n.231 del 27.08.2025 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2021/2115 - COPSR 2023-2027 - DGR n. 2385/2024. Approvazione graduatoria e concessione aiuti Bando SRA 30, con decorrenza impegni dal 1° gennaio 2025
IL DIRIGENTE FIRMATARIO
Sostituito in applicazione dell'art.29 della deliberazione n. 2376 del 23 dicembre 2024, nonché della nota n. 31/07/2025.0752936.I dal Responsabile di SETTORE PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO DEL TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ DELLE PRODUZIONI, TERESA MARIA IOLANDA SCHIPANI
Richiamati:
il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1475 della Commissione del 6 settembre 2022, recante norme dettagliate di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la valutazione dei piani strategici della PAC e la fornitura di informazioni per il monitoraggio e la valutazione;
il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;
Visti:
il Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna (di seguito CoPSR 2023-2027) attuativo del Regolamento (UE) 2115 del 2 dicembre 2021, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022, e successivamente aggiornato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1112 del 7 luglio 2025;
il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)3805del18 giugno 2025;
Visti, altresì:
il Decreto legislativo 17 marzo 2023 n. 42 recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
il Decreto del Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 410727 del 4 agosto 2023 recante “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116”;
il Decreto del Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 93348 del 26 febbraio 2024, recante “Disposizioni attuative e criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze degli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l’ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027”, recante le disposizioni attuative del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42;
il Decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 134 recante “Disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429” e successive modifiche e integrazioni (di seguito “Decreto sistema I&R”);
il Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023 “Manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori degli stabilimenti di animali (sistema I&R)” e successive modifiche e integrazioni;
Viste inoltre le leggi regionali:
23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
15 novembre 2021, n. 15 recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della Legge regionale n. 15 del 1997 (norme per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)”;
Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
n. 2383 del 23 dicembre 2024, recante “Disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente del CoPSR 2023-2027 e delle precedenti programmazioni in prosecuzione, applicabili alle domande presentate a partire dal 2025” (di seguito disposizioni comuni);
n. 2385 del 23 dicembre 2024, recante “REG. (UE) N. 2021/2115 - COPSR 2023-2027 - Approvazione bando intervento SRA30 - Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali - Impegni con decorrenza dall'1/1/2025 (di seguito bando);
Richiamate, altresì, le proprie determinazioni n. 3971 del 26 febbraio 2025, n. 5780 del 25/03/2025 e n. 7397 del 16/04/2025 con le quali è stato disposto, tra l’altro, il differimento dei termini di presentazione delle domande di sostegno di cui alla deliberazione n. 2385/2024 al 9 maggio 2025;
Visto in particolare il paragrafo 10 del Bando “Istruttoria delle domande”, secondo il quale ciascun ufficio dell’ambito territoriale dei Settori Agricoltura caccia e pesca competente ad effettuare il controllo amministrativo sulle domande di sostegno, ai fini della ammissibilità e della selezione, conclude l’istruttoria di ammissibilità entro 35 giorni di calendario decorrenti dal termine fissato per la presentazione delle domande stesse;
Viste, altresì:
la propria determinazione n. 10574 del 04/06/2025 con la quale è stato disposto il differimento del termine per la conclusione dell’istruttoria di ammissibilità delle domande di sostegno al giorno 18 luglio 2025;
