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n.157 del 25.05.2022 periodico (Parte Seconda)

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Apprendistato professionalizzante: modalità di realizzazione dell'offerta formativa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Vista la Legge regionale n. 17 del 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1199/2016 “Approvazione della disciplina dell'offerta formativa per l’apprendistato professionalizzante e approvazione dell’Invito per la validazione del Catalogo dell’offerta;

- n. 220/2018 “Offerta formativa pubblica per l'acquisizione di competenze di base e trasversali di cui all'art. 44, comma 3 del D.Lgs. 81/2015 (Apprendistato professionalizzante). Piano di intervento 2018/2020. POR FSE 2014/2020”;

- n. 502/2019 “Offerta formativa pubblica per l'acquisizione di competenze di base e trasversali di cui all'art. 44, comma 3 del D.Lgs. 81/2015 - Approvazione del piano di intervento 2019/2020”;

- n. 1818/2020 “Apprendistato professionalizzante. Proroga del "Piano di intervento 2018/2020 dell'offerta formativa pubblica per l'acquisizione di competenze di base e trasversali di cui all'art. 44, comma 3 del D.Lgs 81/2015" di cui alla DGR 502/2019 e dei termini per l'erogazione della componente formativa”;

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Dato atto che a fronte delle misure restrittive volte a contrastare e contenere il diffondersi del contagio epidemiologico COVID-19, disposte a far data dal 23 febbraio 2020, sono state individuate modalità operative finalizzate a garantire la continuità dei percorsi formativi con riferimento alle diverse tipologie di offerta formativa compresa la componente formativa esterna all’impresa nei contratti di apprendistato professionalizzante

Vista in particolare la propria deliberazione n. 2080/2021 “Modalità di realizzazione dell'offerta formativa: disposizioni per favorire e garantire la fruizione in sicurezza”;

Dato atto che con la sopra citata deliberazione si è disposto che, con riferimento alla componente formativa esterna all’impresa nell’apprendistato professionalizzante, la possibilità di procedere con l’erogazione mista, ricorrendo pertanto anche alla formazione erogata a distanza in videoconferenza in forma sincrona, nel rispetto delle disposizioni in materia di gestione delle attestazioni di presenza e della reportistica attestante le attività svolte, fino al 30/6/2022;

Richiamata la circolare n. 2 del 7 aprile 2022 della Direzione generale dell’Ispettorato nazionale del lavoro avente ad oggetto “Erogazione della formazione di base e trasversale in FAD.” nella quale si specifica che:

- in forza delle linee guida, la formazione può realizzarsi in FAD con le modalità disciplinate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano;

- in assenza di regolamentazione regionale, si ritiene applicabile quanto previsto dall’Accordo Stato – Regioni del 21 dicembre 2011, che all’allegato I “Formazione via e-learning per la sicurezza sul lavoro” dispone in materia di ricorso a modalità di formazione a distanza;

- si ritiene ammissibile, per la componente formativa di base e trasversale, ricorrere alla modalità di formazione e-learning, laddove per “e-learning” si intende una specifica ed evoluta forma di FAD consistente in un modello di formazione in remoto caratterizzato da forme di interattività a distanza tra i discenti e i docenti e/o gli e-tutor e/o altri discenti, in modalità sincrona;

- la formazione deve dunque essere effettuata attraverso l’utilizzo di piattaforme telematiche che possano garantire il rilevamento delle presenze dei discenti con il rilascio di specifici output in grado di tracciare in maniera univoca la presenza dei discenti e dei docenti;

Valutato opportuno, al fine di valorizzare le esperienze realizzate e per sostenere la partecipazione alle opportunità da parte degli apprendisti, di prevedere, in continuità con le misure adottate nel periodo emergenziale da Covid-19, che la componente formativa di base e trasversale per l’apprendistato professionalizzante potrà essere erogata dai soggetti attuatori anche ricorrendo, oltre all’erogazione in aula in presenza, alla erogazione in videoconferenza in forma sincrona a distanza;

Ritenuto inoltre opportuno:

- confermare quanto disposto con la propria deliberazione n. 502/2019 con riferimento alla possibilità di ricorrere alla formazione strumentata a distanza FAD/e-learning per un massimo del 20% delle ore totali;

- precisare che formazione strumentata a distanza FAD/e-learning è da intendersi quale “modello formativo interattivo nel quale operi una piattaforma informatica” che “consenta di partecipare alle attività didattico – formative in una comunità virtuale” ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 1298/2015;

Ritenuto di precisare che i soggetti attuatori potranno procedere alla erogazione mista ricorrendo anche alla modalità a distanza in forma sincrona nel rispetto di quanto segue:

- unicamente a beneficio degli apprendisti, e pertanto garantendo, nella propria responsabilità, il conseguimento degli obiettivi formativi attesi;

- l’erogazione a distanza dovrà garantire l’interattività tra gli apprendisti e i formatori nonché i tutor, e tra gli stessi apprendisti tra loro;

