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n.247 del 04.08.2016 (Parte Seconda)

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Azione di supporto al Sistema regionale di istruzione e formazione professionale. Invito agli Enti di formazione a presentare il progetto unitario in attuazione della DGR 687/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione”;
  • la legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii., ed in particolare gli artt. 44 e 45;
  • il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni, recante “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53” e in particolare il Capo III;
  • la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l’art. 1, commi 622, 624, 632 e il successivo DM 139/2007, concernente l’obbligo di istruzione;
  • il decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, contenente, all’articolo 13, disposizioni urgenti in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell’autonomia scolastica;
  • la legge regionale 30 giugno 2011, n.5 “Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale” e s.m;

Visti altresì:

  • il DPR 15 marzo 2010, n.87, recante norme per il riordino degli Istituti Professionali, ed in particolare l’art. 2, c. 3 che prevede che gli istituti professionali possono svolgere, in regime di sussidiarietà e nel rispetto delle competenze esclusive delle Regioni in materia, un ruolo complementare e integrativo rispetto al sistema di istruzione e formazione professionale ai fini del conseguimento di qualifiche e diplomi professionali previsti all’art. 17, c. 1, del citato decreto legislativo 226/05, inclusi in un apposito repertorio nazionale;
  • il Decreto interministeriale 15 giugno 2010, adottato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che recepisce l’Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome il 29 aprile 2010 riguardante l’avvio dei percorsi di istruzione e formazione professionale a norma dell’art. 27, c. 2 del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

Vista l’Intesa in sede di Conferenza Unificata del 16/12/2010, repertorio atti n.129/CU, riguardante “l’adozione di linee guida per realizzare organici raccordi fra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’art. 13 della legge 2 aprile 2007, n.40”, recepito dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con Decreto Ministeriale n. 4 del 18 gennaio 2011;

Visti gli Accordi:

  • tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010” siglato il 25/1/2012;
  • in sede di Conferenza Stato-Regioni del 24 settembre 2015, sul progetto sperimentale recante “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale”;
  • tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Emilia-Romagna per l’avvio del progetto sperimentale “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale”, sottoscritto in data 13 gennaio 2016;

Viste inoltre:

  • la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta Regionale del 28/4/2014, n. 559);
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”;
  • la propria Deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d’atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo “Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020” per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell’ambito dell’Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”;

Vista inoltre la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 54 del 22/12/2015 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19 (Proposta della Giunta regionale in data 12 novembre 2015, n. 1709);

Viste in particolare le proprie deliberazioni:

  • n. 928 del 27/06/2011 “Azione Regionale IeFp: approvazione dei soggetti attuatori e delle modalità di gestione, in attuazione della DGR n. 533/2011” e s.m.i.;
  • n. 178 del 15/2/2016 “Approvazione delle candidature presentate in risposta "Avviso per selezione degli enti di formazione professionale e della relativa offerta sistema regionale di Iefp Triennio 2016/2018" Approvato con propria Deliberazione n. 2164/2015”;
  • n. 687 del 16/5/2016 “Azione di supporto al sistema regionale di istruzione e formazione professionale L.R. 5/2011 - Approvazione del Piano Triennale 2016/2018”;
  • n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Dato atto che con la propria deliberazione n 687/2016 è stato approvato il “Piano triennale 2016/2018 dell’azione di supporto al sistema regionale di istruzione e formazione professionale -IeF P”, di cui all'allegato 1) parte integrante della medesima, in attuazione di quanto previsto dall’art. 11 delle Legge regionale 5/2011 e in coerenza a quanto indicato nel Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020;

Visto in particolare che il predetto Piano triennale ha definito gli obiettivi generali e specifici nonché le azioni attuative finalizzate al conseguimento dell’obiettivo di riduzione dell’abbandono scolastico e di contrasto alla dispersione scolastica e formativa ed in particolare ha previsto di rendere disponibili agli studenti iscritti ai percorsi di Istruzione e formazione professionale azioni volte a:

  • prevenire la dispersione, ridurre l’abbandono scolastico e supportare il successo formativo;
  • sviluppare strumenti di maggiore integrazione per favorire la conoscenza e l’inserimento nel mondo del lavoro;
  • sostenere gli strumenti e i dispositivi volti all’acquisizione della qualifica professionale, attraverso la realizzazione dei Progetti formativi personalizzati triennali;

Considerato altresì che nel medesimo piano triennale allegato alla propria sopracitata delibera n. 687 del 16/5/2016, sono state definite:

  • le modalità realizzative e i parametri di costo delle attività;
  • l’arco temporale di riferimento delle azioni attuative prevendendo che siano riferite all’anno scolastico e che pertanto i singoli interventi siano rivolti a tutti gli studenti iscritti nell’a.s. alle classi I, II e III o iscritti ai percorsi personalizzati;
  • le attività potranno essere realizzate, tenuto conto del calendario scolastico, nei due anni solari di riferimento con una incidenza delle attività pari rispettivamente al 40% e al 60%;

