n.111 del 06.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Oggetto: Reg. (UE) 2021/2115 - COPSR 2023-2027 - Interventi agro-clima-ambientali e agricoltura biologica - SRA03, SRA04, SRA10, SRA14, SRA26 e SRA29 - Differimento termini di istruttoria per le domande di sostegno di cui alla deliberazione n. 2193/2025

IL DIRIGENTE FIRMATARIO
Richiamati:

-              il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

-              il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;

-              il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014, concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013, recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

-              il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC ed al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;

-              il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021, che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 2021/2115;

-              il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC, per il periodo dal 2023 al 2027, a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

-              il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022, che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione ed il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

-              il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

-              il Regolamento delegato (UE) n. 2023/744 della Commissione del 2 febbraio 2023, che rettifica il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 per quanto riguarda le disposizioni transitorie volte ad agevolare i controlli della condizionalità inerenti taluni pagamenti basati sulle superfici nell’ambito della politica agricola comune;

-              il Regolamento (UE) n. 2024/1468 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, che modifica i Regolamenti (UE) 2021/2115 e (UE) 2021/2116 per quanto riguarda le norme sulle buone condizioni agronomiche e ambientali, i regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali, la modifica dei piani strategici della PAC, la revisione dei piani strategici della PAC e le esenzioni da controlli e sanzioni;

-              il Regolamento (UE) n. 2025/2649 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 dicembre 2025 recante modifica del Regolamento (UE) 2021/2115 per quanto riguarda il sistema di condizionalità, i tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, i tipi di intervento in determinati settori, lo sviluppo rurale e le relazioni annuali sull’efficacia dell’attuazione e del Regolamento (UE) 2021/2116 per quanto riguarda la sospensione dei pagamenti in relazione alla verifica annuale dell’efficacia dell’attuazione, i controlli e le sanzioni;

Visti:

-              il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta Regionale n. 2120 del 15 dicembre 2025;

-              il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027), ai fini del sostegno dell'Unione e finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026)745 dell’11 febbraio 2026;

  Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 2193 del 22 dicembre 2025, con la quale sono stati approvati i bandi unici regionali, con decorrenza degli impegni a partire dal 1° gennaio 2026, per i seguenti interventi di sviluppo rurale ambiente di cui all’art. 70 del Reg. (UE) n. 2021/2115, nella formulazione di cui agli Allegati 3, 4, 5, 6, 7 e 8 della medesima deliberazione n. 2193/2025:

-        SRA03 – ACA3 – tecniche lavorazione ridotta dei suoli;

-        SRA04 – ACA4 – apporto di sostanza organica nei suoli;

-        SRA10 – ACA10 – gestione attiva infrastrutture ecologiche;

-        SRA14 – ACA14 – allevatori custodi dell’agrobiodiversità;

-        SRA26 – ACA 26 – ritiro seminativi dalla produzione;

-        SRA29 – pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica;

Rilevato che i già menzionati bandi regionali individuano quale scadenza per la presentazione delle domande di sostegno il 27 febbraio 2026 (ore 13:00);

Atteso che con propria determinazione n. 4152 del 26 febbraio 2026 “Reg. (UE) 2021/2115 - COPSR 2023-2027 – Interventi agro-clima-ambientali e agricoltura biologica - SRA03, SRA04, SRA10, SRA14, SRA26 e SRA29 - Differimento termini di presentazione delle domande di sostegno di cui alla deliberazione n. 2193/2025” è stato disposto il differimento del suddetto termine per la presentazione delle domande di sostegno per i bandi sopraccitati al 13 marzo 2026 (ore 13:00);

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

-              la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

-              le deliberazioni della Giunta regionale:

-     n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

-     n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”, con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;

-     n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase le declaratorie di tutti i Settori;

-     n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e prot. PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione da ultimo della citata deliberazione n. 278/2026;

Vista, inoltre, la deliberazione della Giunta Regionale n. 275 del 23 febbraio 2026, avente ad oggetto “L.R. n. 21/2001, art. 2 comma 4 bis – approvazione schema di convenzione per l’esercizio delle attività delegate dalla Regione Emilia-Romagna ad AGREA”, recante in allegato lo schema di convenzione, la matrice delle deleghe e l’accordo per il trattamento di dati personali;

Dato atto che la suddetta matrice delle deleghe prevede in particolare che, per gli interventi di sviluppo rurale ambiente SRA, di cui all’art. 70 del Reg. (UE) n. 2021/2115, il controllo amministrativo e l’intera istruttoria sulle domande di sostegno ai fini dell’ammissibilità e della selezione fino all’adozione degli atti di ammissibilità sono effettuati da AGREA;

Rilevato che, con determinazione n. 110 del 27 febbraio 2026, la Responsabile del Settore Tecnico e di autorizzazione di AGREA ha preso atto ed accettato, a far data dal 1° marzo 2026, i compiti delegati dalla Regione Emilia-Romagna ad AGREA, quali specificati nella sopra citata matrice delle deleghe, allegata parte integrante allo schema di convenzione approvato con la già citata deliberazione della Giunta regionale n. 275/2026;

