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n.135 del 12.05.2022 (Parte Seconda)

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Prestazioni per il lavoro e offerta formativa di cui alle delibere di Giunta regionale n. 189/2020 e n. 416/2021: specifiche in merito alla partecipazione delle persone sfollate dall'Ucraina

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che dal giorno 24 febbraio 2022 il territorio dell’Ucraina è stato oggetto di un intervento militare che, oltre a causare la tragica perdita di vite umane, sta determinando un afflusso massiccio di persone, in cerca di rifugio, nell’Unione europea;

Visti:

- la Deliberazione del Consiglio dei ministri del 28 febbraio 2022, “Dichiarazione dello stato di emergenza per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione Ucraina sul territorio nazionale per la grave crisi in atto”;

- il Decreto-Legge n. 14 del 25 febbraio 2022 recante “Disposizioni urgenti per la crisi in Ucraina”;

- il Decreto-Legge n. 16 del 28 febbraio 2022 recante “Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina”;

- il Decreto-Legge n. 21 del 21 marzo 2022 “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2022 “Misure di protezione temporanea per le persone provenienti dall'Ucraina in conseguenza degli eventi bellici in corso.” (22A02488) (GU Serie Generale n.89 del 15/4/2022)

Vista la Legge regionale 8 aprile 2022, n. 4 “Misure urgenti di solidarietà con la popolazione dell'Ucraina”;

Visto inoltre il Regolamento (UE) 2022/562 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 aprile 2022 recante modifica dei regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 223/2014 per quanto riguarda l’azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE);

Viste in particolare le proprie deliberazioni:

- n. 2089/2019 “Approvazione Invito a presentare percorsi di formazione permanente competenze per l'inclusione e l’occupabilità PO FSE 2014/2020 - Obiettivo Tematico 9 - Priorità di Investimento 9.1”;

- n. 189/2020 “Approvazione operazioni presentate sull'Invito percorsi di formazione permanente competenze per l'occupabilità PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 9 - Priorità di Investimento 9.1 di cui all'allegato 1 della delibera di Giunta regionale n. 2089/2019”;

- n. 1649/2020 “Accordo sulla riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi Strutturali 2014-2020 per contrasto all'emergenza Covid-19 tra il Governo e la Regione Emilia-Romagna approvato con delibera di Giunta regionale n. 856/2020. Adempimenti conseguenti”;

Vista la determinazione dirigenziale n. 7551 del 5/5/2020 “Finanziamento (PO Fse 2014/2020 - o.t. 9, p.i. 9.1) operazioni presentate a valere sull'"Invito percorsi di formazione permanente competenze per l'occupabilità", allegato 1) della Deliberazione di G.R. n. 2089/2019, e approvate con Deliberazione di G.R. n. 189 del 16/3/2020 e ss.mm.ii.”;

Viste altresì:

- la propria deliberazione n. 416/2021 “Approvazione degli Interventi per l'occupazione della Rete attiva per il lavoro: prestazioni e misure di politica attiva. Proroga dei termini di cui alla delibera di Giunta regionale n. 1966/2020”;

- la propria deliberazione n. 457/2021 “Quantificazione risorse e primo riparto in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 416/2021 e approvazione Invito a presentare candidature per individuazione dell'elenco dei soggetti accreditati per l'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva della Rete attiva per il lavoro in attuazione degli Interventi per l'occupazione”;

- la determinazione dirigenziale n.9235/2021 “Approvazione dell'elenco dei soggetti accreditati per l'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva della Rete attiva per il lavoro in attuazione degli Interventi per l'occupazione di cui alla DGR 416/2021”;

- la propria deliberazione n. 519/2021 “Approvazione nuova modulistica per la candidatura per la realizzazione degli Interventi per l'occupazione della Rete attiva per il lavoro di cui alla delibera di Giunta regionale n.457/2021”;

- la propria deliberazione n. 193/2022 “Proroga dei termini per l'attuazione degli Interventi per l'occupazione della Rete attiva per il lavoro di cui alla propria deliberazione n.416/2021. Integrazione quantificazione risorse”;

- la determinazione dirigenziale n. 14958/2021 “avvio percorso chiusura Programma Operativo FSE 2014-2020 e definizione tempistiche”;

