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n.281 del 21.09.2016 periodico (Parte Seconda)

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Finanziamento parziale operazioni presentate a valere sull'invito di cui all'Allegato 1) della D.G.R. n. 230/2016 e approvate con D.G.R. n. 694 del 16/05/2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

  • la L.R. n. 12 del 30/06/2003 ad oggetto “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.;
  • la L.R. n. 17 del 1/08/2005 ad oggetto “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm;
  • la L.R. n. 14 del 30/07/2015 ad oggetto “Disciplina a sostegno dell'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l'integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari” in particolare gli art. 19 e 20 che modificano l'art 25 della L.R. 17/2005 e introducono i tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione;

Viste le proprie Deliberazioni:

  • n. 1152 del 30/07/2012 avente ad oggetto “Revisione degli indirizzi 2011-2013 per l'utilizzo del Fondo Regionale per le persone con disabilità, l.r. 1 agosto 2005, n. 17, art. 19, e criteri di riferimento per la programmazione di dette risorse da parte delle province' di cui alla propria deliberazione 04/07/2011, n. 965”;
  • n. 1980 del 22/12/2014 avente ad oggetto "Proroga degli "indirizzi 2011-2013 per l'utilizzo del fondo regionale per le persone con disabilità, L.R. 1 agosto 2005, n. 17, art. 19, e criteri di riferimento per la programmazione di dette risorse da parte delle province" e approvazione del riparto alle province dell’annualità 2014";
  • n. 102 del 1/02/2016 avente ad oggetto “Fondo Regionale Disabili per l’occupazione delle persone con disabilità. L.R. 17/2005, art. 19. Piano delle attività 2016”;

Viste altresì le proprie Deliberazioni:

  • n. 177/2003 recante “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 1298/2015 recante “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
  • n. 354/2016 recante “Approvazione dell’elenco unitario delle tipologie di azione programmazione 2014-2020”;
  • n. 970/2016 recante “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla DGR 119 del 9 Febbraio 2016 e dell’elenco degli Organismi accreditati per l’Obbligo d’Istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l’ambito dello spettacolo”;

Visti in riferimento alle Unità di Costo standard:

  • la propria deliberazione n. 116/2015 recante “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna”;
  • la propria deliberazione n. 1119/2010 recante “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani e dei relativi Costi Unitari Standard e modalità di finanziamento in applicazione del Reg. CE n. 396/2009. Prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010/2011” con riferimento al costo orario standard per il sostegno alle persone disabili;
  • il Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11/07/2014;
  • la Proposta di Piano di Attuazione Regionale della Garanzia per i Giovani approvata con propria deliberazione n. 475/2014;
  • la “Convenzione fra Regione Emilia-Romagna - Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro” relativa al Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani sottoscritta in data 18/04/2014 ed in particolare l’allegato H) Schede descrittive delle Misure del PON YEI e allegato D.2) “Metodologia Unità di Costo Standard”;
  • le Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani, ai sensi dell’art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 la cui la metodologia a supporto è stata trasmessa alla Commissione europea per la successiva adozione con Atto delegato di cui all’articolo 14 comma 2 del regolamento 1304/2013;
  • la propria Deliberazione n. 2058/2015 recante “Approvazione degli esiti dell’analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l’estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell’esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell’ambito del POR FSE 2014/2020”;

Richiamate, in particolare, le proprie Delibere:

  • n. 230 del 22/02/2016 ad oggetto “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni di politica attiva del lavoro Fondo regionale disabili”, in particolare l'Allegato 1) “Invito a presentare operazioni di politica attiva del lavoro Fondo regionale disabili”, parte integrante e sostanziale;
  • n. 694 del 16/05/2016 ad oggetto "Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della Deliberazione di Giunta regionale n. 230/2016 – Azioni di politica attiva del lavoro – Fondo regionale disabili", con la quale è stata approvata la graduatoria di n. 9 operazioni “approvabili” e finanziabili come riportata nell’Allegato 10), parte integrante e sostanziale della stessa, per un costo complessivo di Euro 9.298.000,78 e per un contributo pubblico richiesto di pari importo di cui alle risorse del Fondo Regionale per l'Occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della L.R. n. 17/2005 sopra citata);

Dato atto che la propria Deliberazione n. 694/2016 sopra richiamata:

