n.12 del 14.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Aggiornamento del modello di controllo analogo per le società affidatarie in house come già definito con deliberazione di Giunta regionale n. 163/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

Vista la Legge regionale 16 marzo 2018, n. 1 “Razionalizzazione delle società in house della Regione Emilia-Romagna” e in particolare l’art. 3, che detta le linee per l’esercizio del controllo analogo da parte della Regione;

Vista la Deliberazione di Giunta regionale n. 2359 del 22 dicembre 2023 “Nuova governance delle partecipate: approvazione di un Modello organizzativo per garantire una Regia unitaria e un presidio sostanziale del sistema delle partecipate regionali”;

Dato atto che, per le società in house, la vigilanza si sostanzia, in parziale continuità con quanto avviato a partire dal 2016, in un controllo avente natura collaborativa che si sviluppa ex ante (attraverso la verifica delle principali decisioni strategiche proposte), in itinere (mediante monitoraggi sviluppati in corso d’anno a scadenze predefinite) ed ex post (tramite verifiche effettuate a chiusura dell’esercizio di riferimento);

Considerato che con Deliberazione di Giunta regionale n. 163 del 3 febbraio 2025, “Aggiornamento del Modello amministrativo di controllo analogo per le società affidatarie in house come già definito con Deliberazione della Giunta regionale n. 2300/2023” è stato da ultimo aggiornato il Modello di controllo analogo che la Regione applica nei confronti delle società in house, il quale risulta così articolato:

-   definizione del processo e articolazione delle responsabilità - Allegato A) – in cui sono esaminate e disciplinate le varie fasi del processo attraverso le quali si sviluppa l’attività di monitoraggio e vigilanza: raccolta e validazione dei dati, verifica delle informazioni e segnalazione delle anomalie, esercizio dei controlli successivi a campione, adempimento degli obblighi informativi nei confronti delle istituzioni di controllo, informazione agli organi politici sugli esiti dell’attività di vigilanza;

-   definizione dei contenuti dell’attività di monitoraggio e vigilanza – Allegato B) - per le seguenti materie, elencate all’art. 1 del suddetto Allegato:

1)       aderenza degli statuti al dettato normativo;

2)       obblighi in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e pubblicità;

3)       vincoli in materia di reclutamento del personale e conferimento di incarichi;

4)       indirizzi sulle politiche retributive;

5)       affidamenti di contratti pubblici per l’acquisizione di forniture e servizi e per l’affidamento di lavori;

6)       obblighi in materia di nomine e compensi agli organi amministrativi;

7)       profili patrimoniali, economici, contabili e finanziari;

8)       conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali;

9)       conformità alla normativa di cui al Codice dell’amministrazione digitale;

10)    controlli su eventuali società partecipate dalle società in house;

Valutata la necessità di apportare i seguenti adeguamenti al processo descritto nell’Allegato A), in considerazione dell’attuale assetto di competenze e responsabilità delineato dalla propria Deliberazione n. 2359/2023, nonché delle tempistiche dettate dalla Corte dei Conti per l’invio dei risultati dell’attività di vigilanza:

-       all’art. 10 “Irregolarità in fase di controllo” sono così delineate le competenze: nell’ipotesi di irregolarità, carenze o ritardi nella trasmissione dei dati da parte della società in house, il Responsabile del Settore Pianificazione finanziaria, Controllo di gestione e Partecipate trasmette una comunicazione alla società e, in caso di permanenza dell’irregolarità, informa il Direttore Generale REII; quest’ultimo attiva gli strumenti per avviare azioni correttive;

-       all’art. 11 “Restituzione degli esiti dell’attività di vigilanza e informazione agli organi politici” è fissato in 7 giorni il termine dal ricevimento del Report contenente gli esiti dei controlli perché la società possa inviare osservazioni alla Struttura di vigilanza; viene prevista la trasmissione del Report alla I Commissione Bilancio, Affari Generali e Istituzionali, Rapporti Internazionali dell’Assemblea Legislativa;

Valutata altresì la necessità di modificare i contenuti dell’Allegato B), per recepire gli aggiornamenti ritenuti necessari per una maggior accuratezza dei controlli effettuati e le modifiche normative intervenute, nel rispetto dei seguenti provvedimenti normativi:

