n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Accreditamento RETE DELLA SALUTE con sede legale in Morciano di Romagna (RN), Via Roma N.7, a cui afferiscono le strutture sanitarie Casa di cura privata Sol et Salus S.p.A., ubicata in Rimini (RN) Via San Salvador n.204 Casa di cura privata Prof. E. Montanari, ubicata in Morciano di Romagna (RN) Via Roma n.7 Poliambulatorio G. Montanari ubicato in Morciano di Romagna (RN) Via XXV Luglio n.7
IL DIRETTORE
Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;
Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”, specificando che, ai sensi:
dell’art. 12, comma 3, l’accreditamento concesso ha validità quinquennale;
dell’art. 13, comma 3, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale effettua le verifiche di competenza riguardo al possesso dei requisiti di accreditamento;
dell’art. 15, comma 5, in caso di risultanze negative della verifica dell’OTA, sarà disposto un accreditamento con prescrizioni di adempimenti finalizzati al superamento delle criticità evidenziate, indicando il tempo concesso per la loro risoluzione;
dell’art. 16, le strutture sanitarie accreditate, nell’ambito delle attività di monitoraggio, possono essere assoggettate, altresì, ad ulteriori visite di sorveglianza;
dell’art. 17, nel caso in cui venga riscontrato il mancato possesso dei requisiti di accreditamento che comporti gravi compromissioni della qualità dell’assistenza e della sicurezza, o nel caso di violazione grave e continuativa degli accordi stipulati con le strutture del Servizio Sanitario Regionale, o di perdita dei requisiti soggettivi, l’accreditamento concesso, potrà essere sospeso o revocato, in tutto o in parte, previa diffida;
dell’art. 18, comma 1, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza dell’accreditamento;
Viste le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;
- n. 865/2014 “Modifica deliberazioni 53/13 e 624/13 e ulteriori precisazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie”;
- n. 1311/2014 “Indicazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”;
- n. 1314/2015 "Indirizzi di programmazione regionale in attuazione della DGR 53/2013 in materia di accreditamento delle strutture sanitarie";
- n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate";
- n. 1943/2017 “Approvazione requisiti generali e procedure per il rinnovo dell'accreditamento delle strutture sanitarie”;
- n. 973/2019 “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”;
- n. 886/2022 e s.m. relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. 22/2019;
- n. 932/2023 ad oggetto “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Modifiche alle proprie delibere n.44/2009 e n. 1803/2020”;
Viste le proprie determinazioni:
n. 15358 del 30/12/2010, n. del 30/12/2010 e n. 1773 del 21/02/2011 con cui è stato concesso, l'accreditamento alla Casa di cura privata Sol et Salus S.p.A., ubicata in Rimini (RN) via San Salvador n.204;
n. 15359 del 30/12/2010 e n. 1774 del 21/02/2011 con cui è stato concesso, l'accreditamento alla Casa di cura privata Prof. E. Montanari, ubicata in Morciano di Romagna (RN) via Roma n.7;
n. 16689 del 24/10/2017 con cui è stato concesso, l'accreditamento al Poliambulatorio G. Montanari ubicato in Morciano di Romagna (RN) via XXV Luglio n.7;
Considerato che l’accreditamento concesso è stato poi prorogato nella sua validità, a seguito di quanto disposto dalle deliberazioni di Giunta regionale n. 1311/2014 e n. 1604/2015, fino al 31/07/2018;
Vista la domanda di rinnovo dell’accreditamento con variazioni di attività, protocollata con PG/2018/0069334 del 01/02/2018, e successiva integrazione protocollata con PG/2018/0198727 del 21/03/2018, presentata dal Legale rappresentante della RETE DELLA SALUTEcon sede legale in Morciano di Romagna (RN), via Roma n.7, a cui afferiscono le strutture sanitarie:
Casa di cura privata Sol et Salus S.p.A., ubicata in Rimini (RN) via San Salvador n.204;
Casa di cura privata Prof. E. Montanari, ubicata in Morciano di Romagna (RN) via Roma n.7;
Poliambulatorio G. Montanari ubicato in Morciano di Romagna (RN) via XXV Luglio n.7
Vista la successiva nota del responsabile del Servizio Assistenza Ospedaliera PG/2019/0724710 del 26/09/2019, relativa all’attività di RM (Risonanza Magnetica) nell’ambito della diagnostica per immagini da svolgersi presso la Casa di cura privata Prof. E. Montanari;
Vista la nota PG/2018/0523184 del 31/07/2018, del Servizio Assistenza Ospedaliera di questa Direzione di comunicazione della validità formale della domanda di rinnovo dell’accreditamento presentata, che permette alla RETE DELLA SALUTE, ai sensi della DGR 1943/2017, di continuare a svolgere, in regime di accreditamento, le medesime attività già accreditate, nelle more dell’adozione dell’atto di rinnovo;
Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento e al Responsabile del Settore Assistenza Ospedaliera, sulla documentazione presentata;
Preso atto che è stata accertata, da parte del Settore regionale competente, l’esistenza delle condizioni soggettive e oggettive previste e necessarie;
Vista la richiesta antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.;
Vista la relazione motivata in ordine alla accreditabilità delle suddette strutture, redatta dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale a seguito di visita di verifica del 16-17 luglio 2019, trasmessa con nota Prot. NP/2020/5159 del 27/01/2020;
Preso atto della relazione motivata sopracitata, con cui, applicati i requisiti disponibili vigenti, riconducibili a tutte le attività richieste in accreditamento, è stata espressa una valutazione favorevole all'accreditamento con prescrizioni della RETE DELLA SALUTE per le attività richieste;
Valutato quindi di poter procedere, alla luce delle verifiche effettuate, al rinnovo con prescrizioni dell’accreditamento della RETE DELLA SALUTE;
Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte;
Richiamato:
- il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
Richiamate le seguenti delibere di Giunta regionale:
- n. 325 del 7 marzo 2022 recante “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 876 del 20 maggio 2024 ad oggetto “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- n. 1639 del 8 luglio 2024 ad oggetto “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” ed in particolare l’Allegato 2 concernente “Il sistema dei controlli interni”;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
- n. 165 del 10 febbraio 2025 “Individuazione, ai sensi dell'art. 3, comma 1, della L.R. 22/2019, del coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento delle strutture sanitarie”;
- n. 279 del 27 febbraio 2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
Richiamati infine:
- la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Su proposta del Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento;
determina
1. di concedere, per le motivazioni di cui in premessa il rinnovo dell’accreditamento, con prescrizioni, nei limiti e nei modi definiti nell’allegato al presente provvedimento quale sua parte integrante e sostanziale, alla RETE DELLA SALUTEcon sede legale in Morciano di Romagna (RN), via Roma n.7, a cui afferiscono le strutture sanitarie:
Casa di cura privata Sol et Salus S.p.A., ubicata in Rimini (RN) via San Salvador n.204;
Casa di cura privata Prof. E. Montanari, ubicata in Morciano di Romagna (RN) via Roma n.7;
Poliambulatorio G. Montanari ubicato in Morciano di Romagna (RN) via XXV Luglio n.7;
2. di concedere l’accreditamento di cui al punto 1.
con la prescrizione di rispettare quanto previsto nel piano di miglioramento della Rete della Salute (inviato con nota PG/2019/0931966), di seguito dettagliata, da ottemperare entro la data di verifica dell'Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA):
per quanto riguarda la Casa di cura privata Sol et Salus S.p.A.
- valutazione qualitativa di specifiche attività ambulatoriali (in particolare ambulatorio chirurgico) e realizzazione audit annuali,
- acquisizione poltrona prelievi (punto prelievi)
- Unità Operativa Chirurgia:
revisione della documentazione applicata nell’UO per la condivisione dei documenti in uso e utilizzo del software adottato
fornire evidenze della conclusione dei percorsi di miglioramento in merito a:
servizio di pronta disponibilità del medico di area chirurgica
rapporti di collaborazione con Unità Operative di Chirurgia pediatrica
individuazione della struttura di riferimento per le attività di Angiografia e radiologia interventistica e servizio di medicina nucleare
per quanto riguarda la Casa di cura privata Prof. E. Montanari
realizzazione interventi strutturali nell’endoscopia digestiva
registrazione dell’attività svolta tramite POCT nel sistema informativo del Laboratorio
tali azioni saranno oggetto di valutazione tecnica da parte dell'OTA, in sede di verifica;
3. che l’accreditamento di cui al punto 1.e 2. viene concesso per gli effetti previsti dalla normativa vigente richiamata in premessa, decorre dalla data di adozione del presente provvedimento e, ai sensi dell’art. 12, comma 3, della L.R. n. 22/2019, ha validità quinquennale;
4. di prevedere che, in caso di sussistenza di cause di decadenza nei controlli antimafia attualmente in corso, l’accreditamento già concesso verrà revocato;
5. di prevedere altresì che è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto;
6. di disporre la ulteriore pubblicazione prevista dal PIAO regionale 2024-2026, ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33/2013”;
7. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.
Lorenzo Broccoli