  • approva, tra l'altro, l'operazione contraddistinta dal Rif.PA n. 2016-5142/RER a titolarità “Fondazione En.A.I.P. Forlì - Cesena” (cod. org. 221) in qualità di capogruppo mandatario di un RTI che il soggetto attuatore si è impegnato a costituire in caso di approvazione dell’operazione candidata;
  • approva, tra l'altro, l'operazione contraddistinta dal Rif.PA n. 2016-5145/RER a titolarità “CEFAL Emilia-Romagna Società cooperativa” (cod. org.581) in qualità di capogruppo mandatario di un RTI che il soggetto attuatore si è impegnato a costituire in caso di approvazione dell’operazione candidata;
  • dispone, al punto 4) del dispositivo, che le operazioni approvate, così come definito al punto K) “Termine per l'avvio delle operazioni” di cui al sopra citato Invito, parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.230/2016, dovranno essere immediatamente cantierabili prevedendo, altresì, al punto 5) parte dispositiva, un arco temporale di realizzazione di 12 mesi, ferma restando la completa realizzazione dei percorsi avviati, a garanzia dei diritti delle persone;
  • dispone, al punto 6) parte dispositiva, di procedere con successivo provvedimento del dirigente regionale competente al finanziamento delle n. 9 operazioni approvabili e finanziabili per il costo complessivo di Euro 9.298.000,78 e un contributo pubblico di pari importo nonchè all'assunzione dei relativi impegni di spesa, previa acquisizione:
    • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari del contributo sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
    • dell'atto di impegno di cui alla propria Deliberazione n. 1298/2015 sopra citata, valido come accettazione del finanziamento concesso per l'attuazione dell'operazione approvata, corredato dalla dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
    • della documentazione attestante la costituzione del RTI per le operazioni contraddistinte dal Rif.PA n. 2016-5142/RER e Rif.PA n. 2016-5145/RER sopra citate a titolarità rispettivamente “Fondazione En.A.I.P. Forlì - Cesena” (cod. org.221) e “CEFAL Emilia-Romagna Società Cooperativa” (cod. org.581) in qualità di capogruppo mandatari di costituende RTI;
    • del cronoprogramma dell'attività ai fini di una corretta imputazione della spesa;
  • prevede, al punto 10) del dispositivo, di utilizzare le suddette risorse secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell'indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l'intervento comunitario del FSE 2014/2020;
  • non definisce le modalità di erogazione del finanziamento pubblico approvato per le n. 9 operazioni approvabili e finanziabili riportate nell'Allegato 10);

Ritenuto, pertanto, opportuno con il presente provvedimento:

  • prevedere, ad integrazione di quanto stabilito al punto 5) del dispositivo della propria deliberazione n. 694/2016, l'eventuale proroga del termine di realizzazione delle attività, anticipatamente richiesta e debitamente motivata, che sarà autorizzata dal dirigente regionale competente con propria nota;
  • procedere alla definizione delle modalità di liquidazione del finanziamento pubblico approvato, stabilendo che sia erogato nel modo seguente:

- previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione in caso di saldo negativo:

  • una prima quota pari al 10% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 10% del finanziamento concesso;
  • successive quote, ciascuna pari al 10% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino ad un massimo dell’90% di tale finanziamento, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento pari o superiore al 10% e su presentazione della regolare nota;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 90% dell'importo del predetto finanziamento con quote non inferiori al 10% del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota

- stabilire che:

  • il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell’AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla propria Deliberazione n. 1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
  • il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti per le operazioni approvate di cui all'Invito della sopra citata deliberazione n. 230/2016, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della deliberazione della Giunta regionale n.2416/2008 e ss.mm., alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità sopra definite;

Dato atto che per l'operazione rif. PA n. 2016-5142/RER a titolarità “Fondazione En.A.I.P. Forlì - Cesena” (cod. Org. 221) sopra elencata:

  • è stato acquisito agli atti del Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro, competente per materia, l’atto repertorio n.29013 raccolta n.18975 del 17/06/2016 registrato a Forlì il 23/06/2016 al n.4559 serie 1T costitutivo del RTI;
  • dall'atto costitutivo risulta che al capogruppo mandatario Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221) è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti, Techne Società Consortile a r.l. (cod.org. 1180), Associazione CNOS/FAP Regione Emilia-Romagna (cod.org.600) ed ENGIM Emilia-Romagna (cod.org. 8075), nei confronti della RER;
  • dal suddetto atto costitutivo di RTI risulta, come indicato all' art.3, la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti per l'esecuzione e la gestione dell'operazione, riportata in Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente atto;

