n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
P.S.P. 2023-2029. Reg. (UE) n. 2115/2021. Intervento SRG10 "Promozione dei prodotti di qualità - D.G.R. n. 1954/2025 - Differimento termini conclusione procedure istruttorie e approvazione della graduatoria finale
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013, integrato con Regolamento delegato (UE) n. 2023/370 della Commissione del 13 dicembre 2022;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013 come integrato con Regolamento (UE) 127 del 7 dicembre 2021;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022 e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 180 del 9 febbraio 2026;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 7.1 approvata con Decisione della Commissione C(2026) 745 del 11 febbraio 2026;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024, con cui sono state approvate le nuove “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027”;
- la deliberazione n. 1954 del 24 novembre 2025, avente ad oggetto “Programma di Sviluppo Rurale e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2029. REG. (UE) n. 2115/2021. Secondo avviso pubblico per l'intervento SRG10 "Promozione dei prodotti di qualità””;
- la propria determinazione n. 3816 del 24/02/2026 con la quale è stato differito alla data del 24 marzo 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno sull’intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”;
Atteso che al punto 12 “Istruttoria, graduatoria, concessione del sostegno” dell’avviso pubblico di cui trattasi è fatto rinvio al corrispondente paragrafo 2.3 delle “Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento del PSP e del CoPSR 2023-2027” di cui alla D.G.R. n. 2354/2024;
Atteso, altresì, che il paragrafo 2.3 delle sopracitate “Disposizioni comuni” recita:
“Avvio e responsabili del procedimento: ai fini dell’avvio del procedimento, le domande saranno istruite a far data dalla scadenza del termine di presentazione delle rettifiche di cui al par. 2 delle presenti disposizioni da parte di ciascun ufficio competente, secondo le modalità definite nelle disposizioni di AGREA sulla presentazione delle domande.
L’Avviso pubblico indica il o i Responsabili del procedimento per le fasi di competenza degli uffici centrali e territoriali, nonché, gli uffici preposti all’istruttoria.
Di norma, l’istruttoria delle domande di sostegno deve concludersi entro 90 giorni dall’avvio.
L’approvazione della graduatoria da parte del Settore centrale dovrà avvenire entro 10 giorni dal ricevimento degli elenchi delle domande ammissibili da parte degli uffici territoriali ovvero entro i termini indicati dall’Avviso pubblico nel caso in cui il Settore centrale sia competente anche per l’intera istruttoria.”
Atteso inoltre che, stante il differimento del termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno al 24 marzo 2026, il termine per la conclusione del procedimento istruttorio risulta al 02 luglio 2026;
Considerato che l’istruttoria delle n. 23 istanze pervenute si è rivelata particolarmente complessa in ragione della verifica dei progetti e della documentazione allegata nonché nell’acquisizione di informazioni ed approfondimenti richiesti a gran parte degli istanti;
Dato atto, pertanto, che per garantire un congruo approfondimento nella valutazione non solo delle domande pervenute ma delle consistenti integrazioni documentali acquisite, è opportuno ridefinire il termine per la conclusione del procedimento istruttorio;
Considerata pertanto la necessità, per quanto attiene all’Avviso pubblico regionale di cui trattasi, di prorogare il termine ultimo per il completamento delle istruttorie sulle domande di sostegno e per la definizione dei punteggi complessivi per la conseguente approvazione della graduatoria finale, al 16 luglio 2026;
Dato atto che al punto 2. del dispositivo della citata D.G.R. n. 1954/2025, è stabilito che eventuali specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nell’Avviso pubblico regionale di cui trattasi, nonché eventuali proroghe al termine di scadenza per la presentazione delle domande ed alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione del Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
Richiamate altresì le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
Dato atto che, per effetto della riorganizzazione dell’Ente disposta con le deliberazioni di cui sopra, la competenza in ordine alla materia di cui al presente atto è transitata, a far data dal 1° marzo 2026, dal Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione al Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare;
Ritenuto, pertanto - in relazione a quanto indicato dal punto 12 “Istruttoria, graduatoria, concessione del sostegno” dell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale alla D.G.R. n. 1954/2025 e dal corrispondente paragrafo 2.3 delle “Disposizioni comuni” - di differire il termine, attualmente fissato al 02 luglio 2026, entro il quale il Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare deve concludere l’istruttoria sulle domande di sostegno e deve definire i punteggi complessivi per provvedere alla conseguente approvazione della graduatoria, al 16 luglio 2026;
Ritenuto, altresì, di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione n. 1954/2025;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026, avente ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;
Dato atto, inoltre, che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, come previsto nel sopra richiamato PIAO;
Viste inoltre;
- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 4188 del 27 febbraio 2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito della Generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;
- la propria determinazione n. 4581 del 06 marzo 2026 di individuazione dei responsabili di procedimento per il Settore Innovazione e Promozione del sistema agroalimentare;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;
1) di differire - in relazione a quanto indicato dal punto 12 “Istruttoria, graduatoria, concessione del sostegno” dell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale alla D.G.R. n. 1954/2025 e dal corrispondente paragrafo 2.3 delle “Disposizioni comuni” - il termine, attualmente fissato al 02 luglio 2026, entro il quale il Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare deve concludere l’istruttoria sulle domande di sostegno e deve definire i punteggi complessivi per provvedere alla conseguente approvazione della graduatoria, al 16 luglio 2026;
2) di confermare quant’altro stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1954/2025;
3) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. e delle disposizioni regionali di attuazione;
4) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.