-   Decreto Legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;

-   Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125 “Attuazione della Direttiva 2022/2464/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022, recante modifica del Regolamento 537/2014/UE, della Direttiva 2004/109/CE, della Direttiva 2006/43/CE e della Direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilità”;

-   Legge 30 dicembre 2023, n. 213 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”, art. 1, commi 101-111;

-   Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 138 “Recepimento della direttiva (UE) 2022/2555, relativa a misure per un livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione, recante modifica del regolamento (UE) n. 910/2014 e della direttiva (UE) 2018/1972 e che abroga la direttiva (UE) 2016/1148”;

Precisato che, in attuazione del sopra citato D. Lgs. n. 138/2024 e su richiesta del Dirigente competente per materia, all’elenco delle materie di cui all’art. 1 dell’Allegato B) si aggiunge la seguente:

11)    obblighi in materia di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;

Dato atto che il Comitato Guida Interdirezionale di cui all’art. 6 della Deliberazione di Giunta regionale n. 1107 del 14 luglio 2014, istituito a supporto della Struttura dedicata alla vigilanza di cui all’art. 5 della stessa delibera, attualmente denominata Settore Pianificazione finanziaria, Controllo di gestione e Partecipate, si è riunito in data 23 ottobre 2025;

Preso atto dell’attività tecnico-istruttoria del suddetto Comitato, i cui contenuti sono conservati agli atti del Settore Pianificazione finanziaria, Controllo di gestione e Partecipate, e che si è conclusa in data 10 novembre 2025;

Dato atto che il suddetto Comitato cesserà le proprie funzioni a seguito dell’istituzione del Comitato tecnico di supporto alle decisioni, di cui alla propria Deliberazione n. 2359/2023;

Dato atto che:

-   con nota prot. n. 1181202 del 26 novembre 2025, la Direttrice Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni (REII) ha invitato le società in house a presentare osservazioni sulla proposta di aggiornamento del Modello di controllo analogo e che, in assenza di tali osservazioni, detta proposta è stata ritenuta condivisa;

-   la proposta di aggiornamento del Modello è stata presentata al Comitato di direzione in data 22 dicembre 2025;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-   n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai direttori generali e ai direttori di agenzia”;

-   n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

-   n. 2359 del 22 dicembre 2023 “Nuova governance delle partecipate: approvazione di un modello organizzativo per garantire una regia unitaria e un presidio sostanziale del sistema delle partecipate regionali”;

-   n. 876 del 20 maggio 2024, “Modifica dei macro assetti organizzativi della giunta regionale”;

-   n. 2376 del 23 dicembre 2024, “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-   n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Visti, in ordine agli adempimenti in materia di trasparenza:

-   il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-   la determina dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013 anno 2022”;

-   la Deliberazione di Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025.Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-   la Deliberazione di Giunta regionale n. 1440 dell’8 settembre 2025 “PIAO 2026-2028. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028"”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

Richiamate, inoltre, le seguenti determinazioni dirigenziali:

-   n. 6089 del 31 marzo 2022 “Micro-organizzazione della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di posizione organizzativa”;

-   n. 8349 del 6/05/2025 “Proroga incarichi dirigenziale nell'ambito della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e delle strutture ordinarie del Gabinetto del Presidente della Giunta”;

Dato atto che la Responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Programmazione strategica e Attuazione del programma, Programmazione fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne, Davide Baruffi;

A voti unanimi e palesi
delibera

1.  di approvare l’aggiornamento del processo di controllo analogo sulle società affidatarie in house delineato con propria precedente Deliberazione n. 163/2025, come riportato nell’Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2.  di approvare l’aggiornamento dei contenuti del Modello di controllo analogo sulle società affidatarie in house delineati con propria precedente Deliberazione n. 163/2025, come riportati nell’Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente atto;

3.  di trasmettere il presente atto alle Direzioni delle società in house, alle Direzioni generali di line e alle altre Amministrazioni socie;

4.  di pubblicare la presente Deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT);

5.  che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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