Vista la dichiarazione resa ai sensi degli artt.46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445 e ss.mm., conservata agli atti del Servizio Programmazione, Valutazione e Interenti regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro, secondo cui Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale – A.E.C.A. (cod.org. 11), Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221), Techne Società Consortile a r.l. (cod.org. 1180), Associazione CNOS/FAP Regione Emilia-Romagna (cod.org.600), ENGIM Emilia-Romagna (cod.org. 8075), FORMODENA - Formazione Professionale per i Territori Modenesi Soc.Cons. a. r.l. (cod.org. 946), Fondazione EN.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod.org. 224), IRECOOP Emilia-Romagna Societa' Cooperativa (cod.org. 270) e Opera dell'Immacolata – Comitato bolognese per l'integrazione sociale (ONLUS)(cod.org. 606) n on si trovano in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non hanno ad oggi deliberato tali stati, ne' hanno presentato domanda di concordato, ne' infine versano in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

Visti anche:

  • il D.L. 21 giugno 2013, n.69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n.98, in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”;
  • la circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013 “Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013”;
  • la circolare prot. n. PG/2013/0208039 del 27/08/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/06/2013”;
  • il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 gennaio 2015 “Semplificazioni in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC)”;

Dato atto che:

  • è stato regolarmente acquisito il Durc, trattenuto agli atti del Servizio Programmazione, Valutazione e Interenti regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro e in corso di validità, dal quale risulta che Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale – A.E.C.A. (cod.org. 11), Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221), Techne Società Consortile a r.l. (cod.org. 1180), Associazione CNOS/FAP Regione Emilia-Romagna (cod.org.600), ENGIM Emilia-Romagna (cod.org. 8075), FORMODENA - Formazione Professionale per i Territori Modenesi Soc.Cons.a.r.l. (cod.org. 946), Fondazione EN.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod.org. 224), IRECOOP Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org. 270) e Opera dell'Immacolata – Comitato bolognese per l'integrazione sociale (ONLUS) (cod.org. 606), beneficiari del finanziamento, sono in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto) come già indicato nell'Allegato 10) della citata propria Deliberazione n. 694/2016 e ripreso nell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;
  • il dirigente competente ha acquisito, ai sensi del punto 6) della già citata propria deliberazione n. 694/2016 e trattenuto agli atti del Servizio Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro, dai soggetti sopra elencati titolari delle operazioni approvate e finanziabili, il crono-programma al fine della corretta imputazione contabile delle risorse finanziarie;

Richiamati inoltre:

  • il D.Lgs. 6 settembre 2011, n.159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136", e ss.mm.ii.;
  • la circolare del Ministero dell’Interno prot. n.11001/119/20(6) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’08/02/2013 avente per oggetto “D.lgs. 218/2012 recante disposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Dato atto che:

  • per gli organismi Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale – A.E.C.A. (cod.org. 11), Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221), Techne Società Consortile a r.l. (cod.org. 1180), Associazione CNOS/FAP Regione Emilia-Romagna (cod.org.600), ENGIM Emilia-Romagna (cod.org. 8075), FORMODENA - Formazione Professionale per i Territori Modenesi Soc.Cons.a.r.l. (cod.org. 946), Fondazione EN.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod.org. 224) ed Irecoop Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org.270) è stata acquisita, e conservata agli atti del Servizio Formazione Professionale, la documentazione antimafia ai sensi del D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i;
  • per l'organismo Opera dell'Immacolata – Comitato bolognese per l'integrazione sociale (ONLUS)(cod.org. 606) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del Servizio competente, e ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 e s.m.i, essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti;