Dato atto in particolare che il sopra citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2022 all’art. 2 “Permesso di soggiorno per protezione temporanea” dispone che “Il Questore del luogo in cui la persona è domiciliata rilascia agli sfollati appartenenti alle categorie di cui all'art. 1, commi 2 e 3, un permesso di soggiorno per protezione temporanea di durata annuale” e che “consente al titolare l'accesso al mercato del lavoro e allo studio”;

Dato atto che con la propria deliberazione n. 416/2021 sono stati approvati gli interventi per l'occupazione della rete attiva per il lavoro finanziati a valere sulle risorse del PO FSE 2014/2020 che ricomprendono le prestazioni e le misure di politica attiva che sono rese disponibili a favore delle persone in cerca di occupazione;

Dato atto che rientrano tra i destinatari ammissibili alle opportunità di cui alla citata deliberazione n. 416/2021 le persone sfollate dall’Ucraina che hanno presentato richiesta di un permesso di soggiorno per protezione temporanea di durata annuale tenuto conto di quanto disposto dal citato Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2022 nonché dalle disposizioni regolamentari comunitarie;

Visto in particolare che gli interventi resi disponibili con la propria sopra citata deliberazione n. 416/2021 ricomprendono, oltre alle misure riconducibili alle prestazioni per il lavoro, ovvero azioni orientative e di accompagnamento all’inserimento nel mercato del lavoro, la misura 8. “Formazione mirata all’inserimento lavorativo”;

Visto inoltre, che con riferimento alla misura 8. “Formazione mirata all’inserimento lavorativo”, è stato disposto che:

- sia finalizzata a sostenere le persone nell’acquisizione di competenze tecnico professionali per facilitarle nell’inserimento lavorativo attraverso opportunità formative mirate e individuali o individualizzate in funzione delle opportunità di inserimento lavorativo individuate;

- abbia una durata minima di 15 ore e una durata massima di 50 ore;

- possa ricomprendere, al fine di permettere alle persone di entrare nelle organizzazioni di lavoro in possesso delle capacità e conoscenze necessarie a garantire condizioni di sicurezza la Formazione per la salute e sicurezza dei lavoratori – art. 37 D.Lgs. 81/2008: (8-12-16 ore), la Formazione per operatori alimentaristi - Delibera di Giunta regionale n. 311/2019 (3 ore), la Formazione per addetti alla conduzione dei carrelli elevatori – allegato VI Accordo Conferenza Stato-Regioni del 22/2/2012: (12 ore) nonché, previa autorizzazione, percorsi assimilabili per finalità e durata;

- sia realizzata da Organismi accreditati per l’ambito della “Formazione continua e permanente” ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii. che dovranno operare in partenariato attuativo con i Soggetti accreditati al lavoro;

Ritenuto opportuno al fine di rendere maggiormente rispondenti le opportunità formative agli effettivi fabbisogni delle persone sfollate dall’Ucraina e pertanto per garantire l’efficacia e i risultati attesi dalle opportunità per favorire l’accesso al mercato del lavoro di cui alla propria deliberazione n. 416/2021, di specificare che la misura 8 “Formazione mirata all’inserimento lavorativo” ricomprenda la formazione finalizzata alla alfabetizzazione linguistica, e pertanto l’acquisizione delle competenze di lingua italiana minime necessarie per stare nelle organizzazioni di lavoro confermando altresì che la stessa misura ricomprende le attività di formazione in materia di sicurezza sul lavoro;

Dato atto in particolare che con la propria deliberazione n. 457/2021 al fine di rendere disponibile l’offerta di interventi di cui alla deliberazione n. 416/2021 è stato approvato, quale allegato 2), l’“Invito a presentare candidature per individuazione dell’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva della rete attiva per il lavoro in attuazione degli interventi per l’occupazione”;

Dato atto che il suddetto Invito di cui all’allegato 2) della propria deliberazione n. 457/2021 ha disposto, al punto D), che:

- potevano presentare la propria candidatura i soggetti accreditati – Area di accreditamento 1 - ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n.1959/2016 e ss.mm.ii.;

- qualora i suddetti soggetti non siano anche Organismi accreditati per l’ambito della “Formazione continua e permanente” ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii. dovranno presentare congiuntamente alla candidatura, pena l’inammissibilità della stessa, apposita dichiarazione di impegno ad operare in partenariato con Organismi accreditati per l’ambito della “Formazione continua e permanente”;

