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n.362 del 13.11.2019 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 3/2017 art. 7 - Delibera di Giunta regionale n. 560/2019 - Concessione contributi finalizzati al sostegno delle manifestazioni storiche dell'Emilia-Romagna inserite nel calendario previsto all'art. 4 comma 1 ed al sostegno di progetti di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico, di attrezzature e materiali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la L.R. 6 marzo 2017, n. 3, concernente "Valorizzazione delle manifestazioni storiche dell’Emilia-Romagna", ed in particolare l’art. 7, comma 1;

- la propria deliberazione n. 560/2019, con cui è stato approvato il bando per la concessione di contributi finalizzati al sostegno delle manifestazioni storiche dell'Emilia-Romagna inserite nel calendario previsto all'art. 4 comma 1 ed al sostegno di progetti di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico, di attrezzature e materiali;

Rilevato che entro il termine stabilito del 20/5/2019, sono pervenute n. 21 domande;

Dato atto che dall'istruttoria amministrativa effettuata dal Servizio Turismo, Commercio e Sport risulta che tutti i soggetti richiedenti hanno presentato le documentazioni richieste e possiedono i requisiti amministrativi di ammissibilità previsti dal bando;

Dato atto inoltre che con determinazione n. 14067/2019 del Direttore Generale competente è stato istituito il Nucleo per la valutazione tecnica dei programmi presentati, che ha proceduto alla valutazione tecnica secondo quanto previsto dal Bando approvato con la citata deliberazione n. 560/2019, su tutti i progetti presentati;

Preso atto delle risultanze dell'istruttoria tecnica contenute nel verbale della seduta del 30/9/2019 del suddetto Nucleo di valutazione;

Visti:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modificazioni;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Considerato che:

- le iniziative oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della sopra citata Legge 16 gennaio 2003, n. 3;

- le spese per i contributi in oggetto sono escluse dal campo di applicazione dell’art. 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito con modificazioni nella Legge n. 135/2012, in quanto i beneficiari rientrano fra i soggetti esclusi ai sensi dell’articolo stesso;

Visti inoltre:

- il D. Lgs. 159/2011 e successive modificazioni ed in particolare l’art. 83, comma 3, lett. e);

- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6/7/1977, n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4” per le parti in essa ancora applicabili;

- le LL.RR. n. 24, n. 25 e n. 26 del 27 dicembre 2018;

- la L.R. n. 14 del 30 luglio 2019;

- la propria deliberazione n. 2301/2018, concernente: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e succ.mod.;

- la determinazione dirigenziale n. 18902/2019, concernente: “Variazione di bilancio ai sensi dell'art. 51, comma 4, D.Lgs. 118/2011 - Variazione compensativa fra capitoli di spesa del medesimo macroaggregato”

Dato atto che il bando prevede che il contributo sia definito secondo il seguente schema:

- Progetti con valutazione da 100 a 70 = contributo fino ad un massimo dell’80% della spesa ammessa;

- Progetti con valutazione da 69 a 40 = contributo fino ad un massimo del 60% della spesa ammessa;

- Progetti con valutazione da 39 a 0 = Non ammissibile a contributo.

Preso atto infine che:

- le risorse disponibili stanziate nel bilancio finanziario-gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019 ammontano ad a Euro 300.000,00;

- l’applicazione delle percentuali massime di contributo previste dal bando con riferimento al punteggio di valutazione ottenuto, data l'entità delle risorse disponibili, consentirebbe la concessione dei contributi ad un numero esiguo di progetti, penalizzando molti progetti che presentano caratteristiche qualitative significative;

- che il bando prevede che le attività connesse ai progetti oggetto di contributo siano terminate entro il 31/12/2019, data ravvicinata rispetto alla data di adozione del presente atto;

Ritenuto pertanto, al fine di contemperare l’esigenza di assicurare l’entità del numero di progetti ammessi a contributo e la significatività dei contributi concessi, di stabilire le seguenti percentuali di contributo:

- Progetti con valutazione da 100 a 70 = contributo del 55% della spesa ammessa;

- Progetti con valutazione da 69 a 40 = contributo del 35% della spesa ammessa;

Ritenuto pertanto, sulla base delle risultanze dell'istruttoria amministrativa effettuata dal Servizio Turismo, Commercio e Sport, e della valutazione tecnica effettuata dal Nucleo di valutazione, di:

- procedere all’assegnazione dei contributi fino ad esaurimento delle risorse, secondo la graduatoria indicata in Allegato 1 – Tabella A, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascun nominativo, concedendo ai beneficiari i contributi ivi indicati;

- di dare atto che i progetti di cui all’Allegato 1 – Tabella B non sono stati finanziati, pur avendo superato il punteggio minimo previsto, per esaurimento delle risorse disponibili;

- dare atto che i progetti in Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, hanno raggiunto un punteggio inferiore a 39 e si collocano pertanto nella fascia di non ammissibilità ai sensi del Paragrafo 5. del bando;

Ritenuto infine:

- di assumere l’impegno di spesa per complessivi Euro 297.091,26, come di seguito specificato:

  • con riferimento ai contributi concessi ad Associazioni di rievocazione storica, per un totale di Euro 258.591,26, sul pertinente capitolo 25541 “Contributi alle associazioni di rievocazione storica per l’organizzazione delle manifestazioni storiche e per progetti di conservazione e restauro del patrimonio necessario alle attività di rievocazione storica (art. 7, l.r. 6 marzo 2017, n. 3)”;
  • con riferimento al contributo concesso al Comune di Faenza, per l’importo di Euro 38.500,00, sul pertinente capitolo di spesa 25539 “Contributi a Enti locali per l'organizzazione delle manifestazioni storiche inserite nel calendario annuale delle manifestazioni storiche della regione Emilia-Romagna (art. 7, l.r. 6 marzo 2017, n.3);