la propria nota Prot. 13/05/2025.0473482.U del 13 maggio 2025, con la quale, a seguito di quanto disposto con la citata deliberazione n. 2385/2024, è stato comunicato ai Settori Agricoltura caccia e pesca di ambito territoriale che la disponibilità finanziaria a valere sul bando di Intervento di sviluppo rurale ambiente SRA30 soddisfa il fabbisogno finanziario desunto dalla totalità delle domande di sostegno presentate e pertanto i criteri di selezione previsti dal bando non devono essere applicati per stabilire la graduatoria, ma unicamente per verificare il raggiungimento del punteggio minimo;
Atteso che, in esito al sopra citato Bando unico regionale, sono pervenute complessivamente n. 122 domande di sostegno;
Considerato che le risorse complessive disponibili per l’intervento SRA 30 relativo agli impegni applicabili a partire dal 1/1/2025 ammontano ad 5.000.000 euro, di cui 1.666.666,00 euro per l’anno 2025;
Rilevato che i competenti uffici degli Ambiti territoriali dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi di quanto previsto dal Bando unico regionale:
hanno ricevuto le domande secondo le modalità definite nella procedura operativa di AGREA;
hanno registrato gli esiti delle istruttorie sul sistema informativo di AGREA, incluso il punteggio attribuito a ciascuna domanda in base ai criteri di selezione;
hanno approvato l'elenco delle domande ammissibili, con la quantificazione del sostegno concedibile e, nei casi di riduzione del punteggio di priorità e/o di riduzione delle UBA ammissibili, hanno previamente esperito il contradditorio con l’interessato ai sensi dell’art. 10 bis L. 241/1990;
hanno provveduto all’approvazione dell'elenco contenente le domande rinunciate dai richiedenti e le domande inammissibili, per le quali sono stati svolti dal Responsabile del procedimento gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato ai sensi dell’art. 10 bis L. 241/1990 circa i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, con i seguenti esiti:
in taluni casi non sono state presentate dall’interessato osservazioni ed è stata confermata l’inammissibilità, per le motivazioni espresse nei verbali istruttori SIAG o nei preavvisi di rigetto;
in altri casi sono pervenute osservazioni che non sono state accolte, confermando pertanto l’inammissibilità, per le motivazioni riportate nelle relative determinazioni dei Dirigenti competenti;
Preso atto dei seguenti provvedimenti di approvazione degli elenchi delle domande ammissibili e delle domande non ammissibili e rinunciate adottati dai dirigenti degli Ambiti territoriali dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, nei termini stabiliti dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2385/2024 e dalla determina dirigenziale n. 10574 del 04/06/2025, e inviati a questo Settore:
SACP/Area/ufficio |
Determinazione dirigenziale (N. e data) |
PARMA |
DETERMINAZIONE Num. 12401 del 30/06/2025 |
FERRARA |
DETERMINAZIONE Num. 12900 del 04/07/2025 |
BOLOGNA |
DETERMINAZIONE Num. 13160 del 08/07/2025 |
MODENA |
DETERMINAZIONE Num. 13888 del 17/07/2025 |
FORLI-CESENA |
DETERMINAZIONE Num. 13726 del 16/07/2025 |
PIACENZA |
DETERMINAZIONE Num. 13912 del 18/07/2025 e Num. 15159 del 04/08/2025 |
RIMINI |
DETERMINAZIONE Num. 13658 del 15/07/2025 e Num. 14488 del 25/07/2025 |
RAVENNA |
DETERMINAZIONE Num. 13676 del 15/07/2025 e Num. 14944 del 31/07/2025 |
Rilevato che:
con determinazione n. 13160 del 08/07/2025 del Settore Agricoltura, caccia e pesca ambiti Bologna e Ferrara, ufficio di Bologna, la domanda 5913758 era stata ammessa ad aiuto sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art.88 comma 4 bis del D. Lgs 159/2011;
in data 30/07/2025 è pervenuto il nulla osta antimafia, assunto al protocollo n. 748248.E;
Preso atto, altresì, che sono pervenute le seguenti determinazioni dirigenziali ricevute in date successive alle determinazioni di ammissibilità delle domande:
n. 14488 del 25/07/2025 del Settore Agricoltura, caccia e pesca ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, ufficio di Rimini, relativa ad una rinuncia;
n. 14944 del 31/07/2025 del Settore Agricoltura, caccia e pesca ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, ufficio di Ravenna, relativa alla presa d’atto della modifica della domanda n. 5917255 che ha comportano la riduzione dell’importo ammesso alla concessione con conseguente variazione del dato riportato nella tabella A dell’allegato 1 alla determinazione 13676 del 15 luglio 2025 che viene ridotto da euro 10.500,00 a euro 7.500,00;
n. 15159 del 04/08/2025 del Settore Agricoltura, caccia e pesca ambiti Parma e Piacenza, ufficio di Piacenza, relativa a due rinunce;