Valutato di quantificare le risorse necessarie per l’attuazione dell’azione regionale a supporto del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale, per tutti gli allievi iscritti nell’a.s. 2016/17 ai percorsi di IeFP come segue:

  • euro 3.700.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 per l’azione regionale realizzata dagli Enti di Formazione;
  • euro 4.000.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 per l’azione regionale realizzata dagli Istituti professionali;

Richiamato quanto previsto al punto 2) del dispositivo della propria deliberazione n. 687/2016 in cui si prevedeva, tra l'altro, che le modalità di presentazione dei progetti di intervento da parte dei soggetti attuatori (Enti di formazione professionale ed istituti professionali) sarebbero state successivamente definite con proprio atto;

Dato atto che con riferimento all’Azione realizzata dagli Istituti professionali si rende necessario acquisire le informazioni e i dati riferiti agli studenti iscritti e agli studenti qualificati nell’a.s. 2015/2016 per poter procedere;

Dato atto altresì che con riferimento all’Azione realizzata dagli enti di formazione professionali accreditati si dispone delle informazioni necessarie per procedere e che, nella sopra citata deliberazione n. 687/2016, si è previsto, a garanzia dell’unitarietà dell’intervento, che la stessa venga presentata e realizzata da un Raggruppamento temporaneo di Impresa tra gli enti formativi titolari dei percorsi formativi;

Ritenuto pertanto di invitare gli Enti di Formazione Professionale selezionati per l’offerta formativa di IeFP attivabile per l'a.s. 2016/17 di cui all’allegato 4) della propria deliberazione n. 178/2016, attraverso un Raggruppamento temporaneo di impresa, a presentare:

  • il progetto unitario, costituito da un’unica operazione contene nte i progetti riferiti alle singole azioni, comprensivi della quantificazione delle ore e dei destinatari delle attività come previsto dall’allegato 1) della propria deliberazione n. 687/2016;
  • l'impegno a costituirsi in raggruppamento di imprese contenente la specifica delle attività, nel rispetto dei principi e dei riferimenti sopraelencati di cui alla propria deliberazione n.687/2016, e delle quote finanziarie di spettanza di ciascun componente, nonché dell’eventuale regolamento interno;
  • l'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/
2015, da parte del soggetto titolare dell'operazione,in qualità di capogruppo mandatario, comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
  • la dichiarazione, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.mm., da parte dei soggetti beneficiari, che si impegnano a costituirsi in RTI in qualità di mandanti, che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;

Ritenuto altresì di stabilire che:

  • l’Operazione dovrà essere compilata esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it e dovrà essere inviata telematicamente entro le ore 12.00 del giorno 06/09/2016;
  • la richiesta di finanziamento, completa degli allegati nella stessa richiamati, nonché della documentazione elencata al paragrafo che precede, dovrà essere inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente e in regola con la vigente normativa per l’assolvimento dell’imposta di bollo in modo virtuale entro e non oltre il giorno successivo alla scadenza telematica prevista;
  • la documentazione dovrà essere compilata sulla modulistica regionale resa disponibile all'indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi-regionali/bandi-e-avvisi-regionali;

Stabilito che il Responsabile del Servizio Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro provvederà con propri successivi atti:

  • all’approvazione dell’operazione, presentata nei termini e con le modalità sopra specificate, previa verifica formale di completezza e coerenza del progetto unitario con quanto previsto dalla propria deliberazione n. 687/2016;
  • al finanziamento dell’Operazione approvata previa acquisizione:
  • dell'atto costitutivo del RTI dal quale risulti che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti de lla Regione ed eventuale regolamento interno che disciplina la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte del RTI;
  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Visto il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 417/I/2015 che destina al finanziamento dei percorsi finalizzati all'assolvimento del diritto-dovere nell'Istruzione e Formazione Professionale 11.632.741,00 euro alla Regione Emilia-Romagna;

Dato atto, in specifico, che:

  • al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
  • in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;
  • la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;
  • la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 ”Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016 - 2018”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

  • n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile
  • n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;
  • n. 22/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;
  • n. 23/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)s.m;
  • n. 24/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”s.m.;
  • n. 7/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 8/2016 “Prima variazione generale al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2259 del 28/12/2015 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 – 2018" e ss.mm.;
  • n. 700 del 16/05/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazioni al documento tecnico d'accompagnamento e al Bilancio finanziario gestionale”;

Viste le seguenti proprie deliberazioni:

  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n.450/2007” e ss.mm;
  • n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;
  • n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di invitare, in attuazione della propria deliberazione n. 687/
2016, gli Enti di Formazione Professionale selezionati per l’offerta formativa di IeFP attivabile nell'a.s. 2016/2017 di cui all’allegato 4) della propria deliberazione n. 178/2016, attraverso un Raggruppamento temporaneo di impresa, a presentare con riferimento all'a.s.2016/2017:

  • il progetto unitario, costituito da un’unica operazione contenente i progetti riferiti alle singole azioni, comprensivi della quantificazione delle ore e dei destinatari delle attività come previsto dall’allegato 1) della propria deliberazione n. 687/2016;
  • l'impegno a costituirsi in raggruppamento di imprese contenente la specifica delle attività, nel rispetto dei principi e dei riferimenti sopraelencati di cui alla propria deliberazione n.687/2016, e delle quote finanziarie di spettanza di ciascun componente, nonché dell’eventuale regolamento interno;
  • l'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/
2015, da parte del soggetto titolare dell'operazione,in qualità di capogruppo mandatario, comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
  • la dichiarazione, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.mm., da parte dei soggetti beneficiari, che si impegnano a costituirsi in RTI in qualità di mandanti, che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;

2. di quantificare le risorse necessarie per l’attuazione dell’azione regionale a supporto del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale, per l’azione regionale realizzata dagli Enti di Formazione, di cui al presente provvedimento in euro 3.700.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999;

3. di quantificare in euro 4.000.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 per l’azione regionale realizzata dagli Istituti professionali per i quali si rende necessario, per poter procedere, acquisire le informazioni e i dati riferiti agli studenti iscritti e agli studenti qualificati nell’a.s. 2015/2016;

4. di stabilire che:

  • l’Operazione, di cui al punto 1), dovrà essere compilata esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it e dovrà essere inviata telematicamente entro le ore 12.00 del giorno 06/09/2016;
  • la richiesta di finanziamento, completa degli allegati nella stessa richiamati, nonché della documentazione elencata al punto 1., dovrà essere inviata via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente e in regola con la vigente normativa per l’assolvimento dell’imposta di bollo in modo virtuale entro e non oltre il giorno successivo alla scadenza telematica prevista;
  • la documentazione dovrà essere compilata sulla modulistica regionale resa disponibile all'indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi-regionali/bandi-e-avvisi-regionali;

5. di prevedere che il Responsabile del Servizio Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro provvederà con propri successivi atti:

  • all’approvazione dell’operazione, presentata nei termini e con le modalità sopra specificate, previa verifica formale di completezza e coerenza del progetto unitario con quanto previsto dalla propria deliberazione n. 687/2016 entro 30 giorni dalla data di scadenza di presentazione;
  • al finanziamento dell’Operazione approvata previa acquisizione:
  • dell'atto costitutivo del RTI dal quale risulti che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti del la Regione ed eventuale regolamento interno che disciplina la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte del RTI;
  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

6. di rinviare all’Allegato 1) della propria sopracitata deliberazione n. 687 del 16/5/2016, in cui sono state definite:

  • le modalità realizzative e i parametri di costo delle attività;
  • l’arco temporale di riferimento delle azioni attuative prevendendo che siano riferite all’anno scolastico e che pertanto i singoli interventi siano rivolti a tutti gli studenti iscritti nell’a.s. alle classi I, II e III o iscritti ai percorsi personalizzati;
  • le attività che potranno essere realizzate, tenuto conto del calendario scolastico, nei due anni solari di riferimento con una incidenza delle attività pari rispettivamente al 40% e al 60%;

7. di dare atto che alla liquidazione del suddetto finanziamento, si procederà secondo le modalità previste nell’allegato 2) della propria deliberazione n. 928/2011, con provvedimenti formali del Dirigente competente ai sensi della vigente normativa contabile e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.;

8. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

9. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

10. di prevedere che il soggetto mandatario del RTI è il responsabile dell’organizzazione dell’attività da realizzare e pertanto nel coordinamento delle attività realizzate da ciascun componente presidia e garantisce il rispetto delle quote dell’operazione complessiva da effettuare nella singola specifica annualità;

11. di prevedere inoltre che il Responsabile del Servizio competente potrà autorizzare, con proprio successivo provvedimento cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

12 di stabilire che ciascun componente del RTI emetterà regolare nota nei confronti della Regione per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) da ciascun soggetto Capogruppo mandatario del RTI ai quali sarà effettuato il pagamento;

13. di prevedere che le attività dovranno essere attivate non prima della data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”;

14. di prevedere altresì che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici dell'operazione approvata deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa, e potrà essere autorizzata dal Responsabile del Servizio suddetto con propria nota;

15. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dalla propria deliberazione n. 928/2011 e s.m.i;

16. di dare atto che il Responsabile del procedimento ai sensi della L.241/90 ss.mm.ii. è la Dott.ssa Francesca Bergamini, Responsabile del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” della Direzione Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa;

17. di dare atto che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e s.m, nonché sulla base della propria deliberazione n. 66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

18. di prevedere infine che i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

19. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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