n.157 del 18.06.2025 periodico (Parte Seconda)
Provvedimento di VIA (Titolo III LR n. 9/99) in relazione al progetto denominato "PR-E-1047 - Cassa di espansione del torrente Baganza nei comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio e Parma" - Aggiornamento piano di utilizzo terre e rocce da scavo - lotto L
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di dare atto che è stata verificata la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 4 del DPR 120/2017 “Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti” sulla base della modifica del Piano di Utilizzo del piano di gestione delle terre e rocce da scavo presentato da Strabag Spa in data 18 aprile 2025, relativo al progetto sottoposto a procedura di VIA e approvato con DGR n. 544 del 16/04/2018, denominato "PR-E-1047 - Cassa di espansione del torrente Baganza nei Comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio e Parma" senza ulteriori condizioni nel rispetto di quanto previsto dal progetto presentato e nel rispetto delle condizioni ambientali previste con Delibera di Giunta Regionale n. 631 del 08/06/2020;
b) di stabilire che il Piano di Utilizzo dei materiali di scavo sopra citato mantiene la durata indicata nella Delibera di Approvazione del PAUR e cioè la scadenza è prevista per il 16 aprile 2030, corrispondente al termine di efficacia della VIA;
c) il presente aggiornamento, tenute conto delle modalità definite nella Determinazione Dirigenziale n. 13089 del 14/06/2023, costituisce il secondo aggiornamento al Piano di Utilizzo per il “Lotto L”;
d) l’aggiornamento del PUT non individua modifiche nel Progetto approvato che possano potenzialmente avere notevoli ripercussioni negative sull’ambiente e quindi non deve essere sottoposto a procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) ai sensi della l.r.4/18;
e) di trasmettere copia del presente atto all’impresa Strabag Spa e ad AIPO;
f) di trasmettere inoltre copia del presente atto all’ARPAE ST e SAC di Parma, alla Provincia di Parma, ai Comuni di Parma, Collecchio, Felino e Sala Baganza;
g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
h) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
i) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.