Atteso che i bandi di che trattasi, con riferimento alle istruttorie delle domande di sostegno, prevedono che la Struttura preposta, individuata con la citata determinazione n. 110/2026 nel Settore Tecnico e di autorizzazione di AGREA, entro 35 giorni di calendario dal termine fissato per la presentazione delle stesse domande di sostegno, deve:

-              provvedere al controllo amministrativo e all’intera istruttoria sulle domande di sostegno ai fini dell’ammissibilità e della selezione;

-              approvare un elenco delle domande che soddisfano tutti i requisiti di ammissibilità riportando per ognuna di esse i sostegni finanziari e i punteggi assegnati in applicazione dei criteri di selezione, nonché un elenco delle istanze che non soddisfano tutti i requisiti di ammissibilità e per le quali il Responsabile del procedimento dovrà aver espletato, ai sensi della normativa in materia di procedimento, gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza;

-              inviare gli elenchi delle domande di cui sopra al Responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile - Settore programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca;

Atteso, inoltre, che il già menzionato termine ultimo per inviare gli elenchi può essere prorogato, per giustificati motivi, con atto dello stesso Responsabile dell’Area Agricoltura sostenibile - Settore programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni;

Rilevato che, con determinazione dirigenziale del Responsabile del Settore tecnico e di autorizzazione di AGREA n. 256 del 1° aprile 2026 recante “Reg. (UE) n. 2021/2115 – COPSR 2023-2027 - Annualità 2026 – Indicazioni operative per la protocollazione di domande”:

-              è stato riconosciuto il verificarsi di problematiche tecniche oggettive e sostanziali, anche riguardo le Aziende con Unità Tecnico-Economiche (UTE) situate fuori Regione, non imputabili ai beneficiari, e che tali problematiche hanno causato ritardi nella presentazione delle domande di sostegno per gli interventi SRA03, SRA10, SRA14 e SRA29;

-              sono state considerate ammissibili, nonostante il superamento dei termini previsti per la loro protocollazione, le domande di sostegno per gli Interventi SRA corrispondenti alle Aziende elencate in Allegato 1) e 2), parti integranti e sostanziali della suddetta determinazione;

Atteso che il Settore tecnico e di autorizzazione di AGREA, con nota avente protocollo 15/04/2026.0004210.U:

-              ha evidenziato problematiche sull’istruttoria delle domande di sostegno dei bandi di che trattasi derivanti, in particolare, dalle domande contraddistinte dai fascicoli ITX08 e ITXX, per le quali è stata prevista la compilazione obbligatoria del Piano di Coltivazione sul sistema informativo SIAN come da Circolare Agea nr. 73919 del 25/09/2025;

-              ha richiesto, pertanto, di disporre una proroga dei termini per la conclusione dell’istruttoria derivante dalla complessità tecnica delle verifiche istruttorie, dalla necessità di procedere ad approfondimenti e riallineamenti informativi con il sistema SIAN e con l’Organismo Pagatore, nonché dall’esigenza di garantire una corretta e completa definizione dei procedimenti di concessione delle domande di sostegno;

Dato atto che tale condizione non consente la conclusione delle istruttorie nei termini stabiliti;

Ritenuto pertanto opportuno, sentito l’Organismo pagatore regionale AGREA, differire al 5 maggio 2026 il termine per la conclusione del procedimento istruttorio e l’invio dell’elenco delle domande di sostegno che soddisfano i requisiti di ammissibilità, con l’indicazione per ognuna di esse dei sostegni finanziari, nonché dell’elenco delle domande non ammissibili, a valere sui bandi unici regionali approvati con la citata deliberazione n. 2193/2025;

Dato atto che resta invariato quant’altro stabilito con la più volte citata deliberazione n. 2193/2025;

Richiamati, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:

-              il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;

-              la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022, contenente la Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013;

-              la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

    Dato atto che il presente provvedimento non contiene dati personali comuni;

    Vista, altresì, la determinazione del Direttore generale Agricoltura, caccia e pesca n. 4188 del 27 febbraio 2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;

    Attestato che il sottoscritto Dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in alcuna situazione di conflitto, neppure potenziale, di interessi;

    Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1)       di fissare al 5 maggio 2026 il termine per la conclusione del procedimento istruttorio e l’invio dell’elenco delle domande di sostegno che soddisfano i requisiti di ammissibilità, con l’indicazione per ognuna di esse dei sostegni finanziari, nonché dell’elenco delle domande non ammissibili, a valere sui bandi unici regionali di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2193 del 22 dicembre 2025;

2)       di dare atto che resta confermato quant’altro stabilito con la citata deliberazione n. 2193/2025;

3)       di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del d. lgs. n. 33/2013 e delle disposizioni regionali di attuazione;

4)       di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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