- dovrà in ogni caso essere garantita, a fronte di specifica richiesta di uno o più partecipanti, la possibilità di fruizione in presenza presso la propria sede;

Ritenuto, altresì, di precisare che l’attività erogata a distanza e in forma sincrona dovrà essere debitamente documentata e tracciata, attraverso:

- la reportistica resa disponibile dalla piattaforma utilizzata attestante i collegamenti effettuati e ai relativi orari di inizio e fine collegamento per ciascun partecipante e docente formatore e/o tutor validi ai fini della determinazione della effettiva erogazione e presenza al percorso formativo nonché della coerenza della formazione erogata con gli obiettivi formativi attesi;

- la Scheda di presenza vidimata come da disposizioni vigenti previste per l’apprendistato professionalizzante e regolarmente compilata dal coordinatore/tutor per le ore erogate in videoconferenza in forma sincrona a distanza nelle quali la firma dell’apprendista e del docente formatore e/o tutorviene sostituita dalla dicitura “collegato via…(strumento digitale) con utenza… (riportare nickname e/o indirizzo di posta elettronica)”, a supporto sempre della reportistica prodotta dalle piattaforme informatiche utilizzate;

Valutato di precisare che l’attività formativa, indipendentemente dalle modalità di erogazione, dovrà essere fruita dagli apprendisti in orario di lavoro e in contesto esterno all’azienda e pertanto in spazi non ubicati all’interno della stessa area nella quale gli stessi svolgono la propria attività lavorativa e in assenza di attività lavorative contestuali e che tali condizioni/obblighi dovranno essere espressamente previsti nella lettera di conferimento incarico e accettati dai firmatari;

Valutato infine di prevedere che la possibilità di ricorrere alla formazione a distanza, nel rispetto di quanto sopra specificato, potrà essere adottata dai soggetti attuatori in vigenza del Piano di intervento di cui alla propria deliberazione n. 1818/2020 ovvero fino all’adozione, con proprio successivo atto di un nuovo Piano di intervento che disponga in merito all’offerta di formazione pubblica per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali nell’apprendistato professionalizzante;

Ritenuto inoltre di confermare, per quanto applicabile, per ogni altra parte quanto disposto con la stessa deliberazione n. 1818/2020;

Vista la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 111/2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2022-2024”;

- la direttiva dei Responsabili della prevenzione della corruzione e trasparenza “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs 14 marzo 2013 n.33 in attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza Anno 2022- 2024 per la fase di transizione al PIAO (Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione)” di cui all’All. A) della DD n. 2335 del 9/2/2022;

- la propria deliberazione n.2329/2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 2013/2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento della capacità amministrativa dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale ai sensi dell’art. 43 della L.R.43/2001 e ss.mm.ii.”

- n. 771/2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

- n. 2200/2021 ad oggetto “Proroga della revisione degli assetti organizzativi dell'ente e degli incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa”;

- n. 324 e n. 325 del 7 marzo 2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale” e “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21/3/2022 “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia”;

- la D.D. n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.2204/2017 “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa – Scorrimento graduatorie”;

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le motivazioni espresse in premessa a cui si rinvia,

1. di prevedere, con riferimento alla componente formativa esterna all’impresa nell’apprendistato professionalizzante, la possibilità di procedere con l’erogazione mista, ricorrendo pertanto anche alla formazione erogata a distanza in videoconferenza in forma sincrona, caratterizzata da forme di interattività tra gli apprendisti e i formatori nonché i tutor, e tra gli stessi apprendisti tra loro, garantendo la tracciabilità delle attività svolte nel rispetto delle disposizioni regionali in materia di corretta e completa tenuta delle attestazioni di presenza corredate della reportistica resa disponibile dalla piattaforma telematica utilizzata;

2. di stabilire che le suddette attestazioni di presenza e la reportistica resa disponibile dalle piattaforme telematiche utilizzate sono parte integrante della documentazione necessaria ai fini della determinazione della effettiva presenza al percorso formativo nonché della coerenza della formazione erogata con gli obiettivi formativi attesi;

3. di confermare che l’attività formativa, indipendentemente dalle modalità di erogazione, dovrà essere fruita dagli apprendisti in orario di lavoro e in contesto esterno all’azienda e pertanto in spazi non ubicati all’interno della stessa area nella quale gli stessi svolgono la propria attività lavorativa e in assenza di attività lavorative contestuali e che tali condizioni/obblighi dovranno essere espressamente previsti nella lettera di conferimento incarico e accettati dai firmatari;

4. di confermare quanto disposto con la propria deliberazione n. 502/2019 con riferimento alla possibilità di ricorrere alla formazione strumentata quale “modello formativo interattivo nel quale operi una piattaforma informatica” che “consenta di partecipare alle attività didattico–formative in una comunità virtuale” ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 1298/2015;

5. di confermare, per quanto applicabile, per ogni altra parte quanto disposto con la stessa deliberazione n. 1818/2020;

6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa, inclusa la pubblicazione ulteriore prevista dal piano triennale di prevenzione della corruzione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii.;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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