- ogni soggetto potrà sottoscrivere la suddetta dichiarazione con al massimo 5 dei suddetti Organismi accreditati alla formazione;

- nell’istanza di candidatura dovranno essere individuati uno o più di tali Organismi, comunque, nel numero massimo di 5;

Ritenuto opportuno, al fine di qualificare la componente formativa per l’alfabetizzazione linguistica, di prevedere la possibilità che i soggetti accreditati al lavoro, titolari e responsabili delle Operazioni attuative della propria deliberazione n. 457/2021, possano avvalersi della collaborazione di organismi di formazione professionale accreditati con competenze e professionalità capaci di supportare l’apprendimento delle persone ucraine;

Valutato pertanto, a parziale modifica di quanto previsto dall’Invito di cui alla propria deliberazione n. 457/2021, che i soggetti che si sono candidati a rendere disponibili alle persone gli interventi per l’occupazione possano richiedere di operare in partenariato, o ampliare il partenariato eventualmente già previsto in sede di candidatura individuando un numero massimo complessivo, comprensivo di quanto già individuato in sede di candidatura, di 8 organismi di formazione accreditati ai sensi della propria deliberazione n. 177/2013 e ss.mm.ii.;

Ritenuto opportuno prevedere che il responsabile dell’Area Interventi formativi e per l'occupazione approvi, con proprio successivo atto, le procedure con le quali i soggetti accreditati al lavoro attuatori degli Interventi per l'occupazione di cui alla propria deliberazione n. 416/2021, e ricompresi nell’elenco di cui alla determinazione dirigenziale n.9235/2021, possono richiedere l’ampliamento del partenariato con organismi di formazione accreditati;

Visto inoltre che con la propria deliberazione n. 2089/2019 sono state approvate le procedure finalizzate a rendere disponibile un’offerta di formazione permanente per l’inclusione e l’occupabilità volta a sostenere le persone a rischio di esclusione nell’acquisizione delle conoscenze e competenze necessarie all’occupabilità e pertanto necessarie e propedeutiche alla successiva azione accompagnamento verso il lavoro;

Dato atto in particolare che l’Invito di cui sopra ha previsto che:

- siano destinatari delle opportunità i “lavoratori svantaggiati” ai sensi di quanto previsto dal regolamento 651/2014 ovvero alle persone non occupate che non possiedono un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) e/o che hanno superato i 50 anni di età;

- l’offerta formativa candidabile fosse articolata in percorsi formativi riferiti alle seguenti Aree tematiche: alfabetizzazione informatica, alfabetizzazione linguistica e competenze trasversali per stare nelle organizzazioni di lavoro;

Dato atto in particolare che le persone sfollate dall’Ucraina rientrano tra le persone a rischio di esclusione indipendentemente dai requisiti anagrafici nonché dai livelli di istruzione e per le quali è opportuno prevedere che i percorsi di alfabetizzazione linguistica siano da ricondurre anche ai percorsi riferiti all’alfabetizzazione alla lingua italiana;

Ritenuto pertanto di prevedere, a parziale modifica di quanto disposta dall’Invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019, che:

- siano destinatari delle opportunità approvate con la propria deliberazione n. 189/2020 oltre alle “le persone non occupate che non possiedono un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) e/o hanno superato i 50 anni di età” anche “persone sfollate dall'Ucraina che abbiano presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea pur in assenza di altri requisiti anagrafici e/o titoli di studio”;

- l’offerta di percorsi riferiti all’area tematica “alfabetizzazione linguistica” possano ricomprendere i percorsi di alfabetizzazione alla lingua italiana in funzione dei fabbisogni espressi dalle persone;

Ritenuto altresì opportuno ampliare l’offerta formativa disponibile, nei limiti delle risorse disponibili, finalizzata a sostenere l’alfabetizzazione linguistica delle persone sfollate dall’Ucraina quale strumento per promuovere l’inclusione e l’occupabilità in condizione di sicurezza;

