimentali di innovazione o di progetti di rilievo regionale volti al miglioramento delle attività di polizia locale (art. 15, comma 2 lett. a) e c), L.R. 4 dicembre 2003, n. 24)",

del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con deliberazione di Giunta 2251/2025, dotato della necessaria disponibilità, ed in relazione ai quali, in attuazione del D.lgs. 118/2011, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, risultano essere le seguenti:

Cap. U02773

Missione Programma Codice Economico COFOG Transazioni UE SIOPE C.I. spesa Gestione ordinaria
03 01 U.1.04.01.02.002 03.1 8 1040102002 3 3
03 01 U.1.04.01.02.003 03.1 8 1040102003 3 3
03 01 U.1.04.01.02.005 03.1 8 1040102005 3 3
03 01 U.1.04.01.02.999 03.1 8 1040102999 3 3

Cap. U02775

Missione Programma Codice Economico COFOG Transazioni UE SIOPE C.I. spesa Gestione ordinaria
03 01 U.2.03.01.02.002 03.1 8 2030102002 4 3
03 01 U.2.03.01.02.003 03.1 8 2030102003 4 3
03 01 U.2.03.01.02.005 03.1 8 2030102005 4 3
03 01 U.2.03.01.02.999 03.1 8 2030102999 4 3

e che in relazione ai codici CUP si rinvia all'allegato prospetto B, parte integrante della presente determinazione;

8) di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma, del citato D.lgs. 118/2011;

9)  che alla liquidazione dei contributi concessi ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento si provvederà, ai sensi della normativa contabile vigente e della delibera di Giunta n. 278/2026, secondo le modalità previste al punto 10) dell'Allegato A della deliberazione di Giunta regionale n. 469/2026;

10)  si provvederà ad un supplemento istruttorio, qualora ritenuto opportuno, al fine di massimizzare l’utilizzo complessivo delle risorse finanziarie allocate nel bilancio regionale come indicato al punto 8) dell’Allegato A della DGR 469/2026;

11) che per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni tecnico operative e di dettaglio indicate nella delibera di Giunta regionale 469/2026;

12)  che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2, del D.lgs. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo decreto legislativo;

13)  di pubblicare il testo del presente provvedimento e gli allegati A, B, C e D parti integranti, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito https://autonomie.regione.emilia-romagna.it/polizia-locale.

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