Evidenziato che per le n. 2 operazioni contraddistinte rispettivamente da Rif.PA n. 2016-5137/RER a titolarità TUTOR Società Consortile a r.l. (cod.org. 901) e da Rif.PA n. 2016-5145/RER a titolarità CEFAL Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org. 581) in qualità di capogruppo mandatario di RTI non si può procedere al finanziamento in quanto mancante parte della documentazione richiesta di cui al punto 6) del dispositivo della propria Deliberazione n. 694/2016 e, pertanto, si stabilisce di rinviare il relativo finanziamento, nonché l'assunzione dei rispettivi impegni contabili, ad avvenuta acquisizione da parte del Servzio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro" della documentazione mancante, provvedendo con atto del Responsabile dello stesso Servizio;

Ritenuto, quindi, di procedere al finanziamento delle seguenti operazioni approvate con propria deliberazione n. 694/2016 e contraddistinte da: 

  1. Rif. PA n. 2016-5138/RER a titolarità Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale – A.E.C.A. (cod.org. 11);
  2. Rif. PA n. 2016-5142/RER a titolarità Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221), in qualità di capogruppo mandatario di un RTI che il soggetto attuatore si è impegnato a costituire;
  3. Rif. PA n. 2016-5143/RER a titolarità FORMODENA - Formazione Professionale Per I Territori Modenesi Soc.Cons.a.r.l. (cod.org. 946);
  4. Rif. PA n. 2016-5144/RER a titolarità Fondazione EN.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod.org. 224);
  5. Rif. PA n. 2016-5146/RER a titolarità Irecoop Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org.270);
  6. Rif. PA n. 2016-5147/RER a titolarità Irecoop Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org.270);
  7. Rif. PA n. 2016-5148/RER a titolarità Opera dell'Immacolata – Comitato bolognese per l'integrazione sociale (ONLUS)(cod.org. 606)

per un costo complessivo pari ad Euro 7.049.448,40 e un contributo pubblico di pari importo, rinviando a successivo atto del Dirigente competente per materia il finanziamento delle n. 2 operazioni sopra richiamate, ad avvenuta acquisizione della documentazione necessaria prevista al punto 6) parte dispositiva della più volte citata propria deliberazione n. 694/2016;

Visto anche il D.L. n.95/2012 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6 nel quale è stabilito che sono esclusi dall’applicazione della norma, fra l’altro, gli enti e le associazioni operanti nel campo della formazione;

Richiamate:

  • la legge 16 gennaio 2003, n.3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n.136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n.4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n.136 e successive modifiche;

Visti inoltre:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;
  • la propria deliberazione n.66/2016 recante “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
  • la determinazione dirigenziale n.12096/2016 recante "Ampliamento della trasparenza ai sensi dell'art 7 comma 3 D.LGS. n.33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

  • n. 40/2001 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;
  • n. 43/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.;
  • n. 22 del 29/12/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;
  • n. 23 del 29/12/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016);
  • n. 24 del 29/12/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 7/2016 recante "Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 – 2018";
  • n. 8/2016 recante "Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 – 2018";
  • n. 13/2016 recante "Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018";
  • n. 14/2016 recante "Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018";

Richiamate le proprie Deliberazioni:

  • n. 2259 del 28/12/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016– 2018” e successive modifiche;
  • n. 700 del 16/05/2016 recante "Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia – Romagna 2016 – 2018. Variazioni al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio";
  • n. 961 del 21/06/2016 recante “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Visto il D.Lgs. n.118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Ritenuto opportuno, sulla base del percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l'applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato per la quota di Euro 5.116.022,81 relativa all'esigibilità della spesa per l'anno 2017, di procedere alla registrazione complessiva di Euro 7.049.448,40 con utilizzo delle risorse finanziarie allocate sui Capitoli di spesa n. U76574 e n. U76568 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, rinviando ad un successivo provvedimento le procedure di registrazione e regolarizzazione contabile;

Atteso che:

  • con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività formative, nonché dell'acquisizione da parte del Servizio competente della documentazione necessaria - prevista nel dispositivo delle sopra richiamata deliberazione n.694/2016 per procedere al loro finanziamento, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’esercizio finanziario 2016 per Euro 1.933.425,59 (di cui Euro 1.036.060,71 a carico del capitolo U76574 ed Euro 897.364,88 a carico del capitolo U76568) e nell'esercizio finanziario 2017 per Euro 5.116.022,81 (di cui Euro 2.913.708,07 a carico del capitolo U76574 ed Euro 2.202.314,74 a carico del capitolo U76568);
  • è stato accertato che i predetti termini e previsioni sono relativamente all'anno 2016 compatibili con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm. rinviando la medesima attestazione relativa all'anno 2017 al verificarsi della condizione sopra detta;