Considerato che, in base a quanto previsto al paragrafo 10 del Bando, il Responsabile del Settore Organizzazione di mercato, qualità e promozione, entro 15 giorni dalla data di acquisizione di tutti gli elenchi, deve provvedere:
ad approvare la graduatoria delle domande ammissibili, con la quantificazione degli aiuti spettanti e l’indicazione dei punteggi attribuiti, così come risultanti dagli atti dei dirigenti competenti;
ad indicare le domande ritenute non ammissibili;
Rilevato che:
le domande di sostegno risultate ammissibili, come derivanti dagli atti sopra richiamati, sono n. 98 e che il fabbisogno finanziario espresso da tali domande per l’annualità 2025 ammonta complessivamente ad Euro 955.651,95;
le risorse disponibili per l’intervento SRA 30 – Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali - Impegni con decorrenza dall'1/1/2025, che ammontano a Euro 5.000.000 fino all’annualità 2027 compresa, di cui Euro 1.666.666,00 per l’annualità 2025, consentono il finanziamento completo delle istanze ammissibili;
Richiamato l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” che prevede che ogni nuovo progetto di investimento pubblico sia dotato di un “Codice unico di progetto” (CUP), che le competenti amministrazioni o i soggetti aggiudicatori richiedono in via telematica secondo la procedura definita dal CIPE;
Ritenuto pertanto di:
recepire integralmente le risultanze dell’attività istruttoria svolta dai competenti Ambiti territoriali dei Settori Agricoltura, caccia e pesca, in applicazione della procedura prevista al punto 10 (“Istruttoria delle domande”) del Bando;
approvare la graduatoria delle domande di sostegno ammissibili, come riportato nell'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, con quantificazione dell’aiuto spettante per l’annualità 2025, indicazione dei punteggi attribuiti e il numero delle UBA sottoposte ad impegno, precisando che per la domanda n. 5900746 opera la condizione risolutiva di cui all’art. 88, comma 4 bis, del D. Lgs. 159/2011, così come individuata nella determinazione n. 13676 del 15/07/2025 del Settore Agricoltura Caccia e Pesca ambiti Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini - Ufficio di Ravenna;
disporre la concessione dell’aiuto spettante alle imprese agricole beneficiarie indicate nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente la quantificazione degli importi dell’aiuto spettante per l’annualità 2025 e l’indicazione dei relativi codici CUP CIPE;
approvare l’elenco delle domande per le quali sono state presentate rinunce da parte dei richiedenti e delle domande non ammissibili (identificate con il numero di domanda di sostegno), come riportato nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
la legge regionale 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche e integrazioni;
le deliberazioni di Giunta regionale:
n. 2319 del 22 dicembre 2023 "Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi";
n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;
Richiamate, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative a indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n.468/2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;
Viste, inoltre le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:
n. 5643 del 25 marzo 2022, con cui, tra l’altro sono stati approvati i micro-assetti relativi alle Aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Agricoltura caccia e pesca e sono stati conferiti gli incarichi dirigenziali, tri i quali l’incarico di Responsabile di questo Settore;
n. 20863 del 2 novembre 2022 con cui è stato aggiornato l’assetto organizzativo delle suddette aree dirigenziali della direzione;
n. 3884 del 25/02/2025 e n. 11415 del 16/06/2025 di proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca fino al 31 dicembre 2025;
Vista altresì la propria determinazione n. 11271 del 3 giugno 2024 di nomina, ai sensi degli articoli 5 e seguenti della L. n. 241/90 e degli articoli 11 e seguenti della L.R. n. 32/93, dei Responsabili di Procedimento;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
il decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
la deliberazione di Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024, recante "Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione" (di seguito PIAO) e n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio” e ss.mm;