- di approvare, in Allegato 3 e 4 al presente atto, i fac simile per la rendicontazione a saldo dei progetti finanziati, rispettivamente per progetti di tipologia 1 e progetti di tipologia 2;

- di prevedere la possibilità di concedere, su motivata richiesta del beneficiario da presentare entro il 31 dicembre 2019, la proroga delle scadenze per la realizzazione e rendicontazione a saldo dei progetti ammessi a contributo, esclusivamente con riferimento alle spese relative ad attività di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico e del patrimonio di attrezzature e materiali necessari alle attività di rievocazione storica, come di seguito specificato:

  • termine massimo della proroga per l’ultimazione delle attività sopracitate: 28 febbraio 2020; termine scadenza emissione fatture e relativo pagamento: 31 marzo 2020; contestuale proroga del termine di rendicontazione: 30 aprile 2020; la rendicontazione dovrà essere presentata con le modalità previste al paragrafo 9. del bando approvato con propria deliberazione n. 560/2019;

- che ricorrano gli elementi di cui al D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi a rendicontazione concessi per attività realizzate nel 2019, e che pertanto si possa procedere all’assunzione degli impegni di spesa a favore dei beneficiari di cui all’Allegato 1 – Tabella A al presente atto;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019 -2021” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni ed integrazioni;

Richiamate infine le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 56/2016, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 702/2016, n. 1107/
2016, n. 1949/2016, n. 468/2017, n. 975/2017 e n. 1059/2018;

- n. 2416 del 29/12/2008, avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod., per quanto applicabile;

Vista la determinazione dirigenziale n. 2373/2018;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;

Su proposta dell'Assessore Turismo e Commercio;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni riportate in premessa, e che qui si intendono integralmente richiamate:

1) di stabilire di assegnare ai progetti le seguenti percentuali di contributo, sulla base del punteggio di valutazione espresso dall’apposito nucleo:

- Progetti con valutazione da 100 a 70 = contributo del 55% della spesa ammessa;

- Progetti con valutazione da 69 a 40 = contributo del 35% della spesa ammessa;

2) di procedere alla concessione dei contributi fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo la graduatoria indicata in Allegato 1 – Tabella A, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo di spesa ammessa indicato per ciascun nominativo, concedendo ai rispettivi beneficiari i contributi ivi indicati, per complessivi Euro 297.091,26;

3) di dare atto che i progetti in Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, hanno raggiunto un punteggio inferiore a 39 e si collocano pertanto nella fascia di non ammissibilità ai sensi del Paragrafo 5. del bando;

4) di impegnare sulla base di quanto stabilito in premessa, la somma di € 297.091,26, come di seguito dettagliato:

  • quanto ad Euro 258.591,26 al n. 8161 di impegno sul capitolo di spesa 25541 “Contributi alle associazioni di rievocazione storica per l’organizzazione delle manifestazioni storiche e per progetti di conservazione e restauro del patrimonio necessario alle attività di rievocazione storica (art. 7, l.r. 6 marzo 2017, n. 3)”, del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2301/2018 e s.m.i.;
  • quanto ad Euro 38.500,00 al n. 8162 di impegno sul capitolo di spesa 25539 “Contributi a Enti locali per l'organizzazione delle manifestazioni storiche inserite nel calendario annuale delle manifestazioni storiche della regione Emilia-Romagna (art. 7, l.r. 6 marzo 2017, n.3)”, del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria deliberazione n. 2301/2018 e s.m.i.;

5) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, è di seguito espressamente indicata:

Capitolo 25541 - Missione 07 - Programma 01 - Codice economico U.1.04.04.01.001 - COFOG 04.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040401001 - C.I. spesa 3 – Gestione ordinaria 3

Capitolo 25539 - Missione 07 - Programma 01 - Codice economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 04.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 – Gestione ordinaria 3

6) di dare atto che alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi della vigente normativa contabile ed in attuazione delle disposizioni previste dalla propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni, con le modalità previste dal paragrafo 9. dell'allegato A della predetta deliberazione n. 560/2019 a cui espressamente si rinvia;

7) di prevedere la possibilità di concedere, su motivata richiesta del beneficiario da presentare entro il 31 dicembre 2019, la proroga delle scadenze per la realizzazione e rendicontazione a saldo dei progetti ammessi a contributo, esclusivamente con riferimento alle spese relative ad attività di conservazione, restauro, integrazione del patrimonio costumistico e del patrimonio di attrezzature e materiali necessari alle attività di rievocazione storica, come di seguito specificato:

  • termine massimo della proroga per l’ultimazione delle attività sopracitate: 28 febbraio 2020; termine scadenza emissione fatture e relativo pagamento: 31 marzo 2020; contestuale proroga del termine di rendicontazione: 30 aprile 2020; la rendicontazione dovrà essere presentata con le modalità previste al paragrafo 9. del bando approvato con propria deliberazione n. 560/2019;

8) di dare atto che la concessione dell'eventuale proroga di cui al precedente punto 7) comporterà la rivisitazione delle scritture contabili ai fini della corretta registrazione degli impegni di spesa assunti nei confronti dei beneficiari;

9) di approvare, in Allegato 3 e 4 al presente atto, i fac simile per la rendicontazione a saldo dei progetti finanziati, rispettivamente per progetti di tipologia 1 e progetti di tipologia 2;

10) di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

11) di dare atto che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente deliberazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella propria delibera n. 560/2019 sopracitata;

12) di dare atto infine che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma, del citato D.Lgs. n. 118/2011, in relazione al soggetto pubblico finanziato;

13) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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