Ritenuto, in ragione di quanto sopra richiamato, che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs. 118/2011 e che pertanto gli impegni di spesa, corrispondenti ad Euro 7.049.448,40 possano essere assunti con il presente atto;

Dato atto che le suddette risorse di cui al Fondo Regionale per l'Occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della L.R. n. 17/2005), quantificate complessivamente in Euro 7.049.448,40 trovano attualmente copertura sui pertinenti Capitoli di spesa nn. U76574 e U76568 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la D.G.R. n.2259/2015 e successive modifiche;

Viste le seguenti proprie deliberazioni:

  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.;
  • n. 56/2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art.43 della L.R. n. 43/2001”;
  • n. 270/2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
  • n. 622/2016 recante " Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 702/2016 recante "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante";
  • n.1107/2016 recante "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

 delibera: 

per le ragioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate: 

1) di procedere al finanziamento delle seguenti operazioni approvate con la propria deliberazione n.694 del 16/05/2016 e contraddistinte rispettivamente da:

  • Rif.PA n. 2016-5138/RER a titolarità Associazione Emiliano - Romagnola di centri autonomi di formazione professionale – A.E.C.A. (cod.org. 11);
  • Rif.PA n. 2016-5142/RER a titolarità Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221), in qualità di capogruppo mandatario di un RTI che il soggetto attuatore si è impegnato a costituire;
  • Rif.PA n. 2016-5143/RER a titolarità FORMODENA - Formazione Professionale Per I Territori Modenesi Soc.Cons.a.r.l. (cod.org. 946);
  • Rif. PA n. 2016-5144/RER a titolarità Fondazione EN.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod.org. 224);
  • Rif.PA n. 2016-5146/RER a titolarità Irecoop Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org.270);
  • Rif.PA n. 2016-5147/RER a titolarità Irecoop Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org.270);
  • Rif.PA n.2016-5148/RER a titolarità Opera dell'Immacolata – Comitato bolognese per l'integrazione sociale (ONLUS)(cod.org. 606)

per un costo complessivo di Euro 7.049.448,40 e per un contributo pubblico di pari importo, di cui alle risorse del Fondo Regionale per l'Occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della L.R. n. 17/2005), come riportato in Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2) di prendere atto che per le operazioni contraddistinte rispettivamente da Rif.PA n. 2016-5137/RER a titolarità TUTOR Società Consortile a r.l. (cod.org. 901) e da Rif.PA n. 2016-5145/RER a titolarità CEFAL Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org. 581), in qualità di capogruppo mandatario di RTI, non si può procedere al finanziamento in quanto mancante parte della documentazione prevista dalla propria deliberazione n.694/2016 e pertanto si stabilisce di rinviare il relativo finanziamento ad avvenuta acquisizione da parte del Servizio "Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro" della documentazione mancante, provvedendo all'assunzione dei rispettivi impegni contabili con atto del Responsabile dello stesso Servizio;

3) di dare atto che per l'operazione contraddistinta dal rif.PA n. 2016-5142/RER a titolarità Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221), in qualità di capogruppo mandatario del RTI, è stato presentato e acquisito agli atti del Servizio regionale competente il rispettivo atto notarile repertorio n.29013 raccolta n.18975 del 17/06/2016 registrato a Forlì il 23/06/2016 al n.4559 serie 1T costitutivo del RTI, dal quale risulta che al Capogruppo mandatario è stato conferito mandato speciale con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della Regione, come riportato nell'Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;

4) di prevedere che il Responsabile del Servizio competente potrà autorizzare, con propri successivi provvedimenti, relativamente alle operazioni contraddistinte dal Rif.PA n. 2016-5142/RER a titolarità Fondazione En.A.I.P Forlì-Cesena (cod.org. 221) e Rif.PA n. 2016-5145/RER a titolarità CEFAL Emilia-Romagna Società Cooperativa (cod.org. 581) in qualità di capogruppo mandatari di RTI, cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;

5) di stabilire che ciascun componente degli RTI, per le operazioni di cui al punto 4) che precede, emetterà regolare nota nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) da ciascun soggetto Capogruppo mandatario degli RTI ai quali sarà effettuato il pagamento;

6) di dare atto che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale a ciascuna delle operazioni oggetto del presente provvedimento il codice C.U.P. (codice unico di progetto), come da Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

7) di dare atto che relativamente all'organismo Opera dell'Immacolata (cod.org. 606) si procederà, come meglio precisato in premessa, all’acquisizione della documentazione ai sensi del richiamato D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm.ii., e che la stessa sarà conservata agli atti del Servizio Formazione Professionale, prevedendo di dare conto dell’eventuale avvenuta acquisizione delle informazioni in parola nel primo provvedimento di liquidazione utile, specificando che il finanziamento è disposto ai sensi del comma 3 dell’art. 92 del già citato D.Lgs. 159/2011 e ss.mm.ii. fatta salva la facoltà di revoca prevista dal medesimo comma;

8) di imputare, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari, la somma complessiva di Euro 7.049.448,40 come segue:

  • quanto ad Euro 3.949.768,78 registrata al n. 3708 di impegno sul Capitolo di spesa U76574 “Assegnazione agli enti di formazione, istituzioni e associazioni senza fini di lucro per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilità (art.14, L. 12 marzo 1999, n. 68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)”
  • quanto ad Euro 3.099.679,62 registrata al n. 3709 di impegno sul Capitolo di spesa U76568 “Assegnazione alle imprese per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilità (art. 14, L. 12 marzo 1999, n. 68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17) ”

del Bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2016, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la sopra citata propria deliberazione n.2259/2015 e successive modifiche;

9) di dare atto che, per le ragioni esposte in premessa, in relazione al percorso amministrativo-contabile individuato per rendere operativa l'applicazione dei principi e postulati previsti dal D.lgs. 118/2011 e s.m. in tema di attivazione del fondo pluriennale vincolato per la quota di Euro 5.116.022,81 (quanto ad Euro 2.913.708,07 sul Capitolo di spesa U76574 e quanto ad Euro 2.202.314,74 sul Capitolo di spesa U76568) relativa all'esigibilità della spesa per l'anno 2017, con successivo atto si provvederà a porre in essere le opportune procedure di registrazione e regolarizzazione contabile;

10) di dare atto che, in attuazione del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono le seguenti: 

  • Capitolo U76574 - Missione 12 - Programma 02 - Cod.Ec. U.1.04.04.01.001 - COFOG 10.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1634 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3
  • Capitolo U76568 - Missione 12 - Programma 02 - Cod.Ec. U.1.04.03.99.999 - COFOG 10.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1623 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3
  • Capitolo U76568 - Missione 12 - Programma 02 - Cod.Ec. U.1.04.03.99.999 - COFOG 10.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1624 - C.I. Spesa 3 - Gestione Ordinaria 3

e che in relazione al codice CUP si rinvia all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

11) di stabilire che il finanziamento pubblico approvato verrà erogato secondo le seguenti modalità:

- con previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione in caso di saldo negativo:

  • una prima quota pari al 10% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio delle attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 10% del finanziamento concesso;
  • successive quote, ciascuna pari al 10% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino ad un massimo dell’90% di tale finanziamento, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento pari o superiore al 10% e su presentazione della regolare nota;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 90% dell'importo del predetto finanziamento con quote non inferiori al 10% del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota

12) di dare atto che:

  • il dirigente competente regionale o dell’O.I., qualora l’operazione sia stata assegnata a quest’ultimo da parte dell’AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla propria Deliberazione n.1715/2015, procede all’approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si finanziano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
  • il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm., alla liquidazione del finanziamento concesso e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 11) che precede;

13) di prevedere, ad integrazione di quanto stabilito al punto 5) del dispositivo della propria deliberazione n. 694/2016, eventuale proroga del termine di realizzazione delle attività, anticipatamente richiesta e debitamente motivata, che sarà autorizzata dal dirigente regionale competente con propria nota;

14) di dare atto che per quanto riguarda l’utilizzo delle suddette risorse dovranno essere rispettate le norme di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l’intervento comunitario per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell’ambito dell’obiettivo “investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”;

15) di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 e ss.mm.ii. nonchè da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;

16) di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione che verrà rilasciata con nota del Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, al medesimo Servizio pena la non riconoscibilità della spesa;

17) di rinviare per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento alla propria deliberazione n. 694/2016 più volte citata;

18) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it;

19) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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