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n.153 del 23.05.2022 (Parte Seconda)

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Conclusione attività di raccolta donazioni per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 a seguito della relativa scadenza al 31/03/2022 dello stato di emergenza

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI SOGGETTO ATTUATORE

Visti:

- il D. Lgs. n. 1/2018 recante “Codice della protezione civile”;

- il D. Lgs. n. 112/1998 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- la L.R. Emilia-Romagna n. 1/2005 e s.m.i. recante “Nuove norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;

- la L.R. Emilia-Romagna n. 13/2015 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Premesso:

- che con la Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 (G.U. n. 26 del 01 febbraio 2020), e successive modifiche ed integrazioni è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale per il rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili fino al 31/12/2021;

Richiamati:

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante: “Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” con la quale viene disposto che il Capo del Dipartimento della Protezione Civile debba assicurare il coordinamento degli interventi necessari, avvalendosi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile, nonché di Soggetti attuatori e seguenti;

- il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 576 del 23 febbraio 2020, come modificato dal decreto repertorio n. 1927 del 19/5/2020, che nomina, quale Soggetto attuatore, il Presidente della regione Emilia-Romagna;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 639 del 25 febbraio 2020, recante: “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” che all’art. 3 autorizza i soggetti attuatori all’apertura di apposite contabilità speciali;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 664 del 18 aprile 2020, recante: “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, che all’art. 3, comma 1, autorizza le Regioni e le Province autonome al trasferimento sulle contabilità speciali di eventuali ulteriori risorse finanziarie, fra le quali anche le donazioni e altre liberalità, giacenti sui propri bilanci o su appositi conti correnti finalizzate al superamento dell’emergenza;

- il D.L. 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19";

- il D.P.G.R. n. 27 del 4 marzo 2020 avente ad oggetto “Misure organizzative interne per assicurare il tempestivo approvvigionamento di beni/servizi in ambito protezione civile”, di individuazione ed avvalimento dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per l’acquisizione di beni e servizi, rientranti nel proprio ambito di competenza, necessari per fronteggiare l’emergenza epidemiologica”;

- il Decreto del presidente, in qualità di soggetto attuatore, n. 76 del 8/5/2020 recante “Covid-19. Disposizioni in merito alle donazioni.” con il quale è stato disposto il trasferimento delle somme giacenti, relative alle erogazioni liberali, dal conto corrente delle donazioni alla contabilità speciale n. 6185 appositamente aperta per la gestione dell’emergenza Covid-19, ammontanti alla data del 29/4/2020 ad euro 10.700.592,24;

- il D.L. 221 del 24/12/2021 recante “Proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19” che all’art. 1, comma 1, prevede la proroga dello stato di emergenza al 31/3/2022;

- il D.L. 24 del 25/3/2022 recante “Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza” che all’art. 1, prevede la cessazione al 31/03/2022 dello stato di emergenza;

Considerato che, a seguito della cessazione dello stato di emergenza:

- è opportuno concludere la raccolta, sul conto corrente delle donazioni aperto presso l’Istituto di Credito Unicredit Spa ed intestato all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, delle erogazioni liberali versate a favore dell’emergenza Covid-19;

- ciascuna pubblica amministrazione beneficiaria delle donazioni deve pubblicare sul proprio sito internet o, in assenza, su altro idoneo sito internet, al fine di garantire la trasparenza della fonte e dell’impiego delle suddette liberalità, una rendicontazione separata ai sensi dell’art. 99 del D.L. 18 del 17/3/2020;

Riscontrato che, alla data del 31/3/2022 le donazioni ed erogazioni liberali ammontano a complessivi Euro 12.559.273,15 e che il medesimo importo è stato traferito sulla contabilità speciale n. 6185 appositamente aperta per la gestione dell’emergenza Covid-19 presso la Banca d’Italia – Sezione di Bologna ed intestata a ”PRE.R.E.ROM.S.ATT.o.630-639-20”;

Dato atto che, con proprio decreto n. 173 del 14/12/2021, a seguito della conclusione del progetto di cui al Protocollo d'intesa per la realizzazione degli interventi per il contrasto del divario digitale nell'accesso alle opportunità educative e formative degli alunni della scuola primaria del primo ciclo, in attuazione della Delibera di Giunta regionale n. 418 del 27/04/2020 e s.m.i., si è provveduto alla restituzione, al donatore, della minore spesa pari ad Euro 23.190,71;

Rilevato pertanto, a seguito di quanto sopracitato che l’importo complessivo delle donazioni ricevute si attesta in complessivi Euro 12.536.082,44;

Visti:

- il D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i. recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la D.G.R. n. 111/2022: "Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la Determinazione n. 2335/2022 "Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022";

Richiamata, altresì:

- la L.R. n. 43/2001, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto dei pareri allegati;

decreta:

1) di dare atto della cessazione dello stato di emergenza a far data dal 31/3/2022 come disposto dal D.L. 24 del 25/3/2022;

2) di dare atto che l’ammontare complessivo delle donazioni raccolte alla data del 31/3/2022, data di cessazione dello stato di emergenza, ammonta ad Euro 12.536.082,44 al netto della restituzione citata in premessa e che qui si intende integralmente riportata;

3) di disporre, dalla data di cessazione dello stato di emergenza 31/3/2022, la conclusione della raccolta delle erogazioni liberali versate a favore dell’emergenza Covid-19 sul conto corrente delle donazioni aperto presso l’Istituto di Credito Unicredit Spa ed intestato all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

4) di disporre che, per effetto del termine dello stato di emergenza e della contestuale conclusione della raccolta delle donazioni, non saranno possibili ulteriori trasferimenti di somme provenienti da erogazioni liberali, se non quelli il cui versamento sul conto corrente donazioni sia stato effettuato alla data del 31/03/2022, sulla contabilità speciale n. 6185 appositamente aperta per la gestione dell’emergenza Covid-19 presso la Banca d’Italia – Sezione di Bologna ed intestata a: ”PRE.R.E.ROM.S.ATT.o.630-639-20”;

5) di modificare il punto 7 del dispositivo del decreto n. 76 del 08/05/2020 ponendo in capo ai competenti Servizi della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare della Giunta della Regione Emilia-Romagna, la rendicontazione separata prevista dall’articolo 99, comma 5, del D.L. n. 18/2020;

6) di confermare in ogni altra parte il decreto n. 76 del 8/5/2020;

7) di porre in capo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile la rendicontazione della Contabilità Speciale n. 6185, prevista dall’art. 27 comma 4 del D. Lgs. n. 1/2018;

8) di pubblicare il presente atto:

  • sul sito BURER-T;
  • sul sito istituzionale della Giunta della Regione Emilia-Romagna;
  • sul sito istituzionale della Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna ai sensi dell’articolo 42 del D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i., e nella sottosezione di 1° livello “Altri contenuti” – “Dati ulteriori” - in applicazione della normativa di cui al D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i. (art 7-bis) e degli indirizzi della Giunta regionale sulla trasparenza;

9) di trasmettere il presente atto:

  • all’Istituto di credito Unicredit S.p.a.;
  • alla Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare della Giunta della Regione Emilia-Romagna;
  • al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile

10) di rinviare ad un successivo atto, a cura della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare della Giunta della Regione Emilia-Romagna, l’approvazione della rendicontazione di cui all’art. 99 comma 5, del D.L. 18/2020.

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