Ritenuto in particolare, al fine di agire con la necessaria tempestività, di incrementare le risorse delle Operazioni già approvate con la propria deliberazione n.189/2020 in esito al citato invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019 e impegnate con la determinazione dirigenziale n. 7551 del 5/5/2020 “Finanziamento (Po Fse 2014/2020 - o.t. 9, p.i. 9.1) operazioni presentate a valere sull'"Invito percorsi di formazione permanente competenze per l'occupabilità", allegato 1) della Deliberazione di G.R. n. 2089/2019, e approvate con Deliberazione di G.R. n. 189 del 16/3/2020 e ss.mm.ii.”;

Dato atto in particolare che l’Invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019:

- ha disposto che le Operazioni candidate dovevano avere a riferimento uno solo dei 9 ambiti territoriali;

- ha determinato il contributo pubblico per ciascuna Operazione in funzione dell’ambito territoriale di riferimento;

- ha disposto che sarebbero state approvate due Operazioni per ciascuno dei 9 ambiti territoriali;

Ritenuto in particolare di prevedere che le risorse aggiuntive siano determinate in funzione dell’importo già approvato con la citata deliberazione n. 189/2020 e tenuto anche conto del canale di finanziamento definito a seguito della riprogrammazione di cui alla propria deliberazione n.1649/2020 nonché delle risorse disponibili residue a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione per complessivi 450.000,00 euro e sul Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Asse Inclusione per complessivi 23.930,00, che trovano disponibilità sul bilancio finanziario gestionale di previsione 2022-2024, anno di previsione 2022, come da tabella Allegato 1 al presente atto;

Ritenuto altresì di prevedere che all’assunzione degli impegni di spesa, pari a euro 473.930,00 e come dettagliato nell’Allegato 1) al presente atto, provvederà il Responsabile dell’Area interventi formativi e per l'occupazione nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm.ii. - c.d. “Codice antimafia” - e previa acquisizione:

- della richiesta di finanziamento a integrazione del finanziamento complessivo già concesso, che dovrà essere di importo pari a quello riportato nell’Allegato 1);

- della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

Ritenuto altresì di stabilire che la richiesta di finanziamento, in regola con le norme sull'imposta di bollo, dovrà pervenire, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, via posta elettronica certificata all’indirizzo AttuazioneIFL@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro e non oltre il 17/5/2022, utilizzando il modulo disponibile all’indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/;

Ritenuto che non sia necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle attività oggetto del presente atto, in quanto le stesse si realizzeranno presumibilmente nel corso dell’annualità 2022;

Ritenuto infine di prevedere, a parziale modifica di quanto previsto al punto K. Termine per l’avvio e conclusione delle operazioni dell’Invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019, tenuto conto della necessità di rendere tempestivamente disponibili le opportunità formative nonché di quanto previsto dalla determinazione dirigenziale n. 14958/2021 che le attività dovranno concludersi entro il 31/12/2022;

Visto il D. Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.;

Visto inoltre, il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2329 del 22 novembre 2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021” con la quale si è proceduto al conferimento dell’incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna;

- n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/2/2022 avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 40 del 15 novembre 2001, "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43 del 26 novembre 2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- n. 19 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2022”;

- n. 20 del 28 dicembre 2021 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di stabilità regionale 2022)”;

- n. 21 del 28 dicembre 2021 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Richiamata la propria deliberazione n.2276 del 27 dicembre 2021 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024” e ss.mm.;

Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 87 del 30 gennaio 2017 “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 "Il Sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna";

- n. 2200 del 20 dicembre 2021 “Proroga della revisione degli assetti organizzativi dell'Ente e degli incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa”;

- n. 324 del 7 marzo 2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale”;

- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

Richiamata inoltre la determinazione dirigenziale del Direttore generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa n. 5595 del 25 marzo 2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Su proposta dell’Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione; 

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa:

1) di specificare che la misura 8 “Formazione mirata all’inserimento lavorativo”, inserita tra le prestazioni e le misure di politica attiva rese disponibili a favore delle persone in cerca di occupazione di cui alla propria deliberazione n. 416/2021, ricomprenda la formazione finalizzata alla alfabetizzazione linguistica delle persone sfollate dall’Ucraina, al fine di permettere l’acquisizione delle competenze di lingua italiana minime necessarie per stare nelle organizzazioni di lavoro confermando altresì che la stessa misura ricomprende le attività di formazione in materia di sicurezza sul lavoro;

2) di stabilire, a parziale modifica di quanto previsto al punto D) dell’Invito allegato 2), alla propria deliberazione n. 457/2021, che i soggetti accreditati al lavoro che si sono candidati a rendere disponibili alle persone gli interventi per l’occupazione possano richiedere di operare in partenariato, o ampliare il partenariato eventualmente già previsto in sede di candidatura individuando un numero massimo complessivo, comprensivo di quanto già individuato in sede di candidatura, di 8 organismi di formazione accreditati ai sensi della propria deliberazione n. 177/2013 e ss.mm.ii., con competenze e professionalità capaci di supportare l’apprendimento delle persone ucraine, al fine di qualificare la componente formativa per l’alfabetizzazione linguistica;

3) di prevedere che il responsabile dell’Area Interventi formativi e per l'occupazione approvi, con proprio successivo atto, le procedure con le quali i soggetti accreditati al lavoro attuatori degli Interventi per l'occupazione di cui alla propria deliberazione n. 416/2021, e ricompresi nell’elenco di cui alla determinazione dirigenziale n.9235/2021, possono richiedere l’ampliamento del partenariato con organismi di formazione accreditati indicato al punto 2) che precede;

4) di stabilire, a parziale modifica di quanto disposto dall’Invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019, che:

- siano destinatari delle opportunità approvate con la propria deliberazione n. 189/2020 oltre alle “le persone non occupate che non possiedono un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) e/o hanno superato i 50 anni di età” anche “persone sfollate dall'Ucraina che abbiano presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea pur in assenza di altri requisiti anagrafici e/o titoli di studio”;

- l’offerta di percorsi riferiti all’area tematica “alfabetizzazione linguistica” possano ricomprendere i percorsi di alfabetizzazione alla lingua italiana in funzione dei fabbisogni espressi dalle persone;

5) di riquantificare le risorse delle Operazioni già approvate con la propria deliberazione n.189/2020, in esito al citato Invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019 e impegnate con la determinazione dirigenziale n. 7551/2020, prevedendo che le risorse aggiuntive siano determinate in funzione dell’importo già approvato con la citata deliberazione n. 189/2020 e tenuto anche conto del canale di finanziamento definito a seguito della riprogrammazione di cui alla propria deliberazione n.1649/2020 nonché delle risorse disponibili residue a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione per complessivi 450.000,00 euro e sul Fondo Sociale Europeo 2014/2020 Asse Inclusione per complessivi 23.930,00, che trovano disponibilità sul bilancio finanziario gestionale di previsione 2022-2024, anno di previsione 2022, come da tabella Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente atto;

6) di stabilire che all’assunzione degli impegni di spesa, pari a euro 473.930,00 e come dettagliato nell’Allegato 1) al presente atto, provvederà il Responsabile dell’Area interventi formativi e per l'occupazione nel rispetto di quanto previsto dagli articoli da 82 a 94 del D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm.ii. - c.d. “Codice antimafia” - e previa acquisizione:

- della richiesta di finanziamento a integrazione del finanziamento complessivo già concesso, che dovrà essere di importo pari a quello riportato nell’Allegato 1);

- della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

7) di stabilire altresì che la richiesta di finanziamento di cui al punto 6) che precede, in regola con le norme sull'imposta di bollo, dovrà pervenire, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, via posta elettronica certificata all’indirizzo AttuazioneIFL@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro e non oltre il 17/5/2022, utilizzando il modulo disponibile all’indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/;

8) di dare atto che non è necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle attività oggetto del presente atto, in quanto le stesse si realizzeranno presumibilmente nel corso dell’annualità 2022;

9) di prevedere infine, a parziale modifica di quanto previsto al punto K. Termine per l’avvio e conclusione delle operazioni dell’Invito di cui alla propria deliberazione n. 2089/2019, che le attività dovranno concludersi entro il 31/12/2022;

10) di rinviare per quanto non espressamente previsto con il presente atto alle proprie deliberazioni n. 416/2021, modificata con propria deliberazione n. 193/2022, n.457/2021, n.2089/2019 e n.189/2020;

11) di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e le ulteriori pubblicazioni previste dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del medesimo decreto;

12) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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