la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato recante "Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";
Dato atto che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26, comma 2, del D. Lgs. n. 33 del 2013 nonché alle ulteriori forme di pubblicazione previste dal PIAO, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. n. 33/2013;
Dato atto altresì che il presente provvedimento contiene dati personali comuni la cui diffusione è prevista dall’articolo 14 del regolamento regionale n. 2/2007 e successive modifiche e integrazioni;
Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
determina
di recepire integralmente le risultanze dell'attività istruttoria svolta dai competenti Ambiti territoriali dei Settori Agricoltura, caccia e pesca sulle domande presentate a valere sul Bando unico regionale SRA 30 – Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali - Impegni con decorrenza dall'1/1/2025, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2385/2024, come contenute nei seguenti atti:
SACP/Area/ufficio
Determinazione dirigenziale (N. e data)
PARMA
DETERMINAZIONE Num. 12401 del 30/06/2025
FERRARA
DETERMINAZIONE Num. 12900 del 04/07/2025
BOLOGNA
DETERMINAZIONE Num. 13160 del 08/07/2025
MODENA
DETERMINAZIONE Num. 13888 del 17/07/2025
FORLI-CESENA
DETERMINAZIONE Num. 13726 del 16/07/2025
PIACENZA
DETERMINAZIONE Num. 13912 del 18/07/2025 e Num. 15159 del 04/08/2025
RIMINI
DETERMINAZIONE Num. 13658 del 15/07/2025 e Num. 14488 del 25/07/2025
RAVENNA
DETERMINAZIONE Num. 13676 del 15/07/2025 e Num. 14944 del 31/07/2025
di dare atto che le risorse disponibili per l’annualità 2025, pari a 1.666.666,00 euro, come riportato nell’avviso pubblico approvato con deliberazione n. 2385/2024, risultano sufficienti a coprire integralmente il fabbisogno derivante dalle 98 domande di sostegno pervenute e ritenute ammissibili, che ammonta complessivamente ad E uro 955.651,95;
di approvare la graduatoria delle domande di sostegno ammissibili, nella formulazione di cui all'Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente, tra l’altro, il punteggio attribuito a ciascuna domanda, l’ammontare dell’aiuto concedibile per l’annualità 2025 e il numero delle UBA sottoposte ad impegno;
di disporre, pertanto, la concessione dell’aiuto spettante alle imprese beneficiarie indicate nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente tra l’altro per ciascun beneficiario la quantificazione degli importi dell’aiuto spettante, il numero delle UBA sottoposte ad impegno e l’indicazione del relativo codice CUP CIPE;
di stabilire che per la domanda di aiuto n. 5900746, ufficio di Ravenna, la concessione dell’aiuto è disposta sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 88, comma 4 bis, del D. Lgs n. 159/2011 e pertanto soggetta a revoca al verificarsi della condizione medesima (emanazione certificazione antimafia interdittiva)
di approvare l'elenco contenente le domande per le quali sono state presentate rinunce da parte dei richiedenti e le domande non ammissibili (identificate con il numero di domanda di sostegno), come riportato nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, nel quale sono indicati i provvedimenti di non ammissibilità assunti dagli Uffici competenti;
di dare atto che:
ai fini dell’erogazione dell’aiuto spettante, i beneficiari dovranno presentare domanda di pagamento per ogni anno di impegno, come previsto dai paragrafi 7 e 11 del bando, nei termini di presentazione fissati da AGREA;
la domanda di pagamento dovrà essere riferita alla situazione aggiornata dell'azienda, comprensiva delle eventuali modifiche intervenute nel suo ordinamento e nelle UBA assoggettate all'impegno e in ogni altro aspetto riferito al sostegno. Le domande di pagamento non potranno riguardare un numero di UBA diverso da quelle sottoposte ad impegno e dichiarate ammissibili ad eccezione dei casi previsti al paragrafo 12. del Bando;
8.di rendere noto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna nel termine di 60 (sessanta) giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 (centoventi) giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica dell’atto;
9. di stabilire che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26, comma 2, del D. Lgs. n. 33 del 2013 nonché alle ulteriori forme di pubblicazione previste dal PIAO, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. n. 33/2013;
10. di disporre inoltre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati.