n.266 del 22.10.2025 periodico (Parte Seconda)
Istituzione del Tavolo tecnico avicolo regionale ai sensi dell'art. 4 della Legge regionale n. 15/2021 e definizione delle modalità di costituzione e funzionamento
Richiamata la Legge regionale 15 novembre 2021, n. 15 “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della legge regionale n. 15 del 1997 (Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di agricoltura. Abrogazione della L.R. 27 agosto 1983, n. 34)” e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l’art. 4, che prevede, tra l’altro:
- al comma 1, la costituzione della Consulta agricola regionale, presieduta dall’Assessore regionale competente in materia di agricoltura (o suo delegato) e composta dai rappresentanti designati dalle organizzazioni agricole professionali, cooperative e sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale;
- al comma 6, la possibilità per la Giunta regionale di istituire tavoli tematici per affrontare specifiche problematiche del comparto agricolo e agroalimentare a cui partecipano i componenti della Consulta agricola regionale e i portatori di interessi settoriali;
Considerato che il settore della produzione avicola costituisce un comparto importante della produzione agroalimentare regionale, il cui rilevante peso economico e sociale rappresenta un valore per l’intero territorio;
Considerato inoltre che la politica agricola dell’Unione Europea, con l’adozione del Green Deal europeo (insieme di iniziative finalizzate al raggiungimento della neutralità climatica in Europa entro il 2050), si è fortemente indirizzata verso una maggior sostenibilità ambientale delle attività produttive, il miglioramento del benessere animale, la diffusione delle norme di biosicurezza e il riconoscimento dell’importanza della produzione zootecnica nell'economia rurale;
Viste le richieste pervenute dalle imprese avicole del territorio e, in loro rappresentanza, dalle Associazioni avicole regionali, tese all’attivazione di un tavolo tecnico regionale con l’obiettivo di affrontare le problematiche derivanti dall’applicazione delle normative inerenti alle suddette materie, nonché proporre soluzioni orientate ad accompagnare il settore verso la transizione ecologica e per sostenere l’economia rurale delle aree collinari e montane regionali;
Atteso che, per le finalità sopra descritte, risulta necessario costituire un “Tavolo tecnico avicolo regionale”, costituito dai componenti della Consulta agricola regionale e dai portatori di interessi settoriali regionali opportunamente individuati;
Ritenuto necessario individuare, quali portatori degli interessi settoriali regionali, le Associazioni avicole nazionali rappresentative delle imprese regionali;
Dato atto che rispondono ai criteri sopra descritti le seguenti associazioni: ASSOAVI, UNAITALIA;
Ritenuto, pertanto, di istituire con il presente atto il “Tavolo tecnico avicolo regionale” con compiti consultivi e di stabilirne la costituzione ed il funzionamento nel testo di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presento atto;
Ritenuto altresì che il suddetto Tavolo abbia compiti consultivi in ordine agli aspetti tecnici del comparto avicolo relativamente alla:
- definizione di linee guida e metodologie per il corretto ed uniforme utilizzo dei sistemi informativi necessari per l’applicazione della normativa ambientale e sanitaria;
- definizione di linee guida contenenti criteri uniformi utilizzabili da parte degli enti territoriali competenti per l’applicazione delle normative per il governo del territorio;
- analisi e valutazione, in merito ai precedenti punti, delle casistiche pratiche per la ricerca di soluzioni condivise ed uniformemente applicabili delle problematiche rilevate;
Dato atto che l’istituzione del Tavolo con il presente provvedimento non comporta alcun onere finanziario a carico del bilancio regionale;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";
- la propria deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia Romagna 2025-2027", con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);
Viste, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:
- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 37, comma 4;
- le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 "Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi";
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
1. di istituire il tavolo tematico denominato “Tavolo tecnico avicolo regionale” ai sensi dell’art. 4, comma 6, della Legge regionale n. 15/2021, con compiti consultivi in ordine agli aspetti tecnici del comparto avicolo relativi alla:
- definizione di linee guida e metodologie per il corretto ed uniforme utilizzo dei sistemi informativi necessari per l’applicazione della normativa ambientale e sanitaria;
- definizione di linee guida contenenti i criteri uniformi utilizzabili da parte degli enti territoriali competenti per l’applicazione delle normative per il governo del territorio;
- analisi e valutazione, in merito ai precedenti punti, delle casistiche pratiche per la ricerca di soluzioni condivise ed uniformemente applicabili delle problematiche rilevate;
2. di individuare, quali portatori degli interessi settoriali regionali, le Associazioni avicole nazionali rappresentative delle imprese regionali;
3. di stabilire che il “Tavolo tecnico avicolo regionale” sia pertanto costituito dai componenti della Consulta agricola regionale e, in attuazione dei criteri di cui al precedente punto 2, dai seguenti portatori di interessi settoriali: ASSOAVI e UNAITALIA;
4. di approvare le modalità di costituzione e funzionamento del “Tavolo tecnico avicolo regionale” nel testo di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presento atto;
5. di prevedere che i lavori del “Tavolo tecnico avicolo regionale” siano coordinati dal dirigente del Settore/Area della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca competente in materia di produzione avicola;
6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate nelle premesse;
7. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Organizzazioni di mercato, Qualità e Promozione provvederà a darne la più ampia diffusione anche attraverso il portale Emilia-Romagna Agricoltura, caccia e pesca.